Dott.ssa Irene Di Liddo Fisioterapia Osteopatia

Dott.ssa Irene Di Liddo Fisioterapia Osteopatia Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Irene Di Liddo Fisioterapia Osteopatia, Osteopata, Via Monte San Michele 44, Bisceglie.

12/04/2026

𝐓𝐨𝐫𝐜𝐢𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚̀ 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐥𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨.

Il torcicollo miogeno è una condizione in cui i muscoli di un lato del collo sono più accorciati, e questo porta la testolina del bambino a rimanere inclinata sempre nella stessa posizione.

Può essere congenito, cioè già presente alla nascita a causa di posizioni costrittive in utero, oppure acquisito nei primi giorni di vita, per via di posture mantenute a lungo.

Nella maggior parte dei casi, dopo che il pediatra ha escluso cause più importanti (come eventuali anomalie delle ossa o dei muscoli del collo e della spalla), il torcicollo può essere risolto con successo, seguendo indicazioni mirate e intervenendo tempestivamente.

▍𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝘁𝗼𝗿𝗰𝗶𝗰𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗺𝗶𝗼𝗴𝗲𝗻𝗼?

Un segnale comune del torcicollo miogeno è che il bambino tiene la testolina sempre inclinata da un lato, mentre guarda costantemente dal lato opposto.
Nella maggior parte dei casi, è coinvolto il muscolo del collo destro, quindi il bambino tende ad avere la testa ruotata verso sinistra.

Questa posizione forzata, mantenuta nel tempo, può portare ad alcune conseguenze, come un appiattimento di un lato della testa — chiamato plagiocefalia posizionale — o una lieve curvatura della colonna vertebrale, legata all’atteggiamento costante del capo.

▍𝗜𝗹 𝘁𝗼𝗿𝗰𝗶𝗰𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗺𝗶𝗼𝗴𝗲𝗻𝗼 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝘀𝗲𝗻𝗼.

Il torcicollo miogeno nasce da contratture muscolari e rigidità articolari più o meno evidenti nella zona del collo. Queste tensioni possono avere origine da malposizioni intrauterine oppure da un parto difficoltoso.

Ma pensiamoci bene: se un bambino ha vissuto un’esperienza in cui è rimasto “schiacciato” o ha subito un “trauma da parto”, è molto probabile che le contratture non si limitino solo al collo, ma coinvolgano anche la zona della bocca e della mandibola.

E questo non è un dettaglio da poco: le limitazioni nei movimenti di collo e mandibola possono influenzare negativamente l’apertura della bocca e la mobilità cervicale — due aspetti fondamentali perché il bambino possa attaccarsi correttamente al seno e nutrirsi in modo efficace.

▪️Quando le contratture sono principalmente a carico della muscolatura della bocca, il bambino la apre poco e si crea spesso dolore o ragadi al seno.

▪️Quando le contratture sono presenti a carico del collo (torcicollo), il bambino ha una suzione più debole e meno nutritiva; motivo per cui potrebbe staccarsi spesso dal seno, risultare sonnolento e non crescere a sufficienza.

▪️Inoltre, quando è presente un torcicollo miogeno il bambino potrebbe preferire attaccarsi a un seno piuttosto che all’altro; questa problematica è causata dalla presenza di contratture/rigidità articolari asimmetriche a carico della muscolatura del collo.

𝗙𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗮𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗶𝗮 𝗶𝗹 𝘁𝗼𝗿𝗰𝗶𝗰𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗺𝗶𝗼𝗴𝗲𝗻𝗼 𝘀𝗶𝗮 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗮𝗰𝗰𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝘀𝗲𝗻𝗼 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘃𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗮𝗱 𝘂𝗻 𝘀𝘂𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗼𝘀𝘁𝗲𝗼𝗽𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼.

🆘 Infatti è importante agire nelle primissime settimane di vita con trattamenti effettuati da un osteopata specializzato in pediatria e con esercizi praticati tutti i giorni dai genitori a casa.

