Elisa Roda Psicoterapeuta

Elisa Roda Psicoterapeuta Sono Psicologa Psicoterapeuta per l’Infanzia, l’Adolescenza e gli Adulti. Svolgo la libera professione negli studi di Bologna e di Bondeno (Fe).

“STARE DAVANTI ALLE DIFFICOLTA’ CON  FIDUCIA E SENSO DI  SICUREZZA :MOTIVARCI AL CAMBIAMENTO CON LA MINDFUL SELF COMPASS...
30/03/2026

“STARE DAVANTI ALLE DIFFICOLTA’ CON FIDUCIA E SENSO DI SICUREZZA :MOTIVARCI AL CAMBIAMENTO CON LA MINDFUL SELF COMPASSION-COMPASSIONE”
PERCORSO IN GRUPPO ON LINE CO-CONDOTTO DALLA DOTT.SSA ELISA RODA E DALLA DOTT.SSA FILOMENA SERIO- psicologhe- psicoterapeute

🌊TRA LE ONDE DELLA VITA
“Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a surfare.”
Jon Kabat-Zinn
🌊tutti incontriamo difficoltà, attraversiamo periodi di crisi (di salute,difficoltà emotive, frustrazione, paure, tristezza, lutti).
🍀🦋💗Ma possiamo sviluppare le risorse interiori per attraversare la vita.
🌱🍀🌿Le emozioni, le crisi emozionali di qualsiasi natura, le paure, le fatiche - come le onde - non vanno bloccate né negate.
Vanno riconosciute, comprese, accolte e accompagnate: mettendo a fuoco quali modi abbiamo a dottato per proteggerci dal pericolo per ricostruire gradualmente un nuovo senso di sicurezza.

Ma le onde della vita non sono solo quelle emotive.
Sono anche quelle corporee.
👣Quei tentativi incerti in cui proviamo a partire per una nuova esperienza,ma poi torniamo immediatamente indietro
Le perdite d’equilibrio causate da quelle oscillazioni improvvise tra quando stiamo bene e poi sprofondiamo nel sintomo, nello sconforto disperato
Quando cerchiamo di proteggerci evitando ogni rischio, ogni possibilità di errore o di caduta, non ci stiamo davvero proteggendo. Ci stiamo privando di esperienze neurocognitive fondamentali.

🌱La compassione non ti rende fragile- Questo è il falso mito che nasce dalla paura!-
Un sistema regolato è un sistema più forte che ci fa sentire al sicuro e capaci di affrontare le emozioni difficili( ansia,rabbia, paura, vergogna, senso di colpa, dolore di un lutto)
Le neuroscienze mostrano che praticare la compassione modifica il cervello e la regolazione emotiva.
La compassione riduce il cortisolo e l'iperattivazione.
Il corpo smette di vivere in continua allarme ed iper-allerta.

Non perchè va tutto bene, ma perché smettiamo di essere sempre tesi, in guerra, di protestare per principio, di fare il bastion contrario.

Quando senti tensione nel corpo o riconosci la voce autocritica che ti sta dicendo che non sei abbastanza, che potevi fare di più, che non dovevi ripetere l’ennesimo errore,
porta una mano sul cuore.
Respira lentamente per 30-60 secondi portando l'attenzione alle sensazioni di quel contatto gentile che ti stai offrendo e che ti dice “Ci sono per te “
Questo semplice gesto compassionevole in via al cervello un segnale di sicurezza e Noterai un ammorbidimento della tensione: il tuo cuore inizia ad intenerirsi davanti alle difficoltà.

La compassione ti aiuta a regolare la tua reattività ( attacchi ribattendo per volere ragione, o fuggi procrastinando, rimandando a dopo, o ti blocchi chiudendoti)e a starti vicino quando incontri difficoltà.

Compassione non è dire sempre di sì,
non è annullarsi,
non è giustificare tutto.

Compassione è’ vedere se stessi e anche l'altro senza disumanizzarsi nel rispetto dei propri bisogni, tenendo il proprio cuore aperto e tenendo nel cuore anche l’altro coi suoi bisogni , vedendolo chiaramente con le sue luci e ed ombre.
Compassione è riconoscere il diritto di mettere confini e di dire no quando serve.
Includere anche noi stessi nell’offrire aiuto.

Ti è mai capitato di parlarti in modo molto duro dopo un errore?
Di sentirti “non abbastanza”, proprio nel momento in cui avresti più bisogno di sostegno?
🍀Che rapporto hai con l'errore?
🍀Con la possibilità di sbagliare?
🌿Quali sono le parole che rivolgi ai te stesso quando ti accorgi di un tuo errore, di una dimenticanza, di una svista, di un limite incontrato?

🧠Perché i nostri limiti non sono difetti da correggere — sono risposte.
🧠Risposte costruite, spesso inconsapevolmente, per gestire ciò che di più grande e scomodo la vita ci mette davanti: la paura di sbagliare, di ve**re rifiutati ,di restare soli, di scegliere, di non trovare senso in quello che viviamo.

Con questo percorso di 9 incontri di 2,5 ore ciascuno, una volta a settimana( di martedi sera)
iniziamo a metterlo in pratica.

