12/05/2026
Parole dallo studio #16
La fatica di sentirsi sempre “troppo”.
Troppo sensibili.
Troppo emotivi.
Troppo coinvolti.
Troppo vulnerabili.
Molte persone crescono con l’idea di dover ridurre alcune parti di sé per essere accettate, comprese o considerate adeguate.
Nel tempo questo può portare a controllarsi continuamente, a trattenere, a chiedersi spesso se si stia “esagerando”.
Nella pratica clinica emerge invece quanto spesso quella percezione di essere “troppo” abbia a che fare con esperienze relazionali in cui non ci si è sentiti sufficientemente accolti o riconosciuti.
A volte il problema non è ciò che si prova.
Ma la solitudine con cui si è imparato a viverlo.