Psicologa Online

Psicologa Online Psicologa e psicodiagnosta, dottoranda di ricerca in Psicologia.

Ciao a tutti/e!Mi chiamo Romina Rimondi e sono psicologa, plusdotata, e dottoranda di ricerca sul tema della plusdotazio...
03/05/2023

Ciao a tutti/e!
Mi chiamo Romina Rimondi e sono psicologa, plusdotata, e dottoranda di ricerca sul tema della plusdotazione negli adulti presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma.
Per la mia ricerca sto indagando se e quali tratti di personalità ed eventuali dimensioni di disagio varino al variare del quoziente intellettivo, al fine di elaborare risposte adeguate applicabili nell'ambito della terapia psicologica individuale e dell'orientamento professionale per adulti gifted.
Sto cercando partecipanti, gifted e non, tra i 19 e i 60 anni di età.
Si tratta di rispondere a tre test, di cui un test di performance e due questionari, da completare in un’unica sessione, da computer desktop in circa 60 minuti.
Ringrazio tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo per capire le relazioni tra quoziente intellettivo e personalità.
------------------------------
Per partecipare alla ricerca completa i seguenti passaggi:

1. Crea la tua mail anonima su ProtonMail dal seguente link, avendo cura di non inserire nome e/o cognome né data di nascita ma una serie di lettere e numeri. Salva nome utente e password.
https://account.proton.me/signup

2. Dalla tua mail anonima creata su ProtonMail, scrivi a r.rimondi@studenti.unimarconi.it con oggetto “Richiesta link per ricerca”.

3. Riceverai il link entro 48 ore.
IMPORTANTE: Controlla la posta dal link seguente: https://account.proton.me/login

Ti ringrazio per il tuo importante contributo!

NB I dati devono essere anonimi, quindi invito a non inserire nomi e cognomi in nessuna sezione della procedura (mail e singoli test).

Sapere di avere un potenziale cognitivo elevato aiuta ad acquisire nuove consapevolezze e a riuscire a spiegare sensazio...
18/04/2023

Sapere di avere un potenziale cognitivo elevato aiuta ad acquisire nuove consapevolezze e a riuscire a spiegare sensazioni di estraneità che accompagnano da tutta la vita; a capire come la plusdotazione può aver influenzato le esperienze di vita; ad avere un senso più integrato della propria identità; ad acquisire fiducia per sviluppare i talenti per la propria gratificazione personale e a beneficio della comunità.

Il percorso psicodiagnostico è completo e indaga sia aspetti cognitivi che emotivi e di personalità, per cui è un punto di partenza per ogni persona che desideri conoscersi meglio ed esplorare i propri punti di forza e debolezza, al di là dell'identificazione o meno di plusdotazione cognitiva, operazionalizzata in letteratura scientifica come Quoziente Intellettivo pari o superiore a 130.

Le persone plusdotate, hanno più o meno probabilità, rispetto alla norma, di raggiungere un buon livello di benessere so...
11/04/2023

Le persone plusdotate, hanno più o meno probabilità, rispetto alla norma, di raggiungere un buon livello di benessere soggettivamente percepito?

La questione viene dibattutta da molti anni e i ricercatori non hanno ancora raggiunto un accordo.

I gruppi di persone plusdotate oggetto di ricerche variano molto per estrazione e modalità di valutazione della plusdotazione, per cui non si ha a disposizione un campione omogeneo, in cui poter escludere fattori esterni che influenzino la descrizione stessa della plusdotazione e il concetto di benessere.

Si possono però individuare elementi generalmente associati alla condizione autopercepita di benessere nelle persone plusdotate, che hanno come comune denominatore la possibilità di mettere a frutto nel mondo reale le proprie potenzialità, con soddisfazione e gratificazione, ricevendone un feedback positivo per quanto riguarda il contributo che stanno offrendo alla società e alla propria e altrui crescita personale.

Nello sforzo di raggiungere questo fine ideale, tuttavia, le persone plusdotate tendono all’ossessività, al perfezionismo e all’autocritica, sostenute da una forte immaginazione e da un grande bisogno di “assoluto”.
Per questo, necessitano del sostegno dato da capacità di autocompassione, autoperdono e autoaccettazione.

Svolgo valutazioni psicologiche per identificare la plusdotazione e terapie psicologiche per adulti/e plusdotati/e.

La plusdotazione si può ereditare?Così sosteneva Francis Galton, cugino di Darwin, nel 1869, in “Hereditary Genius”. Uno...
03/04/2023

La plusdotazione si può ereditare?
Così sosteneva Francis Galton, cugino di Darwin, nel 1869, in “Hereditary Genius”.

Uno studio del 2022 condotto dall’Università La Sapienza di Roma e pubblicato sulla prestigiosa rivista Intelligence, sembra dare risposte affermative.
La ricerca ha coinvolto 59 bambini plusdotati tra i 6 e i 14 anni e i loro genitori.
I bambini plusdotati, così come i loro genitori, sono stati testati con le scale Wechsler, e considerati plusdotati a partire dal quoziente intellettivo di 120: più dei due terzi delle madri e oltre la metà dei padri hanno raggiunto un QI di 120 e oltre.
Le analisi correlazionali condotte hanno evidenziato che il QI dei bambini era positivamente correlato in particolare con quello delle loro madri.

Alla luce di ciò, risulta importante concentrare l’attenzione anche sulle caratteristiche cognitive dei genitori, le quali, se opportunamente e correttamente riconosciute, possono divenire valide alleate nella costruzione di percorsi di sostegno per famiglie con bambini e bambine plusdotati/e.

