Serena Saggiomo Psicologa Psicoterapeuta

Serena Saggiomo Psicologa Psicoterapeuta Psicologa, Psicodrammatista, Psicoterapeuta a Bologna

Da sempre attiva nell’area del disagio sociale, del sostegno alla genitorialita' e delle dipendenze patologiche, la Dott.ssa Saggiomo riceve nel suo studio a Bologna offrendo la possibilità di percorsi di supporto psicologico e percorsi psicologici di psicoterapia psicoanalitica a costi accessibili.

19/05/2021

Un'interessante occasione di scambio su un tema che ci sta molto a cuore!
30/04/2021

Un'interessante occasione di scambio su un tema che ci sta molto a cuore!

🤷‍♂️🤷‍♀️Cos'è lo stress al lavoro e lo stress di chi cerca lavoro? Come è possibile prevenire, affrontare e minimizzare i rischi?

Lo Sportello Lavoro del Comune di Bologna in collaborazione con la Dssa. Saggiomo e la D.ssa Loffredo (psicologhe, psicoterapeute e formatrici) organizza un laboratorio gratuito con focus sullo stress in ambito lavorativo.

👥destinatari: persone in cerca di occupazione e occupate
📅11 maggio dalle 16:30 alle 18:30
💻online su piattaforma Meet
⚠Affrettati! Le iscrizioni sono possibili fino ad esaurimento posti

Per partecipare al webinar è necessario compilare il seguente modulo:
👉https://forms.gle/2Q75eYmR5m2awU8k9

Per maggiori informazioni sui contenuti del corso, leggi la notizia sul nostro sito:
👉http://www.comune.bologna.it/lavoro/notizie/119:49182/

Le indagini dei Clark si protrassero per tutti gli anni Quaranta, sfociando sempre di più in un attivismo politico final...
27/02/2021

Le indagini dei Clark si protrassero per tutti gli anni Quaranta, sfociando sempre di più in un attivismo politico finalizzato a denunciare la necessità di una generale riorganizzazione del sistema scolastico. Il lavoro per il quale oggi vengono principalmente ricordati fu, però, il famoso “esperimento delle bambole”, studio che i due condussero fra New York – città caratterizzata da una maggioranza di scuole “miste” – e Washington, il cui sistema scolastico era invece interamente basato sui princìpi della segregazione. L’indagine coinvolse bambini di età compresa fra i tre e i sette anni, ai quali vennero presentate quattro bambole, identiche in tutto fuorché nel colore: due erano rosa e due marroni. Successivamente, furono loro poste alcune domande (...) “alcune domande che riguardavano il riconoscimento della differenza, ad esempio “mostrami qual è la bambola bianca”, e altre che riguardavano le preferenze, come “mostrami la bambola con cui ti piace giocare” o “mostrami la bambola che ritieni più bella”. E dopo aver posto queste domande di preferenza, a seguito di cui la maggioranza dei bambini rifiutava in modo allarmante la bambola marrone e descriveva con caratteristiche positive la bambola rosa, seguiva la domanda più inquietante. Quella mi ha davvero sconvolto, anche come scienziato. Era “Ora mostrami la bambola che più ti somiglia”. Ed era inquietante perché molti bambini erano emotivamente sconvolti dal doversi identificare con la bambola che avevano rifiutato”. L’autore conclude “Il colore, in una società razzista, è una componente molto disturbante e traumatica rispetto al proprio senso di autostima e di valore individuale”.

Il famoso “esperimento delle bambole” dei coniugi Clark dimostro che il sistema scolastico americano era basato sui princìpi della segregazione.

un momento utile e costruttivo per riflettere sulla complessità nelle relazioni educative.Un momento di formazione e di ...
26/11/2020

un momento utile e costruttivo per riflettere sulla complessità nelle relazioni educative.
Un momento di formazione e di riflessione sul proprio lavoro e, inevitabilmente, anche su se stessi!

Le relazioni educative sono alla base del lavoro svolto da educatori scolastici o domiciliari, dagli operatori che lavorano in educativa di strada e "bassa soglia", che lavorano nei centri di aggregazione, oppure con le dipendenze o con le marginalità. Tutti fanno esperienza della relazione come di uno strumento potente e complesso.
Complesso non è complicato.
⏰I gruppi di formazione online del 28 novembre dalle 15 alle 17 vogliono essere un luogo (virtuale) in cui si può parlare e riflettere sulla "complessità" e in cui ognuno possa provare a leggere i nodi in cui si trova nel proprio lavoro educativo.

Vogliamo parlarne, in gruppi. Confrontarci, articolare qualcosa, provare a fare delle riflessioni tutti insieme.
💡L’incontro è gratuito!

💡Vuoi partecipare?
💻Scrivici per maggiori info oppure iscriviti tramite il form: https://forms.gle/K6vA1o4c5d3tydMeA

Per maggiori informazioni visita il nostro sito cliccando qui: https://www.duepuntiassociazione.it/2020/11/11/la-complessita-delle-relazioni-educative/

Ti aspettiamo!

Stare sole...Peso o possibilità di crescita?Una vignetta ironica con protagonisti cervello, cuore e va**na ci fa riflett...
15/11/2020

Stare sole...
Peso o possibilità di crescita?
Una vignetta ironica con protagonisti cervello, cuore e va**na ci fa riflettere sull'argomento!

