Dott. Alessandro Fabbri - Biologo Nutrizionista

Dott. Alessandro Fabbri - Biologo Nutrizionista Benvenuto, accomodati pure! Sono qua per aiutarti a risolvere i tuoi problemi legati alla nutrizione

09/03/2026

Il test del microbiota NON ti risolve l’IBS.�E se ci hai creduto, non è colpa tua.

È colpa di chi ti ha fatto pensare che un PDF colorato potesse spiegare anni di gonfiore, diarrea, nausea e stanchezza cronica.

Parliamoci chiaro 👇�Il test del microbiota oggi è:
❌ Fotografia statica di un sistema che cambia ogni giorno�❌ Influenzato da cosa hai mangiato, dallo stress, dal ciclo sonno-veglia�❌ Diverso da laboratorio a laboratorio�❌ Senza valori di riferimento clinici chiari�❌ Facilissimo da interpretare male

Risultato?
�Ti ritrovi con scritto:�“Disbiosi”�“Batteri bassi”�“Batteri alti”

E poi?�👉 Probiotici a caso�👉 Prebiotici che peggiorano i sintomi�👉 Altri soldi spesi�👉 Stessi problemi di prima

Il vero danno non è il test.�È credere di aver fatto la scelta giusta, quando in realtà hai solo delegato il pensiero critico.

L’IBS non si risolve leggendo nomi latini di batteri.�Si risolve capendo:�– come funziona il TUO intestino�– come reagisce al cibo�– come il sistema nervoso lo manda in allarme�– come gestire fermentazione e motilità
Se bastasse un test, non saresti ancora qui a cercare risposte.

⚠️ Smetti di collezionare esami.�Inizia a seguire un metodo.

📩 Scrivimi “IBS” se sei pronto ad iniziare il percorso per non soffrire più e avere più energia.

Stesso lavoro.Stessa persona.Stesso corpo.Due vite completamente diverse.A sinistra c’è la versione di me del 2020.Nutri...
06/03/2026

Stesso lavoro.
Stessa persona.
Stesso corpo.

Due vite completamente diverse.

A sinistra c’è la versione di me del 2020.

Nutrizionista.
Conoscenze.
Studio.
Aggiornamento continuo.

Eppure…

IBS non gestita.
Gonfiore continuo.
Stanchezza cronica.
Paura di mangiare.
La sensazione costante che qualcosa nel mio corpo fosse rotto.

La parte peggiore?

Non sapere se sarei mai tornata a stare bene.

Chi soffre di IBS lo sa.

Non è solo il gonfiore.
Non è solo la diarrea o la stitichezza.

È la sensazione di non avere più controllo sulla propria vita.

Viaggi organizzati in base ai bagni.
Cene fuori con l’ansia.
Allenamenti saltati.
Giornate iniziate già stanca.

E la testa sempre lì:

“E se non passasse mai?”

A destra invece c’è la versione 2026.

IBS eliminata da molti anni.
Energia costante.
Zero gonfiore.

Libertà di mangiare.
Libertà di viaggiare.
Libertà di allenarmi.

Ma soprattutto libertà mentale.

Non penso più all’intestino tutto il giorno.

E no, non è successo perché ho trovato l’integratore magico.

Non è successo perché ho tolto altri alimenti.

Non è successo perché ho fatto l’ennesima dieta restrittiva.

È successo quando ho capito una cosa fondamentale:

L’IBS non si risolve combattendo il cibo.

Si risolve lavorando sulle vere cause che tengono il sistema intestino–cervello bloccato.

Da quella trasformazione è nato un metodo.

Un metodo che oggi ha aiutato oltre 500 persone a uscire dalla stessa situazione.

Persone che erano convinte che:

“con me è diverso”

“io ho provato tutto”

“forse devo conviverci”

Frasi che ho detto anche io.

La verità è semplice.

Finché continui a fare le stesse cose che fanno tutti, continuerai ad avere gli stessi risultati che hanno tutti.

