16/12/2025
Il periodo delle Feste può rappresentare tante cose...non solo momenti di calore e di gioia condivisa. Per qualcuno diventa il periodo dell'anno più difficile, quello in cui alcune fatiche si amplificano, in risposta alle pressioni sociali.
Nell'immaginario comune siamo esposti ad esempi felici, ma, diciamocelo, anche gloriosi e opulenti, di come trascorrere questo periodo dell'anno, tra doni, addobbi, sorrisi, musiche e cibo. Non c'è nulla di male nell'esprimere e condividere gioia con amici e familiari, nel godere del loro calore e dei loro gesti. Il confronto con questi esempi però a volte può fare male e portare molte persone a sentirsi sbagliate perchè le Feste possono tranquillamente anche fare provare:
- Rabbia: conflitti o ferite familiari che tornano a farsi sentire, senso di costrizione e di scarsa sincerità o spontaneità.
- Tristezza e solitudine: dalla nostalgia di un'infanzia ormai perduta, al pensiero di chi magari non è più seduto a tavola con noi.
- Vergogna : domande scomode o invadenti, percezione di giudizio o di scarsa accoglienza di ciò che non rientra negli schemi, “scegliere” ogni anno quanto di noi mostrare davvero e quanto nascondere.
- Ansia: eventi sociali "obbligati", spese che spesso non ci si può permettere tra regali e cene, massiva esposizione a germi stagionali in situazioni di salute delicate.
Ricordiamoci che anche questo è un modo normale e umano di vivere questo periodo dell'anno e che tutti abbiamo il diritto di sentire ciò che sentiamo, incluso il desiderio che Natale&Co passino in fretta se per qualcuno non portano particolare gioia.
Il mio augurio per queste Feste è quello che ciascuno di noi le possa attraversare nel rispetto e nella libertà di tutto quello che prova e che anzi siano proprio le nostre emozioni (piacevoli o spiacevoli) a ricordarci/guidarci alla scoperta dei nostri bisogni più autentici e profondi e a scelte sempre più in linea con essi ❤️
In questo senso più ampio dunque "Buone Feste" a tutti!