21/10/2025
Tutti noi scriviamo, chi di nascosto chi platealmente, sui social o in un quaderno, nelle note stringate del cellulare o in infiniti file digitali: pensieri, poesie, storie, appunti, liste, bozze di messaggi, lettere, racconti o addirittura manoscritti.
Ma poche persone conoscono l'importanza della scrittura per ordinare vissuti densi di emozioni complesse da gestire e regolare.
A gennaio 2026, a Bologna e Roma in presenza o altrove da remoto, nascono i primi due gruppi di psicoterapia che utilizzano la scrittura di un racconto con la consulenza di un editor come metodo per accedere ad esperienze dolorose rimaste inesplorate ma che mantengono un ruolo attivo nella condizione di disagio psicologico.
In 20 incontri di due ore circa (15.00-17.15), per due sabati al mese a partire da gennaio 2026, sarà possibile partecipare a un gruppo di psicoterapia e lavorare al proprio racconto biografico (o di autofiction), creando una narrazione coerente di un episodio della propria storia di vita e producendo un testo strutturato, con l'obiettivo di allenarsi a "pensare", elaborare e integrare i propri stati emotivi più dolorosi, gli eventi traumatici o i sintomi e di trasformare la sofferenza in creatività attraverso l'attribuzione di senso e valore.
Con la guida un'editor e di una psicoterapeuta, si individuerà la storia di vita personale da narrare e, alternando pillole di lezioni frontali, lavori individuali e di gruppo, si raggiungeranno i seguenti obiettivi:
* Sostegno alla scrittura e produzione di un racconto
* Acquisizione di consapevolezza di sè, riorganizzazione ed integrazione di esperienze e vissuti emotivi dolorosi o traumatici, cambiamento evolutivo
* Rinforzo dell'intersoggettività
La psicoterapeuta ad indirizzo psicanalitico Dott.ssa Eleonora Calagreti è psicodrammatista, con un Master CISSPAT in Training autogeno, docente nel corso per operatori Oeas, responsabile di numerosi progetti di psicologia scolastica.
La scrittrice e giornalista Eugenia Romanelli, direttrice di Rewriters.it, ha pubblicato i suoi romanzi per Giunti, Rizzoli, De Agostini e collabora con Repubblica, Vanity Fair e Il fatto Quotidiano.
In sintesi:
• La narrazione è importante per elaborare e ordinare vissuti densi di emozioni complesse da gestire e regolare;
• E’ una attività che può essere usata terapeuticamente perché consente di elaborare e regolare i propri stati emotividisregolati;
• Far nascere una storia, in una persona motivata, permette di accedere all’espressione di vissuti dolorosi che sono rimasti inesplorati ma che mantengono un ruolo attivo nella condizione di disagio psicologico;
• Trovare il modo di raccontare la propria storia mentre si ascolta quella delle altre persone diventa un elemento di facilitazione alla capacità di costruire relazioni interpersonali in modo da trovare il massimo beneficio proprio dallo scambio reciproco (intersoggettività);
• L’acquisizione di strumenti tecnici in ambito di storytelling consente di contenere l’attivazione del livello emotivo nell’elaborazione di vissuti non elaborati, permettendone l'espressione e l'integrazione.
Posti disponibili: 20 partecipanti per corso
Iscrizioni entro il 15 dicembre 2025
NB.
Ci si può iscrivere solo previo colloquio psicoterapeutico con la dott.ssa Calagreti, prenotandosi via WhatsUp al numero in locandina