09/06/2020
I guanti non difendono dal Coronavirus. Ora lo scrive anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità. E aggiungiamo noi: usare i guanti, in questi pochi mesi, ci ha regalato altre nanoparticelle di plastica nella catena alimentare (nei pesci che mangiamo).
Purtroppo, sebbene le teorie cibernetiche e sistemiche siano a disposizione da un secolo, chi si occupa di Salute suggerisce ancora troppo spesso soluzioni lineari.
"Ma la vostra è Solo una sensibilità ambientalista", si potrebbe obiettare. Invece no. Noi crediamo che ritenere che produrre plastica sia un rimedio, è un atteggiamento, nel migliore dei casi, miope.
Suggeriamo quindi le migliori pratiche di igiene personale:
- evitare di "far finta di niente" se si è raffreddati, influenzati e qualsiasi altra patologia, come suggeriscono le pubblicità dei vari farmaci sintomatici, impasticcandosi e continuando ad andare a lavoro;
- quindi rimanere a casa se si è malati;
- lavarsi le mani;
- mascherina, quando si deve.
E poi:
- mangiare bene,
- stare bene con sé e gli altri,
- stare all'aria aperta,
- fare movimento,
- tutelare l'ambiente.
L’Organizzazione mondiale della Sanità fa chiarezza sull’utilizzo dei guanti per la popolazione generale e ribadisce l’utilità di mascherine, lavaggio mani e distanziamento sociale