Stare da sole

16/09/2020

Avete mai sentito parlare dell’effetto-spettatore? Se la risposta è no, dovreste leggere questo articolo. Dico sul serio. Leggi

E ora che anche Artemide ha preso posto sulla nostra scrivania, possiamo ricominciare!Lo studio di Psicoterapia di Porta...
02/09/2020

E ora che anche Artemide ha preso posto sulla nostra scrivania, possiamo ricominciare!

Lo studio di Psicoterapia di Porta Galliera questa settimana riapre ufficialmente le sue porte, siamo pronte a riaccogliervi.

"L’idea è che le differenze sociali, culturali ed economiche tra uomini e donne contribuiscano a creare e aumentare il d...
20/08/2020

"L’idea è che le differenze sociali, culturali ed economiche tra uomini e donne contribuiscano a creare e aumentare il divario anche nella medicina. Per questo il piano propone di coinvolgere del personale che sia sensibile a questo tema e che sappia porsi le giuste domande: come ridurre l’esposizione al rischio dei soggetti socialmente più deboli con attenzione al genere? Ci sono evidenze di differenti conseguenze sociali della malattia per donne e uomini? Infine, grande importanza viene data al contesto sociale: le donne devono avere a disposizione tutti gli strumenti di autonomia economica, consapevolezza di sé, cultura e capacità individuale per potersi rivolgere al sistema sanitario nel modo più equo possibile.

In un’epoca in cui prendiamo antidolorifici, analgesici se non addirittura oppioidi anche per un’unghia incarnita, pensare che le donne siano naturalmente obbligate a provare dolore è soltanto una delle tante manifestazioni della cultura sessista in cui siamo immersi.

Anche per questa malattia cronica della nostra società è necessaria una cura."

In molti casi è considerato accettabile che una donna debba soffrire per settimane per un problema ostetrico-ginecologico.

06/08/2020

La solitudine può essere una scelta, e non una punizione. Solo capendo questo eviteremo di scegliere partner sbagliati la cui compagnia può essere peggiore della solitudine stessa. Il video del filosofo Alain de Botton. Leggi

"L’immaginazione è centrale in ogni processo creativo. Si sviluppa in noi esseri umani attorno ai quindici mesi di età e...
27/07/2020

"L’immaginazione è centrale in ogni processo creativo. Si sviluppa in noi esseri umani attorno ai quindici mesi di età e, se non viene repressa e legata coi fili stretti della razionalità a ogni costo e del conformismo, ci può accompagnare per una vita intera, migliorandola."

Può attivarsi a partire da una domanda, anche se la risposta immediata è raramente quella buona. Bisogna continuare a cercare e a inseguire le proprie visioni. O farci aiutare da una buona lettura o un buon ascolto. Leggi

23/07/2020

🇮🇹
Ho sempre invidiato chi a vent'anni aveva le idee chiare, ho sempre invidiato chi aveva fatto grandi cose all'età giusta, ma perché dovrebbe esserci un'età prestabilita per le cose? Normalizziamo i late bloomers, le persone che hanno impiegato più delle altre a capire se stesse, quelle che a vent'anni erano troppo insicure e ansiose per buttarsi, quelle che hanno cambiato idea, quelle che decidono di cambiare strada, quelle che imparano cose nuove anche da grandi, che tornano a studiare, che riprovano dopo un fallimento, perché non tutti cresciamo alla stessa velocità e ci sono fiori che sbocciano subito e fiori che impiegano quarant'anni per farlo.
🇬🇧
I always envied people who knew who they wanted to be in their twenties, who accomplished great things at the right age, but what if there's not a right age for everyone? Let's normalise late bloomers, people who didn't know who they were or what they wanted, who were too insecure and anxious to put themselves out there, the ones that changed their minds and changed path, the ones that learn new things when they're older, the ones that came back to school, the ones that try again after they failed, because we all grow at different rate. Some flowers bloom right away, other need forty years to bloom.

Negli ultimi giorni ho visto girare molto un post che afferma:"𝗶𝗻 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝗵𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶, 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲...
15/07/2020

Negli ultimi giorni ho visto girare molto un post che afferma:

"𝗶𝗻 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝗵𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶, 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶, 𝗶𝗻 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮 𝘃𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝘃𝘂𝗼𝗹𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘃𝗲𝗿𝗹𝗶".

Per quanto possa essere in parte d'accordo con l'argomento, trovo che il testo rischi di apparire colpevolizzante verso tutti coloro che, per un motivo o per un altro, sono intimoriti dall'idea di iniziare una terapia.

Questo tipo di comunicazione sembra nascondere un giudizio nei confronti di tutte quelle persone indecise, timorose e spaventate e probabilmente rischia di alimentare le loro paure.

Un terapeuta non è un "𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶" e la terapia è un percorso, un percorso fatto soprattutto di 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 e 𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 .
Non di giudizi.

Nello studio del terapeuta troverete uno spazio in cui ritrovare ciò che avete perduto, riflettere su quanto spesso ci autolimitiamo o ci accontentiamo di vivere e rivivere vecchi schemi senza esprimere al meglio chi siamo e tanto altro.

E la spinta per iniziare una terapia può essere proprio la domanda: "quanto mi rappresenta davvero la vita che sto vivendo?"

Indirizzo

Piazza 20 Settembre
Bologna
40100

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 20:00
Martedì 15:00 - 20:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 19:00

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