Studio dott.Andrea Nascimben Segreteria Centro di Osteopatia

Studio dott.Andrea Nascimben  Segreteria  Centro di Osteopatia Segreteria del dott.Andrea Nascimben
Centro di Osteopatia Viscerale ed Educazione Alimentare

Studio di Osteopatia ed Educazione Alimentare

Nel nostro Studio ci occupiamo di trattamenti osteopatici e di percorsi di educazione alimentare finalizzati al miglioramento dello stile di vita e al benessere generale della persona. L’attività di educazione alimentare proposta ha esclusivamente carattere informativo ed educativo. Non vengono effettuate:

• diagnosi
• prescrizioni di esami
• interpr

etazioni cliniche
• modifiche o indicazioni su terapie farmacologiche
• piani alimentari personalizzati con finalità terapeutiche

Lo Studio non svolge attività riservate alla professione medica o sanitaria nei casi previsti dalla normativa vigente. I pazienti possono presentarsi con diagnosi o referti già rilasciati da professionisti abilitati; tali documentazioni vengono considerate esclusivamente come informazioni fornite dal paziente, senza formulazione di valutazioni cliniche. Il percorso di educazione alimentare è finalizzato alla promozione della consapevolezza nutrizionale e alla diffusione di corrette abitudini alimentari, senza essere rivolto al trattamento di specifiche patologie. Nel caso in cui il paziente desideri un piano nutrizionale personalizzato, il nostro Studio può raccogliere le informazioni necessarie dal paziente, gestire l’interfaccia e trasmetterle a professionisti sanitari regolarmente abilitati alla prescrizione di piani terapeutici personalizzati (ad esempio medici o nutrizionisti): tali professionisti redigono materialmente il piano sulla base delle valutazioni cliniche e delle informazioni ricevute. Successivamente, siamo noi stessi a fungere da interlocutori con il paziente per l’illustrazione e l’accompagnamento al piano nutrizionale predisposto dai professionisti abilitati. In nessun caso i piani nutrizionali vengono creati direttamente da noi come atto sanitario, ma solo in collaborazione con professionisti medici/nutrizionisti autorizzati all’esercizio professionale. Tutti i contenuti, i consigli e le indicazioni pubblicate su questa pagina hanno scopo puromente informativo e divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico o di altro professionista sanitario abilitato.

E' ONLINE IL NUOVO CASO DELLA SETTIMANAdel dott.Andrea NascimbenDisturbi intestinali, reflusso, tachicardie, stanchezza:...
20/04/2026

E' ONLINE IL NUOVO CASO DELLA SETTIMANA
del dott.Andrea Nascimben

Disturbi intestinali, reflusso, tachicardie, stanchezza: quante volte li consideriamo problemi distinti, da affrontare uno alla volta?

E se non fosse così?

C’è spesso un filo sottile che li lega. Invisibile, ma reale.
Il punto è saperlo riconoscere e soprattutto saperlo riavvolgere.

Altrimenti il rischio è noto: intervenire su ogni singolo sintomo con una singola soluzione, una molecola alla volta, senza mai interrogarsi davvero sull’insieme.

Il caso completo è online.
Vale il tempo di una lettura attenta

IRREGOLARITA’ INTESTINALE, REFLUSSO E ARITMIE Il caso della settimana
Sabrina ha 59 anni, casalinga e madre di due figli.

Ci vediamo tramite Videoconferenza

In anamnesi remota emergono interventi chirurgici importanti a livello rettale: nel 2021 intervento STARR per prolasso rettale con successiva recidiva e nuovo intervento, oltre a precedente plastica rettale nel 2020 per ispessimento cicatriziale.

Presenta, inoltre, ipertensione arteriosa, stenosi carotidea (45% a sinistra e 30% a destra). Durante un controllo cardiologico era stata proposta la possibilità di sospendere la statina sostituendola con un trattamento semestrale con un farmaco basato su tecnologia siRNA che agisce riducendo la produzione della proteina PCSK9, “soluzione" che la paziente aveva prontamente rifiutato.


INTESTINO
All’inizio del percorso l’evacuazione non è sempre presente.
Le feci sempre poltacee, frequente sensazione di mancato svuotamento, meteorismo, flatulenza ed emorroidi congeste che durante l’evacuazione tendevano a protrudere all’esterno.
Episodi occasionali di sangue nelle feci.

