Dott. Silvio Antonino - Fisioterapista, Biologo Nutrizionista

Dott. Silvio Antonino - Fisioterapista, Biologo Nutrizionista Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott. Silvio Antonino - Fisioterapista, Biologo Nutrizionista, Fisioterapista, Via Giacomo Puccini, 4, Bisceglie.

Master in Nutrizione Clinica
Master in Osteopatia

Riabilitazione manuale e strumentale;

Mi occupo di salute a 360 gradi, dalla prevenzione alla riabilitazione; dal dimagrimento alla salute intestinale e generale.

💤 Sonno e ormoni: il vero “direttore d’orchestra” del metabolismoDormire non è riposare.Dormire è regolare il sistema or...
20/02/2026

💤 Sonno e ormoni: il vero “direttore d’orchestra” del metabolismo

Dormire non è riposare.
Dormire è regolare il sistema ormonale.

Quando il sonno è alterato (poche ore, risvegli frequenti, orari irregolari), non sei solo più stanco: stai modificando profondamente l’equilibrio endocrino.

🔬 Gli ormoni che dipendono dal sonno

🧠 Cortisolo
Deve essere alto al mattino e basso la sera.
Dormire poco = cortisolo serale elevato → infiammazione, accumulo di grasso addominale, difficoltà a rilassarsi.

🍞 Insulina
La deprivazione di sonno riduce la sensibilità insulinica già dopo pochi giorni → maggiore rischio di insulino-resistenza.

GH (ormone della crescita)
Viene secreto soprattutto nelle prime fasi di sonno profondo.
Sonno frammentato = recupero muscolare ridotto.

🌙 Melatonina
Non serve solo per dormire. È un potente modulatore del sistema immunitario e antiossidante naturale.

⚠️ Dormire male significa:
• Maggiore infiammazione sistemica
• Peggiore composizione corporea
• Recupero più lento dagli infortuni
• Maggiore rischio metabolico

🧩 5 regole pratiche per regolare gli ormoni attraverso il sonno
1. Esporsi alla luce naturale entro 30 minuti dal risveglio
2. Cenare almeno 2-3 ore prima di dormire
3. Evitare luce blu intensa dopo le 21
4. Temperatura della stanza 18-20°C
5. Orari regolari (anche nel weekend)

📌 Il sonno non è un lusso.
È una terapia ormonale naturale gratuita.

🦵 Dolore al ginocchio? Spesso il problema non è il ginocchio.Il ginocchio è un’articolazione “in mezzo” tra anca e cavig...
19/02/2026

🦵 Dolore al ginocchio? Spesso il problema non è il ginocchio.

Il ginocchio è un’articolazione “in mezzo” tra anca e caviglia.
Se sopra o sotto qualcosa non funziona bene… lui paga il conto.

Uno dei fattori più sottovalutati?
👉 La debolezza della muscolatura della coscia.

🔎 Perché è così importante rinforzare le cosce?

I muscoli della coscia, in particolare:
• Quadricipite
• Ischiocrurali
• Adduttori

hanno il compito di:

✔ Stabilizzare la rotula
✔ Controllare i movimenti in carico
✔ Assorbire le forze durante cammino, corsa e salti
✔ Ridurre lo stress su cartilagine e menischi

Se sono deboli o poco coordinati, il ginocchio lavora male → aumenta il dolore.

📌 In quali casi il rinforzo è fondamentale?
• Dolore femoro-rotuleo
• Tendinopatia rotulea
• Gonartrosi iniziale
• Dolore dopo inattività o post-infortunio

In molte situazioni, il farmaco riduce il sintomo…
ma il rinforzo muscolare modifica la causa biomeccanica.

⚠ Attenzione però

Non basta “fare qualche squat”.

Il rinforzo deve essere:
• Progressivo
• Personalizzato
• Tecnico
• Integrato con lavoro su anca e core

Allenare bene le cosce significa dare al ginocchio un “tutore muscolare” naturale.

💬 Se hai dolore al ginocchio da settimane, non limitarti al riposo.
Spesso la soluzione non è fare meno… ma fare meglio.

🥑 Bowl di Salmone & Avocado (per 2 persone)Una ricetta semplice, completa e ricca di nutrienti.Ideale per un pranzo o un...
18/02/2026

🥑 Bowl di Salmone & Avocado (per 2 persone)

Una ricetta semplice, completa e ricca di nutrienti.
Ideale per un pranzo o una cena leggera ma saziante, con proteine di alta qualità e grassi buoni.

