Dott. Alessandro Fabbri - Biologo Nutrizionista

Dott. Alessandro Fabbri - Biologo Nutrizionista Benvenuto, accomodati pure! Sono qua per aiutarti a risolvere i tuoi problemi legati alla nutrizione

“Alessandro, sono rassegnato.”“Nessuno mi ha mai aiutato davvero a guarire l’IBS.”Questa frase la sento più spesso di qu...
19/01/2026

“Alessandro, sono rassegnato.”
“Nessuno mi ha mai aiutato davvero a guarire l’IBS.”

Questa frase la sento più spesso di quanto immagini.
E arriva sempre dopo lo stesso percorso:

👉 “Ho tolto glutine.”
👉 “Ho tolto lattosio.”
👉 “Mangio sempre le stesse 3 cose.”
👉 “E sono comunque gonfia.”

Se ti riconosci, fermati un secondo.
Il problema non è che non hai eliminato abbastanza.
Il problema è che hai eliminato tutto tranne la causa.

FODMAP, liste vietate, probiotici presi a caso.
Ti hanno convinta che l’IBS si gestisca stringendo ancora di più.
In realtà stai solo:
– indebolendo l’intestino
– riducendo la tolleranza
– aumentando la paura del cibo

La verità che fa male?
👉 Il tuo organismo ha bisogno di più cibo, non di meno.
👉 Più varietà, non più restrizioni.
👉 Più regolazione, non più controllo.

E no:
non basta “mangiare bene”.
Non basta “prendere fermenti”.
Non basta “togliere l’alimento che gonfia”.

Perché l’IBS non è solo pancia.
È infiammazione, è microbiota alterato, è sistema nervoso in allarme.

Ora dimmi:
come ti senti quando mangi?
Ansia? Controllo? Paura di stare male?

Perché non indossi più il tuo vestito preferito?
Cosa hai smesso di fare “finché non stai meglio”?

Se non chiarisci questi punti,
non troverai mai una soluzione duratura.
Solo tregue temporanee.

Il cibo è un tassello, non il puzzle intero.

Ecco cosa mi ha scritto G. dopo il percorso:
“Non vivo più in funzione della pancia. Ho corretto il mio stile di vita e alimentazione arrivando a non avere più i sintomi che mi tormentavano.”

Se anche tu sei stanco e vuoi iniziare il tuo percorso,
👇 scrivi RASSEGNATO
e iniziamo a lavorare alla radice, non sull’ennesima dieta.

“Alessandro, sono rassegnata.”“Nessuno mi ha mai aiutata davvero a guarire l’IBS.”Questa frase la sento più spesso di qu...
19/01/2026

“Alessandro, sono rassegnata.”
“Nessuno mi ha mai aiutata davvero a guarire l’IBS.”

Questa frase la sento più spesso di quanto immagini.
E arriva sempre dopo lo stesso percorso:

👉 “Ho tolto glutine.”
👉 “Ho tolto lattosio.”
👉 “Mangio sempre le stesse 3 cose.”
👉 “E sono comunque gonfia.”

Se ti riconosci, fermati un secondo.
Il problema non è che non hai eliminato abbastanza.
Il problema è che hai eliminato tutto tranne la causa.

FODMAP, liste vietate, probiotici presi a caso.
Ti hanno convinta che l’IBS si gestisca stringendo ancora di più.
In realtà stai solo:
– indebolendo l’intestino
– riducendo la tolleranza
– aumentando la paura del cibo

La verità che fa male?
👉 Il tuo organismo ha bisogno di più cibo, non di meno.
👉 Più varietà, non più restrizioni.
👉 Più regolazione, non più controllo.

E no:
non basta “mangiare bene”.
Non basta “prendere fermenti”.
Non basta “togliere l’alimento che gonfia”.

Perché l’IBS non è solo pancia.
È infiammazione, è microbiota alterato, è sistema nervoso in allarme.

Ora dimmi:
come ti senti quando mangi?
Ansia? Controllo? Paura di stare male?

Perché non indossi più il tuo vestito preferito?
Cosa hai smesso di fare “finché non stai meglio”?

Se non chiarisci questi punti,
non troverai mai una soluzione duratura.
Solo tregue temporanee.

Il cibo è un tassello, non il puzzle intero.

Ecco cosa mi ha scritto C. dopo il percorso:
“Non vivo più in funzione della pancia. Ho smesso di avere paura.”

Se anche tu sei stanca e vuoi iniziare il tuo percorso,
👇 scrivi RASSEGNATA
e iniziamo a lavorare alla radice, non sull’ennesima dieta.