La paziente aveva eseguito colonscopie nel 2021 e nel luglio 2024.

Dopo 4 settimane di applicazione del piano Motorio Nutrizionale la situazione intestinale inizia a cambiare;

Mi scrive :
" dottore l intestino sta migliorando giorno per giorno: le feci dono più conformate e le emorroidi meno fastidiose. Proseguo fiduciosa"

La sintomatologia evacuativa diventa più rara e meno intensa, mentre il meteorismo persiste solo in forma residua.
Al controllo, dopo 6 settimane, la paziente descrive un netto cambiamento:

“Sto benissimo, non ho più il mal di pancia di prima, mi sento meno gonfia e le feci sono sempre più conformate".
L’alvo diventa pienamente regolare e stabile.

SISTEMA GASTRO-ESOFAGEO E VIE RESPIRATORIE SUPERIORI
In fase iniziale la paziente riferiva sensazione di muco nei seni paranasali, nodo alla gola e necessità di schiarire frequentemente la voce.

Nel primo controllo ( a 6 settimane), riferisce un miglioramento della sensazione di nodo alla gola e una migliore funzionalità delle vie respiratorie superiori. Nel corso dei mesi successivi il nodo alla gola scompare completamente.

SISTEMA CARDIOVASCOLARE
La signora riferiva di frequenti episodi di tachicardia post-prandiale soprattutto quando si sdraiava dopo i pasti (almeno 4-5 episodi alla settimana)

Nel corso del percorso nutrizionale i fenomeni sono gradualmente regrediti, fino alla totale scomparsa a 6 settimane dall’inizio.
Nel controllo successivo, a 12 settimane, viene confermata l’assenza di episodi aritmici;
“non mi è più capitata tachicardia, prima era quasi ogni giorno, sono davvero felice e soprattuttomokto più tranquilla. Ora mangio senza la paura delle extrasistole e tachicardia" , dice Sabrina.

Nel frattempo avviene anche una progressiva riduzione della terapia farmacologica:
viene sospeso l’antiaggregante e successivamente, ridotta la terapia antipertensiva per poi essere sospesa autonomamente (sempre aggiornando il medico dell'evolversi del quadro clinico)

Nel marzo 2026 un nuovo ecodoppler dei tronchi sovra-aortici conferma una condizione stabile rispetto all’esame precedente, ma questa volta in assenza di terapie farmacologiche.

MANIFESTAZIONI DERMATOLOGICHE
All’inizio del percorso erano presenti pruriti alla base del collo e nella regione occipitale.
Con il proseguire del programma tali manifestazioni scompaiono "dottore erano pruriti che erano presenti da annii e continuamente, adesso capitano raramente"
Nel controllo successivo a 12 settimane non sono più presenti nemmeno in forma residuale

APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
La paziente lamentava dolori a carico di mano e polso destro con occasionali irradiazioni alle spalle e crampi muscolari agli arti inferiori.
Con l’introduzione di attività motoria mirata parallelamente alla riduzionedel carico infiammatoriosistemico ,, si osserva una progressiva riduzione di crampi e dolori. Anche la sintomatologia articolare di mano e polso migliora nel tempo.

La paziente riferisce chiaramente:
“Ho molto meno dolore, sento che piu passa il tempo e meno i dolori sono presenti”.

ENERGIA GENERALE
Una condizione di stanchezza cronica era presente da diversi anni.
Durante il percorso la paziente riferisce un progressivo aumento dell’energia quotidiana, inizialmente attribuito al miglioramento del riposo notturno e successivamente percepito come un recupero generale dello stato di benessere.

Negli aggiornamenti successivi , a 3 mesi, descrive la propria condizione con semplicità:
“Sto davvero bene, non mi sentivo così da tantissimo tempo "

RIPOSO NOTTURNO
Il sonno inizialmente, prima frammentato con diversi risvegli notturni, ( il orimo tra le 2 e le 3 di notte) con il proseguire del percorso diventa più continuativo e progressivamente più ristoratore;
“anche qui le cose sono migliorate: dormo meglio e mi sveglio molto meno rispetto a prima”.