Quando ti succede di sbagliare o di sentirti inadeguato,
ti puoi domandare:
“ Come parlerei lei a un amico, o ad una persona che amo che è nella mia stessa situazione? “
Potresti offrire anche a te stesso quelle stesse parole ?
Il cervello non fa molta differenza: registra il tono e non il destinatario del messaggio
Quando il tuo cane combina un guaio od un cucciolo traballante cade mentre muove i suoi primi passi come è il tuo sguardo?
Sarebbe possibile per te offrirti quello stesso sguardo tenero quando ti cimenti in nuovi inizi che hanno esiti traballanti ?

Quando il sistema nervoso si sente al sicuro la mente funziona meglio.
Dal punto di vista neuropsicologico, la guarigione non avviene sotto pressione. Può verificarsi solo quando il sistema nervoso percepisce che il pericolo è passato. Quando rallentiamo, quando smettiamo di forzarci, quando coltiviamo stati interiori di quiete, appagamento e presenza, il cervello inizia a riorganizzarsi. Il tono vagale migliora, l'asse dello stress diventa più stabile, l’infiammazione si riduce, la digestione si armonizza, il sonno diventa più profondo. Le cellule ricevono il messaggio più importante: puoi riposare e non essere più in allerta o iper reattivo.

In quegli spazi di calma succedono cose meravigliose. Il corpo ripara. La mente si integra. Le emozioni trovano una coerenza naturale. Non devi più spiegarle... solo sentirle. La vera trasformazione non nasce dallo sforzo di diventare “qualcuno di migliore”, ma dalla guarigione di ciò che è stato ferito. Quando il corpo si sente al sicuro, il cambiamento avviene da sé. E non è forzato. È naturale.

La compassione migliora le decisioni, la chiarezza, la lucidità e la qualità della presenza e la memoria.

Non ci rende meno forti.
Ci rende meno guidati dalla paura, ma motivati a muovere nuovi passi anzichè essere bloccati dalla paura di sbagliare, o dalla paura del giudizio e del rimprovero.

La vera forza non nasce dalla durezza, dal criticarci aspramente.

L'autocritica mantiene sempre attivo il sistema di minaccia .
L’autocritica è proprio quell'ansia che non ci fa migliorare.
Quando siamo negli stati difensivi- di paura, frustrazione, rabbia, vergogna-l’autocritica peggiora la situazione attivando ulteriormente il sistema di allarme.
Diventa evidente che spronarci con l'autocritica non ci fa bene.

🪴La crescita relazionale non chiede di cambiare chi siamo.
Chiede di imparare a prenderci cura di ciò che siamo — incluse le parti che fanno fatica, che si irrigidiscono, che fuggono o si attaccano.

🪴La Mindful Self Compassion si fonda su tre atteggiamenti essenziali:
👀 💗accorgerci di ciò che proviamo,
🧑‍🧑‍🧒‍🧒🐾ricordare che la fragilità è parte dell'esperienza di tutti
💬💪🏻 💞scegliere un dialogo interiore incoraggiante e rispettoso.

🌱Coltivando questa pratica della Compassione possiamo :
🌿ridurre stress e autocritica,
🍀ritrovare equilibrio
🪴costruire una fiducia più stabile in noi stessi
🍀effetti positivi anche nelle relazioni con gli altri e nel contesto in cui viviamo.

Le difficoltà diventano così occasioni di crescita e dentro di noi può nascere uno spazio sicuro da cui ripartire.

💪🏻💗👣 MOTIVARCI AL CAMBIAMENTO CON FIDUCIA E SENSO DI SICUREZZA
La motivazione a cambiare nasce dalla capacità di restare presenti senza chiuderci,
di fare spazio a ciò che ci fa male, di accoglierlo e di consolarlo.

💗👣 La consolazione non è un atto mentale.
E’ un atto che si fa con il corpo :diamo contenimento a quel dolore, a quella ferita, a quella sofferenza.
E ci offriamo parole che rincuorano”Passa, passa questo dolore”.
Così ci calmiamo.
Consolarci non è un atto infantile.
Non è debolezza.
E’ la cosa più coraggiosa che possiamo fare .

💗 La compassione cambia il modo di stare con noi stessi e nelle situazioni difficili.
Migliora anche le nostre relazioni.
Coltivare la compassione è una profonda forma di intelligenza emotiva

💗 La Mindful Self Compassion offre la possibilità di imparare a stare dalla nostra parte nei momenti difficili.

💗 Invita a cambiare prospettiva: invece di giudicarci o criticarci, possiamo riconoscere quando stiamo attraversando una fatica, una difficoltà e rispondere con comprensione. Non significa chiudere gli occhi davanti agli errori o sottrarci alle responsabilità, ma affrontarli con uno sguardo più umano, sincero e gentile.

💗 La compassione interiore è un allenamento quotidiano, semplice e concreto, capace di trasformare profondamente il modo in cui viviamo noi stessi il rapporto con gli altri.

👣💗Il percorso consta di 9 incontri ,una volta alla settimana ed è esperienziale e le pratiche eseguite durante la sessione verranno registrate e trasmesse ai partecipanti con la finalità di mettere in pratica nella propria quotidianità gli apprendimenti acquisiti ..

