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Sai perché quando sei malato non hai fame?Non è debolezza. È una strategia del corpo.Quando hai un’infezione, il sistema...
08/05/2026

Sai perché quando sei malato non hai fame?

Non è debolezza. È una strategia del corpo.

Quando hai un’infezione, il sistema immunitario rilascia sostanze infiammatorie che modificano anche il cervello, riducendo l’appetito. Non è un caso: digerire richiede energia, e in quel momento il corpo preferisce usarla per combattere virus o batteri.

C’è anche un altro aspetto: alcuni microrganismi hanno bisogno di nutrienti per crescere. Ridurre temporaneamente l’introduzione di cibo può essere un modo per limitarne lo sviluppo.

Ecco perché durante febbre o influenza spesso non hai fame, ma hai più sete: i liquidi servono, mentre il cibo può passare in secondo piano per un breve periodo.

Attenzione però: questo vale nei primi giorni e in modo temporaneo. Se la mancanza di appetito dura a lungo o porta a debolezza marcata, va valutata.

In sintesi, non mangiare quando sei malato non è sempre un problema: a volte è il corpo che sta facendo esattamente quello che deve.

Perché dopo mangiato ti viene sonno?Non è solo “digestione pesante”. È una risposta fisiologica.Dopo aver mangiato, sopr...
05/05/2026

Perché dopo mangiato ti viene sonno?

Non è solo “digestione pesante”. È una risposta fisiologica.

Dopo aver mangiato, soprattutto pasti ricchi di carboidrati, il corpo rilascia insulina. Questo cambia l’equilibrio di alcune sostanze nel cervello e favorisce la produzione di serotonina e melatonina, che aumentano la sensazione di rilassamento e sonnolenza.

Nel frattempo, più sangue viene indirizzato verso l’apparato digerente. Non è che “va via dal cervello”, ma la priorità del corpo diventa digerire, non stare attivo e concentrato.

Anche cosa mangi fa la differenza: pasti abbondanti, ricchi di zuccheri o molto grassi tendono a rallentare di più e accentuare il calo di energia.

Se succede ogni tanto è normale. Se invece è costante e molto marcato, può indicare pasti sbilanciati o un modo in cui il corpo gestisce male gli zuccheri.

In sintesi, l’abiocco non è pigrizia: è il corpo che passa in modalità digestione.

Con il sole che torna a farsi sentire, proteggere la pelle diventa una priorità quotidiana, non solo al mare ma anche in...
02/05/2026

Con il sole che torna a farsi sentire, proteggere la pelle diventa una priorità quotidiana, non solo al mare ma anche in città o durante una semplice passeggiata.

Da Farmacia Mezzanego trovi la qualità BioNike in promozione: puoi scegliere tra uno sconto del 40% su un prodotto oppure approfittare del pratico 1+1, così da avere sempre la protezione giusta a portata di mano, anche per tutta la famiglia.

I solari BioNike Defence Sun sono pensati per le pelli più sensibili, con texture leggere, resistenti all’acqua e studiati per offrire una protezione completa dai raggi UVA, UVB e infrarossi. Sono prodotti che uniscono efficacia e tollerabilità, ideali anche per chi ha una pelle delicata o reattiva.

È un piccolo gesto che fa una grande differenza: proteggere la pelle oggi significa prendersene cura anche domani.

La promozione è valida fino ad esaurimento scorte. Per qualsiasi dubbio o per scegliere il prodotto più adatto a te, passa in farmacia: siamo qui per aiutarti a fare la scelta giusta.

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26/04/2026

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Perché il caffè a volte non ti sveglia (e può farti sentire più stanco)Il caffè non ti dà energia: blocca la stanchezza....
21/04/2026

Perché il caffè a volte non ti sveglia (e può farti sentire più stanco)

Il caffè non ti dà energia: blocca la stanchezza. La caffeina funziona occupando i recettori dell’adenosina, una molecola che si accumula nel cervello durante il giorno e ti fa sentire stanco.