ATTIVITÀ MOTORIA
Non era presente un’attività sportiva strutturata, ma la paziente conduceva una quotidianità dinamica legata ai lavori in campagna e alla gestione della propria attività artigianale. L'integrazione di 10 minuti di attività di tonificazione e una passeggiata di 30 minuti al giorno migliorano ulterior,mente il quadro generale sia sulla sintomatologia osteoarticolare che sul livello di energia

ALIMENTAZIONE E ADERENZA AL PROGRAMMA
Prima del percorso la colazione era costituita principalmente da frutta. Con il piano nutrizionale viene introdotta una struttura alimentare più equilibrata.
Nel tempo aumenta progressivamente il consumo di legumi, introdotti con progressività senza alcun disturbo digestivo.

La paziente stessa riferisce di aver sviluppato una particolare familiarità con questi alimenti, imparando anche a preparare il pane in casa secondo la ricetta proposta..

FEEDBACK DELLA PAZIENTE
Dopo circa dodici settimane di percorso la paziente scrive:

“Buongiorno Dott. Nascimben, le invio il mio nuovo feedback, con ritardo di un mese dalla fase 2 del piano terapeutico da lei inviatomi.
Ho aspettato di avere il referto delle analisi che dovevo ripetere dopo
un mese dall'interruzione del Plavix ; esami perfetti. Ho dimezzato anche la pillola della pressione e avendo le statine nella stessa pillola, si è dimezzata anche quella.

Per quando riguarda il mio percorso nutrizionale, devo dirle di essere molto soddisfatta dei risultati ottenuti:

- non ho più mal di pancia,
- le feci sono ben conformi e le evacuazioni giornaliere,
- tachicardia sporadica e il dolore alla mano dx è nettamente migliorato (senza farmaci).
- Grande energia !
Ho imparato a fare il pane e non ho più problemi con i legumi che ormai adoro.

La ringrazio tanto
buona giornata! “

OSSERVAZIONI CONCLUSIVE
Questo percorso mostra come disturbi intestinali cronici, manifestazioni infiammatorie articolari, tachicardia post-prandiale e stanchezza persistente possano migliorare in modo progressivo quando viene ristabilito un equilibrio digestivo e metabolico.

Il dato più interessante non è la riduzione di un singolo sintomo, ma la trasformazione graduale dell’intero equilibrio funzionale della persona.

Quando l’intestino ritrova stabilità, i cambiamenti vanno ben oltre l'aspetto digestivo; la riorganizzazione risponde con le modalità che amo definire come : “EFFETTO DOMINO” , una condizione disfunzionale dopo l’altra viene meno.
Un caro saluto ai lettori della pagina
Al prossimo caso.
Sono proprio testimonianze come questa che ci ricordano il motivo per cui, ogni settimana, continuiamo a pubblicare Articoli, Video e La Mail della Settimana: perché dietro ogni storia c’è una persona che sta tornando a recuperare la propria Salute.

BLOG CASI CLINICI
Una serie di Casi Clinici che potrebbero interessarti per esplorare le storie dei pazienti
https://www.sanieinformati.com/blog/categories/casi-clinici

Il METODO TERAPEUTICO e il suo razionale
in sintesi (Video)
https://youtu.be/jVraai9d9WE?si=qf0YM9XyIhIs32I5

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REFLUSSO ESOFAGEO come guarire Reflusso Acido (Gastroesofageo) & Disturbi Digestivi Furia Agreen
La presente esposizione ha finalità esclusivamente divulgative; non descrive diagnosi né terapie mediche, non sostituisce il parere del medico. Si basa esclusivamante su dati riferiti dal paziente

WEBINAR DEL 27.04.2026 ORE 20:30IL LEGAME IGNORATO TRA REFLUSSO, ARITMIE E NUTRIZIONE.Potete attivare il promemoria quih...
20/04/2026