Da diarrea cronica, dolori, gonfiore e zero energiaa intestino regolare e libertà di mangiare.Questa è la storia di Silv...
17/01/2026

Da diarrea cronica, dolori, gonfiore e zero energia
a intestino regolare e libertà di mangiare.
Questa è la storia di Silvia.

Silvia è celiaca.
Seguiva alla lettera l’alimentazione “corretta”.
Zero glutine. Tutto controllato. Tutto perfetto… sulla carta.

Eppure viveva con:
– diarrea cronica
– dolori addominali quotidiani
– digestione pessima
– energia a zero

Se pensi che “mangiare giusto” basti, questa storia ti farà arrabbiare.

Viaggiava per lavoro, ma mangiare con i clienti era diventato un incubo.
Il pilates? Abbandonato.
Il morale? Sotto i piedi.
La paura costante: “starò male anche oggi?”

Aveva già fatto tutto quello che ti consigliano:
✔ visite da primari gastroenterologi
✔ farmaci sintomatici
✔ liste infinite di alimenti da eliminare

Risultato?
Gli stessi consigli che trovi online gratis…
pagati 300€ per 10 minuti di visita.

A quel punto Silvia pensava davvero di aver provato tutto.
Quando mi ha contattato, io ero l’ultimo tentativo.

La svolta non è stata “trovare il cibo giusto”.
È stato smettere di inseguire il sintomo.

Con Silvia abbiamo lavorato su:
🔹 infiammazione intestinale cronica
🔹 microbiota alterato
🔹 funzionalità intestinale e motilità

Non su divieti.
Non su protocolli copia-incolla.

Oggi Silvia:
✔ non ha più diarrea cronica
✔ non vive più nel dolore
✔ ha energia stabile
✔ sa gestire la sua alimentazione senza paura e senza liste punitive

La verità scomoda?
Se ti dicono che “con IBS o celiachia devi conviverci”,
ti stanno solo dicendo che non sanno come aiutarti.

Se ti sei rott* di sopravvivere e vuoi un metodo vero,
👇 commenta “SILVIA” e iniziamo a togliere le cause, non a coprire i sintomi.

16/01/2026

Soffri di IBS e hai spesso cistiti o vaginiti ricorrenti?
Non è un caso. Ti spiego perché.

Se pensi che siano due problemi separati, stai sottovalutando una connessione profonda che la medicina funzionale vede da anni: intestino, microbiota e sistema urinario/genitale non sono isolati.

✨ Ecco la verità scomoda che nessuno ti ha mai detto:
👉 Quando il tuo intestino è disfunzionale, lo è anche il tuo equilibrio microbico ovunque nel corpo.

📍 1) Microbiota intestinale e microbiota urinario/vaginale sono collegati.
Il tratto intestinale e quello genitourinario condividono vie, mucose, batteri e infiammazioni.
Un intestino fermentante, con disbiosi, peggiora l’equilibrio microbico locale → più cistiti, più vaginiti, più recidive.

📍 2) IBS è spesso associato a permeabilità intestinale.
Quando la barriera intestinale è “bucata”, particelle infiammatorie entrano nel flusso sanguigno e attivano il sistema immunitario.
Risultato?
➤ infiammazione persistente
➤ difese locali confuse
➤ infezioni ricorrenti

📍 3) Sistema nervoso iperattivo = risposta immunitaria iperattiva.
Lo stress cronico e l’iper-sensibilità viscerale tipici dell’IBS non restano “solo nella pancia”.
Alterano l’asse intestino–cervello–immunità → risposta infiammatoria amplificata ovunque.

✖️ E NO: non è “sfortuna”,
✖️ non è “solo un’infezione in più”,
✖️ non è qualcosa da trattare solo con antibiotici/antimicotici.

Se continui ad attaccare solo il sintomo locale,
se continui a curare le recidive invece della causa,
non farai che ripetere lo stesso ciclo:

🔄 antibiotico → sollievo temporaneo → ritorno dei sintomi → peggioramento del microbiota → nuovo ciclo.

La soluzione definitiva NON è ignorare l’intestino.
NON è prendere farmaci a tappeto.
NON è incolpare il tuo corpo.

La soluzione è un metodo personalizzato che ha già dato risultati e che:

🔹 ripristina l’equilibrio del microbiota
🔹 riduce l’infiammazione sistemica
🔹 regola il sistema nervoso
🔹 rimuove le vere cause dietro IBS, cistiti e vaginiti

La scelta come sempre è tua: agire per risolvere o continuare a soffrirne e peggiorare sempre di più il tuo organismo.

