17/03/2026
Lo psicoanalista Donald Winnicott lo scrisse decenni fa. Eppure oggi i genitori arrivano alla fine delle loro giornate con un peso enorme sulle spalle: la convinzione di non essere mai abbastanza.
Troppo severi o troppo permissivi. Troppo presenti o troppo assenti. Troppo ansiosi o troppo distaccati.
E questo senso di inadeguatezza vi consuma. Silenziosamente.
I vostri figli non hanno bisogno di genitori perfetti. Hanno bisogno di genitori sufficientemente ok. Presenti, accoglienti. Ma anche capaci di non essere perfetti, permettendo ai bambini di sperimentare piccole frustrazioni e imparare a gestirle.
💡 La perfezione non è mai l'obiettivo. La connessione consapevole, sì.
Quando sbagliate — e sbaglierete — quello che costruisce la fiducia è il vostro modo di stare in quella difficoltà insieme a lui. Senza scappare. Senza fingere che non sia successo. Solo presenti.
Un genitore che rimane accanto anche quando le cose sono difficili sta insegnando al figlio la cosa più preziosa: che le relazioni non si rompono facilmente. Che ci si ama non nonostante i difetti, ma insieme ad essi.
Se ti senti un genitore esausto e in colpa, fermati un momento. Respira.
Sei già sufficientemente ok. Proprio come sei. 💙
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— 📍 Chiara Ghizzardi – Psicoterapeuta Studio Psicolegale Koru - Lumezzane (BS) 📞 347 278 8669