19/01/2026
“Alessandro, sono rassegnato.”
“Nessuno mi ha mai aiutato davvero a guarire l’IBS.”
Questa frase la sento più spesso di quanto immagini.
E arriva sempre dopo lo stesso percorso:
👉 “Ho tolto glutine.”
👉 “Ho tolto lattosio.”
👉 “Mangio sempre le stesse 3 cose.”
👉 “E sono comunque gonfia.”
Se ti riconosci, fermati un secondo.
Il problema non è che non hai eliminato abbastanza.
Il problema è che hai eliminato tutto tranne la causa.
FODMAP, liste vietate, probiotici presi a caso.
Ti hanno convinta che l’IBS si gestisca stringendo ancora di più.
In realtà stai solo:
– indebolendo l’intestino
– riducendo la tolleranza
– aumentando la paura del cibo
La verità che fa male?
👉 Il tuo organismo ha bisogno di più cibo, non di meno.
👉 Più varietà, non più restrizioni.
👉 Più regolazione, non più controllo.
E no:
non basta “mangiare bene”.
Non basta “prendere fermenti”.
Non basta “togliere l’alimento che gonfia”.
Perché l’IBS non è solo pancia.
È infiammazione, è microbiota alterato, è sistema nervoso in allarme.
Ora dimmi:
come ti senti quando mangi?
Ansia? Controllo? Paura di stare male?
Perché non indossi più il tuo vestito preferito?
Cosa hai smesso di fare “finché non stai meglio”?
Se non chiarisci questi punti,
non troverai mai una soluzione duratura.
Solo tregue temporanee.
Il cibo è un tassello, non il puzzle intero.
Ecco cosa mi ha scritto G. dopo il percorso:
“Non vivo più in funzione della pancia. Ho corretto il mio stile di vita e alimentazione arrivando a non avere più i sintomi che mi tormentavano.”
Se anche tu sei stanco e vuoi iniziare il tuo percorso,
👇 scrivi RASSEGNATO
e iniziamo a lavorare alla radice, non sull’ennesima dieta.