Queste sue foto mostrano cosa succede quando smetti di adattare la tua vita alla malattia e inizi a costruire un sistema per risolverla davvero.

Se vuoi capire come funziona il percorso che ha già aiutato centinaia di persone, scrivimi “INFO” in DM e vediamo se posso aiutare anche te.

03/03/2026

“È tutto stress.”�“È nella tua testa.”�“Gli esami sono perfetti.”

No. Non è nella tua testa.�È nel tuo corpo. E nessuno ti ha insegnato a leggerlo.

Vanessa è arrivata da me dopo 10 anni di:
– coliche intestinali invalidanti�– gastriti cicliche senza causa apparente�– nausea quotidiana al punto da digiunare fino alle 16�– benzodiazepine per calmare lo stomaco�– rosacea, dermatiti, pruriti continui�– pavimento pelvico contratto�– cicli anovulatori�– medici che dicevano: “Non c’è niente.”
Dieci Anni.

Gastroscopie. Colonscopie. Esami perfetti.�E quindi? Psicosomatica. Stress. Ansia. Fine della storia.

Peccato che la scienza racconti altro.
Quando l’intestino è infiammato e disfunzionale:�• aumenta l’attivazione simpatica cronica�• si modifica la permeabilità intestinale�• cambia la composizione del microbiota

Non è magia.�È fisiologia.

Se il sistema nervoso è in allarme costante, la digestione si blocca.�Se la mucosa è irritata, compaiono nausea e coliche.�Se l’infiammazione è cronica, la pelle parla.�Se l’asse HPA è disregolato, l’ovulazione salta.

Ma nessuno guarda il quadro completo.�Ti danno la dieta.�Ti danno l’ansiolitico.�Ti dicono di “rilassarti”.

Aveva bisogno di:
✔ ripristinare la funzione intestinale�✔ lavorare su alimentazione strategica, non restrittiva�✔ ricostruire un rapporto sano col cibo�
Dopo 3 settimane:�– niente più benzodiazepine�– niente più nausea mattutina�– intestino regolare

Dopo meno di 3 mesi:�– ovulazione ripristinata�– gravidanza.

No, non è un miracolo.�È quando togli il freno a mano biologico.
E ora voglio essere brutale.

Se continui a:
– saltare pasti perché “così sto meglio”�– eliminare cibi a caso�– vivere di fermenti presi su Amazon�– accettare che sia “solo stress”
stai solo spegnendo l’allarme, non spegnendo l’incendio.

Il mio percorso NON è per chi cerca la pillola magica.�È per chi è stanca di sopravvivere.�È per chi vuole tornare a:
– lavorare con energia�– mangiare senza paura�– avere un ciclo che funziona�– smettere di dipendere da farmaci

Se ti riconosci in questa storia, e vuoi sapere se posso aiutare anche te, scrivimi “Vanessa” in DM.

Leggo ogni giorno messaggi così.“Ho provato la FODMAP.”
“Ho fatto cicli di fermenti.”
“Ho preso Normix.”
“Ho tolto gluti...
26/02/2026

Leggo ogni giorno messaggi così.
“Ho provato la FODMAP.”
“Ho fatto cicli di fermenti.”
“Ho preso Normix.”
“Ho tolto glutine.”
“Ho tolto lattosio.”
“Non so più cosa mangiare.”

E poi la frase che pesa più di tutte:
“Ho paura che non guarirò mai.”

Ti dico una cosa che forse nessuno ti ha detto chiaramente.
Non è che tu non stai facendo abbastanza.
È che stai continuando a fare cose che non funzionano.

Sì. Anche se te le hanno consigliate.
Sì. Anche se “con me ha funzionato” per qualcun altro.
Sì. Anche se sono protocolli famosi.

La dieta low FODMAP NON è una cura.
È una strategia temporanea.

I probiotici presi a caso NON riequilibrano nulla.
Stimolano, modulano… ma non risolvono la causa.

Normix e simili NON insegnano al tuo intestino a funzionare da solo.
Spengono temporaneamente un sintomo.
E il tuo corpo non impara niente.