▶️ Fonte:
✍🏻 www.osteopatagiuliatoscano.com/blog/torcicollo-nel-lattante-e-difficolta-nellallattamento
✍🏻 www.matteosilvaosteopata.com/torcicollo-miogeno/



📷 silvercrossuk

08/04/2026

QUANDO È DAVVERO NECESSARIO IL LATTE ARTIFICIALE?

In questi anni di assistenza all'allattamento( ho iniziato nel 2019 la mia esperienza e dal 2023 sono IBCLC) mi è capitato veramente di rado di consigliare ad una madre l'introduzione di latte artificiale (forse nemmeno 6-7 volte in tutto 😅)

In quali situazioni arrivo a questa scelta?
Premetto che per me è davvero una scelta sofferta quella di introdurre la formula e deve essere davvero l'ultima spiaggia per quanto mi riguarda.

Talora però si verifica che nonostante l'aiuto sin dai primissimi giorni del post parto l'allattamento non parte con il piede giusto.
Soprattutto se non ho la possibilità di seguire fisicamente la mamma ma ci limitiamo ad un consulto a distanza.
Tipicamente si tratta di bambini che per qualche motivo hanno una suzione poco efficiente.

👉Ipotonia, scarsa coordinazione della suzione, bimbi nati piccoli per età gestazionale o nati prima della 38esima settimana, parti fortemente medicalizzati o cesarei d'urgenza.

Tante possibili situazioni che si traducono in un avvio dell'allattamento non propriamente perfetto.

Altre volte le mamme giungono da me dopo mesi di problemi e senza che nessuno si sia accorto che il bambino nel frattempo è molto calato di percentile.

🤱Purtroppo le prime settimane post parto sono davvero molto importanti e quando in questi giorni qualcosa va ad inficiare la reale efficacia del bambino nel drenare a fondo il seno, la produzione può subire un calo che non sempre si riesce a recuperare al 100%.

Prima di arrivare a consigliare il latte artificiale c'è un ampio spettro di alternative da provare:
👉Utilizzo del tiralatte per aumentare la produzione
👉Spremitura manuale del seno
👉Compressione del seno durante la poppata
👉Osteopatia per migliorare la tonicità muscolare e valutare eventuali problematiche
👉Farmaci galattogoghi per supportare la produzione di latte
👉 Accurata valutazione della poppata, del cavo orale, del cranio ecc che possono avelare problemi nascosti da risolvere ..
Quando tutto ciò ha fallito e il bambino continua ad avere un trend di crescita calante rispetto al suo percentile si rende davvero necessario introdurre una / due poppate aggiuntive di formula. Veramente di rado si arriva ad introdurre più di 4 aggiunte al giorno 📉

In ogni caso le aggiunte verranno date nei quantitativi strettamente necessari e nel minor numero di somministrazione giornaliere possibile.💡
Questo è un punto fondamentale, poiché 1,2 somministrazioni al giorno sono molto meno impattanti e rischiose rispetto a 4, 5 o più.

👉Quando si inizia a somministrare latte artificiale, soprattutto con l'ausilio del biberon, più di tre volte al giorno il rischio di rifiuto del seno diventa molto elevato e questa scelta va ben ponderata.

Quindi, come tutelare l'allattamento al seno quando si rende necessaria l'integrazione?

💡Concentrare il quantitativo di latte necessario per ottenere un adeguamento della curva di crescita in un numero massimo di somministrazione pari a 3, laddove possibile, evitando comunque di somministrare più di 120 ml a biberon
💡Proseguire con l'allattamento notturno esclusivo In tutti i casi in cui ciò sia possibile e soprattutto non aumentare i quantitativi di latte somministrato a meno che ciò non sia indispensabile per il mantenimento della crescita secondo la curva del bambino.
💡 Se c'è una buona predisposizione mentale, valutare le alternative al Biberon (das, siringa, cucchiaino, a seconda anche dell'età e dei quantitativi da dare)

⚠️L'indicazione di dare una aggiunta di 30-40 ml (che poi rapidamente diventano 90 ml) dopo ogni poppata al seno è il primo passo per smettere di allattare.
Presto o tardi quel bambino rifiuterà di attaccarsi al seno preferendo la facilità del biberon.
Ahimé questa è in genere la modalità con cui viene raccomandato l'allattamento misto ed è il motivo per il quale risulta spesso deleterio per l'allattamento al seno.