📝Il corso si svolgerà il martedì dalle 19:15 alle 21:45 nelle seguenti date:

🗓️Aprile: martedì 14, martedì 21, Martedì 28
🗓️Maggio: martedì 5 martedì 12 venerdì 15*, martedì 19, martedì 26
🗓️Giugno: martedi 9
*la sessione di venerdi 15 maggio dalle 19.15 alle 21.45 sarà interamente dedicata alle pratiche.

Il percorso si svolgerà live online utilizzando la piattaforma zoom

PRESENTAZIONE GRATUITA DEL PERCORSO
MARTEDI 31/3 ORE 20.30 .
Per ricevere il link , SCRIVERE A : elisaroda.psicoterapeuta@gmail.com

LA CURA PER OGNI COSA ©Julia Fehrenbacher Vai piano oggi, non avere fretta
non pensare alla prossima cosa da fare.
Cammina
tra gli alberi silenziosi.
È incredibile
quanto sono coraggiosi, quanto sono gentili. Modella la tua vita
sulla loro. Soffia baci
a te stessa nello specchio

soprattutto quando
pensi di aver commesso un errore.
Perdonare
perdonarsi
per non aver soddisfatto le proprie irragionevoli aspettative.
Sei un essere umano, non Dio: non essere così arrogante.

Respira
fino a quando non avrai più bisogno di
di qualcosa, non avrai più bisogno
di essere diversa o diverso.

“DAVANTI ALLE DIFFICOLTA’ RITROVARE  FIDUCIA E SENSO DI  SICUREZZA” PERCORSO IN GRUPPO ON LINE DI 9 INCONTRI IL MARTEDI ...
29/03/2026

“DAVANTI ALLE DIFFICOLTA’ RITROVARE FIDUCIA E SENSO DI SICUREZZA”
PERCORSO IN GRUPPO ON LINE DI 9 INCONTRI IL MARTEDI SERA CO-CONDOTTO DALLA DOTT.SSA ELISA RODA E DALLA DOTT.SSA FILOMENA SERIO

Ti è mai capitato di parlarti in modo molto duro dopo un errore?
Di sentirti “non abbastanza”, proprio nel momento in cui avresti più bisogno di sostegno?
🍀Che rapporto hai con l'errore?
🍀Con la possibilità di sbagliare?
🌿Quali sono le parole che rivolgi ai te stesso quando ti accorgi di un tuo errore, di una dimenticanza, di una svista, di un limite incontrato?

🧠Perché i nostri limiti non sono difetti da correggere — sono risposte.
🧠Risposte costruite, spesso inconsapevolmente, per gestire ciò che di più grande e scomodo la vita ci mette davanti: la paura di sbagliare, di ve**re rifiutati ,di restare soli, di scegliere, di non trovare senso in quello che viviamo.

🪴La crescita relazionale non chiede di cambiare chi siamo.
Chiede di imparare a prenderci cura di ciò che siamo — incluse le parti che fanno fatica, che si irrigidiscono, che fuggono o si attaccano.

Quando il corpo si sente al sicuro, il cambiamento avviene da sé.
E non è forzato. È naturale.

La Mindful Self Compassion o la Compassione Interiore, offre la possibilità di imparare a stare dalla nostra parte nei momenti difficili.

Invita a cambiare prospettiva: invece di giudicarci o criticarci, possiamo riconoscere quando stiamo attraversando una fatica, una difficoltà e rispondere con comprensione. non significa chiudere gli occhi davanti agli errori o sottrarci alle responsabilità, ma affrontarli con uno sguardo più umano, sincero e gentile.

🪴La Mindful Self Compassion si fonda su tre atteggiamenti essenziali:
👀 💗accorgerci di ciò che proviamo,
🧑‍🧑‍🧒‍🧒🐾ricordare che la fragilità è parte dell'esperienza di tutti
💬💪🏻 💞scegliere un dialogo interiore incoraggiante e rispettoso.

🌱Coltivando questa pratica possiamo :
🌿ridurre stress e autocritica,
🍀ritrovare equilibrio
🪴costruire una fiducia più stabile in noi stessi
🍀effetti positivi anche nelle relazioni con gli altri e nel contesto in cui viviamo.

Le difficoltà diventano così occasioni di crescita e dentro di noi può nascere uno spazio sicuro da cui ripartire.

💗 La compassione interiore è un allenamento quotidiano, semplice e concreto, capace di trasformare profondamente il modo in cui viviamo noi stessi il rapporto con gli altri.

👣💗Il percorso consta di 9 incontri ,una volta alla settimana ed è esperienziale e le pratiche eseguite durante la sessione verranno registrate e trasmesse ai partecipanti con la finalità di mettere in pratica nella propria quotidianità gli apprendimenti acquisiti .

📝Il corso si svolgerà il martedì dalle 19:15 alle 21:45 nelle seguenti date:

🗓️Aprile: martedì 14, martedì 21, Martedì 28
🗓️Maggio: martedì 5 martedì 12 venerdì 15*, martedì 19, martedì 26
🗓️Giugno: martedi 9
*la sessione di venerdi 15 maggio dalle 19.15 alle 21.45 sarà interamente dedicata alle pratiche.

Il percorso si svolgerà live online utilizzando la piattaforma zoom

MARTEDI 31/3 ORE 20.30 CI SARA’ LA PRESENTAZIONE GRATUITA SUL PERCORSO .
Per ricevere il link , SCRIVERE A : elisaroda.psicoterapeuta@gmail.com

LA CURA PER OGNI COSA ©Julia Fehrenbacher Vai piano oggi, non avere fretta
non pensare alla prossima cosa da fare.
Cammina
tra gli alberi silenziosi.
È incredibile
quanto sono coraggiosi, quanto sono gentili. Modella la tua vita
sulla loro. Soffia baci
a te stessa nello specchio

soprattutto quando
pensi di aver commesso un errore. Perdonare
perdonarsi per non aver soddisfatto le proprie irragionevoli
aspettative. Sei un essere umano, non
Dio: non essere così arrogante.

Respira
fino a quando non avrai più bisogno di
di qualcosa, non avrai più bisogno
di essere diversa o diverso

GIOIOSA FESTA DELLA DONNALotta per ciò che credi, anche quando la strada si fa ripida e il vento sembra contrario. Lotta...
08/03/2026

GIOIOSA FESTA DELLA DONNA
Lotta per ciò che credi, anche quando la strada si fa ripida e il vento sembra contrario.
Lottare non significa combattere tutto e tutti, ma restare fedeli alla propria visione, ai propri valori, a quella voce interiore che ti ricorda chi sei davvero.
Significa scegliere con consapevolezza, esporsi quando serve, avere il coraggio di dire “questo per me conta”.
Le convinzioni autentiche non hanno bisogno di rumore, ma di coerenza quotidiana.

Accetta ciò che non puoi cambiare.

Non è resa, è lucidità.

Ci sono eventi, decisioni altrui, limiti del tempo e della vita che non dipendono da te.

Accettarli non vuol dire approvarli, ma riconoscere la realtà per non consumare energie in una battaglia impossibile.

Nell’accettazione c’è una forza silenziosa: ti libera dal rancore, ti restituisce spazio mentale, ti permette di investire le tue risorse dove puoi davvero incidere.

E allontana ciò che ti fa male.

Non per egoismo, ma per rispetto verso te stessa.

Relazioni tossiche, ambienti che ti svuotano, abitudini che ti logorano: restarci per paura o senso di colpa non è nobiltà, è auto-sabotaggio.

Mettere confini è un atto di maturità e amore verso noi stesse.Altrimenti saremmo disumane con noi stesse

A volte la scelta più difficile è dire “basta”, ma è proprio lì che inizia il rispetto verso noi stesse.

Lottare, accettare, allontanare: tre movimenti diversi, un unico equilibrio.

Coraggio per agire,

saggezza per comprendere,

amore per proteggerti.

In questo equilibrio c’è la possibilità di una vita più autentica, più leggera, più tua.

Gradisco dedicarti questa poesia di Margherita Roncone "tutto ciò che fai fallo per te stessa"

LABORATORIO ESPERIENZIALE PER SENTIRSI PIU' SICURI CON SE STESSI E NELLE RELAZIONI.IMPARARE A NAVIGARE TRA LE ONDE DELLE...
05/03/2026

LABORATORIO ESPERIENZIALE PER SENTIRSI PIU' SICURI CON SE STESSI E NELLE RELAZIONI.
IMPARARE A NAVIGARE TRA LE ONDE DELLE EMOZIONI DELLA VITA

Spesso ci sentiamo in sovraccarico emotivo , in ansia, iperattivati ( fatica ad avere un sonno ristoratore) e tanto stanchi: uno stato di tensione profuso in tutto il corpo con scatti di nervosismo,pensieri che girano nella mente che continua a ruminare oscillando tra accadimenti passati o ad immaginare scenari futuri.

Questo influenza la nostra qualità di presenza, ovvero di essere connessi al momento presente e di sentirci sicuri.

Altre volte , durante momenti di intensa emozione, finiamo in blocco:il corpo si irrigidisce o collassa ,il respiro si assotiglia, la voce si disconnette, emerge un senso di confusione mentale e/ o di paura relazionale.

Esempi di situazioni:
Situazione che percepiamo particolarmente difficile come per esempio per i nostri ragazzi quando si trovano nel mezzo di un'interrogazione ;

in una discussione di cui percepiamo i toni pericolosi...;

in una situazione in cui proviamo vergogna per un fatto accaduto.

La nostra postura si modifica così come il nostro livello di presenza che viene meno( infatti l'emozione della vergogna , per proteggerci, ci vorrebbe far sparire!) e diminuisce anche il nostro senso di sicurezza .

Sono esempi che ci confermano che le esperienze corporee,relazionali ed emotive si influenzano insieme.

La buona notizia è che in noi abbiamo anche la risorsa per far fronte all'esperienza che stiamo fronteggiando.

Il nostro corpo è il primo regolatore dell’esperienza .

La regolazione non nasce nella mente: nasce nel corpo che reagisce prima della mente.

Il sistema nervoso autonomo è il primo mediatore della sicurezza, della connessione e della continuità interna :

non può esserci regolazione emotiva senza regolazione corporea.

Il corpo è il primo luogo in cui si costituisce l’identità ed i confini corporei sono la base dell’identità.

I confini corporei :
• si sentono • si costruiscono • si allenano.

In questo laboratorio esperienziale impareremo :
• a riconoscere le risposte difensive che si attivano automaticamente;
• a regolarle attraverso pratiche specifiche
• a ripristinare confini che sono la base dell'identità
• a ripristinare la nostra qualità di presenza e di attenzione
• ad apprendere nuove memorie: la memoria di sicurezza.

