21/05/2026
Dopo 40 anni che lo continuo a sostenere...
E cioe' che esiste una realta a noi non visibile..
Che vuole dominarci e sfruttare la nostra coscienza e potenziale umano...
anche attraverso il "modernizzare" in modo manipolatorio INVERTITO ANTICHE TRADIZIONI CHE TENTAVANO DI ELEVARE LA COSCIENZA , PER SPINGERCI NELLA DIREZIONE OPPOSTA, CIOE DI ABBASSARE E FRAMMENTARE LA NOSTRA COSCIENZA...
anche e sopratutto traumatizzando e invertendo la nostra energia vitale , e anche quella sessuale...invertendo i bisogni primari umani di contatto fisico dolce amorevole ...con tutta una serie di proiezioni compensatorie inutili in cui viene attivata l'energia sessuale per coprire il dolore delle ferite sui bisogni primari...
c'e' finalmente gente coraggiosa e seria come Nathan MArcuzzi...che tra le altre ho solo conosciuto per pochi secondi...
che con la propria esperienza ed esplorazione ..
sostiene la stessa identica cosa...
Come vedete...
Seppure qualcosa/qualcuno continuamente vuole distorcere la nostra naturale potenzialita' umana...
LA VERITA' PRIMA O POI VIENE SEMPRE A GALLA.
Kudo a questo operatore , che a pelle , mi trasmette una grande sensibilita', presenza, e sopratutto CORAGGIO!!
BUONA LETTURA!
Vi riporto qui sotto il post di Nathan Marcuzzi..
If you dig into academic Indology and primary texts, the verdict is cold: the modern concept of the “Temple Night” is a 20th-century Western fantasy projected backward onto ancient cultures. It’s a historical fabrication.
When challenged, people point to e r o t i c temple, carvings, or whisper about “lineage secrets“ to justify a weekend or evening of neural discharge. The reality of traditional Ta**ra however, looks nothing like a modern workshop.
Did s e x u a l rituals exist in traditional Ta**ra? Yes – specifically in left-handed paths (Vamachara), like the Kaula and Kapalika lineages… but they were never designed to build relational intimacy, self-confidence, or pleasure.
The Myth: ancient Tantrics held beautiful, sensual gatherings in sacred spaces to celebrate pleasure, connection, and s e x u a l power.
The Reality: these practises were transgressive, strictly secretive, and some even terrifying. They were performed by ascetic yogis, often in cremation grounds. The act of maithuna was a heavy-handed psychological tool designed to break the dualistic concept of “pure vs. impure“.
It was performed with absolute emotional detachment. The goal was intense containment, and the upward redirection of energy to shatter the ego - not to achieve a relational high. It was a brutal discipline, not a lifestyle concept wrapped in comfort.
Modern neo-tantra flatters you. It packages a safe simulation of intimacy, sells it as a pleasure commodity, and calls it “expansion“. But your biology doesn’t know it’s a paid session. Your nervous system simply responds to raw physical input, confuses a temporary surface-level high for a biological shift, and calls it a “breakthrough“ while leaving the ego completely intact.
Stop buying the software, and look at the hardware instead. Look at the shadow, see the distortion, and learn to trust the field.
For those who really want to dig past the modern romanticized myth and look at what the original texts actually say about the history of the lineage, read the work of scholars like Alexis, Sanderson, or Christopher Wallis author of Ta**ra Illuminated
TRADUZIONE IN ITALIANO..
Se si approfondisce l'indologia accademica e i testi primari, il verdetto è inequivocabile: il concetto moderno di "Notte al Tempio" è una fantasia occidentale del XX secolo proiettata a ritroso sulle culture antiche. È una costruzione storica.
Quando vengono messi in discussione, le persone indicano templi erotici, sculture o sussurrano di "segreti di lignaggio" per giustificare un fine settimana o una serata di scarica neuronale. La realtà del Ta**ra tradizionale, tuttavia, non ha nulla a che vedere con un seminario moderno.
I rituali sessuali esistevano nel Ta**ra tradizionale? Sì, in particolare nei percorsi della mano sinistra (Vamachara), come i lignaggi Kaula e Kapalika... ma non erano mai stati concepiti per costruire intimità relazionale, autostima o piacere.
Il mito: gli antichi tantrici organizzavano splendidi e sensuali incontri in spazi sacri per celebrare il piacere, la connessione e il potere sessuale.
La realtà: queste pratiche erano trasgressive, rigorosamente segrete e alcune persino terrificanti. Venivano eseguite da yogi asceti, spesso nei luoghi di cremazione. L'atto del maithuna era uno strumento psicologico brutale, concepito per infrangere il concetto dualistico di "puro contro impuro".
Veniva praticato con assoluto distacco emotivo. L'obiettivo era un intenso contenimento e la ridirezione verso l'alto dell'energia per frantumare l'ego, non per raggiungere un'estasi relazionale. Era una disciplina brutale, non uno stile di vita avvolto nel comfort.
Il neo-tantra moderno ti lusinga. Confeziona una simulazione sicura di intimità, la vende come merce di piacere e la chiama "espansione". Ma la tua biologia non sa che si tratta di una sessione a pagamento.
Il tuo sistema nervoso reagisce semplicemente agli stimoli fisici grezzi, confonde un'euforia superficiale temporanea con un cambiamento biologico e la definisce una "svolta", lasciando l'ego completamente intatto.
Smetti di acquistare il software e guarda invece l'hardware. Guarda l'ombra, osserva la distorsione e impara a fidarti del campo.
Per coloro che desiderano davvero andare oltre il mito moderno e romanzato e scoprire cosa dicono realmente i testi originali sulla storia del lignaggio, consigliamo la lettura di studiosi come Alexis, Sanderson o Christopher Wallis (, autore di Ta**ra Illuminated