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pagina dedicata a fornire informazioni riguardo all'infanzia e alle tematiche delle famiglie con bambini e preadolescenti, con particolare riguardo agli aspetti psicologici.

La normalità è la più grande menzogna.  Quella a cui tutti i genitori, riguardo ai figli, vogliono credere.Grazie a Gior...
13/07/2024

La normalità è la più grande menzogna. Quella a cui tutti i genitori, riguardo ai figli, vogliono credere.

Grazie a Giorgio Scianna per questa nuova storia di adolescenti e genitori.

Perché è utile la  ?Raccontare storie in forma verbale è una attività presente da sempre nella relazione fra genitori e ...
03/09/2021

Perché è utile la ?
Raccontare storie in forma verbale è una attività presente da sempre nella relazione fra genitori e figli. In questo interessante articolo, una spiegazione scientifica di quello che accade quando si ascolta una storia narrata, e strategie utili per trasmettere comunicazioni, soprattutto in questo periodo.

La narrazione può aiutare i bambini a espandere la loro immaginazione e a sviluppare abilità di pensiero critico.

La lettura è da sempre un alleato prezioso per genitori, insegnanti ed educatori. Nel periodo che stiamo attraversando l...
24/08/2021

La lettura è da sempre un alleato prezioso per genitori, insegnanti ed educatori. Nel periodo che stiamo attraversando la biblioterarapia, sia clinica che di sviluppo, è strumento di supporto e di cura per i nostri bambini e ragazzi.


La biblioterapia è una pratica che risale a millenni fa che produce benefici sulla salute mentale dei bambini.

07/04/2021

IL VALORE AFFETTIVO
di Nicoletta Verna
Einaudi editore

Bianca ha sette anni quando la "disgrazia", in cui sua sorella Stella perde la vita, devasta e travolge lei e la sua famiglia.

Niente sarà più come prima: la madre si lascerà macerare dal dolore, e diventerà l'ombra disperata della donna che è stata. Il padre tenterà, con fatica, di gestire la famiglia e la malattia della moglie. Bianca si sentirà come se nessuno badasse più a lei, e avvertirà il precipitare su di sé del sentimento della colpa di chi sopravvive, insieme all'oscura sensazione di responsabilità nella "disgrazia" e al desiderio di ricostruire e di restituire, per sé e per i genitori, quello che la scomparsa della figlia primogenita ha distrutto.

Quando Bianca, studentessa universitaria, conosce Carlo, giovane professore e promettente cardiochirurgo, rivede in lui i tratti del carattere di Stella: il desiderio di aiutare gli altri, di "aggiustare" situazioni dolorose e complicate.

Quello che però spinge Bianca alla devozione verso Carlo, all'annullamento di sé in suo favore, sono i suoi tratti somatici: la somiglianza fisica con Stella spinge Bianca a costruire un macchinoso e rischioso "piano di riparazione", nel disperato tentativo di essere riconosciuta infine dalla madre come una cosa buona, che produce cose buone.

Bianca incontrerà difficoltà concrete ed emotive, che metteranno a dura prova il suo bisogno di controllo di sé e delle situazioni. Gli intoppi del piano però, inaspettatamente, rimescoleranno le carte e apriranno nuovi scenari.

Un libro che consente di sondare in profondità le tematiche del lutto e della perdita, della colpa e del desiderio di riparazione.

Un romanzo che ha a che fare col diventare adulti e aspiranti genitori a nostra volta: nel percorso per riproduci, dobbiamo ve**re a patti con i vissuti della generazione che ci ha preceduti, riattivando desideri e conflitti dell'infanzia. E, qualche volta, ciò è occasione per aprire strade mai battute.



Come dicono gli autori, anche i lettori più giovani, con la giusta guida, possono cimentarsi nella scrittura creativa, l...
19/02/2021

Come dicono gli autori, anche i lettori più giovani, con la giusta guida, possono cimentarsi nella scrittura creativa, la cui possibilità fa da base a forme di psicoterapia infantile.


"La creatività è come un muscolo: più la alleniamo, più si manifesta e diventa parte della nostra vita. Non esistono persone che non sono creative, esistono solo persone creative in modo diverso".

Già dalle prima pagine del loro "Era una notte buia e tempestosa" ( Editrice Bibliografica) , Davide Giansoldati e Ivan Ottaviani propongono ai lettori sfide e piccoli esercizi di scrittura. Un esperimento di 95 pagine, in cui si mette alla prova chi legge sfidandolo a valicare i confini dell'immaginazione e a cimentarsi con carta e penna o con gli strumenti digitali che predilige. Secondo gli autori anche i lettori più giovani, con la giusta guida, possono sperimentarsi nella scrittura creativa.

Con uno stile arguto e un pizzico di ironia, gli autori del saggio aiutano a superare la paura del foglio bianco che chiunque - anche solo nel periodo scolastico - ha dovuto affrontare, utilizzando una serie di incipit famosi. Il più conosciuto dà il titolo al libro: usato per la prima volta nell'Ottocento dal romanziere inglese Edward Bulwer-Lytton, è stato poi utilizzato anche da Andrea Camilleri e ha ispirato l'inizio de "Il nome della rosa", ma la "notorietà" è arrivata grazie ad alcune delle più famose vignette che vedono protagonista il brachetto Snoopy.

