Annarita Ventura medico veterinario comportamentalista omeopata

  • Casa
  • Italia
  • Bologna
  • Annarita Ventura medico veterinario comportamentalista omeopata

Annarita Ventura medico veterinario comportamentalista omeopata Il medico veterinario comportamentalista è una figura professionale specializzata nella relazione d

22/11/2025

È davvero una questione di carattere, o abbiamo solo imparato a considerare facoltativo ciò che, per il cavallo, è indispensabile?
———————————————
La dimensione sociale rappresenta uno degli aspetti centrali del benessere del cavallo, e tuttavia è spesso oggetto di fraintendimenti. Nella vita naturale, la relazione con i propri simili non è un elemento accessorio, ma una condizione indispensabile alla sopravvivenza e all’equilibrio emotivo. Il cavallo è una specie fortemente gregaria: vive, comunica e si regola attraverso il contatto, la cooperazione e la presenza costante del gruppo.

Nel linguaggio quotidiano si tende ad interpretare la socialità come una caratteristica individuale, come se alcuni cavalli “avessero bisogno” di compagnia e altri no. In realtà, il bisogno di relazione non appartiene al carattere, ma alla specie. Ogni cavallo, indipendentemente dal temperamento o dal contesto di vita, necessita di interazioni sociali per mantenere stabilità psicologica e fisiologica.
Il contatto reciproco, le interazioni quotidiane e il grooming tra individui non sono manifestazioni affettive nel senso umano del termine, ma comportamenti funzionali alla regolazione dello stress e alla costruzione di legami sociali duraturi. Negare o limitare questa dimensione significa interferire con un equilibrio che la natura ha definito in milioni di anni di evoluzione.

Riconoscere la socialità come bisogno primario non è un atto di sensibilità, ma di competenza. Significa progettare una gestione che rispetti la biologia del cavallo e gli permetta di vivere secondo le proprie esigenze naturali.

La relazione con l’uomo può affiancare, ma non sostituire, quella con i suoi simili.

Comprendere questa differenza è il presupposto per costruire un’equitazione che rispetti il cavallo per ciò che è.
———————————————
E allora la domanda non è se il cavallo abbia bisogno di un compagno, ma come mai continuiamo a considerare la solitudine una possibilità.

Vale lo stesso per gli altri animali 😔
20/11/2025

Vale lo stesso per gli altri animali 😔

Non sottovalutate mai i bambini.
Perché loro vedono tutto.
Vedono quando vi scannate per una bolletta.
Vedono quando piangete in silenzio credendo che non vi senta nessuno.
Vedono quando ridete davvero, quella volta ogni tanto.
E si tatuano tutto dentro, senza filtri.

Non fatevi fregare dal fatto che giocano coi Lego mentre litigate in cucina:
i Lego sono un alibi, mica un anestetico.
Loro incollano un mattoncino e intanto registrano le crepe della casa.

E allora crescono col nodo in gola,
fingono di essere forti,
per non darvi un peso in più.
Ma dentro si fanno mille domande,
e nessuno gliele scioglie.

I bambini sono radar di emozioni.
Non gli puoi mentire con la voce,
perché loro ascoltano le vibrazioni, non le parole.
Non gli puoi mentire con il sorriso,
perché loro vedono il tremito negli occhi.
Non gli puoi mentire con la forza,
perché loro riconoscono il dolore travestito.

Sono creature sacre,
e tutto ciò che fate davanti a loro
diventa seme.
Che sia luce o che sia buio.

E quindi occhio, perché poi non vale dire “non ti ricordi, eri piccolo”.
Eh no, se lo ricordano eccome.
Magari non la scena precisa,
ma la sensazione sì, quella resta.

I bambini sono archivi silenziosi.
Custodiscono più di quanto riescano a dire.
Non ricordano le frasi precise,
ma il colore dell’aria,
il suono che mancava,
la carezza che li salvava.

E intanto tengono tutto in tasca,
le cose belle e quelle che fanno male.
Perché da piccoli non si sa ancora buttare via niente.
Si cresce imparando a distinguere
quale peso tenere
e quale lasciare andare.

E allora ricordatevi che ogni gesto è una carezza o un graffio.
Che ogni parola è una piuma o un mattone.
Che ogni silenzio è un deserto o un abbraccio.

Perché i bambini non chiedono perfezione,
chiedono solo verità.
E la verità, a volte,
è abbassarsi alla loro altezza,
e dire: “sì, anche io ho paura,
ma se la affrontiamo insieme
fa meno male".

