Mi occupo di Salute attraverso la Naturopatia Psicosomatica, utilizzando le conoscenze della Medicina
16/04/2026
A volte taglia i ponti con le persone.
Non perché non li ami, li ama anche profondamente, a volte troppo, ma perché si sente sempre più lievitata.
La fortuna di essere colui che c'è sempre,
colui che ascolta, capisce, assorbe senza contare.
Svuotata di essere presente anche quando non ne ha più la forza,
prosciugato dall'ascoltare gli altri e non lasciare mai davvero cadere ciò che c'è dentro di loro
Stanco di tendere la mano...
e sentire che le teniamo il braccio.
Come se la sua generosità fosse evidente,
come se la sua disponibilità non avesse limiti,
come se dovesse sempre dare un po' di più di se stessa,
anche quando non le rimane quasi nulla.
Quindi sta tagliando i ponti.
Non con rabbia, non con rifiuto,
ma in una forma di silenziosa sopravvivenza.
Si sta isolando da sola.
Lei sceglie la tranquillità al rumore,
distanza piuttosto che esaurimento,
silenzio sulle conversazioni che svuotano più di quanto nutrono.
In questa solitudine che lei doma,
Sta tornando alla sua passione.
Qualsiasi cosa lei avesse omesso,
quelli che lo hanno fatto vibrare prima di dimenticare per gli altri.
Si sta concentrando sulla sua vita.
Su come si sente,
su quello che vuole davvero,
su cosa gli fa bene incondizionatamente.
Piano piano sta imparando di nuovo ad esistere per se stessa.
senza dover rispondere,
senza dover indossare,
senza doverlo aggiustare.
Lei non sta facendo onde.
Non sta cercando di giustificarsi,
né per spiegare questo ritiro che alcuni non capiranno.
Lei è semplicemente... da qualche altra parte.
Uno a uno con il suo essere,
affrontando ciò che è veramente,
nessuna maschera, nessun ruolo da giocare, nessuna aspettativa da soddisfare.
E in quel faccia a faccia,
lei non scappa dal mondo, trova se stessa.
Charlotte Cellier
16/04/2026
15/04/2026
Il passare degli anni è come preparare una valigia per un viaggio lungo, all’inizio ci metti dentro di tutto, senza troppo pensarci.
Sogni, ambizioni, paure, perfino pesi inutili che credi indispensabili.
Poi, col tempo, impari a scegliere meglio cosa portare con te.
Si lasciano indietro i rancori, le corse inutili, le parole non dette che ormai non servono più.
Si tengono stretti invece i ricordi buoni, gli affetti sinceri, le mani che non ti hanno mai lasciato.
E arriva un momento in cui capisci che la valigia non pesa più per quello che contiene, ma per quello che non hai avuto il coraggio di lasciare andare.
Giovanni Pugliese
14/04/2026
Per un radicale cambiamento serve nuova informazione
14/04/2026
La tossicità dei metalli pesanti dovuta a mercurio, piombo, arsenico, cadmio e alluminio che ogni giorno ingeriamo tramite il consumo di cibo contaminato, acqua potabile, amalgami dentali, vaccini ed esposizione ambientale rappresenta uno dei problemi più significativi per la salute umana.
I metalli pesanti contribuiscono a malattie neurologiche, disfunzioni immunitarie, interruzione ormonale, stanchezza cronica e malattie neurodegenerative.
La barriera emato-encefalica che normalmente protegge il cervello dalle tossine circolanti fornisce una protezione inadeguata contro i composti metallici pesanti lipofilici, tra cui il metilmercurio e il piombo organico che lo attraversano accumulandosi liberamente nei tessuti neuronali dove interrompono i sistemi enzimatici sulfidrilici necessari per la sintesi dei neurotrasmettitori, la produzione di energia mitocondriale e la riparazione del DNA.
Questo genera un progressivo danno neurologico alla base dei drammatici aumenti del disturbo dello spettro autistico, malattia di Alzheimer, malattia di Parkinson e disabilità di apprendimento nelle popolazioni americane con la più alta esposizione ambientale ai metalli pesanti.