🛒 Ingredienti
• 2 tranci di salmone fresco (circa 300 g totali)
• 1 avocado maturo
• 200 g di zucchine
• 200 g di carote
• 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
• Succo di mezzo limone
• Sale marino integrale q.b.
• Pepe nero q.b.
• Rosmarino o timo fresco

👨‍🍳 Preparazione
1. Cuoci il salmone in padella antiaderente 3-4 minuti per lato con un filo d’olio e le erbe aromatiche.
2. Taglia zucchine e carote a julienne e saltale in padella per 5-6 minuti, mantenendole croccanti.
3. Affetta l’avocado e condiscilo con succo di limone e un pizzico di sale.
4. Componi la bowl unendo salmone, verdure e avocado.
5. Completa con olio EVO a crudo e una macinata di pepe.

  🥚 🍳 L’albumina è una proteina importante per l’omeostasi dell’organismo, è prodotta dal fegato e veicolata in circolo;...
17/02/2026

🥚 🍳

L’albumina è una proteina importante per l’omeostasi dell’organismo, è prodotta dal fegato e veicolata in circolo; è contenuta anche nell’albume dell’uovo, da cui prende il nome. Il normale intervallo di valori della concentrazione di albumina nel sangue varia da 3.5 a 5.0 g/dL, costituisce circa il 60% di tutte le proteine plasmatiche.

Risulta essere la proteina più abbondante dell’organismo umano costituendo da sola almeno il 55% del contenuto proteico totale.

E’ essenziale per la regolazione ed il mantenimento della pressione oncotica, ovvero la pressione osmotica necessaria per la corretta distribuzione dei liquidi corporei.

L’albumina è un buon marcatore di cambiamenti rapidi dello status fisico e nutrizionale, riflette la condizione di Sarcopenia, Cachessia, forti perdite della massa magra in particolare della massa muscolare, stati di malassorbimento e perdita della percentuale minima delle proteine totali.

Funzioni dell’albumina:
- regolare la pressione oncotica
- tamponare il pH con regolazione dell’equilibrio acido-base
- contribuire a trasportare gli ormoni (in particolare della tiroide e i liposolubili)
- trasportare gli acidi grassi liberi
- trasportare farmaci
- trasportare tossine e protezione
- azione antiossidante
- scavenger

Credits: BioTekna

⚡ Sistema nervoso autonomo: il punto chiaveAl mattino siamo in prevalenza simpaticotonici (attivazione, performance, all...
16/02/2026

⚡ Sistema nervoso autonomo: il punto chiave

Al mattino siamo in prevalenza simpaticotonici (attivazione, performance, allerta).

Se saltiamo la colazione:
• il cortisolo resta più alto più a lungo
• aumentano adrenalina e noradrenalina
• maggiore stress glicemico
• possibile craving serale

Nel tempo, in soggetti predisposti:
• alterazioni del ritmo fame-sazietà
• peggioramento della sensibilità insulinica
• maggiore disregolazione del ritmo circadiano

🥣 Che tipo di colazione?

Non “solo carboidrati”.

Una colazione con:
• proteine di qualità
• grassi buoni
• fibra
• carboidrati complessi

→ stabilizza la glicemia
→ riduce il picco insulinico
→ migliora la stabilità energetica mattutina
→ migliora l’HRV (variabilità della frequenza cardiaca)

❗ Nota importante

Non esiste una regola universale.

In soggetti metabolicamente flessibili e ben adattati, il digiuno mattutino può essere tollerato.

Ma nella maggior parte delle persone stressate, sedentarie o con sonno alterato, la colazione è uno strumento regolativo potente.

🦴 Pesi e salute ossea: molto più che esteticaQuando si parla di allenamento con i pesi, molti pensano solo a muscoli e d...
12/02/2026

🦴 Pesi e salute ossea: molto più che estetica

Quando si parla di allenamento con i pesi, molti pensano solo a muscoli e definizione.

Ma c’è un aspetto fondamentale che spesso viene sottovalutato:
la massa ossea.

L’osso non è una struttura statica.
È un tessuto metabolicamente attivo che risponde agli stimoli meccanici.