WEBINAR DEL 27.04.2026 ORE 20:30
IL LEGAME IGNORATO TRA REFLUSSO, ARITMIE E NUTRIZIONE.
Potete attivare il promemoria qui
https://fb.me/e/9fy1dg33C
In diretta sul canale Youtube
https://www.youtube.com//videos
In diretta sulla pagina Facebook
https://www.facebook.com/NascimbenAndrea
Nei precedenti articoli dedicati al tema aritmie
https://www.facebook.com/share/p/18EiPVNfzr/
abbiamo affrontato l’argomento in modo circoscritto.
Questa volta forniremo una spiegazione ancor più dettagliata dei legami esistenti tra il nostro cuore e il tratto digerente .
E perchè aspetti gastrointestinali si possono (frequentemente), esprimere anche a livello miocardico.
RICORDATEVI DI ATTIVARE IL PROMEMORIA E
Buona partecipazione a tutti

Extrasistole & Aritmie imparare a conviverci ( extrasystoles & arrhythmias,

SANI E INFORMATI è un sito di informazione e divulgazione scientifica in ambito di Salute ( Osteopatia, Attività fisica, Educazione Nutrizionale).Lo scopo di questo sito, e della relativa pagina Facebook, è quello di rendere i consumatori consapevoli nelle proprie scelte.Il Sapere è Potere.

Non tutte le storie cliniche colpiscono per la complessità.Alcune lo fanno per la loro ripetitività.Stessi disturbi.Stes...
28/03/2026

Non tutte le storie cliniche colpiscono per la complessità.
Alcune lo fanno per la loro ripetitività.

Stessi disturbi.
Stesse terapie.
Stessi risultati, che durano poco.

Il caso che condividiamo oggi ha questo tratto quasi ostinato: una sequenza di tentativi che sembrano non cambiare mai davvero il quadro. Fino a quando cambia lo sguardo con cui lo si affronta.

SONO STUFA DI STAR MALE

E' online il nuovo caso del dott.Nascimben.

Se vi è capitato di avere la sensazione di “girare in tondo” tra le varie terapie, questo racconto potrebbe aiutarvi non solo ad andare in cerca di risposte, ma anche a cambiare la natura delle vostre domande.