L’attenzione non è solo cognitiva.
È somatica, tonica, ritmica ed anche affettuosa .
Impareremo a:
• mantenere il contatto con il nostro interno ed intanto a sostenere la relazione,
• rimanere orientati nel qui e ora
• abitare il corpo.

La presenza corporea è il fondamento di qualunque processo di cambiamento.
È la condizione minima affinché:
• la relazione diventi sicura,
• il corpo diventi abitabile,
• l’emozione diventi regolabile
• i confini più chiari

Obiettivo percorso: Ripristinare sicurezza, continuità e presenza attraverso processi corporei prima che cognitivi.
Integrare la parte somatica con quella emotiva per star meglio con noi stessi e nelle relazioni

ISCRIZIONI APERTE: elisaroda.psicoterapeuta@gmail.com

SEDE DEL PERCORSO: IL CENTRO via Nino Bertocchi,55 Bologna (40133)

Il Comitato Genitori del Liceo Arcangeli offre a  genitori e docenti a un incontro online dedicato al tema“Alta Sensibil...
04/03/2026

Il Comitato Genitori del Liceo Arcangeli offre a genitori e docenti a un incontro online dedicato al tema
“Alta Sensibilità (Sensibilità Ambientale), Plusdotazione e Strategie per la Regolazione Emotiva come risorse per potenziare le buone relazioni .”

La serata sarà condotta dalla Dott.ssa Paola Finelli Psicoterapeuta , dal D. Paolo Zerbinati Psicologo , dalla dott.ssa Elisa Roda Psicoterapeuta, esperti in tali tematiche, che offriranno una cornice teorica chiara e strumenti utili per comprendere meglio queste caratteristiche, spesso poco conosciute ma importantissime nel contesto scolastico e familiare.

A seguire, sarà dedicato spazio alle domande e al confronto

🗓 5 marzo – ore 20:00
💻 Incontro gratuito online. Per iscriversi inviare una mail a: genitori.isart@gmail.com

“Quando un giorno ti lascia,Pensi all’altro che spunta.È sempre pieno di promesse il nascere...   “  Giuseppe Ungaretti🌸...
02/01/2026

“Quando un giorno ti lascia,
Pensi all’altro che spunta.
È sempre pieno di promesse il nascere... “
Giuseppe Ungaretti

🌸 Possa l'anno a ve**re incontrarci dolcemente.
Possa insegnarci quando fare un passo avanti
e quando riposare.

👣Che possiamo muovere i nostri passi con la giusta grinta ma anche con gentilezza
Un passo alla volta.
Un respiro alla volta.
Una scelta alla volta.
Ogni giorno.
✨🌈Con la fiducia di essere in grado di imparare dagli errori
🦋E ricominciare

👀Che il nostro sguardo possa essere gentile e tenero ,
di poterci guardare con gli occhi di un caro amico attento e fiducioso
senza pretendere una versione migliore
di quella che portiamo addosso.

🫂Che possiamo iniziare a dare al nostro corpo il rispetto e l’amore che merita

🗣️Di poter sceglier parole leggere,
che non devono convincere nessuno,
parole che non alzano muri
né cercano applausi,
parole che sanno fermarsi
prima di ferire.
✨🌈Possa così la pace iniziare dolcemente,
nei nostri pensieri, nelle nostre parole, nel modo in cui ci vediamo,

❤️Possano i nostri cuori restare aperti,
aperti all'amore nelle sue varie forme,
aperti alla connessione,
aperti anche alla vulnerabilità,
sapendo che è la porta
ad un modo di vivere più profondo e significativo.

❤️Che possiamo ricordarci che non tutto va salvato,
che alcune distanze sono forme di cura,
che l’amore a volte
è restare
e altre
è lasciar andare senza rumore.

💞🌺La vita vera
non ha bisogno di essere difesa,
ha solo bisogno di spazio,
di verità ,
di sentirci al sicuro e protetti,
di giorni che non chiedono prove,
di abbracci che ci accettano così come siamo,
che accettiamo gli altri come sono e la vita così come arriva.

✨🌈Possiamo incontrarci quest'anno con pazienza, coraggio e grazia,
scegliendo la comprensione alla paura,
la gentilezza sull'indifferenza,
e l'amore, sempre, come luce guida.

Felice 2026!

Con affetto e gratitudine ✍️ Elisa

Studio: via Nino Bertocchi, 55 Bologna(40133)
cell. 338 989 3594
elisaroda.psicoterapeuta@gmail.com

Lettera di GRATITUDINE PER L'ANNO CHE STA PER TERMINARE scritta tenendo per mano  la Bambina del mio cuore .Cara Bambina...
31/12/2025

Lettera di GRATITUDINE PER L'ANNO CHE STA PER TERMINARE
scritta tenendo per mano la Bambina del mio cuore .

Cara Bambina del mio cuore,
mentre un nuovo anno si avvicina,
possiamo fermarci a sentire il dolce volgere dell'anno.

In questo anno abbiamo salito percorsi scoscesi,
disceso strade in cui ci siamo p***e e ritrovate.

