10/01/2026
Ma dottoressa… perché dovrei fare una valutazione cognitiva a mio figlio, se è intelligente? A cosa serve?
È una domanda che sento spesso.
La valutazione cognitiva non serve a misurare “quanto” è intelligente un bambino, ma come funziona la sua mente: come ragiona, impara, si organizza, gestisce attenzione ed emozioni.
Ci aiuta a capire punti di forza, eventuali difficoltà e a costruire un percorso davvero personalizzato.
🧠 WISC-V
«La WISC valuta il funzionamento cognitivo dai 6 ai 16 anni.
Analizza linguaggio, ragionamento visuo-spaziale, memoria di lavoro e velocità di elaborazione.
È fondamentale per capire come un bambino apprende e quale metodo di studio può aiutarlo davvero.»
🧠 WAIS IV
«La WAIS è la versione per adolescenti più grandi e adulti.
Ci permette di avere un quadro completo del funzionamento cognitivo quando la WISC non è più adeguata all’età.»
🌐Leiter-3
«È un test cognitivo completamente non verbale: perfetto per bambini con difficoltà linguistiche, autismo o per chi comunica meglio con immagini e azioni.»
🧩 Torre di Londra
«Valuta le funzioni esecutive: pianificazione, problem solving e gestione dei passaggi.
È utile per bambini che si disorganizzano facilmente o che fanno fatica nei compiti complessi.»
✋ TPV – Prassie Visuo-costruttive
«Qui osserviamo come il bambino integra vista, coordinazione e movimento.
Ci aiuta a individuare difficoltà grafo-motorie o visuo-spaziali che possono influenzare la scrittura.»
⚡ BIA
«Valuta le funzioni attentive: attenzione sostenuta, selettiva, memoria di lavoro e controllo degli impulsi.
È essenziale quando c’è un sospetto di difficoltà attentive o di ADHD.»
🎯Ogni bambino pensa in modo unico.
La valutazione cognitiva ci permette di comprenderlo davvero e di offrirgli un percorso su misura, per aiutarlo a esprimere il suo potenziale nella scuola e nella vita quotidiana.