16/01/2022
Ok, ok. Sì, insegno inglese dal 2015. Questo non significa che io non abbia le mie insicurezze, come ognuno. Avendo un’alta competenza linguistica, mi sento insicura sulla pronuncia, perché, anche se alle persone non esperte di inglese la mia pronuncia possa sembrare “perfetta”, non lo è. C’è sempre una vocale che è comunque un po’ italiana. Mi spiace, .
Ho fatto questo test di , rifacendolo credo 5, 6 volte, e i risultati erano sempre ottimi.
Io, però, mi rendo conto che, quando parlo con persone madrelingua inglese, non capiscono di dove sono, ma capiscono che non sono madrelingua.
Ma… importa davvero? NO!
*L’importanza della pronuncia*
Allora. La pronuncia è importantissima per farsi capire, e anche per riuscire a capire, perché se si pensa che “apple” si pronunci “eppol” non la si riconoscerà mai in un discorso fatto da un madrelingua.
Ci sono, in inglese, alcune cose fondamentali da sapere per pronunciare bene (e, quindi, capire) - quando dico “bene”, intendo “per farsi capire”. Ricordiamoci sempre che la comunicazione serve per entrare in relazione e scambiarsi informazioni. L’importante, dunque, è capire e farsi capire. Il resto sono solo minuziosità.
Io sono fissata sulla pronuncia perfetta, a cui non arriverò forse mai, ma alle persone che studiano con me dico sempre: il tuo obiettivo non è la perfezione, è capire e farti capire. Il resto, in realtà, poi viene da se’.
Quindi, a tutte le persone che studiano inglese dico: allenate la pronuncia e l’ascolto. La grammatica è decisamente meno importante (e, detto da me che sono è tutto dire!)