Il problema è che l’adenosina non sparisce. Rimane lì. Quando l’effetto della caffeina finisce, tutta insieme torna a farsi sentire. È quello che percepisci come “crollo”.

Se bevi caffè spesso, il corpo si adatta producendo più recettori: risultato, lo stesso caffè fa meno effetto. E se lo prendi quando sei già molto stanco, può non bastare a coprire tutta l’adenosina accumulata.

C’è anche un altro dettaglio poco noto: bere caffè appena svegli può essere meno efficace, perché il corpo è già naturalmente attivato. Preso più tardi, spesso “funziona” meglio.

In sintesi, il caffè non crea energia ma gestisce la percezione della stanchezza. E a volte, quando l’effetto finisce, ti presenta il conto tutto insieme.

Creatina: più di un integratore per i muscoliLa creatina è una sostanza naturale che il corpo produce e che si trova anc...
19/04/2026

Creatina: più di un integratore per i muscoli

La creatina è una sostanza naturale che il corpo produce e che si trova anche in carne e pesce. Serve a fornire energia rapida alle cellule, non solo ai muscoli ma anche al cervello. Per questo è studiata non solo per sport ad alta intensità, ma anche per supportare funzioni cognitive, come memoria e attenzione, soprattutto in situazioni di fatica o stress mentale.

Nelle donne, può contribuire a mantenere massa muscolare e forza con l’età, supportare il metabolismo e la salute delle ossa. I falsi miti più diffusi vanno sfatati: non è uno steroide, non provoca gonfiore visibile e, se assunta nelle dosi raccomandate, non danneggia i reni. La forma e la quantità contano, e gli effetti dipendono da come e quanto se ne assume.

In farmacia possiamo fornire informazioni su dosi, forme e possibili applicazioni, aiutando a capire quando l’integrazione ha senso e quando è solo superflua.

Ossido di magnesio o citrato: perché non sono la stessa cosa?La differenza sta in quanto magnesio il corpo riesce davver...
17/04/2026

Ossido di magnesio o citrato: perché non sono la stessa cosa?

La differenza sta in quanto magnesio il corpo riesce davvero ad assorbire.

L’ossido di magnesio contiene una percentuale molto alta di magnesio “sulla carta”, ma è poco solubile in acqua. Questo significa che nell’intestino si scioglie meno e una parte importante non viene assorbita. Per questo spesso ha soprattutto effetto lassativo: richiama acqua nell’intestino invece di entrare nel sangue.

Il magnesio citrato, invece, è legato all’acido citrico ed è più solubile. Si scioglie meglio, viene assorbito più facilmente e quindi è più utile quando l’obiettivo è reintegrare il magnesio per crampi, stanchezza o tensione muscolare.

In pratica: l’ossido può “funzionare” se vuoi un effetto intestinale. Il citrato è generalmente più indicato se vuoi un effetto sistemico, cioè sul corpo.

Non è solo il prezzo a fare la differenza, ma la forma chimica e l’obiettivo per cui lo stai prendendo. In farmacia possiamo aiutarti a scegliere quello giusto per il tuo caso, non quello più pubblicizzato.

Perché il succo d’arancia va bevuto subito? (C’entra la vitamina C)La vitamina C è una vitamina “delicata”: è sensibile ...
09/04/2026

Perché il succo d’arancia va bevuto subito? (C’entra la vitamina C)

La vitamina C è una vitamina “delicata”: è sensibile a luce, calore e soprattutto all’ossigeno. Quando spremi un’arancia, la vitamina C inizia lentamente a ossidarsi a contatto con l’aria.

Questo non significa che dopo 10 minuti sparisce, ma con il tempo la quantità si riduce. Più il succo resta esposto all’aria, alla luce o a temperatura ambiente, più la perdita aumenta. Anche mescolarlo spesso accelera il contatto con l’ossigeno.

Metterlo in frigo rallenta il processo, ma non lo blocca. Ecco perché il succo fresco ha il massimo valore nutrizionale se bevuto poco dopo la spremitura.

Detto questo: anche dopo qualche ora contiene ancora vitamina C. Semplicemente, meno rispetto all’inizio.