Quando lo sottoponiamo a carico:
• Si attivano gli osteoblasti
• Aumenta la deposizione di matrice ossea
• Migliora la densità minerale

Quando non lo stimoliamo (sedentarietà, immobilità, microgravità):
• Prevale il riassorbimento
• La densità ossea si riduce

Il principio è semplice:
👉 l’osso si adatta al carico che riceve (Legge di Wolff).

🍗 Petto di pollo alla griglia con verdure arrosto e insalata frescaIngredienti (1 persona) • 150–180 g petto di pollo • ...
11/02/2026

🍗 Petto di pollo alla griglia con verdure arrosto e insalata fresca

Ingredienti (1 persona)
• 150–180 g petto di pollo
• 1 zucchina
• 1 patata dolce piccola
• 1 manciata di broccoli
• ½ avocado
• 5–6 pomodorini
• 2 fettine sottili di cipolla rossa
• 1 cucchiaio di olio extravergine
• Succo di lime o limone
• Rosmarino, sale, pepe, paprika q.b.

👨‍🍳 Procedimento

Taglia patata dolce e zucchina a rondelle, condisci con olio, rosmarino e sale.
Inforna a 180° per circa 20–25 minuti.

Cuoci i broccoli al vapore 5–6 minuti (devono restare croccanti).

Griglia il petto di pollo 3–4 minuti per lato. A fine cottura aggiungi paprika e una spruzzata di lime.

Prepara l’insalata con avocado, pomodorini e cipolla. Condisci con olio, lime e pepe.

Impiatta tutto insieme e completa con prezzemolo fresco.

🥦🍎 Alimenti sani… ma non sempre per tuttiCi sono alimenti considerati “salutari” che in teoria fanno bene.Ma nella prati...
06/02/2026

🥦🍎 Alimenti sani… ma non sempre per tutti

Ci sono alimenti considerati “salutari” che in teoria fanno bene.
Ma nella pratica dipende molto da come sta il tuo intestino.

👉 Se l’intestino è infiammato, irritato o in disbiosi, anche cibi sani possono dare fastidio.

Esempi comuni:
• Verdure crude → ricche di fibre e vitamine, ma possono causare gonfiore e dolore se l’intestino è sensibile
• Verdure cotte → in genere più digeribili, ma alcune (es. cavoli, broccoli) possono comunque creare fermentazione
• Frutta fresca → ottima, ma in eccesso o in certi momenti può aumentare gonfiore e disturbi intestinali
• Frutta molto zuccherina o ricca di FODMAP → può peggiorare i sintomi in caso di disbiosi

💡 Il problema non è l’alimento in sé, ma
quando, quanto e in che condizione intestinale viene consumato.

Prima si lavora sull’intestino.
Poi si possono reinserire serenamente anche molti alimenti “difficili”.

🎯 La nutrizione efficace non è togliere cibi a caso,
ma adattarli alla persona e al momento giusto.

Semaglutide: cos’è e perché l’alimentazione resta centraleLa semaglutide è un farmaco agonista del recettore GLP-1, util...
05/02/2026

Semaglutide: cos’è e perché l’alimentazione resta centrale

La semaglutide è un farmaco agonista del recettore GLP-1, utilizzato nel trattamento del diabete di tipo 2 e, in alcuni casi, dell’obesità.
Agisce principalmente:
• rallentando lo svuotamento gastrico
• aumentando il senso di sazietà
• riducendo l’appetito
• migliorando il controllo glicemico

Questi effetti possono favorire una riduzione dell’introito calorico e, di conseguenza, del peso corporeo.

👉 Tuttavia, la semaglutide non sostituisce un corretto regime alimentare.

In assenza di un’alimentazione equilibrata e adeguata:
• la perdita di peso può avvenire a discapito della massa muscolare
• il metabolismo può ridursi
• aumentano il rischio di carenze nutrizionali
• i risultati tendono a non mantenersi nel tempo, soprattutto alla sospensione del farmaco

Un piano alimentare strutturato consente di:
• preservare la massa magra
• supportare il metabolismo
• migliorare la tollerabilità del farmaco
• costruire abitudini sostenibili e durature

📌 La semaglutide è uno strumento terapeutico.
Lo stile di vita resta il pilastro del trattamento.

Il successo non dipende solo dal numero sulla bilancia, ma dalla qualità del percorso nutrizionale intrapreso.