In quei momenti siamo state a tratti confuse,incredule,
ma abbiamo aperto le braccia al nostro dolore
potendo riunire dolcemente i pezzi rotti del nostro cuore
e tenerli con la stessa cura che offriamo agli altri.
Conoscere quel conforto non significa dimenticare,
ma imparare a portare quello che abbiamo perso con grazia
ed iniziare a muovere i primi passi sulla via del per-dono

Che possiamo lasciare andare vecchi dolori, rimpianti e paure
che non ci servono più,
confidando nel fatto che
creiamo spazio per i giorni più luminosi a ve**re.

Portiamo con noi le lezioni che ci hanno insegnato,
e il gentile promemoria
che ogni connessione conta
perché è così fragile ed è da coltivare con tanta cura .
Possa ammorbidire ciò che si è indurito,
riparare ciò che è stato rotto,
ricordandoci della tenerezza condivisa.

Il nuovo anno non ci chiede di dimenticare.
Ci chiede di camminare avanti con gratitudine per ciò che è stato,
compassione per ciò che è,
e sperare in ciò che può ancora essere.

E così facciamo un passo avanti,
portando la luce di ciò che è stato,
le lezioni imparate,
l'amore condiviso,
nelle pagine bianche dei giorni a ve**re,
aperto alle sorprese,
piccole o grandi gioie,
e la straordinaria grazia che ci attende in ogni momento.
❤️
Ti ringrazio 2025 per tutto ciò che mi hai portato
e con curiosità ed interesse
apro con fiducia il cuore ❤️e le braccia al nuovo Anno e ad ogni incontro.

Con gratitudine ed affetto,
Elisa

CONFERENZA: VOLERSI BENE .L'AMORE PER SE STESSI SI IMPARA.MINSFUL SELF COMPASSION 🌿 “Quando ti senti sbagliato..”🌸 Non è...
27/09/2025

CONFERENZA: VOLERSI BENE .L'AMORE PER SE STESSI SI IMPARA.MINSFUL SELF COMPASSION

🌿 “Quando ti senti sbagliato..”🌸

Non è vero che sei sbagliato.
Forse nessuno ci ha mai insegnato a guardarci con occhi gentili.
Forse abbiamo imparato presto a mettere da parte ciò che eravamo, pur di essere accettati.
E allora oggi ci sembra non andare mai bene.

Troppo o troppo poco. Mai abbastanza.

Ma la verità è che non dobbiamo essere chi non siamo.
Dobbiamo solo imparare ad ascoltarci.
Con pazienza.
Come si fa con qualcosa di prezioso.
Ricordiamolo la prossima volta che ci guardiamo allo specchio: non c’è nulla di rotto in noi.
Solo parti che stanno imparando a fiorire.
Apriamo il cuore all’amore per far fiorire i nostri reali talenti.

Quando sentiamo di fare tuttobene?”.🙋‍♀️

Ma alla fine sbagliamo sempre qualcosa e ci sentiamo un disastro!


𝑪𝒊 𝒅𝒆𝒅𝒊𝒄𝒉𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒊𝒎𝒑𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒂 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒄𝒐𝒔𝒂— al lavoro, alla famiglia, allo studio, a un gesto quotidiano — 𝒆 𝒔𝒆 𝒊𝒍 𝒓𝒊𝒔𝒖𝒍𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒆̀ 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒊 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒂𝒗𝒂𝒎𝒐, 𝒄𝒊 𝒄𝒐𝒍𝒑𝒆𝒗𝒐𝒍𝒊𝒛𝒛𝒊𝒂𝒎𝒐, 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒆𝒏𝒅𝒐𝒄𝒊 𝒊𝒏𝒂𝒅𝒆𝒈𝒖𝒂𝒕𝒊.

Come se valessimo solo nella misura in cui riusciamo a “risolvere” bene le cose.

La Self Compassion ci insegna un piccolo cambio di sguardo:


👉 E se invece di risolvere, provassimo a prenderci cura?


🧮 “Risolvere” porta con sé aspettative, controllo, la convinzione che le cose debbano andare in un solo modo.
𝑸𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒄𝒆𝒓𝒄𝒉𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒔𝒐𝒍𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊, 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒆𝒓𝒓𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒄𝒐𝒏𝒇𝒊𝒕𝒕𝒂, 𝒆 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒄𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒔𝒊 𝒔𝒗𝒖𝒐𝒕𝒂 𝒅𝒊 𝒑𝒊𝒂𝒄𝒆𝒓𝒆. 𝑻𝒖𝒕𝒕𝒂 𝒍’𝒆𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂 𝒔𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒄𝒆𝒏𝒕𝒓𝒂 𝒔𝒖𝒍𝒍’𝒐𝒃𝒊𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒐 𝒇𝒊𝒏𝒂𝒍𝒆, 𝒔𝒖𝒍 𝒕𝒊𝒎𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝒔𝒃𝒂𝒈𝒍𝒊𝒂𝒓𝒆, 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒇𝒂𝒕𝒊𝒄𝒂.
La grande rivoluzione della Self Compassion è imparare a volersi bene, anche quando siamo imperfetti ed essere amati non solo a condizione di essere perfetti.
Basta distruggersi con l’incessante rovello di non essere abbastanza e di non fare abbastanza diventando prede di un perenne senso di insoddisfazione verso noi stessi, legata all’incapacità di darci amore e rispetto, al di là dei nostri risultati.


🤲 “Prendersi cura ” cambia tutto.

