Dott.ssa Lucia Alvisi Psicoterapeuta

Dott.ssa Lucia Alvisi Psicoterapeuta Sono una Psicologa e Psicoterapeuta ad indirizzo Dinamico Breve. Operatrice di Training Autogeno.

13/11/2025
13/11/2025

Le compagnie chimiche la chiamarono “isterica” e “zitella”.
Lei stava morendo di cancro mentre loro la attaccavano.
Il suo libro diede origine al movimento ambientalista moderno.
Cercarono di distruggerla.
Lei vinse.

Rachel Carson aveva cinquantacinque anni, e una reputazione che pochi scrittori potevano vantare.
Il suo “The Sea Around Us” era rimasto per oltre ottanta settimane nella lista dei più venduti del New York Times.
Era stimata, rispettata, indipendente.
Avrebbe potuto ritirarsi, scrivere di mare, e vivere tranquilla.
Invece, scelse di sfidare un intero sistema.

Nel 1962 pubblicò “Silent Spring”, Primavera silenziosa.
Raccontava una verità che nessuno voleva sentire:
che i pesticidi, soprattutto il DDT, stavano avvelenando la terra, l’acqua, gli animali, e noi stessi.
Che i canti degli uccelli stavano scomparendo non per caso, ma per colpa nostra.

Il libro scosse l’America come un terremoto.
L’industria chimica, colta di sorpresa, reagì con ferocia.
La insultarono, la ridicolizzarono, la chiamarono “nevrotica”, “emotiva”, “una donna in preda all’isteria”.
Non contestavano le sue prove, ma la sua voce.
Perché quella voce aveva osato pronunciare la parola più temuta di tutte: responsabilità.

La attaccarono nei giornali, nei congressi, perfino in televisione.
Un’azienda pubblicò una parodia del suo libro.
Un’altra minacciò di citare in giudizio la sua casa editrice.
Tutto questo mentre Rachel, in silenzio, combatteva un tumore che non lasciava scampo.
Sapeva che, se avesse reso pubblica la sua malattia, l’avrebbero usata contro di lei.
Scelse il silenzio.
E continuò a scrivere.

Nel 1963, ormai consumata dal dolore, partecipò a un’audizione a Washington legata al tema dei pesticidi.
Parlò con voce ferma, senza retorica, senza paura.
Le sue parole convinsero anche i più scettici.
Pochi mesi dopo, il presidente John F. Kennedy incaricò il Presidente’s Science Advisory Committee di condurre un’indagine.
Il verdetto fu inequivocabile: Rachel Carson aveva ragione.
Il DDT era pericoloso.
Nel 1972 ne fu vietato l’uso civile negli Stati Uniti.

Rachel non arrivò a vedere quel giorno.
Morì il 14 aprile 1964, a cinquantasei anni.
Ma aveva già vinto.

Il suo libro cambiò la coscienza di un intero Paese.
Diede vita alla moderna battaglia per la tutela dell’ambiente.
E fece capire al mondo che la natura non è un magazzino da sfruttare, ma una casa da proteggere.

Da allora, ogni fiume tornato limpido, ogni uc***lo che ricomincia a cantare, ogni legge che difende la vita del pianeta, porta dentro di sé un frammento della sua voce.

Rachel Carson scelse la verità quando avrebbe potuto scegliere il silenzio.
Scrisse sapendo di morire.
Fu derisa, isolata, calunniata.
Ma non arretrò.

Per questo è ricordata come la madre del movimento ecologista moderno.
Perché anche quando la primavera taceva, lei seppe darle di nuovo una voce.

Piccole Storie

A proposito dei "genitori spazzaneve"
28/06/2024

A proposito dei "genitori spazzaneve"

"Mio padre era docente di cinema all'università. La sera prima del mio esame, mi avvertì che mi avrebbe interrogato il suo assistente. Lo pregai di dire all'assistente di interrogarmi sul Neorealismo o su Fellini o Zavattini. Mio padre ebbe un gesto di disappunto, ma finì lì.
Il giorno dopo, l'assistente non venne perché malato e così si presentò mio padre. Mentre io gli sillabavo Fel-li-ni, Za-vat-ti-ni, lui con aria severissima mi disse: "Mi parli di Pabst." Continuai a sillabargli Neo-rea-lis-mo. Lui ribatté: "Mi parli allora di Dreyer." Feci scena muta. Lui con aria autoritaria indicò la porta: "Si ripresenti alla prossima sessione più preparato". A quel punto gli dissi: "Papà, ma mi bocci?" E lui: "Mi dia del lei. Ora vada!"
Me ne andai furibondo e mortificato. Mentre gli altri studenti, basiti, dicevano tra loro: "Oh, ha bocciato il figlio!" La sera, a casa, mio padre la prese a ridere dicendo: "Mi scocciava far vedere che il padre promuoveva il figlio… Comunque, la prossima volta preparati su Dreyer!"
(Carlo Verdone)

Era la fine degli anni '60 e quello fu un esame sostenuto da Carlo Verdone, da colui che un giorno sarebbe diventato uno dei più bravi attori del cinema italiano. Mi è piaciuto sempre tanto questo quadro che fa Carlo Verdone di suo padre Mario, padre incorruttibile, scomparso il 26 giugno 2009, colui che fu docente di storia e critica cinematografica, nonché studioso di tutte le forme d'arte e di spettacolo, saggista e critico cinematografico. Gli psicologici ci invitano a ricordare sempre che quelli che gli inglesi chiamano «genitori spazzaneve», coloro che ripuliscono ogni cosa davanti ai loro figli in modo che nulla possa andare loro storto e possa minacciare la loro autostima, non fanno il bene dei figli. Questo post ad memoriam.