La parete cellulare strutturata dell'alga Clorella contenente sporopollenina, crea una gabbia molecolare che lega metalli pesanti tra cui mercurio, piombo, cadmio e alluminio nel tratto gastrointestinale impedendone l'assorbimento e facilitando l'escrezione, mobilitando contemporaneamente metalli immagazzinati dai tessuti nella circolazione per l'escrezione.
Ricerche dell'Università di Medicina di Graz hanno confermato che l'integrazione di clorella ha ridotto significativamente i livelli di mercurio nel sangue.
FONTE: Study of the parameters affecting the binding of metals in solution by Chlorella vulgaris (Pubmed id:18967829)
14/04/2026
La cosa più semplice incolpare o delegare, la più complessa lavorare su se stessi assumendosi la piena responsabilità del corso della propria vita.
Abbiate sempre il coraggio di scegliere le cose piu difficili e complesse, ne vale la pena.
IIL POTERE DEGLI ALTRI È SOLO APPARENTE
Le persone comuni non hanno tutto questo potere che immagini.
Il loro potere esiste solo dove trova risonanza.
Nessuno può farti sentire in colpa…
se dentro di te non esiste già un senso di colpa irrisolto.
Nessuno può farti sentire sbagliato…
se, in profondità, non porti già l’idea di esserlo.
Nessuno può farti sentire inferiore…
se quella misura non è già stata costruita dentro di te.
Gli altri non creano.
Gli altri attivano.
Toccano punti sensibili,
agganciano contenuti già presenti nel tuo mondo interiore:
paure non viste, bisogni non riconosciuti,
ferite non elaborate,
dinamiche di controllo, di confronto, di mancanza.
È tutto materiale tuo.
E finché quel materiale rimane inconscio,
chiunque potrà, volontariamente o meno, farlo emergere.
⸻
Per questo il vero lavoro non è sugli altri.
È su di te.
È nel vedere, riconoscere e sciogliere quei nodi interiori,
quei blocchi energetici che alimentano reazioni automatiche
e ti tengono agganciato a ciò che accade fuori.
Quando inizi a ripulire…
quando l’energia torna a fluire…
quando rientri nel tuo centro…
accade qualcosa di semplice e potente:
gli altri smettono di avere presa.
Non perché cambiano loro,
ma perché non trovano più nulla a cui agganciarsi.
⸻
La libertà non nasce dal controllare il mondo esterno.
Nasce dal non esserne più condizionato.
E questo accade solo quando torni a te stesso,
quando diventi presente,
quando ciò che è tuo viene visto, compreso e trasformato.
Allora sì…
il potere torna dove è sempre stato:
nelle tue mani.
Roberto Potocniak - Eleonora Benzi
14/04/2026
Ho conosciuto gente con un dono fantastico.
Una mente talmente ristretta che riesce a guardare dal buco della serratura con tutti e due gli occhi.
È un talento, bisogna dirlo.
Non vedono quasi niente, però lo vedono con una convinzione spettacolare.
Stanno lì, appiccicati alla fessura del mondo.
Un pezzetto di scena, mezzo gesto, una parola tagliata a metà. E già hanno capito tutto.
Il resto della stanza non li interessa.
Troppo spazio. Troppa aria. Troppa possibilità di cambiare idea.
Il buco della serratura invece è perfetto.
Piccolo, preciso, e soprattutto rassicurante.
Dentro ci sta tutto il loro universo.
E avanza pure posto per un giudizio.
Allargare lo sguardo sarebbe semplice.
Basterebbe fare un passo indietro.
Ma il passo indietro è pericoloso.
Potrebbe entrare il mondo.
Vincenzo Costantino
13/04/2026
La Medicina sta cambiando, migliorando o peggiorando? Ognuno trae le sue conclusioni dalle esperienze che si trova ad affrontare. Certamente abbiamo bisogno di nuovi paradigmi e forse tornare ad un rapporto più umano e di coscienza non sarebbe male.
Ne parlerò Sabato 18 Aprile alle ore 15.30 preso la sede della Proloco a Ghivizzano (LU)
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Raccontarsi senza mai definirsi...siamo mutamento!!