Ma perché proprio gli incipit (ad effetto)? Secondo gli autori, gli incipit sono in grado di far scorrere le parole sul foglio e mettere le ali all'immaginazione e alla creatività, e in questo libro divengono fonti di ispirazione, spinte per l'aspirante autore/autrice a superare i propri limiti. E per questo in ogni capitolo ci sono curiosità, stimoli creativi, esercizi, brevi storie da esplorare.
E voi, avete mai provato l'horror vacui di fronte alle pagine bianche? Come lo avete superato?


A volte, la capacità dei bambini di raccontare storie è sorprendente. Anche loro esercitano una delle funzioni della nat...
17/02/2021

A volte, la capacità dei bambini di raccontare storie è sorprendente. Anche loro esercitano una delle funzioni della natura umana: la narrazione.


"Sarebbe impossibile comprendere la realtà umana senza storie da raccontare. Le storie riempiono le pagine dei giornali, affollano i tribunali, gli stadi, le stanze di governo, i cortili delle scuole, i videogiochi, i testi delle canzoni, i nostri pensieri più intimi e le conversazioni, intessono tutti i sogni che facciamo, anche quelli ad occhi aperti. Le storie sono ovunque. Le storie siamo noi."

Nelle prime pagine del suo "La scienza dello storytelling" (Codice Edizioni) Will Storr ci accompagna al cuore del significato delle storie, in un viaggio alla scoperta di come esse siano una sorta di "pifferaio magico", capace di sedurre, affascinare, creare un seguito.

Qual è dunque il ruolo di chi scrive? I narratori e le narratrici sono persone capaci di mostrare le mille sfaccettature dell'umanità, di rendere vero l'inverosimile, di dare credibilità a luoghi, persone e vicende che non esistono (e che, quando sono ispirate al reale, portano comunque con loro il tocco unico di chi le racconta).

Le storie sono parte intrinseca dell'essere umano, sono legate alla vita umana in modo indissolubile. Persino quando non esisteva la scrittura, la trasmissione orale dei racconti era essenziale - se non vitale - nella quotidianità delle persone. Pensate, ad esempio, alle pitture rupestri della grotta di Lascaux, risalenti al paleolitico: riuscite a vederle come un racconto per immagini?

Per diventare più abili nel raccontare storie è prezioso poter guardare dentro di noi, osservare la nostra mente, prendere spunto da come essa sia un naturale "elaboratore di storie" (come scrive lo psicologo Jonathan Haidt).

Raccontare fa parte di noi, anche quando non ci prestiamo attenzione. E scrivere è uno dei modi per esplicitare quello che è già parte della nostra natura.

12/02/2021


Vi è mai capitato che qualcuno leggesse ad alta voce per voi? Da bambini, certo. Ma può accadere anche oggi, per esempio quando si condivide oralmente un articolo o un post lungo nel corso di una chiacchierata. Che cosa accade dentro di voi mentre ascoltate? Che cosa “vedete”? Sentir parlare di un libro vi incuriosisce e vi sentite stimolati a leggerlo?

Da questa riflessione prende il via il saggio di Peter Mendelsund “Che cosa vediamo quando leggiamo” ( Corraini Edizioni ) un lungo viaggio tra narrazione e filosofia, semiotica e arte, tra figure retoriche e una splendida carrellata di immagini che aiutano a comprendere come agiscono concretamente immaginazione e memoria. Un connubio straordinario, capace di agevolare il processo creativo in modi totalmente inaspettati.

Nel libro possiamo vedere (è il caso di dirlo!) piccole curiosità per scoprire come gli elementi che fanno parte del nostro pensiero, influenzino il processo di lettura ed elaborazione: nell’immaginare un personaggio letterario descritto nelle pagine, inseriremo sempre elementi molto personali, "pescando" dai nostri ricordi e dal nostro vissuto, perché – secondo Mendelsund - “colonizziamo i libri con ciò che ci è familiare”.

Come tenere conto di questi aspetti quando scriviamo di narrativa? E' un discorso affascinante, che può iniziare con la consultazione di questo articolo https://bit.ly/3tNAst4

31/12/2020

"Le cose preziose sono uniche, e se le troviamo e non le raccogliamo noi, le prenderà qualcun altro.
Le esperienze importanti sono speciali, e se non riusciamo a viverle nel momento in cui ne abbiamo l'occasione, possono sfuggirci."

Un breve estratto del romanzo "Se guardi il mondo da un oblò" per augurare a tutti un anno di occasioni da cogliere e di momenti preziosi da collezionare. E che sia un buon 2021, ricco di tutto ciò che più desiderate!

L'avventura del crescere raccontata con gli occhi di un ragazzo di 13 anni. Un romanzo per parlare di... Ritorno a scuol...
17/09/2020

L'avventura del crescere raccontata con gli occhi di un ragazzo di 13 anni. Un romanzo per parlare di... Ritorno a scuola, rapporti genitori e figli, crescita psicologica, conflitto fra generazioni

Diventare adulti in senso psicologico risolvendo il conflitto fra generazioni. Il ruolo della scuola in questo processo.

Quale tipo di esperienza si condivide nei gruppi di lettura?
30/07/2020

Quale tipo di esperienza si condivide nei gruppi di lettura?

Il leggere in gruppo come esperienza psicologica di co-costruzione di storie, personaggi, ambienti tramite la condivisione delle immagini mentali attivate dalla lettura individuale.

Indirizzo

Botticino Sera
25082

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Lunedì 15:00 - 19:30
Martedì 15:00 - 19:30
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