BLOG CASI CLINICI Una serie di Casi Clinici che potrebbero interessarti per esplorare le storie dei pazienti https://www.sanieinformati.com/blog/categories/casi-clinici Il METODO TERAPEUTICO e il suo razionale in sintesi (Video) https://youtu.be/jVraai9d9WE?si=qf0YM9XyIhIs32I5
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“SONO STUFA DI STAR MALE…”: QUANDO LA CURA E’ SOLO FARMACO
Il caso della settimana
Oggi vi racconto la storia di Tiziana, 56 anni, 40 kg di peso.
Quando appare in video la prima volta, c’è tutto:
la stanchezza di chi non dorme bene, la sfiducia di chi ha provato tutto, e soprattutto una frase estremamente significativa:
“Sono stufa di star male”.
Non lo dice con rabbia, lo dice con rassegnazione.
Da anni vive dentro la tipica spirale che un'ampia fascia della popolazione vive:
VISITE e FARMACI
terapie chimico-farmaceutiche (con effetti il più delle volte solo transitori)
ricadute identiche, cicliche, inevitabili
nessuno che le spieghi il perché
E l’H. pylori è l’emblema perfetto di questa storia.
Infezione e recidiva alcuni mesi più tardi : per mesi è stata bombardata di antibiotici.
120 capsule di Pilera.
RISULATO ?
Tre mesi di tregua, poi tutto come prima.
Stessa sintomatologia. Stesso dolore. Stessa frustrazione.
Anzi, il quadro è ulteriormente peggiorato.
Una dinamica che, puntualmente, avviene quando si reiterano terapie antibiotiche senza modificare il terreno che ha favorito il fattore causale , nella fattispecie un batterio.
Non ci si domanda mai perché quel determinato microrganismo, ubiquitario inquilino dell'apparato digerente, si è così diffusamente sviluppato.
Non è che per “caso” vi sono altre specie che, essendo carenti, non vi è più quel necessario antagonismo microbico ?
Ebbene si, la letteratura ci suggerisce, ampiamente, che se una o più specie si sviluppano in modo abnorme è perchè gli altri coinquilini microbici non riescono più a predisporre il necessario contrasto, è quella che comunemente chiamiamo DISbiosi, ovvero disequilibrio tra le variegate componenti microbiche intestinali.
Una consistente parte della medicina pensa in scienza ( e a volte in coscienza) che sia sufficiente PRESCRIVERE per risolvere, in questo caso l’ennesimo antibiotico.
Invece di COSTRUIRE un NUOVO EQUILIBRIO MICROBICO, si pensa solo a distruggere, annientare, inibire ….
Dunque dopo un infinito peregrinare tra specialisti e prescrizioni farmaceutiche (non farmacoLOGICHE), anche questa donna decide di cambiare “registro”. Si rivolge al sottoscritto, non perché ritenuto un luminare, né tantomeno un professionista poi così titolato, ma piuttosto la solita “ultima spiaggia"...
Ci tengo a sottolineare questo aspetto perché “alcuni” vorrebbero che le persone dopo anni di insuccessi terapeutici, superficialità, valzer di farmaci e tanta sofferenza continuino imperterriti a reiterare sulla stessa strada, vietando loro qualsiasi altra percorso che si ponesse fuori dal circuito farmaco-prescrittivo.
IL QUADRO DI PARTENZA: STANCHEZZA, NODO IN GOLA, INTESTINO “A SINGHIOZZO”
Dal punto di vista intestinale, Tiziana viveva così:
stitichezza con 2–3 giorni senza evacuare, feci caprine alternate a feci poltacee
gonfiore ricorrente, emorroidi congeste
Sul piano gastroesofageo:
nodo in gola, acidità intermittente, dolore epigastrico, eruttazioni frequenti, lingua fortemente patinata
Sul piano cardiaco:
tachicardia post-prandiale più volte a settimana
E poi:
cistiti ricorrenti (4 episodi nell’ultimo anno)
cervicalgia e lombalgia cronica
sonno frammentato
stanchezza costante
zero attività fisica
La classica condizione in cui il corpo chiede di intervenire per MODIFICARE invece riceve ;
“visita farmaco + attesa” e poi ancora : “visita+farmaco + altra attesa”.
E guai a mettere in discussione questo (fallimentare ) modello terapeutico...... "qualcuno" potrebbe scaternati addosso le ire dei NAS....
LA MAIL di feedback, DOPO 4 SETTIMANE (il testo sotto è riportato come sintesi):
“Dopo tre settimane ci sono miglioramenti sia di stomaco che di reflusso.
Scomparso il nodo in gola e la tachicardia.
L’intestino migliora, pian piano, non ancora quotidiano ma quasi.
Gonfiore molto ridotto.
Emorroidi migliorate.
Stanchezza scomparsa.
"Miglioramenti generali soddisfacenti”
Conclude con la parola “Soddisfacenti” , che, ancora una volta, racconta la mentalità di chi ha sofferto troppo a lungo, e vorrebbe risolvere tutto al più presto, dimenticando che 4 settimane sono un lasso di tempo troppo breve per pretendere, dal suo (formidabile) organismo, di ripristinare la fisiologia dopo ANNI di disordine causato da errate pratiche alimentari e farmaci, una modalità che non ha fatto altro che posticipare il problema ampliandolo
Questa è la difficoltà più grande nel mio lavoro:
insegnare alle persone che il corpo è certamente programmabile, ma non è un computer.
Serve costanza, tempo e applicazione stabile. Non miracoli.
IL CONTROLLO DOPO 2 MESI: IL CORPO TORNA A COLLABORARE IN FORMA SEMPRE PIU’ EFFICIENTE
Rivedo, dopo 8 settimane Tiziana : è il primo controllo
E la storia adesso è un’altra.
All'apertura del collegamento il viso più disteso
INTESTINO
evacuazione “quasi tutti i giorni” dice ( solo un giorno di assenza evacuativa nella settimana)
gonfiore e flatulenza drasticamente ridotti
“Le emorroidi? Non ci sono quasi più”
GASTROESOFAGEO : “non ho più niente", dice Tiziana
niente più nodo in gola
dolore epigastrico scomparso
lingua finalmente rosea, quasi pulita
eruttazioni solo occasionali
CARDIOVASCOLARE
tachicardia post-prandiale solo occasionale
UROGENITALE
nessuna nuova cistite
POSTURA E DOLORI
lombalgia presente, ma identificata una postura scorretta
squat completamente errato ; vediamo online la corretta tecnica di esecuzione : correggerlo è parte integrante del percorso di salute
SONNO ED ENERGIA
meno risvegli
soprattutto una frase che vale più di mille esami:
“Mi sento molto energica”.
PASSAGGIO CRUCIALE: la paziente, autonomamente, sospende con gradualità gli inibitori di p***a, dopo oltre un anno di assunzione giornaliera.
Quello dei farmaci è un tema molto delicato, anzi un vero e proprio tbù, un terreno minato sul quale bisogna pesare ogni singola parola.
E’ consuetudine per le persone sospendere di propria iniziativa i farmaci antisecretivi dopo aver constatato la loro inefficacia o la loro modestissima efficacia sulla sintomatologia.
Moltissime persone, sottoposte ad assunzione cronica, percepiscono un significativo peggioramento delle condizioni di salute generale in particolar modo sulla funzionalità intestinale. Questo è il motivo principale che induce le persone a sospendere le assunzioni.
Se però l'operatore NON medico, condivide questa (inevitabile) scelta del paziente, ecco che si sottopone a potenziale rischio di aggressione da parte di eventuali “controllori” ....
LA RIFLESSIONE FINALE
La storia di Tiziana è quella che ricalca quella di migliaia di persone.
Stesse visite.
Stessi farmaci.
Stessi sintomi che ritornano uguali, identici, implacabili.
E soprattutto la stessa sfiducia: quella che nasce quando qualcuno “cura” il “pezzo”, ma non la persona.
La verità è semplice:
L’INFIAMMAZIONE NON SI SPEGNE CON UNA COMPRESSA.
SI SPEGNE RICOSTRUENDO EQUILIBRIO NEUROVEGETATIVO, una precondizione essenziale se si vuole, finalmente, iniziare a recuperare la propria fisiologia.
Per far questo è ineludibile MODIFICARE gli equilibri microbici del tratto digerente, ovvero è inalienabile far cessare
il “clima conflittuale” all'interno del sistema intestinale e solo la corretta nutrizione può fare tutto questo
Al prossimo caso
Reflusso Acido (Gastroesofageo) & Disturbi Digestivi REFLUSSO ESOFAGEO come guarire Tachicardia parossistica Extrasistole & Aritmie imparare a conviverci ( extrasystoles & arrhythmias,
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La presente esposizione ha finalità esclusivamente divulgative; non descrive diagnosi né terapie mediche, non sostituisce il parere del medico e si basa su percezioni e sensibilità riferite dalle persone