Piccolo dettaglio che molti non sanno: la vitamina C degli agrumi è più stabile nel frutto intero che nel succo già spremuto!

Cosa succede davvero se prendi un farmaco scaduto?La data di scadenza non è messa “per scrupolo”: indica fino a quando i...
07/04/2026

Cosa succede davvero se prendi un farmaco scaduto?

La data di scadenza non è messa “per scrupolo”: indica fino a quando il farmaco mantiene efficacia e stabilità se conservato correttamente. Dopo quella data, il principio attivo può ridursi o degradarsi.

Nella maggior parte dei casi un farmaco scaduto non diventa tossico all’improvviso, ma può semplicemente funzionare meno. Il problema è che non puoi sapere quanto abbia perso efficacia. E con antibiotici, terapie croniche, farmaci per cuore o pressione questo può fare la differenza.

Attenzione anche a colliri, sciroppi ricostituiti e creme: spesso hanno una durata molto più breve dopo l’apertura.

Regola pratica: per un mal di testa occasionale probabilmente non succede nulla di grave, ma per terapie importanti o sintomi seri non vale il rischio.

In farmacia possiamo darti indicazioni precise anche su come conservare prodotti specifici. A volte basta cambiare scaffale per non buttare via soldi… e salute.

Il bagno è il posto peggiore per tenere le medicine. Ecco perché.Calore e umidità sono i nemici dei farmaci. In bagno, t...
27/03/2026

Il bagno è il posto peggiore per tenere le medicine. Ecco perché.

Calore e umidità sono i nemici dei farmaci. In bagno, tra docce calde e sbalzi di temperatura, l’umidità può aumentare e alterare compresse, capsule e blister. Anche se non si vede, il principio attivo può degradarsi più velocemente.

Alcuni farmaci diventano meno efficaci, altri possono modificarsi chimicamente. Sciroppi e creme possono deteriorarsi prima della scadenza se conservati male.

Il posto giusto? Un ambiente asciutto, fresco e stabile, lontano da fonti di calore e luce diretta. Una credenza in camera da letto o in un corridoio è spesso meglio del bagno o della cucina.

Piccolo dettaglio che molti ignorano: la scadenza vale solo se il farmaco è conservato correttamente.

In farmacia possiamo darti indicazioni precise anche su come conservare prodotti specifici. A volte basta cambiare scaffale per non buttare via soldi… e salute.

Lavare meno i capelli li rende meno grassi? No. Ecco perché.Il sebo è prodotto dalle ghiandole sebacee del cuoio capellu...
22/03/2026

Lavare meno i capelli li rende meno grassi? No. Ecco perché.

Il sebo è prodotto dalle ghiandole sebacee del cuoio capelluto sotto controllo ormonale. Non capiscono quante volte fai lo shampoo. Non si regolano in base ai lavaggi.

Se i capelli sono grassi è perché produci più sebo, non perché li lavi troppo spesso. Ridurre i lavaggi può far sembrare che migliorino per qualche giorno, ma in realtà il sebo continua ad accumularsi.

Anzi, aspettare troppo può peggiorare la situazione: più sebo + sudore + residui = ambiente favorevole a irritazione e prurito.

La vera differenza la fanno: tipo di shampoo, frequenza adatta al tuo cuoio capelluto, risciacquo corretto e niente prodotti occlusivi sulla cute.

In farmacia possiamo aiutarti a scegliere uno shampoo che pulisca senza sgrassare in modo aggressivo. Perché no, non è lo shampoo che stimola il grasso: è il tuo cuoio capelluto che va gestito nel modo giusto.

Indirizzo

Piazza Spinetto 117
Borgonovo Di Mezzanego
16046

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
15:30 - 19:45
Martedì 08:30 - 12:30
15:30 - 19:45
Mercoledì 08:30 - 12:30
15:30 - 19:45
Giovedì 08:30 - 12:30
15:30 - 19:45
Venerdì 08:30 - 12:30
15:30 - 19:45
Sabato 08:30 - 12:30
15:30 - 19:45

Telefono

+390185336084

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