Se soffri di IBS sai bene quello che ti sto per dire 🤷Da fuori vedono solo questo:
👉 “pancia un po’ gonfia”
👉 “vai spess...
15/01/2026

Se soffri di IBS sai bene quello che ti sto per dire 🤷

Da fuori vedono solo questo:
👉 “pancia un po’ gonfia”
👉 “vai spesso in bagno”
👉 “sei un po’ ansioso”

E allora minimizzano.
Scherzano.
Ti dicono di rilassarti.

Ma sotto la superficie…
c’è l’iceberg.

E chi non ha l’IBS non lo vedrà mai.

Sotto c’è la paura di mangiare.
La paura di uscire senza sapere se starai male.
La paura di perdere opportunità, lavoro, relazioni.
La paura più grande: che questa diventi la tua vita per sempre.

Io l’ho vissuto.
Da fuori sembravo “normale”.
Dentro ero in costante allerta: ogni pasto una minaccia, ogni impegno un rischio.
E mentre tutti mi dicevano “prova questo”, “togli quello”, “prendi quest’altro”, io andavo sempre più in confusione.

Andare a caso è la cosa peggiore che puoi fare con l’IBS.
Perché non stai solo sbagliando strategia: stai allenando il tuo corpo a restare in allarme.

La svolta non è stata l’ennesima eliminazione.
È stato un metodo personalizzato: capire il mio intestino, il mio sistema nervoso, il mio modo di reagire al cibo e allo stress.
Da lì, l’iceberg ha iniziato a sciogliersi.

Se ti senti invisibile, non sei debole.
Se sei stanco di fingere che “va tutto bene”, non sei rotto.
Stai solo usando strumenti sbagliati per un problema complesso.

📩 Scrivimi “ICEBERG” se se pront* ad iniziare il tuo percorso di trasformazione per dire addio all’IBS e ritrovare Energia.

13/01/2026

Il test del microbiota NON ti risolve l’IBS.
E se ci hai creduto, non è colpa tua.

È colpa di chi ti ha fatto pensare che un PDF colorato potesse spiegare anni di gonfiore, diarrea, nausea e stanchezza cronica.

Parliamoci chiaro 👇
Il test del microbiota oggi è:
❌ Fotografia statica di un sistema che cambia ogni giorno
❌ Influenzato da cosa hai mangiato, dallo stress, dal ciclo sonno-veglia
❌ Diverso da laboratorio a laboratorio
❌ Senza valori di riferimento clinici chiari
❌ Facilissimo da interpretare male

Risultato?

Ti ritrovi con scritto:
“Disbiosi”
“Batteri bassi”
“Batteri alti”

E poi?
👉 Probiotici a caso
👉 Prebiotici che peggiorano i sintomi
👉 Altri soldi spesi
👉 Stessi problemi di prima

Il vero danno non è il test.
È credere di aver fatto la scelta giusta, quando in realtà hai solo delegato il pensiero critico.

L’IBS non si risolve leggendo nomi latini di batteri.
Si risolve capendo:
– come funziona il TUO intestino
– come reagisce al cibo
– come il sistema nervoso lo manda in allarme
– come gestire fermentazione e motilità
Se bastasse un test, non saresti ancora qui a cercare risposte.

⚠️ Smetti di collezionare esami.
Inizia a seguire un metodo.

📩 Scrivimi “IBS” se sei pronto ad iniziare il percorso per non soffrire più e avere più energia.

10/01/2026

La maggior parte dei miei nuovi pazienti non pensano alla motilità. O se lo fanno, pensano che “vada bene” perché la fanno tutti i giorni.
Ma non basta!

Quando la tua motilità è lenta e il cibo impiega giorni (non ore) per muoversi attraverso il colon, anche il cibo più sicuro ti gonfierà.

Quella pienezza, pesantezza e gonfiore dopo il tuo solito pasto ‘sicuro’ sono i classici segni di scarsa motilità, non per forza cattive scelte alimentari.

Fino a quando non sistemi la motilità intestinale tutto il resto sono congetture 🤷

Ecco che ti crolla anche il tuo pasto sicuro:
- gonfiore alle 3 del pomeriggio
- flatulenza
- disagio

I jeans che andavano bene a colazione non vanno più per cena 🤣

Se ti ritrovi in questo, nonostante tu abbia già provato diverse diete e cambiato probiotici non mi stupisce! Finché non risolvi la motilità il gonfiore resterà 🤷

08/01/2026

Silvia è una ragazza che viaggia molto per lavoro, e quando ci siamo conosciuti aveva un disturbo che la bloccava anche nella vita: diarrea quotidiana e paura di mangiare liberamente.