Fonte: Pezzuti, L., Farese, M., Dawe, J., & Lauriola, M. (2022). The Cognitive Profile of Gifted Children Compared to Those of Their Parents: A Descriptive Study Using the Wechsler Scales. Journal of Intelligence, 10(4), 91.

Sono tanti i potenziali inespressi delle donne: cognitivi, emotivi, relazionali, creativi...in molti contesti sociali. U...
08/03/2023

Sono tanti i potenziali inespressi delle donne: cognitivi, emotivi, relazionali, creativi...in molti contesti sociali. Un invito a liberare il proprio potenziale, nonostante le difficoltà.

Il test di Rorschach è un test proiettivo che permette di ottenere numerose informazioni riguardo alla personalità. E’ a...
02/03/2023

Il test di Rorschach è un test proiettivo che permette di ottenere numerose informazioni riguardo alla personalità.

E’ anche detto test delle macchie di inchiostro perché vengono utilizzate delle tavole in cui sono riprodotte macchie di inchiostro dalle forme non strutturate e in cui la persona può “vedere” elementi disparati, come quando si cercano di riconoscere delle sagome familiari nelle nuvole.
Il test offre molti dati non consapevoli riguardo alle emozioni, alle relazioni interpersonali, all’autostima e all’immagine di sé, alla gestione dello stress e alle aree di disagio. E’ un test scientificamente validato con solidi fondamenti psicometrici frutto di un secolo di ricerche.
Pensato da Rorschach come un compito cognitivo che coinvolge
processi di attenzione, percezione, memoria, decision making ed
analisi logica.
E’ una tecnica di valutazione obiettiva, che prevede una siglatura formale e linee guida interpretative specifiche.

Perchè la sindrome dell’impostore? Questa sindrome, che ufficialmente non esiste nei manuali clinici, è rappresentata da...
22/02/2023

Perchè la sindrome dell’impostore?
Questa sindrome, che ufficialmente non esiste nei manuali clinici, è rappresentata da un pattern di risposte emotive e cognitive che in realtà è possibile rintracciare a livello qualitativo. Essa consiste appunto nella sensazione di dover fingere abilità che non si possiedono, quando effettivamente non è così, anzi spesso sono possedute al massimo grado. Può colpire tutti, in particolare chi ha una bassa autostima, ma in modo particolare colpisce i plusdotati, soprattutto le donne.
Quali sono le cause? La sindrome si sviluppa già in tenera età e potrebbe essere dovuta alla facilità a svolgere determinati compiti tipica dei bambini plusdotati. Il bambino plusdotato e la bambina plusdotata non sanno di possedere effettivamente abilità diverse, per cui attribuiscono i loro successi scolastici alla fortuna o al caso. Ma la cosa si ripete spesso, le persone iniziano ad aspettarsi sempre l’eccellenza, per cui a un certo punto il bambino e la bambina gifted temono di essere “scoperti” perché sono convinti di avere le stesse abilità degli altri, se non inferiori. Purtroppo poi la cosa, se non oggetto di trattamento psicologico, si ripercuote nella vita adulta.

Alcuni studi sembrano dimostrare come le persone con elevato quoziente intellettivo possano soffrire più facilmente di a...
20/02/2023

Alcuni studi sembrano dimostrare come le persone con elevato quoziente intellettivo possano soffrire più facilmente di ansia, sintomi depressivi, perfezionismo patologico e disadattamento sociale. Altri studi, dimostrano invece come gli adulti gifted mostrino ottime risorse di resilienza oltre a doti di leadership e intelligenza emotiva che li portano ad avere successo in molti ambiti di vita. E' possibile definire un ventaglio di probabilità di questi esiti? Molteplici sono infatti i fattori nell'arco di vita che possono sostenere o inficiare l'espressione delle potenzialità nell'adulto gifted.

Alcuni studi dimostrano come le donne plusdotate siano più esposte a determinate fragilità rispetto agli uomini plusdota...
15/02/2023

Alcuni studi dimostrano come le donne plusdotate siano più esposte a determinate fragilità rispetto agli uomini plusdotati: manifestano più problematiche nella regolazione emotiva, quindi soffrono più facilmente di ansia e instabilità emotiva. Inoltre, soffrono più facilmente di problemi di identità e tendono di più all’evitamento sociale rispetto agli uomini. Per quali motivi? Ciò potrebbe essere dovuto a ragioni socio-culturali che dipendono anche dalle aspettative della società nei confronti del genere femminile.

Nella mia pratica clinica mi occupo in particolare di identificare profili di plusdotazione in persone adulte, con succe...
13/02/2023

Nella mia pratica clinica mi occupo in particolare di identificare profili di plusdotazione in persone adulte, con successivo eventuale percorso di promozione delle potenzialità e sostegno psicologico.
Spesso si possono avere doppie eccezionalità, in cui un disturbo dell’apprendimento si accompagna ad un profilo di plusdotazione, oppure è necessario svolgere una diagnosi differenziale per ADHD e Autismo.

In ogni caso, il mio obiettivo non è apporre un’etichetta diagnostica, ma restituire alla persona un quadro del proprio funzionamento cognitivo, emotivo e relazionale e del proprio “stare nel mondo”, con la comprensione dei propri punti di forza e delle proprie fragilità.

Indirizzo

Via San Vitale 13
Bologna
40125

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 12:30
14:30 - 20:00
Martedì 08:00 - 12:30
14:30 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 12:30
14:30 - 20:00
Giovedì 08:00 - 12:30
14:30 - 20:00
Venerdì 08:00 - 12:30
14:30 - 20:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Psicologa Online pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Psicologa Online:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare