02/02/2026
🌱Il self-love non è egoismo, né narcisismo, né pensare solo a sé🌱
Dal punto di vista psicologico è una competenza emotiva: la capacità di riconoscere la propria sofferenza e rispondervi con cura invece che con giudizio.
Molte persone hanno sviluppato un dialogo interno duro, critico, punitivo. Non perché “non si vogliono bene”, ma perché il loro sistema nervoso ha imparato presto che l’autocritica serviva a proteggere, a controllare, a non sbagliare.
La Compassion Focused Therapy ci mostra che questo funzionamento non è un difetto, ma una strategia di adattamento.
Il problema nasce quando l’autocritica diventa l’unico linguaggio possibile verso se stessi.
Lavorare sul self-love significa allenare il sistema calmante: quello della sicurezza, della gentilezza, dell’accoglienza.
Non è pensiero positivo.
È regolazione emotiva.
È imparare a restare dalla propria parte anche nei momenti di fragilità.
Amarsi non significa non cadere più.
Significa non abbandonarsi, o peggio criticarsi, quando si cade.
💕Se senti che il tuo dialogo interno è spesso duro o giudicante, sappi che può cambiare.
Il self-love è un percorso, non un tratto di personalità.
Di seguito ti propongo un esercizio da fare quotidianamente ⬇️
🌸Pratica di self-compassion (2 minuti):
Quando provi un'emozione spiacevole fermati un attimo e chiediti: “Cosa sto provando adesso?” Nomina l'emozione.
Porta una mano sul petto e fai 2 respiri lenti. Poi ripeti mentalmente: “È difficile per me in questo momento, ma posso essere gentile con me.”
Non serve stare meglio.
Serve restare dalla propria parte.
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Se desideri il mio supporto nell'intraprendere il tuo viaggio interiore per la tua crescita personale, o hai bisogno di un percorso psicoterapeutico contattami via mail a info@sarahcervi.com o anche su WhatsApp al 333.8547745.
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