Esclama la signora Flora, ospite della Casa, mentre dalla televisione scorrono immagini di neve e montagne.
Come in tante case, anche alla Casa di Accoglienza c’è chi segue le dirette e non si perde una gara. Davanti allo schermo si commenta, si aspetta la partenza, si trattiene il fiato.
Grazie Federica Brignone per averci fatto sognare. 🥇🥇
Olympics MilanoCortina2026
14/02/2026
“Il giorno più bello della mia vita è stato quando mi sono sposata con Amedeo. È stato talmente bello che ancora adesso, se ne parlo, mi emoziono. Anche ora che ho 101 anni, quando vado a letto la sera desidero che sia accanto a me e prego che lui mi appaia in sogno così possiamo stare di nuovo vicini e parlare.” – Este
Con le parole di Este, ospite della Casa di Accoglienza, celebriamo l’amore, un amore che attraversa il tempo, custodisce i ricordi e vive nei sogni.
Un amore che non si spegne e continua ad abitare il cuore.
A tutti voi auguriamo un San Valentino pieno di tenerezza, memoria e gratitudine.💖
11/02/2026
🎭 In attesa della tradizionale Festa di Carnevale della Casa, che si terrà martedì 17 febbraio, si comincia a festeggiare!
Per la prima volta abbiamo accolto i bambini di seconda elementare della Parrocchia San Severino.
Tra principesse, supereroi e cavalieri, la Casa si è riempita di colori, risate ed energia contagiosa. 💫 L’incontro tra bambini e anziani è sempre magico: abbiamo vissuto momenti di gioia pura, tra abbracci sinceri e affettuosi come solo loro sanno donare. 💖
Un grazie di cuore ai bambini e agli educatori per questa bella occasione di incontro e condivisione.
È solo l’inizio… il Carnevale è alle porte! 🎊
06/02/2026
📬 Alla Casa è arrivata una lettera davvero speciale per Maria Teresa!
La dolcezza della nostra “Imperatrice” è arrivata fino in Vaticano, che ha risposto con affetto, ringraziandola per aver inviato al Santo Padre la sua celebre ricetta della torta al cioccolato. 🍫✉️
La torta di Maria Teresa ha già conquistato studi televisivi, il Cardinale Matteo Zuppi, il Presidente Mattarella, la Regina Elisabetta… e ora anche il Vaticano!
Papa Leone XIV ci ricorda che: “𝘭𝘢 𝘷𝘦𝘤𝘤𝘩𝘪𝘢𝘪𝘢 𝘦̀ 𝘶𝘯 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘥𝘪 𝘣𝘦𝘯𝘦𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘥𝘪 𝘨𝘳𝘢𝘻𝘪𝘢 𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘯𝘪 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘪 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘪 𝘵𝘦𝘴𝘵𝘪𝘮𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘴𝘱𝘦𝘳𝘢𝘯𝘻𝘢”
Maria Teresa ci insegna che con gentilezza, forza d'animo e un pizzico di cioccolato, i sogni possono volare lontano. ✨
💙 Un grazie speciale a Debora, animatrice della Casa, che ogni giorno sostiene e aiuta a realizzare i desideri degli ospiti.
Vatican News
02/02/2026
🎶 Un pomeriggio tra musica e ricordi 🎶
Grazie di cuore al Coro Stella del Quartiere Santo Stefano, diretto dalla Maestra Giovanna Giovannini, che ha portato nella nostra Casa musica e melodie senza tempo.
Gli Ospiti hanno cantato e accompagnato classici intramontabili come Funiculì Funiculà, ’O sole mio, Quel mazzolin di fiori, L’uva fogarina… e tante altre canzoni della tradizione.
Sul finale, la Signora Maria Luisa ha intonato "Perduto amore" di Natalino Otto, con la dolcezza e la sicurezza di chi quelle parole le ha cantate mille volte.
🙏 Grazie a chi, con la musica, porta bellezza e calore anche solo per un pomeriggio.
Per gli Ospiti e per tutta la comunità è sempre un dono prezioso.
28/01/2026
Per chi desidera rivedere gli incontri e per chi non ha potuto partecipare, sono disponibili sul nostro canale YouTube i video del ciclo “Salutarsi”, promosso dalla Zona Pastorale Mazzini con il supporto della Casa di Accoglienza Beata Vergine delle Grazie.