Rivolgersi ad un esperto di allattamento ove si renda necessaria l'integrazione è fondamentale per tutelare l'allattamento!
Scoprirete che nella maggior parte dei casi l'aggiunta non serve e si può fare altro.

E così che ho salvato centinaia di allattamenti ❤️

Dott.ssa Tramontano Roberta
Consulente allattamento IBCLC
Medico chirurgo
Specialista in Radiodiagnostica

https://www.miodottore.it/roberta-tramontano/chirurgo-ecografista/cassino

07/04/2026

IL RIFLESSO DI EMISSIONE FORTE

Tutto sembra iniziato alla grande, la montata lattea è arrivata come un fiume i piena! c'è latte ovunque, bè che sollievo!
Eppure ben presto qualcosa inizia a turbarti.

Il piccolo si ATTACCA E STACCA dal seno nervoso, ogni poppata sembra una lotta. Gli senti arrivare il latte in bocca, ingoia con vigore, quasi non fa in tempo a deglutire che gli si riempie di nuovo la bocca e poi inizia a TOSSIRE.
Qualche volta si stacca dal seno e INARCA la schiena piangendo.
Ingenuamente cambi seno pensando di risolvere ma si va di male in peggio, il latte gli va di traverso!
Hai notato feci VERDI e schiumose, qualche volta contengono anche muco

Ma cosa sta succedendo!!
Hai una iperproduzione di latte e/o un riflesso di emissione forte!

Niente paura, a tutto c'è un rimedio.

In pratica è come se il tuo bambino cercasse di poppare da un idrante! Nel momento stesso in cui si attacca, parte il riflesso di emissione (la calata del latte per intenderci) e arriva con troppo vigore!
A ciò potrebbe associarsi una produzione di latte in eccesso. Se hai perennemente il seno troppo pieno e il tuo bambino non fa mai in tempo a svuotarlo del tutto che questo si riempie di nuovo, allora hai una iperproduzione.

Non sempre l'iperproduzione e riflesso di emissione forte sono associati.
Alcune donne hanno una ridotta capacità di immagazzinamento del latte (ovvero il seno è in grado di "conservare" poco latte) e queste possono avere un riflesso di emissione forte. In tal caso osserviamo in genere dei bambini che poppano 5 minuti, prendendo una modesta quantità di latte velocemente, spesso tossiscono durante la poppata e si staccano. Crescono comunque bene ma le feci sono spesso verdi.

A tutto ciò si associano:
-rigurgiti frequenti
-parecchi gas prodotti dal bambino
-irritazioni da pannolino frequenti
-REFLUSSO (Ne parleremo bene nel prossimo post)

Cosa puoi fare per rendere le poppate meno stressanti e migliorare la digestione del bimbo:
-offri un solo seno per volta
-offri ripetutamente lo stesso seno, anche due o tre volte, prima di passare all'altro. Puoi anche stabilire delle fasce orarie in cui usi il destro e quelle in cui usi il sinistro
-allatta in posizione sdraiata o semisdraiata, la forza di gravità aiuterà a rallentare il riflesso.

Se il tuo bambino ha tracce di sangue nelle feci, potrebbe avere l'intestino irritato dall'eccesso di lattosio che riceve a causa dell'iperproduzione di latte.
In questo caso può essere utile provare anche una dieta materna priva di latticini, soia e coloranti artificiali.