𝑵𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒂 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒅𝒊 𝒓𝒊𝒔𝒐𝒍𝒗𝒆𝒓𝒆 𝒖𝒏 𝒑𝒓𝒐𝒃𝒍𝒆𝒎𝒂, 𝒎𝒂 𝒅𝒊 𝒅𝒆𝒅𝒊𝒄𝒂𝒓𝒔𝒊 𝒂𝒅 𝒖𝒏 𝒈𝒆𝒔𝒕𝒐, 𝒖𝒏’𝒆𝒔𝒑𝒆𝒓𝒊𝒆𝒏𝒛𝒂, 𝒖𝒏𝒂 𝒓𝒆𝒍𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆… 𝒄𝒐𝒏 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂, 𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆 𝒆 𝒂𝒑𝒆𝒓𝒕𝒖𝒓𝒂.
C’è spazio per la creatività, per la leggerezza, per l’imprevisto.

𝑷𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆́ 𝒍𝒂 𝒄𝒖𝒓𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒉𝒂 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒇𝒆𝒕𝒕𝒂: 𝒉𝒂 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒂𝒖𝒕𝒆𝒏𝒕𝒊𝒄𝒂 .

🌺Il percorso di Mindful Self compassion ci aiuta a spostare lo sguardo: dalla prestazione alla 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮, dal “risolvere” al “𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗿𝗲”, dal controllo al 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮 imparando a fare spazio dentro di noi a un nuovo modo di stare con noi stessi e nelle relazioni.


Spesso succede che davanti alle difficoltà ci parte in ritornello del biasimo verso noi stessi e gli altri : parte la severa critica, il duro rimprovero e l’amarezza per cio’ che non e’ stato.

È qui che l’autocompassione (la self-compassion) diventa fondamentale : invece dell’autocritica e del giudizio verso noi stessi, possiamo imparare a rispondere alle nostre ferite con la stessa gentilezza che offriamo a un caro amico.
Volersi bene. L’amore per se stessi si impara.

💎Mi chiedi qual è stato il mio progresso?
Ho cominciato a essere amico di me stesso.(Seneca)

💠“Mi presi per mano e mi guarii ” F. Nietzsche

💎“Amati quando rovini tutto, quando commetti errori e parli troppo, quando non sai cosa dire, quando perdi la strada, quando reagisci a cose che non meritano la tua attenzione o quando dimenticherai le tue intenzioni.
Ama le tue ombre, ama le tue ferite, amati completamente.”Ada Luz Márquez



Un passo👣 alla volta, nel corpo e nel cuore per ritornare a noi, imparando a volerci bene💞.

🦋ค๓คti 𝗽𝗶𝘂’ 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝘂𝗼𝗶!✨💗


Volersi bene L’amore per se stessi si impara.
Conferenza gratuita: lunedì 6 ottobre 2025 ore 20.30
Condotta da dott.ssa Elisa Roda Psicologa Psicoterapeuta
Sala Consiliare Quartiere Reno ”Falcone e Borsellino”, via Battindarno 123, Bologna
Prenotazione richiesta via mail: elisaroda.psicoterapeuta@gmail.com;whatsapp. 338 98 93 594



Con gratitudine🙏🏻,

Elisa Roda
Dott.ssa Elisa Roda

CALICI PIENI DI ✨A🪄 U💫 G✨ U🪄 R ☀️I  Scrivi sul tuo cuore che ogni giorno è il giorno più bello dell'anno.Comunque sia an...
31/12/2024

CALICI PIENI DI ✨A🪄 U💫 G✨ U🪄 R ☀️I

Scrivi sul tuo cuore che ogni giorno
è il giorno più bello dell'anno.

Comunque sia andata,
adesso è il momento di ricominciare da te.

Ti auguro che Tu sia...
il tuo nuovo inizio,
quello di cui ti prenderai cura con amore.

Inizia a dire le parole belle che vorresti tanto sentirti dire.

Quelle che fanno paura dirsi per primi.

❤️Mi manchi.
❤️Ho bisogno di te.
❤️Ti voglio bene
❤️Ci sono per Te
❤️Credo in Te
❤️Perdonati, vai oltre i tuoi errori.
❤️Riconosco il tuo valore
❤️Sono felice

Sono solo parole ma ci tengono💞
abbracciati 🫂alla vita.

Quelle parole
sono come lanterne 🏮
che ci tengono in strada e ci illuminano la via
riscaldandoci il cuore .

Non teniamole dentro.

Diciamole a noi stessi e a chi ci circonda.

Parole piene di cura, di guarigione e di legame💞.

🌱🪺Buon inizio, ☀️ogni giorno 🪷🍀

❤️G I O I O S O E F I D U C I O S O💞 2025

Elisa Roda

Imparare a volerci sempre più bene , prendendoci cura di noi e motivandoci con gentilezza , fiducia e autocompassione(Se...
15/10/2024

Imparare a volerci sempre più bene , prendendoci cura di noi e motivandoci con gentilezza , fiducia e autocompassione(Self_Compassion) davanti alle difficoltà(regolazione del biasimo e della voce critica, gestione delle emozioni difficili: rabbia, senso di colpa, vergogna, disprezzo, rancore) coltivando la capacità d’amare noi stessi stessi e gli altri in modo equanime.