Andrea Zorretta

Immagine: Opera di Torsten Wolber

repost Poeti Viandanti

19/11/2025
Capodanno si sta avvicinando Non esiste la bacchetta magica per risolvere i problemi Ansia, Paura, Panico dovute a rumor...
13/11/2025

Capodanno si sta avvicinando
Non esiste la bacchetta magica per risolvere i problemi
Ansia, Paura, Panico dovute a rumori forti ed improvvisi
Sono un sintomo
La punta dell’iceberg
Spesso sotto c’è un Trauma e un Disturbo da Stress Post Traumatico
Diffidate da chi propone soluzioni veloci e miracolose con un prodotto o un breve webinar
La figura professionale che può realmente aiutare è quella del Medico Veterinario Esperto in Comportamento
Ma bisogna intervenire per tempo, non solo nelle ultime settimane ✨

Se solo guardassimo con attenzione e ascoltassimo col cuore ♥️
13/11/2025

Se solo guardassimo con attenzione e ascoltassimo col cuore ♥️

Questa sera, per i colleghi soci SISCA, prosegue la serie dei Journal club mensili in cui affrontiamo temi di grande att...
12/11/2025

Questa sera, per i colleghi soci SISCA, prosegue la serie dei Journal club mensili in cui affrontiamo temi di grande attualità per proseguire il cammino di crescita ed aggiornamento dei Medici Veterinari Esperti in Comportamento
Il tema di questa sera sarà la correlazione tra Epilessia idiopatica ed Emozioni, tenuto dalla dottoressa Anna Peruffo ✨

Questo vale anche per tutti gli altri, animali e persone La Realtà riflette a specchio quello che emaniamo ✨
07/11/2025

Questo vale anche per tutti gli altri, animali e persone
La Realtà riflette a specchio quello che emaniamo ✨

I CAVALLI SONO IL NOSTRO SPECCHIO
"Se abbiamo paura, il nostro cavallo si spaventerà della nostra incertezza...
Se siamo arrabbiati, il nostro cavallo riconoscerà la nostra distruttività...
Se siamo frettolosi, il nostro cavallo avrà poca pazienza con noi...
Se siamo violenti, il nostro cavallo si ritrarrà di fronte alla nostra mancanza di auto-controllo...

Ma se mostriamo amore senza chiedere nulla in cambio, allora il nostro cavallo rifletterà quell'amore moltiplicato migliaia di volte..."
- Margrit Coates, "Horses talking"

📷 Maggie Livia Mo'

07/11/2025

Murphy non c'è più, è morto a Marzo di quest'anno al World Bird Sanctuary nel Missouri dove era stato accolto in seguito ad una ferita e alla successiva disabilità che non gli aveva più permesso di tornare libero.
Oggi però vogliamo ricordare la sua storia che ha commosso il mondo intero, un inno alla forza dell’amore, all’istinto che supera ogni limite e alle seconde possibilità che la vita sa regalare. Perché essere genitori non è solo una questione di sangue, ma di cuore.

Nel marzo 2023, i custodi del santuario notarono qualcosa di insolito. Murphy, che viveva lì da anni e non poteva più volare a causa di un infortunio, iniziò a mostrare comportamenti da nidificazione. Raccoglieva rametti, costruiva un nido e si sistemava con cura per covare.
L’unico problema? Il suo “uovo” era in realtà una roccia.
All’inizio, lo staff lo trovò toccante, sebbene un po’ straziante. Murphy proteggeva ferocemente il suo “pulcino” di pietra, scacciando altre aquile che si avvicinavano troppo. I suoi istinti genitoriali erano indiscutibili — anche se nel nido c’era solo un pezzo freddo di terra.
Poi il destino intervenne.
Un’aquilotto orfano arrivò al santuario — indifeso, vulnerabile e in disperato bisogno di cure. Lo staff vide un’opportunità straordinaria. Se Murphy poteva dedicarsi così completamente a una roccia, cosa avrebbe fatto con un vero pulcino?
Così, con mani gentili e cauta speranza, fecero lo scambio.
La roccia fu rimossa e l’aquilotto fu posto al suo posto.
E la reazione di Murphy fu semplicemente miracolosa.
Accettò immediatamente il pulcino — nutrendolo, proteggendolo sotto le ali e vegliando su di lui con devozione incrollabile. I suoi istinti, un tempo rivolti a un oggetto inanimato, ora donavano una seconda possibilità a una vita orfana.
Murphy dimostrò che la genitorialità non si definisce dalla biologia, ma dalla cura, dalla pazienza e dalla dedizione. Che anche un’aquila ferma a terra può librarsi nello spirito. Il suo viaggio ci ricorda che l’amore trova sempre un modo, anche nelle forme più inaspettate.
Il piccolo una volta svezzato fu reinserito in natura e tornò alla libertà. ❤

💜
06/11/2025

💜

Indirizzo

Bologna

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Annarita Ventura medico veterinario comportamentalista omeopata pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare