Dott.ssa Elisa Brucoli - Psicologa a Bollate e Online, Terapie Brevi
Sono Elisa Brucoli, psicologa clinica.
Ti posso aiutare a migliorare le tue abitudini e le tue relazioni, sostenendoti nel trovare strategie efficaci per potenziare il tuo benessere e gestire l'ansia, la depressione e lo stress, in tempi brevi.
06/03/2026
A un certo punto del percorso di terapia, i sintomi smettono di essere il centro.
Ad esempio: l’ansia è più gestibile.
Il panico non domina più ogni scelta.
I pensieri e la ruminazione mentale non occupano tutta la scena.
Eppure qualcosa resta in sospeso.
Ci si accorge che il problema non è solo ciò che si è provato,
ma tutto ciò che, nel frattempo, è stato messo da parte.
14/02/2026
E se si spostasse il focus dal “cosa devo fare” a “come mi voglio sentire”? ✨
03/02/2026
Tu come affronti il momento prima della seduta?
29/01/2026
16/01/2026
🧠 Tu in che modo aiuti il tuo sistema nervoso a comprendere che l’ansia non è un nemico?
10/01/2026
Chi vive con il disturbo ossessivo compulsivo me lo descrive spesso in seduta come avere qualcuno di prepotente nella testa che parla in continuazione. E’ come essere costantemente in guerra con i propri pensieri, con il proprio corpo e le proprie azioni. È come essere schiavi della propria mente. Quando si parla infatti di DOC, si pensa che chi pulisce, mette in ordine e organizza, si diverta e abbia una passione verso questo tipo di comportamenti. Invece spesso è proprio il contrario, perchè la persona si sente costretta e obbligata ad esempio a pulire, organizzare, sistemare e continuare a pensare.
06/01/2026
Quando smetti di controllare, cosa scopri di te?
03/01/2026
C’è un meccanismo sottile, subdolo che compare spesso in chi sperimenta attacchi di panico e ansia, specialmente se ultimamente sta andando tutto bene, se sembra di essere tornati alla normalità, sembra che tutto sia quasi passato.
Mi riferisco al meccanismo del controllo dei sintomi cioè il controllare se stiamo davvero bene, se l’ansia è andata davvero via...se possiamo davvero stare sicuri o magari ce la stiamo solo raccontando. E via che poi, può capitare, si riscivola nel circolo vizioso dell’ansia ed ecco che i sintomi tornano e la frustrazione pure. Per questo sottolineo sempre l’importanza del non focalizzarsi troppo sul concetto di combattere i sintomi e le emozioni perchè è proprio l’approccio di sfida e resistenza verso il proprio sentire che alimenta il circolo vizioso. In terapia si impara a gestire questo meccanismo, e lo so che state bramando la tecnica speciale per fare questa cosa, ma non c’è la soluzione unica per tutti. Dobbiamo piuttosto imparare riflettere ad esempio sul perchè fatico a sentirmi al sicuro, sul quali situazioni mi hanno insegnato che devo avere tutto sotto controllo prima di progredire nella mia vita. Il percorso di cura di sè quindi non è tanto legato a quali tecniche uso, ma a come posso alimentare il mio senso di fiducia
07/10/2025
Sistema nervoso e ansia
20/09/2022
Abbiamo tutti 24 ore a disposizione.
Eppure molte persone si chiedono com'è possibile riuscire a fare tutto, bene e con il sorriso in faccia. È possibile, in effetti. Ma è possibile solo quando le tue 24 ore sono orientate verso ciò che è importante per te, verso le tue priorità e il soddisfacimento dei tuoi bisogni.
Nessuno è un supereroe, ci saranno periodi più intensi e periodi invece più liberi, quindi non sempre si riusicrà a tendere verso questa direzione...va bene anche così.
Però stare ad aspettare che il momento giusto, il tempo giusto, lo spazio per te, cada dal cielo, che venga concesso...non so quanto possa funzionare.
Eh si perchè il tempo non si trova.
Non si trova rovistando e rosicchiando le briciole di tempo avanzato dagli altri.
E poi non ci viene mica a bussare.
Il tempo si crea.
Si crea dal marasma di impegni, preoccupazioni, responsabilità, doveri. Si crea sporcandosi le mani, dicendo "no grazie" oppure "sì", mettendo limiti,decidendosi.
Si crea.
E quando si crea qualcosa a volte può essere faticoso, ma vedere qualcosa di scelto, plasmato e gestito da sè, quello si che è soddisfazione
04/06/2022
...ecco, prenditi qualche minuto per riflettere sulla risposta che hai dato alla mia domanda 🤗
01/06/2022
Il primo attacco di panico non si scorda mai.
Chi lo ha sperimentato non dimenticherà facilmente come ci si sente. Tanto che, molte volte, dopo il primo, si sperimenta una vera e propria "paura della paura" e si diventa terrorizzati dallo sperimentare nuovamente quelle sensazioni. Paradossalmente, vivere con la paura che possa ricapitare mantiene attivo il tuo sistema nervoso e aumenta la probabilità che questo possa riaccadere.
È così che spesso si genera un disturbo di panico. Si costruisce giorno dopo giorno, paura dopo paura e la vita cambia, si cambia.
Molte persone che mi raccontano del loro primo attacco di panico mi dicono che stavano facendo una cosa normalissima, magari che hanno sempre fatto. Eh si perchè il panico non viene per forza mentre si sta facendo una roba spaventosa e terrificante. A volte viene mentre si è in fila al supermercato, mentre si sta guardando qualcosa in tv, mentre guidi, mentre sei a cena con gli amici.
Arriva e stravolge.
Ci si sente come se le gambe non reggessero più il peso, come se la testa fosse vuota, come se si stesse per morire o impazzire. Si sente l'esigenza di scappare anche se non c'è un pericolo reale, si può avere la sensazione di perdere il contatto con la realtà.
Molte persone non scordano il loro primo attacco di panico. Ma almeno, proprio a causa di quel momento, si fermano e si ascoltano. Iniziano una terapia, per poi arrivare a pensare che quello schiaffo emotivo, forse, era un richiamo a sè stessi
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Sono Elisa Brucoli, psicologa clinica. Aiuto le persone a migliorare le loro abitudini e le loro relazioni, sostenendole nel trovare strategie efficaci per potenziare il benessere e gestire l'ansia, la depressione e lo stress. Mi occupo quindi di crescita personale, sostenendoti nel far emergere le tue risorse, raggiungere i tuoi obiettivi, fare chiarezza in un momento difficile e soprattutto nel dare priorità ai tuoi bisogni e al tuo equilibrio emotivo
Sono specializzata nel sostegno e nella promozione della salute in caso di depressione, ansia (attacchi di panico, fobie e ansia generalizzata), gestione dello stress e miglioramento delle proprie capacità comunicative e relazionali.
Mi occupo del ciclo di vita, quindi offro interventi mirati per bambini, adolescenti, adulti, genitori e anziani.
Tutti i percorsi hanno l’obiettivo fornirti strumenti utili e pratici per superare le difficoltà e vivere in modo soddisfacente la tua quotidianità, in tempi brevi.
Chi sono
Ho conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia presso l'Università di Milano Bicocca. Abilitata alla professione Psicologo, regolarmente iscritta all'Albo A dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia. Attualmente sono specializzanda presso la scuola di psicoterapia breve focale integrata ISeRDIP di Milano.
A chi sono rivolti i servizi
Mi occupo di bambini, ragazzi, adulti, coppie e famiglie che vivono un momento di difficoltà e desiderano migliorarsi. Mi occupo in particolare di benessere psicologico nel ciclo di vita, difficoltà di apprendimento e potenziamento delle abilità cognitive, di accompagnamento alla gravidanza e stimolazione cognitiva.
Come fissare un incontro
E' possibile contattarmi tramite i miei recapiti e raggiungermi presso il mio studio. Per chi avesse necessità è possibile fissare alcuni colloqui online. Per fissare un incontro è possibile contattarmi ai seguenti recapiti: