Dr.ssa Giulia Signorini, Psicologa-Psicoterapeuta a Brescia

Dr.ssa Giulia Signorini, Psicologa-Psicoterapeuta a Brescia Svolgo colloqui anche online e in lingua inglese.

Consulenza, supporto psicologico e psicoterapia ad orientamento cognitivo comportamentale/schema therapy/compassion focused therapy

Lavoro con adolescenti e adulti. Mi occupo di offrire sostegno psicologico a ragazzi e adulti che si trovano in situazioni di sofferenza e di disagio a causa di:
-disturbi legati alla sfera dell'ansia (attacchi di panico, fobie)
-disturbi legati alla sfera dell'umore

(depressione, sbalzi d'umore)
-difficoltà relazionali in diversi contesti (coppia, lavoro, sociale),
-disturbi del comportamento alimentare (anoressia e bulimia nervosa, binge eating),
-difficoltà nella gestione dello stress,
-difficoltà di realizzazione personale e autostima,
-disturbi di personalità,
-disturbo ossessivo-compulsivo,
-dipendenze.

Il periodo delle Feste può rappresentare tante cose...non solo momenti di calore e di gioia condivisa. Per qualcuno dive...
16/12/2025

Il periodo delle Feste può rappresentare tante cose...non solo momenti di calore e di gioia condivisa. Per qualcuno diventa il periodo dell'anno più difficile, quello in cui alcune fatiche si amplificano, in risposta alle pressioni sociali.
Nell'immaginario comune siamo esposti ad esempi felici, ma, diciamocelo, anche gloriosi e opulenti, di come trascorrere questo periodo dell'anno, tra doni, addobbi, sorrisi, musiche e cibo. Non c'è nulla di male nell'esprimere e condividere gioia con amici e familiari, nel godere del loro calore e dei loro gesti. Il confronto con questi esempi però a volte può fare male e portare molte persone a sentirsi sbagliate perchè le Feste possono tranquillamente anche fare provare:

- Rabbia: conflitti o ferite familiari che tornano a farsi sentire, senso di costrizione e di scarsa sincerità o spontaneità.

- Tristezza e solitudine: dalla nostalgia di un'infanzia ormai perduta, al pensiero di chi magari non è più seduto a tavola con noi.

- Vergogna : domande scomode o invadenti, percezione di giudizio o di scarsa accoglienza di ciò che non rientra negli schemi, “scegliere” ogni anno quanto di noi mostrare davvero e quanto nascondere.

- Ansia: eventi sociali "obbligati", spese che spesso non ci si può permettere tra regali e cene, massiva esposizione a germi stagionali in situazioni di salute delicate.

Ricordiamoci che anche questo è un modo normale e umano di vivere questo periodo dell'anno e che tutti abbiamo il diritto di sentire ciò che sentiamo, incluso il desiderio che Natale&Co passino in fretta se per qualcuno non portano particolare gioia.

Il mio augurio per queste Feste è quello che ciascuno di noi le possa attraversare nel rispetto e nella libertà di tutto quello che prova e che anzi siano proprio le nostre emozioni (piacevoli o spiacevoli) a ricordarci/guidarci alla scoperta dei nostri bisogni più autentici e profondi e a scelte sempre più in linea con essi ❤️

In questo senso più ampio dunque "Buone Feste" a tutti!

"Succedono cose meravigliose quando le persone si sentono ascoltate, quando sentono che la loro mente è rappresentata ne...
11/11/2025

"Succedono cose meravigliose quando le persone si sentono ascoltate, quando sentono che la loro mente è rappresentata nella mente dell'altro" (Daniel J. Siegel)

Non è facile prestarci ascolto senza giudizio, chiederci soltanto "Com'è essere questa persona di fronte a me?", con l'intento di capire piuttosto che di etichettare, consigliare o competere per quello spazio di conversazione. Ma quanto è bello quando ci accade? Quanto ci piace ricevere proprio quel tipo di ascolto? E quanto possiamo scoprire dell'altro ascoltandolo in questo modo?

Anche farlo con noi stessi è spesso una gran sfida: restare solo in ascolto di ciò che proviamo, che sia il corpo a parlare, o il nostro cuore, o la nostra mente.

Eppure avremmo tutti così bisogno di quel momento, in cui ci siamo solo noi e siamo accolti proprio così come siamo...da un altro essere umano o da noi stessi.

Invitiamoci ad allenare questa capacità di puro ascolto, ne varrà la pena.

Chiamata anche emozione dell'auto consapevolezza, la vergogna è un'emozione secondaria cioè appresa durante la crescita ...
03/05/2025

Chiamata anche emozione dell'auto consapevolezza, la vergogna è un'emozione secondaria cioè appresa durante la crescita e attraverso l’interazione sociale. La proviamo quando temiamo un fallimento personale rispetto a degli standard (personali o sociali) e ci sentiamo inadeguati/fuori posto.

Quando diventa un problema?

Gli effetti disturbanti o patologici si osservano quando, per non provare vergogna (in quanto vissuta come insostenibile), arriviamo a modificare così tanto il modo in cui ci relazioniamo agli altri che finiamo con il limitare la nostra libertà di azione ed espressione - e con il sentirci sempre più sbagliati, inetti, inaccettabili e privi di valore, rinforzando l'esperienza negativa e limitante della vergogna.

In questi casi la psicoterapia può aiutare a:
- familiarizzare con la nostra vergogna, per imparare ad accoglierla e a non farci limitare da essa (es. possiamo comunque fare delle scelte diverse da alcune aspettative sociali se per noi sono importanti);
- capire le esperienze tramite cui l'abbiamo appresa (cosa ci hanno insegnato sulla vergogna gli adulti della nostra infanzia/adolescenza?), se ci sono dei traumi o dei falsi miti riguardo ad essa;
- cambiare il modo in cui gestire questa emozione, interrompendo schemi di pensiero dolorosi e disfunzionali.


In occasione di questa giornata nazionale del fiocchetto lilla , dedicata ai disturbi della nutrizione e dell'alimentazi...
15/03/2025

In occasione di questa giornata nazionale del fiocchetto lilla , dedicata ai disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, sono felice di condividere l'uscita di questo prezioso manuale per psicoterapeuti, che ho avuto il privilegio di poter tradurre per Giovanni Fioriti Editore. Il manuale, scritto dalle dr.sse Susan Simpson e Evelyn Smith, e curato nell'edizione italiana dalle Dr.sse Barbara Basile e Olga Ines Luppino, si propone di formare ed affiancare colleghi e colleghe fornendo loro strumenti, tecniche e tantissime risorse utili per trattare questi disturbi, secondo l'approccio della Schema Therapy, al passo con le più recenti evidenze scientifiche sul tema.
In ciascuno dei capitoli, a cui contribuiscono molti esperti di fama internazionale, si affrontano diversi aspetti del trattamento, dalla condivisione di una corretta concettualizzazione con il paziente al superamento degli ostacoli e delle ambivalenze nel percorso di cambiamento e di guarigione. C'è anche un protocollo per il trattamento di gruppo e un'appendice con tantissime schede e mappe concettuali!

Quando nel 2021 ho seguito una formazione intensiva con Susan Simpson mi sono detta "quanto sarebbe bello se anche in Italia ci fosse un manuale così a cui poter attingere tutti?". Ho scritto a Susan per sapere se non ci stesse già lavorando qualcuno e mi ha dato il via libera...Poco dopo, con la Italian Academy of Schema Therapy, Scuole di Psicoterapia APC e SPC e Fioriti Editore è partito il progetto...e finalmente eccoci qui!

Il mio augurio è che possa essere di utilità, come lo è stato per me, a tutti i colleghi e le colleghe interessati e anche a quelli al momento si sentono anche solo un po' curiosi.

Ciascuno di noi è unico e diverso dalle proprie figure di accudimento, così come da qualsiasi altra persona con cui avrà...
07/03/2025

Ciascuno di noi è unico e diverso dalle proprie figure di accudimento, così come da qualsiasi altra persona con cui avrà a che fare nella vita.

Per questo motivo, non sempre la lettura e la risposta ai nostri bisogni avviene nei modi e nei tempi necessari per noi, e questo aspetto di disconnessione è di per sé normale e umano.

Quando durante la nostra storia evolutiva questa umana disconnessione si verifica per prolungati periodi di tempo e per la maggior parte del tempo, senza sufficienti momenti di riparazione e di ripristino del legame e della sicurezza che ne deriva, posso generarsi degli schemi altamente disfunzionali, che compromettono il nostro sano sviluppo emotivo, personologico e relazionale.

Ad esempio potremmo sentirci:
🔹 perennemente sfiduciati o sospettosi verso l'altro;
🔹 all'eterna ricerca di un salvatore che finalmente potrà capirci e soddisfarci alla perfezione;
🔹in costante difetto nei confronti dell'altro;
🔹mai abbastanza amabili...

Queste convinzioni portano con sé grande sofferenza, come stati intensi e prolungati di ansia, rabbia, vergogna, tristezza, gelosia, angoscia, etc. Inoltre non favoriscono la possibilità di intraprendere relazioni sane e curative, anzi spesso portano a reiterare relazioni infelici, talvolta tossiche, oppure a isolarsi ed evitare relazioni intime e profonde.

🔍La psicoterapia può aiutare a comprendere quali sono questi schemi e come oggi influenzano il nostro modo di stare in relazione con gli altri, e, successivamente, a scoprire come cambiarli.

Per maggiori info: link in bio

Finalmente è online il mio nuovo sito web!www.giuliasignorini.itQui potete trovare una descrizione del mio lavoro e dell...
23/01/2025

Finalmente è online il mio nuovo sito web!

www.giuliasignorini.it

Qui potete trovare una descrizione del mio lavoro e della mia formazione professionale, scoprire gli approcci che utilizzo e vedere se è quello che state cercando in un percorso terapeutico 🌺📝.
Piccola anticipazione: nel prossimo futuro ci sarà anche una sezione di articoli dedicata ad approfondire vari aspetti della psicologia e della salute mentale 📚🔍, per i più curiosi e per chi sta pre-contemplando di iniziare una consulenza/terapia.

Buona navigazione!

Credits Visualevent Agency

Terapia vuol dire tante cose: sofferenza, guarigione, fiducia, impegno, sfida, scoperta...ma anche incontro e spontaneit...
13/12/2024

Terapia vuol dire tante cose: sofferenza, guarigione, fiducia, impegno, sfida, scoperta...ma anche incontro e spontaneità.
Al di là dei protocolli e degli strumenti, due anime umane si incontrano e si mettono in viaggio, verso luoghi dove non si è mai stati prima.

In terapia si parla spesso di bisogni emotivi,  si impara a riconoscerli, esprimerli, soddisfarli in maniera sana e dire...
10/07/2024

In terapia si parla spesso di bisogni emotivi, si impara a riconoscerli, esprimerli, soddisfarli in maniera sana e diretta, da soli e nelle relazioni.
Capita che nel crescere non tutti i nostri bisogni emotivi siano stati sufficientemente soddisfatti. Potremmo avere ricevuto sia troppo poco di una cosa buona (es. calore, empatia, sicurezza, senso del limite), sia troppo tanto della stessa cosa.
Pensiamoci come delle piantine: tutte hanno bisogno di luce, acqua, terra, ma in misure e tempi differenti. Questo richiede attenzioni diverse, flessibilità, capacità di osservazione, pazienza, esperienza da parte di chi se ne cura...e diciamo la verità, chi non ha mai esagerato con l'acqua o trascurato una pianta tanto da farla seccare? C'è chi ci rinuncia proprio, chi le bombarda di concime, chi si sente frustrato perché non ottiene fioriture gloriose...non è sempre facile o immediato capire di cosa hanno bisogno, aver cura di un essere vivente è tutt'altro che banale, anche quando operiamo nel migliore degli intenti.
Questo è importante da tenere in mente, sia per superare il "lutto" ciò che è mancato durante la nostra crescita, sia per imparare con pazienza ad avere oggi la miglior cura possibile di noi stessi e dei nostri bisogni: capire che piantine siamo e sceglierci le migliori condizioni di crescita.

Un corso ben fatto e strutturato, che non è da intendersi come sostitutivo di una terapia ma che offre moltissimi spunti...
10/06/2024

Un corso ben fatto e strutturato, che non è da intendersi come sostitutivo di una terapia ma che offre moltissimi spunti di riflessione per chiunque fosse interessato ad approfondire la conoscenza di se stesso attraverso i propri schemi e i propri stili di coping.

The Schema therapy  SolutionA Self-Awareness and Self-Development Course for Everyday Livingwith Rob Brockman, Wendy Behary & Chris Hayes Get to know ‘Your own schemas’A 6-Week Self-Paced Course (with 12-Months Access to all Materials and Resources)Next Course Start Date: June 11 (2024), immedi...

Le emozioni positive, come la gioia, ampliano la nostra attenzione e i nostri processi di pensiero, alimentano risorse c...
05/06/2024

Le emozioni positive, come la gioia, ampliano la nostra attenzione e i nostri processi di pensiero, alimentano risorse come la creatività, la curiosità, la resilienza, riducono stati di attivazione fisiologica (arousal) negativi persistenti come ad es. uno stato costante di allerta o minaccia e promuovono la nostra crescita e il nostro benessere personale e interpersonale.
In altre parole, le nostre emozioni positive aumentano le nostre possibilità di scelta e di adattamento e ci "spingono" in avanti, permettendoci di spiccare il volo.

Oggi si è concluso un altro incontro dedicato alle famiglie degli studenti dell'istituto Tartaglia Olivieri. Il tema di ...
16/03/2024

Oggi si è concluso un altro incontro dedicato alle famiglie degli studenti dell'istituto Tartaglia Olivieri. Il tema di questa edizione era la gestione delle emozioni quando si fanno "difficili". La partecipazione è stata molto attiva, i genitori presenti sono intervenuti e messi in gioco con grande interesse, curiosità e voglia di capire/imparare. Questa iniziativa, supportata dal PNRR, è stata molto apprezzata dalle famiglie, che si augurano questa attenzione nei confronti del tema della salute mentale e della prevenzione possa continuare a crescere e diffondersi nell'universo scuola.

Indirizzo

Via Vittorio Veneto 31
Brescia
25128

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Telefono

+393274371209

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