21/03/2026
Oggi vi parlo di come prendersi cura del proprio fegato. Siccome l'argomento è molto vasto e complesso , cercherò di essere il più semplice e sintetico possibile. Come sempre vi ricordo di "non fare mai il fai da te", ma di "farvi sempre seguire da un medico".
Il fegato svolge numerosi compiti fra cui non solo disintossicarci (da : alimentazione sbagliata, farmaci, inquinamento...) , ma anche regolare il metabolismo di varie molecole (zuccheri, colesterolo, ormoni, vitamine...) indispensabili per il nostro benessere.
Tutto questo fa in modo che un fegato sano sia alla base del benessere di tutto l'organismo. Infatti i sintomi di un fegato "affaticato"/malfunzionante sono : stanchezza, sonnolenza, scarsa memoria/concentrazione, malessere generale, disturbi digestivi...
Inoltre, se il fegato non riesce a controllare/eliminare le tossine , queste si accumulano in ogni nostra cellula facilitando non solo malfunzionamento, ma anche degenerazione, invecchiamento e tumori... Quindi , "mai sottovalutare i sintomi suddetti".
Siccome il fegato è l'organo principale per il metabolismo e la disintossicazione, viene danneggiato sia da vari veleni (fumo , eccesso di alcol, farmaci, inquinamento...), sia da un'alimentazione sbagliata (eccesso di zuccheri, cibi spazzatura...).
Un'alimentazione sbagliata, causa gonfiori addominali e facilita anche lo sviluppo di una flora microbica (microbiota) alterata che produce sia tossine , sia molecole che interferiscono con gli enzimi del fegato e ne facilitano la steatosi (Machada M V et al 2012).
Prendersi cura del fegato significa dare benessere e salute a tutto l'organismo. Ci sono vari modi per farlo :
1) Evitare di intossicare/danneggiare l'organismo con : eccesso di alcol, zuccheri, cibi spazzatura... adottando un'alimentazione sana e personalizzata (come ho spiegato nei post precedenti) che mantenga anche un microbiota corretto.
2) Assumere integratori vegetali (cardo mariano, rosmarino...) che non solo aiutano il fegato a disintossicarsi , ma che hanno anche un effetto rigenerante sulle cellule epatiche (Poliak S J et al 2010).
3) Assumere integratori ad effetto antiossidante/disintossicante (acido alfalipoico, astaxantina, carnosina...) che aiutano a disintossicare e sfiammare tutto l'organismo, fegato compreso .
4) Assumere molecole particolari ad effetto ringiovanente e rivitalizzante su tutto l'organismo, fegato compreso : fisetina, quercetina, spermidina, resveratrolo, NMN... (Sinclair D A 2019).
5) Aumentare l'energia di ogni cellula, comprese naturalmente anche quelle del fegato (agendo sui mitocondri) sia con un'attività fisica specifica sia con integratori (berberina, coenzima Q10...).
Personalizzando tali cure (sempre assieme ad un medico) si ottengono notevoli benefici fra cui : un grande benessere generale, la risoluzione dei sintomi suddetti, il miglioramento degli valori ematici e spesso anche la regressione della steatosi...