Il problema dell’IBS non è “cosa mangi”.
È come il tuo sistema intestino–cervello sta funzionando.
Finché continui a combattere il cibo, continuerai ad avere paura del cibo.
Finché continui a eliminare,
continuerai a restringere la tua vita.
E lo sai qual è la parte più frustrante?
Che ogni volta riparti piena di speranza.
E ogni volta torni al punto di partenza.

La realtà è semplice. E scomoda.
Quello che hai provato fino ad ora
è esattamente ciò che non sta funzionando.
Non devi fare di più.
Devi fare diverso.
Nessuna dieta può “insegnare” al tuo sistema nervoso a regolarsi.
Nessun integratore può correggere anni di ipersensibilità viscerale.
Nessuna eliminazione può ripristinare la fiducia nel tuo corpo.
Serve una strategia costruita su di te.
Sulla tua storia.
Sul tuo livello di stress.
Sulla tua motilità.
Sulla tua soglia di sensibilità.
Serve lavorare sulle cause profonde.
Non sull’ennesima lista di cibi sì / cibi no.

E no, non devi rassegnarti.
La soluzione esiste.
Ma non è dove stai continuando a cercare.

Ho preparato una guida gratuita dove spiego i 3 errori principali che commette chi soffre di IBS
(e cosa fare concretamente per evitarli).
Se vuoi leggerla e capire perché sei ancora bloccata,
commenta “errori” e te la mando in DM.

19/02/2026

“Hai le analisi perfette.”

Perfette per chi?

Per un foglio.
Non per il tuo corpo.

Perché se fosse tutto davvero perfetto,
non ti sveglieresti gonfia.
Non avresti crampi improvvisi.
Non vivresti con l’ansia del bagno.
Non organizzeresti la tua vita attorno al tuo intestino.

⚠️ Essere nei range NON significa stare bene.

I range di laboratorio servono a identificare patologie gravi.
Tumori.
Infiammazioni evidenti.
Anemie importanti.

Ma l’IBS non è un organo rotto.
È un sistema che funziona male.

E questo non compare in rosso su un referto.

Quando ti dicono che è tutto normale, inizi a dubitare di te.

“Forse esagero.”
“Forse è solo stress.”
“Forse è nella mia testa.”

No.
Non è nella tua testa.
È nel modo in cui il tuo sistema nervoso comunica con il tuo intestino.

È nella motilità alterata.
È nell’ipersensibilità viscerale.
È in un asse intestino-cervello che non si regola più.

Tutte cose che un esame del sangue non misura.

🔥 E qui arriva la verità scomoda

Continuare a fare analisi nella speranza che “esca qualcosa” è rassicurante.

Perché finché cerchi un valore fuori posto,
non devi affrontare il fatto che l’IBS richiede un lavoro diverso.

Più profondo.
Più sistemico.
Più strategico.

Avere analisi perfette non significa che stai bene.

Significa solo che non hai una malattia strutturale.

Ma puoi comunque avere:
– intestino iper-reattivo
– sistema nervoso in allerta cronica
– cortisolo disregolato
– motilità imprevedibile

E questo basta per rovinarti le giornate.

Vuoi continuare a rincorrere il prossimo esame?
O vuoi finalmente lavorare su ciò che gli esami non mostrano?

Se le tue analisi sono “perfette” ma tu non lo sei, scrivimi in DM “PERFETTA” e vediamo se sei pronta ad iniziare il tuo percorso.

Queste non sono frasi carine.Non sono screenshot scelti a caso.Non sono “giornate fortunate”.Sono donne che fino a pochi...
18/02/2026

Queste non sono frasi carine.
Non sono screenshot scelti a caso.
Non sono “giornate fortunate”.

Sono donne che fino a pochi mesi fa vivevano esattamente come te.

Gonfiore quotidiano.
Paura di mangiare.
Bagni mappati ovunque.
Vacanze evitate.
Cene vissute con l’ansia.
La domanda costante:
_“E se non guarissi mai?”_

Oggi leggono i loro stessi messaggi e quasi non si riconoscono.