Per approfondire la questione del MALASSORBIMENTO da lattosio, feci VERDI e GAS intestinali, consulta questo post https://www.facebook.com/ConsulenteallattamentoMolise/posts/214885660346732

Dott.ssa Tramontano Roberta
Consulente allattamento IBCLC
Medico chirurgo

Prenota la tua consulenza online al link https://www.robertatramontanoibclc.com

🩵
23/02/2026

🩵

Sogna, ragazzo sogna
non cambiare un verso della tua canzone,
non lasciare un treno fermo alla stazione,
non fermarti tu…

• Roberto Vecchioni, Sogna ragazzo sogna

21/02/2026
05/02/2026

✨ Verso l’11° mese, il tuo piccolo inizia a fare grandi scoperte! 💛
Si aggrappa a sedie, divani o altri appoggi sicuri, si solleva e compie la “camminata costiera”, un passo fondamentale che lo prepara ai suoi primi passi indipendenti.

Questo momento è importantissimo perché:
• Rinforza muscoli e equilibrio
• Favorisce lo sviluppo della coordinazione motoria
• Aiuta a prendere sicurezza nei movimenti

Ogni presa e ogni piccolo passo lo avvicinano al grande traguardo: camminare da solo! 🌟

E il tuo bimbo/a ha iniziato a farlo? 👶💛

Diventare mamma è meraviglioso… ma anche pieno di domande, paure e “sto facendo la cosa giusta?”Per questo abbiamo pensa...
05/02/2026

Diventare mamma è meraviglioso… ma anche pieno di domande, paure e “sto facendo la cosa giusta?”

Per questo abbiamo pensato ai Cerchi delle Mamme: uno spazio sicuro, accogliente, senza giudizio, dove potersi raccontare e sentirsi meno sole.

📅 11 Febbraio
⏰ Ore 10.00
📍 Via Paolo Borsellino 8 - Corato
Insieme alla puericultrice Francesca Regano parleremo di:
🍼 gestione del neonato a casa
🤱 allattamento
😴 prime nanne
😭 pianto, coliche, ritmi e bisogni del neonato
💗 emozioni e cambiamenti dopo il parto

Un incontro dedicato sia alle neo mamme che alle future mamme, per confrontarsi, fare domande e condividere esperienze… il tutto accompagnato da cioccolatini e biscotti 🍪

Vi aspettiamo per creare insieme un momento di supporto e ascolto ✨

✨ Cerchi delle Mamme ✨Diventare mamma è meraviglioso… ma può essere anche pieno di domande, paure e pensieri come “sto f...
04/02/2026

✨ Cerchi delle Mamme ✨
Diventare mamma è meraviglioso… ma può essere anche pieno di domande, paure e pensieri come “sto facendo la cosa giusta?”

Nascono così i Cerchi delle Mamme: uno spazio sicuro, accogliente e senza giudizio, pensato per raccontarsi, confrontarsi e sentirsi meno sole 🤍

📅 11 Febbraio
⏰ Ore 10.00
📍 Salimed -La stanza del Sale - Via Paolo Borsellino 8 – Corato

L’incontro sarà guidato da Irene Di Liddo, osteopata pediatrica, e .pilloledipuericultura Francesca Regano, puericultrice, e affronterà temi come:
🍼 gestione del neonato a casa
🤱 allattamento
😴 prime nanne
😭 pianto, coliche, ritmi e bisogni del neonato
👶 tappe motorie e sviluppo nei primi mesi
💗 emozioni e cambiamenti dopo il parto

Un momento dedicato sia alle neo mamme che alle future mamme, per fare domande, condividere esperienze e trovare supporto… il tutto accompagnato da cioccolatini e biscotti 🍪☕

Vi aspettiamo care future e neo mamme per creare insieme un momento di ascolto e condivisione ✨

24/01/2026

Tra i 3 e i 6 mesi i neonati iniziano a integrare le competenze cognitive necessarie per riconoscere se stessi e le parti del proprio corpo.
Dopo le mani… arriva il turno dei piedini!