16/02/2026

NOTA INFORMATIVA SUI SERVIZI E SULL'AMBITO DI INTERVENTO

Nel nostro Studio ci occupiamo di trattamenti osteopatici e di percorsi di educazione alimentare finalizzati al miglioramento dello stile di vita e al benessere generale della persona.

L’attività di educazione alimentare proposta ha esclusivamente carattere informativo ed educativo.
Non vengono effettuate:
• diagnosi
• prescrizioni di esami
• interpretazioni cliniche
• modifiche o indicazioni su terapie farmacologiche
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Lo Studio non svolge attività riservate alla professione medica o sanitaria nei casi previsti dalla normativa vigente.
I pazienti possono presentarsi con diagnosi o referti già rilasciati da professionisti abilitati; tali documentazioni vengono considerate esclusivamente come informazioni fornite dal paziente, senza formulazione di valutazioni cliniche.

Il percorso di educazione alimentare è finalizzato alla promozione della consapevolezza nutrizionale e alla diffusione di corrette abitudini alimentari, senza essere rivolto al trattamento di specifiche patologie.

Nel caso in cui il paziente desideri un piano nutrizionale personalizzato, il nostro Studio può raccogliere le informazioni necessarie dal paziente, gestire l’interfaccia e trasmetterle a professionisti sanitari regolarmente abilitati alla prescrizione di piani terapeutici personalizzati (ad esempio medici o nutrizionisti): tali professionisti redigono materialmente il piano sulla base delle valutazioni cliniche e delle informazioni ricevute.

Successivamente, siamo noi stessi a fungere da interlocutori con il paziente per l’illustrazione e l’accompagnamento al piano nutrizionale predisposto dai professionisti abilitati.

In nessun caso i piani nutrizionali vengono creati direttamente da noi come atto sanitario, ma solo in collaborazione con professionisti medici/nutrizionisti autorizzati all’esercizio professionale.