Ph web

Di fronte al mare la felicità è un’idea semplice.  Jean-Claude Izzo
24/06/2024

Di fronte al mare la felicità è un’idea semplice.

Jean-Claude Izzo

03/05/2024

🌀❤️

Una bellissima recensione,un consiglio per andare al cinema https://www.facebook.com/100064638011408/posts/8045599983752...
21/01/2024

Una bellissima recensione,un consiglio per andare al cinema

https://www.facebook.com/100064638011408/posts/804559998375260

“Perfect Days” di W. Wenders.
Recensione di E. Marchiori

“Adesso è adesso, un’altra volta è un’altra volta”
(Hirayama)

Quando sono entrata in sala, la sera stessa del suo primo giorno di uscita, sapevo solo che stavo andando a vedere l’ultimo film di Wim Wenders. Man mano che le immagini scorrevano sullo schermo, una misteriosa pace impregnava mente e corpo, trasportandomi in quello stato simil-onirico come solo il vero Cinema può fare.

La storia è di una semplicità assoluta: lo spettatore accompagna il protagonista nel vivere i suoi perfect days, day by day, in un ripetersi di azioni che, lungi dall’essere coazioni a ripetere o sintomi ossessivo-compulsivi, sono rituali quotidiani che “riordinano il tempo, lo aggiustano” (Han, 2021, 12).

Leggi la recensione su Spiweb

https://www.spiweb.it/cultura-e-societa/cinema/recensioni-cinema/perfect-days-di-w-wenders-recensione-di-e-marchiori/

Buon primo dicembre ❤️
01/12/2023

Buon primo dicembre ❤️

Fedez può essere anche criticato, ma di sicuro deve essergli riconosciuto un merito: sta provando ad usare la sua popola...
08/11/2023

Fedez può essere anche criticato, ma di sicuro deve essergli riconosciuto un merito: sta provando ad usare la sua popolarità (soprattutto fra i giovanissimi) per innalzare la sensibilità su alcuni temi fondamentali. Di recente lo abbiamo visto riportare l'attenzione sull'importanza della donazione del sangue e alcuni giorni fa ha fatto un altro appello riguarda la salute mentale. Ed ora che i riflettori si sono accesi, speriamo che i nostri politici recepiscano. Bravo Fedez!

Fedez: “È ora che il benessere psicologico di tutti, e dei nostri ragazzi in particolare, diventi una priorità per questo Paese”.

07/04/2023

Il 7 aprile di ogni anno, a partire dal 1948, si celebra la Giornata Mondiale della Salute e questa ricorrenza ha portato alla luce questioni sanitarie significative, tra le quali la salute psicologica.
L’obiettivo, oggi come 75 anni fa, è “Health For All”, cioè migliorare le condizioni sociali in modo che le persone nascano, crescano, lavorino, vivano e invecchino in buona salute.
Sotto questo aspetto, è stata fondamentale nel nostro Paese la presa di coscienza da parte dei cittadini sull’importanza della salute psicologica, non più un tabù, ma considerata sullo stesso piano della salute fisica.
Lo step successivo deve arrivare dalle istituzioni italiane, attraverso una legge quadro che renda adeguata la professione psicologica all’interno dei servizi pubblici, garantendo prevenzione ed accesso alle cure, a prescindere dalla disponibilità economica delle persone.

14/12/2022

“Il dubbio è l'inizio della conoscenza.”

Cartesio

17/11/2022

Indirizzo

Via Massarenti 184
Bologna
40138

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 13:00 - 20:00
Venerdì 14:00 - 17:00

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Curriculum Vitae

Sono una Psicologa e Psicoterapeuta ad indirizzo Dinamico Breve. Nel 2006 ho conseguito la Laurea con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università di Bologna con una tesi sull’Anoressia mentale ed ho svolto un tirocinio presso ABA, Associazione nazionale per la cura dei disturbi alimentari. Mi sono specializzata in Psicoterapia Dinamica a Breve Termine presso il CISSPAT di Padova (Corso Quadriennale riconosciuto dal MIUR) nel 2011 con una tesi sul Disturbo borderline e il trattamento con la psicoterapia in ambiente. Durante la specializzazione ho svolto attività di psicoterapeuta in formazione presso l’AUSL di Bologna (Centro di Salute mentale di San Lazzaro di Savena) e presso l’Ospedale privato accreditato per malattie psichiatriche “Ai Colli”, anche nel reparto di doppia diagnosi (tossicodipenza o alcolismo associato a disturbi mentali). Svolgo la mia attività libero professionale dal 2011 attraverso colloqui di sostegno individuali e di coppia, di consulenza psico-diagnostica e psicoterapia rivolti a pazienti adulti e adolescenti. Sono operatrice di Training Autogeno, tecnica di rilassamento molto utilizzata per controllo dello stress, nella gestione delle emozioni e nelle patologie con base psicosomatica di vario tipo (emicrania, colon irritabile, fibriomialgia, ecc). Da anni sono in supervisione continua con il Prof. Roberto Benini (fondatore della Psicoterapia in ambiente).

Collaboro stabilmente con enti del terzo settore di Bologna e provincia.