La mia vita è stata da sempre un susseguirsi di passaggi ed evoluzioni, spesso anche molto dolorosi ma senza che nemmeno me ne accorgessi, la vita stessa con la sua forza creatrice e trasformatrice mi trasportava lungo sentieri dove il cambiamento era l’unica strada perseguibile. Fin da bambina sono stata a contatto con mondi fantastici, suggellati da una spinta creativa attraverso la quale poter coltivare fantasia ed immaginazione; un’infanzia ricca di immagini dove i protagonisti vivevano accanto a me in un Mondo fatto di emozioni e Natura. Il mio rapporto con la Natura, i suoi Elementi, le sue bellezze, i suoi componenti, il suo linguaggio arcaico e sempre corretto è stato da sempre la mia vera fonte di nutrimento, di cibo per un’anima che altrimenti non trovava corresponsione nella realtà che la circondava. Per questo preferisco raccontarmi ma non definirmi; perché penso che il cammino sia sempre in divenire, sempre pronto al cambiamento e ritengo che una definizione la si può esternare solo al momento che sai con certezza che hai raggiunto il tuo obiettivo, sai chi sei. Io al momento posso dire che sto continuando il mio viaggio di scoperta, ricercando la bellezza insita e facendo del mio meglio per portare le mie esperienze al servizio degli altri ma non sono arrivata a nessuna meta, il viaggio continua...
Nella mia formazione Professionale i miei Studi si sono orientati fin da subito verso il mondo dei bambini, era facile per me capire i bambini, leggere nei loro occhi la meraviglia, ascoltare il sussurrare della loro anima ma più difficile era accettare la realtà che questo mondo serbava per loro. Ecco che la vita un giorno mi ha voluto mostrare un’altra realtà ovvero l’unico Ego manifesto nella realtà Pedagogica che era quello dell’adulto. Dopo anni passati a elargire consigli Pedagogici ed educativi agli adulti, sostenere i bambini nelle loro piccole o grandi difficoltà ma anche somministrare medicinali ed affini seguendo una logica di “produzione” anziché di amore ho deciso di capire come meglio potevo aiutare i bambini ad affrontare la loro crescita, ed ecco che questo loro Ben-Essere è diventato il mio Benessere.
Si è così aperta dentro di me una nuova voglia di ricerca, di sapere e di Essere che andava incontro al suo vero Spirito. Scegliere di intraprendere gli Studi in Naturopatia era come tornare alle origini, alla bambina che della Natura si è sempre fidata ed alla quale si è sempre rivolta ma l’aggiunta della Psicosomatica come lettura dei sintomi ha quadrato il cerchio e risvegliato tutti i vecchi saperi presenti in me. La Naturopatia adesso è diventato il mio lato professionale per eccellenza ampliato poi con Studi ed approfondimenti in Kinesiologia Applicata, Floriterapia, Tecniche di elaborazione e cambiamento dei pensieri limitanti, ovvero quelle idee che possiamo chiamare comunemente “condizionamenti” ma che in realtà non ci permettono di andare dove vogliamo, di seguire la nostra vera strada, il nostro progetto spirituale perché nella realtà ci programmano la vita e le scelte da compiere.
Con tutti questi saperi e conoscenze adesso aiuto il prossimo sia esso bambino che adulto a risolvere tutte le sue forma di disequilibrio fisico, emozionale o energetico cercando di seminare nel suo cuore i semi del suo vero potenziale affinché possa raccoglierne i frutti ottenendo una vita felice, serena ed in salute come merita. Il mio obiettivo è quello di procedere nella mia evoluzione e tutto ciò che in questo cammino ho imparato vorrei servisse come punto di esperienza per altri che ancora non trovano il coraggio di uscire dalla loro “confort zone” e cambiare modalità di frequenza con l’Universo.
Quando vorrete mi troverete accanto, mai né dietro né davanti … la strada la percorreremo insieme ed uniti verso l’unico obiettivo che sarà quello di ESSERE FELICI E SANI ESSENDO SE STESSI!!
Avere una vocazione nel suo significato originario vuol dire essere guidati da una voce (…) La voce interiore è la voce di una vita più piena, di una coscienza ulteriore più ampia. Nella voce interiore, l’infimo e il sommo, l’eccelso e l’abbietto, verità e menzogna spesso si mescolano imperscrutabilmente, aprendo in noi un abisso di confusione, di smarrimento e di disperazione. L’uomo che tradendo la propria legge, non sviluppa la personalità, si è lasciato sfuggire il senso della propria vita.