«Chiaro che siamo in guerra,
ed è una guerra di accerchiamento,
ognuno di noi assedia l’altro ed è assediato,
vogliamo abbattere le mura dell’altro
e mantenere le nostre.
L’amore verrà quando non ci saranno più barriere.
L’amore è la fine dell’assedio.» Josè Saramago

L’immagine della guerra di accerchiamento evoca un senso di conflitto costante e di separazione tra le persone coinvolte nella relazione. Ognuno di noi è coinvolto in questo assedio, cercando di preservare le proprie barriere e abbattere quelle degli altri. Questa metafora potente rappresenta il modo in cui spesso ci proteggiamo, mantenendo una certa distanza dagli altri per paura di essere feriti o vulnerabili.

L’amore è un’opportunità per una connessione vera e profonda con noi stessi e gli altri, una forza che ci può liberare dall’assedio delle nostre paure e portarci alla comprensione reciproca.
Come abbattere le mura che abbiamo costruito diventando consapevoli :

- del nostro stato mentale di resistenza e d’avversione( quante volte lottiamo perché crediamo che tra genitori e figli o tra partner non si possa né si debba mai provare emozioni aggressive o distruttive e questo ci mette in difficoltà. Apre dei dubbi rispetto alla nostra immagine di sé e dubbi sulla qualità della relazione)

-dell’AUTOCRITICA E BIASIMO ,
Un atteggiamento di critica interiore è, spesso, una specie di sottofondo delle nostre giornate, proprio rispetto a ciò che ci rende più vulnerabili, come la procrastinazione. Ennesima espressione dell’ostilità che proviamo nei nostri confronti:non tolleriamo l’imperfezione, non tolleriamo i fallimenti, non tolleriamo gli scarsi risultati. Tutto quello che ci accade e che imputiamo ad una nostra personale inadeguatezza ci suscita ostilità e va ad alimentare la nostra voce critica interiore.

-della RABBIA e del RANCORE

-dei muri di VERGOGNA per poter nasconderefar sparire il SWNSO DI INADEGUATEZZA ed il non essere abbastanza ed il timore di non essere amabili

-ed infine quella pila di SENSI DI COLPA che pesano come macigni .
Prenderemo consapevolezza del nostro assedio emotivo con gli strumenti specifici della Self Compassion.
Ecco perché abbiamo bisogno della consapevolezza: le difese ci allontanano dalle sensazioni; la consapevolezza ci riporta vicini a quello che è il nostro reale panorama interiore. Non ci chiede di cambiare. Ci chiede solo di includere qualsiasi cosa. Di non tagliare fuori. Di stare in compagnia della rabbia come dell’amore, della gioia come del dolore. Perchè è questa compagnia che fa sorgere il sentimento – lento e profondo – della compassione.

Ed è la compassione che ci assicura quella comprensione inclusiva di cui abbiamo bisogno per non sentirci lontani dalla nostra vita.

A volte non riusciamo a provare compassione proprio perché siamo troppo difesi ( es: rabbia che ci fa armare sino ai denti, facendoci sfoderare parole taglienti) rispetto alla percezione del dolore. E’ solo il contatto col dolore che permette il sorgere della compassione.

Acquiseremo uno sguardo equanime, che mette in relazione paritaria gioia e dolore , non perché siano la stessa cosa, ma perché fa parte della condizione umana incontrare momenti di gioia e momenti di difficoltà e di sofferenza.

Con le pratiche di Self Compassion, impareremo a riconoscere i nostri bisogni e a dare una risposta attraverso le nostre specifiche parole di conforto sorte dopo aver conosciuto e trasformato la nostra voce di autocritica.

Acquisiremo anche pratiche che non andranno direttamente a confortare l’area dolorosa ,ma vanno ad auspicare uno stato mentale di sollievo dalla sofferenza.

Impareremo un modo diverso di stare in relazione con le nostre emozioni difficili( rabbia, rancore, vergogna,senso di colpa) imparando a connetterci con noi stessi e con gli altri in una modalità diversa ed equanime.

L’amore con le sue qualità di tenerezza scioglie e con la sua qualità yang di forza aiuta a ridefinire chiaramente i confini portando alla vera comprensione e alla condivisione reciproca.
"La tenera Self Compassion ci consente di confortarci e rassicurarci quando incontriamo una difficoltà,un insuccesso e la fiera self Compassion ci sostiene incoraggiandoci a riprovare.”― Kristin Neff,

COME SI SVILUPPA IL CORSO ON LINE in piccolo gruppo DI MINDFUL SELF COMPASSION?
Consta di 9 incontri on line ( sulla piattaforma zoom) ,una volta a settimana dalle ore 19.15 alle 22.
Ogni sessione ha brevi momenti didattici , seguiti da esercizi per FARE ESPERIENZA personale del concetto , con un’esplorazione dell’esperienza personale attraverso pratiche di mindfulness, pratiche di scrittura e momenti di scambio nella riservatezza delle diadi e per chi lo desidera anche nella modalità plenaria di gruppo.A casa ci saranno “compiti”con la possibilità di inviarli via mail e seguirà lo scambio mail con la psicoterapeuta .

Per info: Dott.ssa Elisa Roda
cell.338 98 93 594
e mail: elisaroda@libero.it

Indirizzo

Via Della GhisilIera 27
Bologna
40131

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