10/10/2025
TERAPIA DELLA COPPIA - 29
LA SESSUALITA' NELLA VITA DI COPPIA
Ci possiamo chiedere: è l’insoddisfazione sessuale a determinare i conflitti di coppia o viceversa? Possiamo osservare una sorta di circolo vizioso: Incomprensioni sulle esigenze sessuali generano tensioni relazionali generali che in genere riducono l’attività sessuale, e la riduzione dell’attività sessuale genera tensioni. E diciamo che il malessere psicologico, sia individuale che relazionale, influenza la risposta sessuale. Guardiamo più nel dettaglio.
1. Desiderio sessuale: A livello organico, il desiderio sessuale è influenzato da una serie di neurotrasmettitori e ormoni nel cervello, come la dopamina, la serotonina e il testosterone. Gli aspetti psicologici come lo stress, l'ansia e la depressione possono alterare il bilancio di questi neurotrasmettitori, influenzando così il desiderio sessuale. Ad esempio, lo stress cronico può aumentare i livelli di cortisolo, che a sua volta può sopprimere il desiderio sessuale.
2. Eccitazione: Durante la fase di eccitazione, il corpo risponde a stimoli sessuali attraverso l'aumento del flusso sanguigno ai genitali. Gli aspetti psicologici come l'ansia da prestazione o la preoccupazione per il corpo possono attivare il sistema nervoso simpatico, che può portare a una reazione di "combattimento o fuga" e interferire con l'eccitazione sessuale.
3. Orgasmo: Durante l'orgasmo, avvengono una serie di contrazioni muscolari involontarie e l'aumento del flusso sanguigno ai genitali. Gli aspetti psicologici come la tensione emotiva o la distrazione mentale possono interferire con la capacità di rilassarsi e di lasciarsi andare durante questa fase, rendendo più difficile raggiungere l'orgasmo.
4. Risoluzione: Dopo l'orgasmo, il corpo ritorna gradualmente al suo stato di riposo. Gli aspetti psicologici come la sensazione di colpa o la mancanza di soddisfazione emotiva possono influenzare il rilascio di neurotrasmettitori come l'ossitocina e l'endorfina, che sono coinvolti nella sensazione di benessere e di vicinanza emotiva durante la fase di risoluzione.
Le varie disfunzioni sessuali, quando venga esclusa una causa esclusivamente e sicuramente organica (che va sempre sospettata e indagata prima di dare valenza psicologica al sintomo), vanno interpretate come sintomi psicosomatici dall’alto valore simbolico: è uno dei vari canali comunicativi del disagio interiore che si manifesta sul corpo. Dovremo cercare pertanto risentimento, paura, rabbia, senso di colpa, vergogna, chiusura, evitamento, aggressività, rancore, non accettazione di sé e/o dell’altro, non ti amo, disvalore, “non ti voglio, voglio altro“, disagio fisico, punizione, ti privo di una parte di me, un modo per ristabilire potere e controllo, non voglio un figlio… Entrano in gioco sentimenti di inadeguatezza? O di potere? Chi fa cosa?
La sessualità, con le sue alterazioni, non è dunque un atto isolato, ma è strettamente intrecciata con altri aspetti della vita di coppia, come la comunicazione, l'intimità emotiva e la dinamica relazionale, lo stile di vita di entrambi i partner e il loro senso della vita (individuale e di coppia). Come in qualunque altro sintomo psicosomatico, dovremo ricercare il finalismo che è nascosto: qual è il fine? Cosa vuole dire il paziente? (a se stesso, al partner, e al terapeuta quando arriva in terapia?)