26/11/2025
Chiara oggi mi ha mandato la foto della sua schiscetta e mi ha chiesto:
“Va bene così? Lo so, i pomodori non sono di stagione… ma a me piace variare. E alcune verdure non le mangio, però mi sembra un buon compromesso.”
La schiscetta non deve essere perfetta, deve essere pratica e bilanciata.
Soprattutto se lavori tutto il giorno, hai poco tempo e arrivi a sera stanca, gonfia e con poca energia.
Ci sono tre cose che fanno davvero la differenza in pausa pranzo.
Cereali + una proteina, oppure legumi, che ti salvano il pomeriggio 💪
Riso, orzo, ceci, tonno, feta, pollo, uova… scegli quello che hai.
Il punto è che senza una fonte proteica il pomeriggio diventa un percorso a ostacoli:
fame alle 16 → snack a caso → caos nel ritmo ⚡
Verdure che ti piacciono davvero, non quelle “perfette”.
Sì, i pomodori fuori stagione non sono l’ideale…
ma meglio un pomodoro fuori stagione che zero fibre per tutta la giornata.
Il tuo intestino chiede regolarità, non perfezione.
Un grasso buono per la sazietà vera.
Semi, frutta secca, olio extravergine.
È ciò che ti evita la fame serale e gli attacchi di voglia improvvisi.
Quando la pausa pranzo è così composta:
✔ hai più energia
✔ la digestione è più leggera
✔ diminuisce il gonfiore
✔ la fame serale si riduce
✔ il ciclo (e l’umore) ne risentono meno
Se domani vuoi iniziare da qualcosa di semplice, prova così:
proteine + verdure + grasso buono.
Poche cose, fatte bene. Funzionano sempre.
E come dico sempre alle mie pazienti:
non sei tu che devi rincorrere la perfezione…
è il cibo che deve imparare ad aiutarti. 💛 💙