🥣 Colazione semplice, nutriente e sazianteQuando la mattina vuoi qualcosa che ti dia energia vera, senza picchi e senza ...
04/02/2026

🥣 Colazione semplice, nutriente e saziante

Quando la mattina vuoi qualcosa che ti dia energia vera, senza picchi e senza fame dopo un’ora.

Ingredienti
• 2 uova
• 1 banana matura
• Cannella q.b.
• Un cucchiaino di olio di cocco o b***o chiarificato

Procedimento
Schiaccia la banana con una forchetta, aggiungi le uova e la cannella.
Mescola bene e cuoci in padella antiaderente ben calda, pochi minuti per lato, come dei mini pancake.

Perché funziona
✔️ Ricca di proteine
✔️ Fonte naturale di energia
✔️ Senza zuccheri aggiunti
✔️ Ti mantiene sazio più a lungo

Perfetta se vuoi partire con il piede giusto, senza appesantirti ☀️

🔥 Infiammazione: non è solo un problema “locale”Quando parliamo di infiammazione pensiamo spesso a un dolore, un’articol...
03/02/2026

🔥 Infiammazione: non è solo un problema “locale”

Quando parliamo di infiammazione pensiamo spesso a un dolore, un’articolazione, un muscolo.
In realtà l’infiammazione è un processo sistemico, fortemente influenzato dal sistema nervoso autonomo, dallo stress, dal sonno e dal carico emotivo.

Un corpo costantemente in “modalità allerta”
➡️ simpatico iperattivo
➡️ parasimpatico inibito
tende a mantenere l’infiamzione accesa, rallentando i tempi di recupero.

🧠 Il ruolo del sistema nervoso autonomo

Il sistema nervoso autonomo regola:
• risposta allo stress
• infiammazione
• dolore
• digestione e recupero

Se non è in equilibrio:
❌ il dolore diventa cronico
❌ i tessuti recuperano più lentamente
❌ il trattamento locale è meno efficace

👐 Cosa faccio in studio

Nel mio studio il lavoro sull’infiammazione è integrato, non solo sintomatico:

✔️ Fisioterapia mirata
• trattamento dei tessuti
• miglioramento della mobilità
• riduzione del carico meccanico

✔️ Lavoro sul sistema nervoso autonomo
• tecniche di regolazione neurovegetativa
• stimolazione del parasimpatico
• riduzione dell’iperattivazione da stress

✔️ Approccio personalizzato
Ogni corpo reagisce in modo diverso:
non esiste un protocollo uguale per tutti.

🎯 L’obiettivo

Non “spegnere il dolore” momentaneamente,
ma creare le condizioni perché il corpo torni a guarire da solo.

Perché senza equilibrio del sistema nervoso,
anche la migliore fisioterapia lavora a metà.

Intolleranze alimentari: cosa c’è di vero? 🧐Negli ultimi anni sembra che tutti siano intolleranti a qualcosa.Ma quanta s...
02/02/2026

Intolleranze alimentari: cosa c’è di vero? 🧐

Negli ultimi anni sembra che tutti siano intolleranti a qualcosa.
Ma quanta scienza c’è davvero dietro questa parola?

🔴 Intolleranze vere (dimostrate scientificamente)
✔️ Lattosio → deficit di lattasi
✔️ Fruttosio → malassorbimento intestinale
✔️ Istamina → ridotta attività della DAO

Il glutine merita un discorso a parte;

Queste condizioni si diagnosticano con test validati e hanno meccanismi fisiologici chiari.

🟠 E le “intolleranze” più diffuse?
Test su capelli, sangue, elettrodermici, IgG…
❌ non sono diagnostici
❌ non indicano una reale intolleranza
❌ spesso portano a diete inutilmente restrittive

🟢 Allora perché stiamo male dopo aver mangiato?
Molto spesso la causa è un intestino infiammato o alterato, con:
• disbiosi
• aumento della permeabilità intestinale
• stress cronico
• alimentazione sbilanciata

👉 In questi casi non è il cibo il nemico, ma il contesto intestinale.

💡 La soluzione non è togliere tutto
Ma:
• capire la vera causa dei sintomi
• lavorare su intestino, stile di vita e nutrizione
• personalizzare l’alimentazione, senza terrorismo alimentare

📌 Conclusione
Le intolleranze esistono, ma sono poche e ben definite.
Il resto è spesso marketing, paura e confusione.

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