Tutti i contenuti, i consigli e le indicazioni pubblicate su questa pagina hanno scopo puramente informativo e divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico o di altro professionista sanitario abilitato.

Attacco di panico o risposta viscerale?”Tachicardia, sudorazione, tremori, poi quella scarica improvvisa che sembra conc...
30/01/2026

Attacco di panico o risposta viscerale?”

Tachicardia, sudorazione, tremori, poi quella scarica improvvisa che sembra concludere tutto.
Diagnosi rapida: ansia.
O attacco di panico.

Ma cosa succede se non è la psiche a innescare il processo, ma il tubo digerente?

In un post ricco di riferimenti neurofisiologici e clinici, il dott. Nascimben smonta con garbo l’equazione ansia = causa, mostrando invece un’anatomia della crisi che parte da tutt’altra parte.

Il post completo è sulla sua pagina.

Buona lettura

INFIAMMAZIONE UROGENITALE.È online il nuovo articolo del dott.Nascimben Il dott. Nascimben ha pubblicato un nuovo artico...
25/01/2026

INFIAMMAZIONE UROGENITALE.
È online il nuovo articolo del dott.Nascimben

Il dott. Nascimben ha pubblicato un nuovo articolo che chiarisce un punto che spesso crea confusione nel paziente: riceve un referto “negativo”, ma continua comunque a vivere e percepire disturbi reali.

Questi perché non tutto ciò che provoca infiammazione è intercettabile dagli esami colturali standard.

Ad esempio cita i leucociti che si attivano perché qualcosa li stimola.
L’esterasi leucocitaria però non misura i batteri: misura l’infiammazione.

Ed è qui che cambia la lettura del caso clinico.

Ecco perché quindi un esame “pulito” non significa automaticamente assenza di un problema.
Significa, semmai, che quello strumento non è adatto a intercettarlo.

Nell’articolo ci sono anche spunti utili su quali esami possano essere più indicati in questi contesti.

È breve, ma centrato. Vale la pena leggerlo con attenzione.

L’articolo completo è disponibile sulla pagina del dott. Andrea Nascimben

Buona lettura.

Un nuovo caso clinico approda oggi sulla pagina del dottor Nascimben.Una storia che, a prima vista, sembrerebbe l’ennesi...
01/12/2025

Un nuovo caso clinico approda oggi sulla pagina del dottor Nascimben.

Una storia che, a prima vista, sembrerebbe l’ennesimo mosaico di sintomi sparsi — reflusso, insonnia, tachicardie, stanchezza cronica — ma che, osservata con un minimo di ordine e pazienza, rivela tutt’altro: un’unica vicenda biologica, confusa più che disperata.

È il racconto di Mauro, 47 anni, e del lungo percorso che lo ha riportato a “riappropriarsi” della sua fisiologia dopo mesi di disagi.

Un caso che merita di essere letto dall’inizio alla fine, perché parla di ciò che spesso sfugge: la coerenza nascosta dietro il caos dei sintomi.

Il caso completo è disponibile qui sulla pagina del dott. Nascimben.
Per chi vuole capire meglio come, talvolta, la salute ricominci da una semplice ricostruzione dei fatti.

Buona lettura a

UN REFLUSSO CHE DISTRUGGE LA VITA:
ESAMI E FARMACI … MA IL QUADRO PEGGIORA OGNI GIORNO
il caso della settimana
Mauro ha 47 anni e da mesi viveva con un reflusso così invalidante da costringerlo allo smart working.

Non dormiva, non digeriva, non riusciva più a condurre una vita normale. La prima frase che mi dice durante il collegamento tramite Videoconferenza racchiude tutto: “Dottore… sto male tutti i giorni.”

In un anno aveva cambiato tre gastroenterologi, incluso un noto professore.

Ogni volta la stessa storia:
elenco dei cibi “da evitare”, letto inclinato, integratori vari, gastroinibitori con il noto "Valzer" dei farmaci; "TOGLIAMO QUESTO E METTIAMO QUEST'ALTRO"

Eppure il quadro peggiorava di settimana in settimana.

Il tratto digestivo era in totale disordine, riferendo:
dolore faringeo, muco costante, sensazione di corpo estraneo in laringe, raucedine quotidiana, eruttazioni continue, acido in bocca, pienezza precoce, dolore retrosternale intermittente.

L’intestino non era da meno: feci poltacee, residui alimentari non digeriti, sangue durante la pulizia, mancato svuotamento, gonfiore costante.

Le tachicardie erano il sintomo più destabilizzante:
dopo i pasti, di notte, in pieno riposo. Episodi che lo avevano portato più volte in pronto soccorso, spaventato, disorientato. I cardiologi gli avevano prescritto betabloccanti “per sicurezza”.

Il sonno era frammentato con un risveglio puntuale alle 3 del mattino.
Emotivamente era esausto, e con lui tutta la famiglia.
Dopo tre settimane mi manda una mail, Mi scrive:

“Ho ancora fastidio alla gola, reflusso dopo i pasti, muco, ansia, eruttazioni. L’intestino è più regolare, anche se vado più volte al mattino. Le tachicardie diurne ci sono state, ma solo due episodi. Dormo male. Però sento che qualcosa si sta muovendo”

Questo è il momento in cui la fisiologia, dopo anni di confusione, inizia a riordinarsi. I sintomi oscillano, si spostano, cambiano intensità.
Al CONTROLLO dopo sei settimane arriva con un’espressione completamente diversa.

“Dottore… sto molto meglio. Non c’è confronto con prima”
riportando, durante la Videoconferenza :
dolore retrosternale pressochè scomparso
Raucedine sparita.
L’acido in gola compare solo raramente.
La sensazione di corpo estraneo in laringe quasi del tutto risolta.
Le eruttazioni ridotte in modo significativo

E soprattutto: nessun episodio di tachicardia da alcune settimane.

Il sonno si è ricomposto: niente più risvegli puntuali alle 3. L’intero ritmo circadiano è tornato più fisiologico.

L’intestino è regolare evacuazione quotidiana, feci normoconformate, nessuna traccia di sangue, svuotamento completo.

Lo vedo più presente, più lucido, più sereno.

Alla fine del nostro incontro mi dice una frase preziosa:
“andiamo avanti, ora sono più fiducioso”

Molte persone credono di avere tanti disturbi separati, ma spesso hanno un’unica storia biologica, frammentata in mille sintomi.
Quando ridai la possibilità al sistema Intestinale di poter recuperare la sua Fisiologia, il corpo non migliora a pezzi: migliora in blocco, tutto insieme, sciogliendo i nodi uno dopo l’altro.

E quello che sembrava un caso disperato… era, in realtà, solo un caso confuso.
Al prossimo caso
Un caro saluto di salute
La presente esposizione ha finalità esclusivamente divulgative; non descrive diagnosi né terapie mediche, non sostituisce il parere del medico e si basa su osservazioni fisiologiche e su percezioni riferite dalla stessa persona


Al prossimo caso

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Il METODO TERAPEUTICO e il suo razionale
in sintesi (Video)
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Un nuovo caso clinico seguito dal Dott. Nascimben.Due patologie autoimmuni, decenni di farmaci, e una decisione controco...
17/11/2025

Un nuovo caso clinico seguito dal Dott. Nascimben.

Due patologie autoimmuni, decenni di farmaci, e una decisione controcorrente: affidarsi a un percorso terapeutico fondato su nutrizione, fisiologia e ascolto profondo del corpo.

Il risultato? Un netto miglioramento clinico e, soprattutto, una qualità della vita ritrovata.

👉 Leggi il racconto clinico direttamente dalla voce del dottore.

Un invito alla riflessione per chi, nella malattia, ha smesso di farsi domande.

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Si parla spesso del gene MTHFR come di una minaccia silenziosa. Ma cosa dice davvero la scienza?Nel nuovo video il dott....
29/10/2025

Si parla spesso del gene MTHFR come di una minaccia silenziosa. Ma cosa dice davvero la scienza?
Nel nuovo video il dott. Nascimben fa chiarezza sul legame tra mutazione C677T e rischio cardiovascolare — distinguendo verità, mezze verità e opportunità di prevenzione.

Buona visione
Link al Video

C’è chi la nomina come se fosse una sentenza. “Hai la C677T?” — domanda ormai di ordinaria amministrazione nei salotti virtuali dei social, con quel tono di ...

Indirizzo

Brescia

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 12:30

Telefono

+393483659809

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