Un percorso per riflettere insieme sul tema della sofferenza e della perdita delle persone care, aprendo uno spazio di ascolto e speranza.
🎥 𝘋𝘢𝘭 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘢𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘢𝘭 𝘤𝘰𝘯-𝘨𝘪𝘰𝘪𝘳𝘦
con 𝗣𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗚𝘂𝗶𝗱𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗕𝗼𝗿𝗺𝗼𝗹𝗶𝗻𝗶
👉 Clicca qui sotto per rivedere gli incontri. ⤵️
Una playlist che raccoglie i video del ciclo “Salutar-sì”, promosso dalla Zona Pastorale Mazzini con il supporto della Casa di Accoglienza Beata Vergine dell...
25/01/2026
🎨✨ Laboratorio di ritratti ✨🎨
Primo appuntamento del nuovo anno con le bambine e ragazze del Vega Club.
Ognuna ha disegnato il ritratto di un’Ospite, aggiungendo una parola, un aggettivo, una qualità. Una “giuria speciale” ha poi cercato di riconoscere a chi fosse ispirato ogni ritratto.
Un gioco semplice e divertente, per condividere il tempo e imparare a conoscersi.
Il racconto di Barbara, una delle volontarie:
“Oggi, prima di iniziare l’attività, abbiamo fatto una riflessione: alcune bambine hanno saputo che due nonne non sono più con noi e si sono sinceramente commosse.
È un segno di sensibilità, ma anche delle relazioni che si stanno creando in maniera tangibile e concreta.
Abbiamo pensato a quanto sia importante la luce e i sorrisi che portiamo quando veniamo alla Casa di Accoglienza… e anche a quanto affetto riceviamo, tanto da sentirne il dispiacere quando queste persone non ci sono più.
Questo mi rende felice. Per quello che, insieme, stiamo costruendo.”
Grazie a chi costruisce, con costanza e impegno, questo ponte tra generazioni. 💛
22/01/2026
🧡 Grazie di cuore a Io Bevo e al dott. Gianfranco Paccione per averci donato questo prezioso momento di formazione sulla nutrizione nelle persone anziane, con particolare attenzione a chi vive la disfagia.
Per gli operatori della Casa di Accoglienza è stata un'occasione di confronto e crescita: il nutrimento va oltre il semplice cibo, è un vero e proprio gesto di cura e attenzione verso chi assistiamo.
Ogni formazione come questa ci permette di prenderci cura dei nostri Ospiti con maggiore consapevolezza e competenza.
Grazie per questo dono! 🙏
14/01/2026
Matilde, volontaria della Casa, ci racconta com'è nata l’idea del disegno:
I volontari sono da sempre una parte fondamentale della nostra attività.
La loro presenza arricchisce la vita della Casa e, grazie a loro, prendono vita tante attività straordinarie.
Siamo profondamente grati a chi ha fatto volontariato, a chi lo sta facendo oggi e a chi sceglierà di farlo domani.
➡ Vuoi sapere di più sul volontariato alla Beata Vergine delle Grazie?
Scrivi a Monia, Responsabile del Gruppo Volontari:
📧 volontari@beataverginedellegrazie.it
11/01/2026
Quando ragazzi e ragazze arrivano alla Casa, succede sempre qualcosa di speciale.✨
La sala si riempie di voci, di risate, volano palloni e sfrecciano carrozzine. E in quei momenti le differenze scompaiono: conta solo stare insieme e divertirsi.
Con il nuovo anno sono ripartiti gli incontri con i ragazzi del Gruppo medie della Parrocchia San Severino e ogni volta è una piccola festa. Perché il divertimento non ha età e la gioia si moltiplica quando la si condivide. 💙
Alla Casa è arrivata una Befana speciale 🧙♀️.
In tanti Ospiti si sono chiesti chi fosse quella Befana dalla voce familiare e dall’aspetto un po’ diverso…
Tra curiosità e gioia ha consegnato dolci e regali a ciascuno…
e poi tutti a fare le foto con lei nel set fotografico! 🧹✨
Grazie a tutti gli operatori, in particolare alla Befana Caterina, per aver illuminato questa festa e per l’amore, la cura e la delicatezza che mettete ogni giorno per rendere unico ogni momento alla Casa. 🤍
05/01/2026
🎄 Concerto di Natale alla Casa di Accoglienza 🎶
Oggi la Casa si è riempita di musica grazie a InSuono APS - Educazione Artistico Musicale - Scuola di Musica Bologna.
