17/05/2020
👨❤️💋👨 👩❤️💋👩 Il 17 maggio è la Giornata Internazionale contro l'omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia. Questa ricorrenza è stata istituita per richiamare l'attenzione sul perdurare in tutto il mondo della violenza e della discriminazione nei confronti delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e intersessuali.
🌈 La data è stata scelta in ricordo del 17 maggio 1990, giorno in cui l'Organizzazione Mondiale della Sanità, dopo anni di battaglie da parte delle organizzazioni e della comunità LGBTQ+, ha finalmente depennato l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione delle psicopatologie, definendo ufficialmente l'amore per una persona dello stesso sesso come una "naturale variante del comportamento umano". Ad ideare la giornata, istituita nel 2004 e attualmente riconosciuta sia dall'Unione Europea che dalle Nazioni Unite, è stato lo scrittore francese Louis-George Tin, attivista per i diritti LGBTQ+ impegnato contro omofobia e razzismo e ideatore del "Dizionario dell'omofobia".
🚨La ricorrenza risulta particolarmente importante in quanto in molte nazioni l'omosessualità e le differenze nell'identità di genere sono considerate ancora una malattia o un reato. Secondo un articolo de "Il Sole 24 ore" del 2019 infatti sono 70 i paesi in cui l'orientamento sessuale è un reato, 32 quelli in cui sono state introdotte restrizioni alla libera espressione di pensiero della comunità LGBTQ+ sui media e social media, 41 dove sussistono divieti per le associazioni che tutelano le istanze LGBTQ+. A questo si aggiunge il fatto che nei paesi in cui non persistono divieti o reati, come ad esempio l'Italia, permangono frequenti discriminazioni ed episodi di violenza e abuso all'interno delle differenti situazioni sociali (scuola e lavoro, ad esempio), oltre a frequenti problemi di accettazione all'interno delle famiglie di appartenenza. A tale proposito in Italia Gay Center, in collaborazione con varie realtà istituzionali, ha creato un contact center di consulenza gratuita in supporto alle persone che hanno bisogno di aiuto (da quello psicologico a quello legale, Gay Help Line 800 713 713).
🆘 Come ha dichiarato in questi giorni Helena Dalli, Commissaria Europea per l’Uguaglianza: "La crisi da Coronavirus ha un impatto maggiore sulla comunità LGBTQ+. Alcuni suoi membri hanno bisogno di protezione contro la violenza domestica da parte di genitori o coinquilini omofobi, o si trovano in situazioni economiche e occupazionali difficili, ulteriormente aggravate dall'impatto economico della crisi. Voglio un'Unione europea in cui nessuno soffra per ciò che è, ma, al contrario, in cui si sia valorizzati per ciò che si é".
💕 Facciamo nostra tale dichiarazione, con la speranza che un giorno nessuno debba avere paura a camminare per strada mano nella mano con la persona amata. Perché Amore deve essere considerato Amore, e orientamento sessuale ed identità di genere devono essere libere e non oggetto di discussione o repressione.