Aveva già provato diverse strade, visite specialistiche da professori esperti in celiachia (di cui le ne soffre da tanti anni), esami su esami, integratori generici e i soliti consigli inutili (togli tutto, elimina questo e quello, passerà, è solo stress ecc ecc).

Fino a che un giorno decise di contattarmi vedendo i risultati ed avendo già fatto un percorso con me per un dimagrimento (p***e 15kg in pochi mesi senza nessuna dieta drastica).

Come ho agito per risolvere la sua infiammazione:
Alimentazione anti infiammatoria e reintroduzione di alcuni alimenti fondamentali
Integrazione specialistica ceppo mirata
Riequilibrio del SNA

Dopo 3 mesi le sue parole: “sono rinata”.

Ora Silvia sta bene, mangia tutto di nuovo ( senza glutine perché celiaca) e si gode la vita. Non ha più paura di star male perché ha un metodo che la fa star bene.
Ha energia costante e riesce finalmente a svolgere le sue attività preferite.

Se anche tu ti rivedi nella sua storia e pensi di essere pronto ad investire su di te definitivamente per iniziare il percorso di guarigione dall’IBS, scrivimi ‘Silvia’ in dm e vediamo come posso aiutarti.

trasformazione

31/12/2025

La paura più grande non è il sintomo.
È il futuro che immagini mentre soffri.

È aprire gli occhi al mattino e chiederti:
👉 “E se non tornassi mai più come prima?”
👉 “E se questa fosse la nuova normalità?”
👉 “E se mi stessi perdendo la mia vita mentre aspetto di guarire?”

Chi non ha IBS pensa che il problema sia “lo stress”, te lo avranno già detto in tanti.
Ma la verità è che l’IBS distrugge identità, sicurezza, spontaneità.
Forse è questa situazione che ti dà lo stress, ma la gente che ti sta attorno non lo capisce.

È dire di no a inviti perché non sai come starai.
È inventare scuse perché hai paura di sentirti male davanti agli altri.
È trattenere l’aria puzzolente quando sei in compagnia.
È studiare mappe dei bagni prima di uscire.
È rinunciare allo sport, alle cene, ai weekend, al lavoro dei sogni.
Non per scelta. Per sopravvivenza.

La paura più profonda?
Non il dolore. Non la nausea. Non la diarrea.
Ma l’idea che nessuno sappia davvero aiutarti.

Che “ci devi convivere”. Che sia colpa tua. Che non cambierà.

E intanto i giorni passano.
La vita scorre.
E tu rimani in pausa.

Se questa frase ti ha punto dentro, non è un caso.
Vuol dire che una parte di te non ha ancora mollato.
Che vuole tornare a vivere, non solo a rassegnarsi.

💬 Scrivi “PAURA” nei commenti se ti sei rott* di rinunciare a vivere e vuoi iniziare un percorso per dire addio all’IBS. Ti scrivo io.

👉 L’IBS non è un problema “immaginario”. È un problema spiegato male.“È solo stress, vedrai che passa.”
Lo stress non è ...
23/12/2025

👉 L’IBS non è un problema “immaginario”. È un problema spiegato male.

“È solo stress, vedrai che passa.”

Lo stress non è la causa, è un amplificatore.
Agisce sull’asse intestino–cervello, altera la motilità, la sensibilità viscerale e la percezione del dolore.
Se fosse “solo stress”, i sintomi sparirebbero rilassandoti. Non succede.

“Devi mangiare più fibre.”

Oppure: “Devi toglierle.”

Le fibre non sono tutte uguali.
In un intestino iperfermentante possono peggiorare gonfiore e dolore.
Il problema non è quante fibre, ma quali, quando e in che intestino.

“Sarà colon irritabile, non c’è niente da fare.”

Errore clinico.
L’IBS è una condizione funzionale, non una condanna.
Esistono strategie su motilità, fermentazione, permeabilità e sistema nervoso enterico.

“Hai fatto tutti gli esami, non hai niente.”

Gli esami escludono patologie organiche.
Non valutano funzione intestinale, disbiosi, ip***ensibilità, timing digestivo.
Funzionale ≠ inesistente.

“È normale avere la pancia gonfia dopo mangiato.”

No.
Il gonfiore è un segnale di digestione inefficiente o fermentazione eccessiva.

“È solo aria.”

Se fosse solo aria non avresti sintomi sistemici.
Il coinvolgimento energetico e ormonale indica un problema intestinale reale.

Se ti rivedi in queste frasi, non sei sol*.

📩 Scrivimi “IBS” in DM: iniziamo a lavorare sul perché, non sul silenziare i sintomi.

Indirizzo

Bologna

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00

Telefono

+393389012582

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