La scoperta dei piedini prepara il bambino, intorno ai 7 mesi, a portare i piedi alla bocca e a sviluppare la coordinazione occhio–mano–piede–bocca.

Ogni bambino ha i suoi tempi, ma osservare queste tappe ci aiuta a capire come sta crescendo 💛

✨ Per dubbi sullo sviluppo motorio, una valutazione può fare la differenza.

🔍 Perché è così importante valutare il frenulo linguale?Il frenulo linguale è una piccola membrana sotto la lingua che, ...
22/01/2026

🔍 Perché è così importante valutare il frenulo linguale?

Il frenulo linguale è una piccola membrana sotto la lingua che, se troppo corto o rigido (anteriore o posteriore), può limitarne i movimenti. Questa condizione è chiamata anchiloglossia ed è più comune di quanto si pensi.

👉 Valutare precocemente il frenulo è fondamentale perché una sua alterazione può influire su diversi aspetti dello sviluppo:

🍼 Allattamento
Un frenulo limitante può rendere difficile una suzione efficace, causando dolore alla mamma, poppate molto lunghe, ingurgiti e una crescita non ottimale del neonato.

🗣️ Linguaggio
La mobilità della lingua è essenziale per una corretta articolazione dei suoni. Alcune difficoltà di linguaggio possono essere collegate a un frenulo non valutato in tempo.

🦷 Sviluppo orale, respirazione e postura
La lingua ha un ruolo chiave nello sviluppo del palato, nella deglutizione, nella respirazione e nell’equilibrio posturale. Un frenulo corto può contribuire a malocclusioni e respirazione orale.

⚠️ Non sempre è visibile a occhio n**o
Esistono frenuli posteriori che richiedono una valutazione funzionale, non solo visiva, da parte di professionisti formati come osteopata pediatrico, ostetrica, logopedista, odontoiatra e pediatra.

✨ La buona notizia?
Se individuato precocemente, il frenulo può essere gestito in modo efficace e personalizzato, migliorando il benessere del bambino e della famiglia.

📌 Valutare il frenulo non significa “tagliare a prescindere”, ma capire se e quanto interferisce con la funzione.

📌 In caso di dubbi, non aspettare. Puoi contattarmi per un consulto.
Una valutazione precoce permette di prevenire difficoltà future e di intervenire solo quando realmente necessario, in modo mirato e personalizzato.

💞 Tornano i Cerchi delle MammeDiventare mamma è meraviglioso… ma anche pieno di domande, paure e “sto facendo la cosa gi...
19/01/2026

💞 Tornano i Cerchi delle Mamme

Diventare mamma è meraviglioso… ma anche pieno di domande, paure e “sto facendo la cosa giusta?”

Per questo tornano i Cerchi delle Mamme: uno spazio sicuro, accogliente, senza giudizio, dove potersi raccontare e sentirsi meno sole.

📅 4 Febbraio
⏰ Ore 10.00
📍 Via Monte San Michele 44- Bisceglie
Insieme alla puericultrice Francesca Regano .pilloledipuericultura parleremo di:
🍼 gestione del neonato a casa
🤱 allattamento
😴 prime nanne
😭 pianto, coliche, ritmi e bisogni del neonato
💗 emozioni e cambiamenti dopo il parto

Un incontro dedicato sia alle neo mamme che alle future mamme, per confrontarsi, fare domande e condividere esperienze… il tutto accompagnato da cioccolatini e biscotti 🍪

Vi aspettiamo per creare insieme un momento di supporto e ascolto ✨

✨
31/12/2025

Da parte di tutto il team di Studio Agape, vi auguriamo un fine anno sereno e un 2026 che sappia sorprendervi, pieno di bellezza e nuove opportunità.✨🤍

Indirizzo

Via Monte San Michele 44
Bisceglie
76011

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 20:00

Sito Web

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