25/11/2025
𝗢𝗰𝗰𝗵𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗴𝗿𝗶𝗱𝗮𝗻𝗼 𝘃𝗶𝘁𝗮, 𝗶𝗻 𝘂𝗻 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝘂𝗼𝗻𝗶
Ricordo il momento in cui ci hanno detto: “Jamie non sente.” Un buio cupo e profondo. Tutti i sogni che avevamo immaginato per lui – il suo primo “mamma”, le risate alle nostre battute, le canzoni cantate insieme – svaniti in un istante. Il silenzio intorno a lui… era anche dentro di noi.
Abbiamo pianto, abbiamo avuto paura. Ma poi è arrivata una parola che non conoscevamo: impianto cocleare. Non era una soluzione magica, ma una speranza. Abbiamo studiato, chiesto, dubitato. Abbiamo scelto di credere.
La chiave è intervenire presto. Non aspettare, non sperare che le cose cambino da sole. Ogni giorno conta. Per questo abbiamo scelto di agire subito, aveva 12 mesi. Con quell’intervento precoce, abbiamo tolto ostacoli che avrebbero potuto durare una vita.
Oggi Jamie conosce più di 200 parole, canta, ride, ci chiama per nome. La nostra casa è piena di suoni, di risate, di vita. E ogni volta che lo sentiamo ridere, sappiamo che abbiamo vinto la sfida più grande: regalargli la possibilità di ascoltare il mondo.
𝘋𝘦𝘣𝘰𝘳𝘢 - 𝘔𝘢𝘮𝘮𝘢 𝘥𝘪 𝘑𝘢𝘮𝘪𝘦