Non perché hanno trovato l’integratore giusto.
Non perché hanno eliminato l’ennesimo alimento.
Non perché hanno fatto l’esame definitivo.

Ma perché hanno smesso di rincorrere soluzioni superficiali.

La verità che forse non vuoi sentire

Se guardi questi risultati e pensi:

“Beata lei.”
“Io sono un caso più complicato.”
“Per me è diverso.”

No.
Non sei diversa.
Sei solo ancora nel punto in cui pensi che basti aggiustare il cibo.

L’IBS non si risolve restringendo la dieta.
Si risolve ristrutturando il sistema che la governa.

Sistema nervoso.
Motilità.
Iper-sensibilità.
Asse intestino-cervello.

È lì che cambia tutto.

Non è magia. Non è fortuna. Non è “energia positiva”.

È metodo. È strategia. È lavoro mirato.

Ed è per questo che non tornano al punto di partenza.

Perché quando sistemi la radice, non hai più bisogno di controllare ogni foglia.

Vuoi davvero uscire dall’IBS?
O vuoi continuare a conviverci sperando che prima o poi passi?

Perché salvare questo post non cambierà nulla.
Leggere le chat non cambierà nulla.
Commentare “che bello” non cambierà nulla.

Decidere sì, può cambiarti realmente.

Se vuoi essere la prossima a scrivere uno di questi messaggi, scrivimi in DM ‘info’ e vediamo come iniziare.

Ma fallo solo se sei pronta a smettere di cercare scorciatoie.

Perché qui non si sopravvive all’IBS.
Qui si esce davvero.

Smettila di pagare così tanto per la tua IBS 🛑💰E non intendo solo economicamente.L’IBS è costoso in modi in cui la maggi...
17/02/2026

Smettila di pagare così tanto per la tua IBS 🛑💰

E non intendo solo economicamente.

L’IBS è costoso in modi in cui la maggior parte delle persone non vede mai: il tempo che ruba, i piani che annulli, l’energia mentale spesa scansionando il tuo corpo, mappando i bagni e facendo matematica IBS prima di ogni uscita.

Tante persone versano soldi in integratori, cibi speciali e “aggiustamenti”... mentre trascurano ciò che realmente potrebbe fare la differenza: un percorso su misura per te.
Non un percorso a caso, ma quello che ti permette di tornare a vivere veramente.
Ma per fare questo switch serve essere presi per mano e accompagnati in ogni momento.
Per questo nei miei percorsi offro assistenza e supporto costanti, questa è la vera chicca 👌

L’IBS non è “tutto nella tua testa”.

Ma la connessione intestino-cervello è reale - e lavorare con un professionista esperto in salute digestiva e IBS può ridurre la gravità dei sintomi, l’ansia legata al cibo e la costante ipervigilanza che ti fa sentire stressata.

Ecco perché non è sufficiente l’ennesima dieta FODMAP, o prendere probiotici a caso ecc ecc, perché gestire l’IBS spesso significa supportare sia le scelte alimentari che il sistema nervoso.
E questo lo puoi fare solo grazie ad un supporto costante che non ti farà mai sentire sola.

Ti ci rivedi in questi costi nascosti? Se la risposta è sì sei nel posto giusto per iniziare a capire come dire addio all’IBS.

16/02/2026

👉 Ti spiego perché queste strategie non risolvono la causa reale del gonfiore o della IBS.

🧠 IL PROBLEMA NON È NELL’INTESTINO… È NEL SISTEMA CHE LO COMANDA.

Il tuo intestino è come un’antenna: riceve segnali costanti dal sistema nervoso e dal sistema immunitario.
Se uno di questi due è in iperattivazione cronica, puoi mangiare anche perfetto — ma continuerai a gonfiarti.

Ecco 3 cause poco conosciute (ma decisive):

Disregolazione del nervo vago → Se il sistema nervoso resta in “modalità allerta”, la digestione si blocca. Il cibo fermenta, non viene digerito bene, e senti quella “pancia a palloncino” anche con un pasto leggero.