Un grazie speciale a 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼, 𝗔𝗱𝗲𝗹𝗲 e 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 per il pomeriggio di musica e chiacchiere che hanno regalato ai nostri Ospiti.
Con clarinetto basso, voce e percussioni, hanno creato un’atmosfera davvero speciale, tra ritmo, spirito natalizio e condivisione.
Grazie per aver portato ancora un po’ di magia nella nostra Casa! ✨
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Nel 1985 Don GianCarlo Cevenini, Parroco di San Severino, decise che era necessario fare qualcosa per i tanti anziani della zona, “..per offrire un punto di appoggio sicuro dove orientarsi quando solitudine, mancanza di salute, non consentono più di vivere soli”. Preso atto di un significativo aumento della popolazione in età avanzata e, parallelamente, di un decremento delle nascite, decise di convertire l’immobile parrocchiale di via Gigli, assegnato alla Scuola Media Morandi, a Casa per anziani. Così là dove erano aule per giovani alunni sorsero camere da letto, servizi, cucina, sala da pranzo e per l’intrattenimento degli anziani ospiti.
I lavori di ristrutturazione iniziarono nel 1988 e durarono circa due anni. Per la realizzazione del progetto furono determinanti le donazioni di oltre 400 famiglie della comunità che contribuirono mensilmente con un’offerta e i fondi della Regione Emilia Romagna, della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e di altri Istituti bancari.
La Casa di Accoglienza e la Chiesa di San Severino sono unite da un ponte coperto che collega il primo piano della Casa al matroneo della Chiesa, quasi a volere esplicitare il segno di ca**tà rappresentato dall’opera.
LA COOPERATIVA SOCIALE
Nel 1990 nasce la Cooperativa Sociale Beata Vergine delle Grazie ONLUS costituita dalla Parrocchia di San Severino, l’Arcidiocesi di Bologna e altri soci che collaborano a titolo volontario alla realizzazione delle opere e alle necessarie pratiche amministrative.
Tutt’oggi la Casa di Accoglienza è gestita dalla Cooperativa Sociale Beata Vergine delle Grazie che ogni giorno s’impegna affiché le persone anziane trovino nella nostra Casa un luogo sereno e accogliente.
INAUGURAZIONE DELLA CASA
Il 29 maggio del 1993 il Cardinale Giacomo Biffi benedice e inaugura la Casa di Accoglienza. Da allora la Casa ha accolto più di 400 anziani, non più in grado di vivere da soli, in un’ambiente accogliente nel massimo rispetto della persona, della libertà e della dignità cristiana e umana.
Nel 2012, Don Raffaele Guerrini, parroco di San Severino, scrive:
Per noi cristiani il suolo santo è Gesù Cristo, il Santo di Dio. E Gesù è presente nell’eucaristia, nella comunità, ma con la sua croce è presente anche nei luoghi di sofferenza. Lui stesso ha detto: ero malato e mi avete visitato (Mt 25,36).
La Casa di Accoglienza parrocchiale è un suolo santo: qui si incontra il Signore che soffre ed è visitato, che è fragile e viene curato. Possiamo solo toglierci i calzari, muoverci in punta di piedi, dire grazie a coloro che a tutti i livelli compongono l’organigramma funzionale e si prendono cura degli anziani e dei malati, ed ai tanti volontari che li vengono a visitare contribuendo a fare di questo un luogo umano ed umanizzante... Anche da una vita che si sta spegnendo può sprigionarsi un raggio di luce: la testimonianza del valore della vita oltre il mito dell’efficienza, il risveglio di legami affettivi forse sopiti, il richiamo al fatto che la vita supera i confini della morte fisica. Noi che siamo i “sani” abbiamo un disperato bisogno di questa luce. Veniamo a trovare gli ospiti perché abbiamo bisogno di diventare più umani.
L’amore vero non sopporta di restare semplice intenzione o parola, ma si fa gesto e opera, qualcosa che si tocca e si vede; si fa accoglienza. Don Cevenini ha voluto che la nostra comunità parrocchiale avesse una “casa” per questa accoglienza. La casa è viva, è viva ed è abitata. La casa dove l’uomo soffre e si prepara all’eternità è sempre abitata da Dio. La Casa di Accoglienza è una casa che accoglie Dio, e questo è un mistero da contemplare ed amare.