Permeabilità intestinale da stress cronico → Il cortisolo alto altera la barriera intestinale. Non serve eliminare cibi: serve riprogrammare la risposta allo stress e riparare la mucosa.

Mancata ricolonizzazione microbica → Dopo anni di diete o antibiotici, mancano i batteri che modulano il gonfiore. E finché non li “riattivi”, ogni tentativo resta temporaneo.

In sintesi:

Non è questione di quale dieta fai, ma di come funziona il tuo sistema intestinale nel suo insieme.
E finché non affronti il vero circuito intestino-cervello, ogni approccio sarà solo un cerotto.

💬Ho preparato una guida che spiega le cause del gonfiore se hai IBS. Commenta con ‘gonfiore’ e te la mando in dm.

Da reflusso e gonfiore cronico
a zero farmaci.
Questa è la storia di Giuseppe.Giuseppe è un insegnante.
Sveglia presto. ...
13/02/2026

Da reflusso e gonfiore cronico
a zero farmaci.
Questa è la storia di Giuseppe.

Giuseppe è un insegnante.
Sveglia presto. Treno ogni mattina. Giornate intere fuori casa.

E ogni giorno la stessa scena:
🔥 acidità gastrica
💥 gonfiore dopo ogni pasto
😤 nervosismo costante
🌙 sonno disturbato

La sua vita era diventata una gestione continua dei sintomi.
Insegnava con lo stomaco in fiamme.
Tornava a casa stanco, irritato, svuotato.

E come sempre, la soluzione proposta era la stessa:
– gastroprotettori
– antiacidi
– dieta “leggera”
– evitare questo, togliere quello

Funzionava?
A volte.
Poi tutto tornava.
Perché il reflusso cronico non è solo acido in eccesso.

Spesso è:
👉 disfunzione della motilità gastrica
👉 ipersensibilità viscerale
👉 stress cronico che altera l’asse intestino-cervello
👉 abitudini alimentari e ritmi sbagliati

Gli inibitori di p***a riducono l’acidità.
Ma non risolvono:
– la causa del reflusso
– il gonfiore
– la regolazione nervosa

Giuseppe non voleva più “provare”.
Voleva risolvere.
Nel percorso non abbiamo rincorso il bruciore.

Abbiamo lavorato su:
✔ gestione dello stress fisiologico
✔ abitudini familiari e timing dei pasti
✔ rapporto emotivo col cibo
✔ funzionalità digestiva reale

Oggi Giuseppe:
– non prende più farmaci
– dorme
– mangia con la famiglia senza paura
– lavora senza lo stomaco in guerra

La verità scomoda?
Se stai ancora spegnendo il fuoco con antiacidi, stai ignorando chi continua ad accendere il fiammifero.

Se sei stanc* di dipendere da un farmaco per stare “abbastanza bene”, scrivimi “FARMACI” in DM.
Vediamo se posso aiutare anche te a togliere la causa, non solo il sintomo.

12/02/2026

La maggior parte dei miei nuovi pazienti non pensa alla propria motilità. O, se lo fa, pensa che vada “bene” perché va in bagno quasi tutti i giorni. Ma non basta.

Dobbiamo sapere:
Quanto tempo ci vuole perché il cibo passi effettivamente dalla bocca al water?

Perché quando la motilità rallenta, anche i cibi più sani ci sembrano dei fattori scatenanti. È allora che vediamo il gonfiore delle 15:00. I pasti “sicuri” che non sembrano più sicuri. I jeans che vanno bene a colazione... ma non a cena.

Se anche un bicchier d’acqua ti fa stare male, il problema non è l’acqua ma il tuo intestino.

Se hai evitato i fattori scatenanti, modificato i tuoi probiotici e ti senti ancora come se il tuo intestino fosse una mina vagante... inizia da qui.

Perché se è ancora lì dopo 5 giorni... Non c’è da stupirsi che tu sia ancora gonfia.

Indirizzo

Bologna

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00

Telefono

+393389012582

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