Dott.ssa Elisa Simeoni - Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Elisa Simeoni - Psicologa Psicoterapeuta Psicologa Psicoterapeuta attiva sia in studio zona Brescia sia in modalità online.

Sei fuori dalla tua finestra di tolleranza?Forse sì 😅Quando vivi per troppo tempo sotto stress, il tuo sistema nervoso s...
24/03/2026

Sei fuori dalla tua finestra di tolleranza?

Forse sì 😅

Quando vivi per troppo tempo sotto stress, il tuo sistema nervoso smette di essere in equilibrio.
Rimane bloccato in uno stato di iper-attivazione (ansia, agitazione, ipercontrollo) o scivola verso l’ipo-attivazione (stanchezza, apatia, mancanza di energia).

La Finestra di Tolleranza (Daniel Siegel): è lo spazio in cui il tuo corpo si sente al sicuro, presente, vitale.

Quando ne esci, spesso non te ne accorgi. Non è colpa tua, è che non ti conosci abbastanza e soprattutto non conosci gli strumenti per ritornare nella tua zona di equilibrio.

🆘 Per questo ti senti stanca anche se dormi.
Per questo la mente è annebbiata.
Per questo non hai più energia, né voglia.

✨ La buona notizia?
Puoi tornare dentro quella finestra.

Non con divieti, forza o imposizioni particolari… ma con dei piccoli rituali quotidiani che aiutano il sistema nervoso a capire che non c’è più pericolo.

Nel rituale dei 6 minuti lavoriamo proprio su questo:
riportare il corpo in uno stato di sicurezza,
ridurre il cortisolo,
riattivare energia e lucidità.

📥 In questi giorni con la .master.school stiamo facendo una masterclass gratuita di 3 giorni su questo tema. Il primo giorno è già passato, ma puoi ancora unirti ai prossimi due 😍

Scrivimi “ENERGIA” nei commenti e ti mando tutte le info.

Esempi: Ti lascia nel dubbio Esprimi un tuo bisogno e si allontanaBlocchi e sparizioni improvvise quando c’è discomfortC...
18/03/2026

Esempi:

Ti lascia nel dubbio
Esprimi un tuo bisogno e si allontana
Blocchi e sparizioni improvvise quando c’è discomfort
Comportamenti oggettivamente irrispettosi per poi ribaltare la colpa non assumendosi le proprie responsabilità

👉 Normalizzare comportamenti non normalizzabili è tipico di:

1. Chi utilizza dinamiche manipolatorie (anche non sempre consapevoli)
Ad esempio, il blocco + colpa ribaltata + sparizione è coerente con una dinamica in cui:
• evita il confronto reale
• sposta il focus su di te (→ “sei troppo”)
• chiude per non assumersi responsabilità

👉 Questo rientra in meccanismi simili al gaslighting leggero o alla distorsione relazionale: non ti dice apertamente “sei sbagliata”, ma ti porta a sentirlo.



2. Chi ha un funzionamento evitante (ma non elaborato)
Qui è importante distinguere:
non è solo “evitante”, è evitante + poco responsabile emotivamente.
• Si attiva → connessione, coinvolgimento
• Si sente invaso/giudicato → taglia o si allontana
• Non regge la complessità emotiva → sparisce o blocca



3. Chi ha bisogno di mantenere controllo sulla narrativa per evitare che tu possa esprimerti su una situazione e non esporsi così alla tua realtà emotiva



Il punto non è solo “lui manipola?”

❓Ma anche: perché tu stai ancora cercando di normalizzare un comportamento che per te non è accettabile e che lui tenta di far passare come normale?

☝🏻 Perché dentro di te si attiva qualcosa di molto specifico:
• bisogno di far valere il tuo senso di giustizia
• bisogno di essere riconosciuta
• bisogno di chiarezza

Eppure
• in fondo sai che non è un partner adatto
• ma il sistema emotivo è attivato → quindi cerchi coerenza dove non c’è nel tentativo di sentirti meglio e disattivare il tuo sistema che ora è in allarme

Ti trovi in questa situazione❓
Approfondisci con una consulenza cliccando il link in bio 🔗

14/03/2026

A volte non sabotiamo le relazioni perché vogliamo rovinarle.
Lo facciamo perché l’incertezza è più difficile da tollerare del dolore stesso.

💔 Se sei cresciuta in un ambiente emotivamente imprevedibile, il tuo sistema nervoso ha imparato una cosa: l’attesa è pericolosa.

Non sapere cosa farà l’altro, se resterà, se ti deluderà, può attivare uno stato di attivazione negativa molto più forte della certezza di un esito negativo.

E allora succede qualcosa di paradossale:
la mente preferisce anticipare il negativo, provocare una rottura o autosabotarsi perché almeno torna in qualcosa di conosciuto.

🔎 In psicologia questo meccanismo è spiegato anche dalla teoria dell’attaccamento di John Bowlby: quando le prime relazioni sono state imprevedibili, il cervello sviluppa strategie per ridurre l’incertezza emotiva, anche a costo di creare il problema prima che accada.

Non è debolezza. È un sistema di protezione che un tempo ti è servito.

❤️ Ma oggi puoi imparare a non distruggere ciò che desideri per paura di perderlo ✨ È uno dei temi su cui lavoriamo nel percorso Mente-Corpo-Cuore.

⚠️ In questo momento ho ancora due posti disponibili per percorsi individuali.

☝🏻Se senti che questo schema parla anche di te,
prenota il tuo colloquio di approfondimento dal link in bio.

08/03/2026

In un mondo che si aspetta mille cose da te.
Che ti vuole forte ma non troppo.
Dolce ma non fragile.
Ambiziosa ma non “troppo”.

Che ti chiede di ricoprire mille ruoli
senza mai uscire dal copione.

Ricordati una cosa.

Essere te stessa è l’atto più grande di coraggio e anche il più grande gesto di amore che puoi fare verso di te.

Non devi essere perfetta.
Non devi essere comoda per gli altri.

Non sentirti sbagliata per come sei.

A volte la tua autenticità
è proprio ciò che rompe gli schemi
che non ti appartengono più.

Se senti che per troppo tempo hai cercato di essere ciò che gli altri si aspettavano da te,
forse è arrivato il momento di tornare a te stessa.

Tanti auguri per la 🌸

Nel percorso Mente, Corpo e Cuore lavoriamo proprio su questo:

✨ ritrovare la tua identità
✨ ascoltare davvero ciò che senti
✨ ricostruire la tua vita partendo da chi sei, non da chi dovresti essere.

Scrivimi MCC nei commenti o in DM e ti spiego da dove puoi partire ❤️

La teoria del determinismo reciproco afferma che non è solo la tua personalità a determinare ciò che vivi, ma anche il c...
06/03/2026

La teoria del determinismo reciproco afferma che non è solo la tua personalità a determinare ciò che vivi, ma anche il contesto che può facilitare o inibire alcune versioni di te.

✅ In alcuni ambienti puoi sentirti:
• più sicura
• più espressiva
• più valorizzata

❌ In altri invece puoi sentirti:
• contratta
• invisibile
• giudicata

La domanda che devi farti non è solo “cosa c’è che non va in me?”

ma anche

“che versione di me questo contesto sta attivando?”

🔎 Inoltre la versione che sperimenti di te non resta mai confinata ad un ambito, ma tende a generalizzarsi ad altri domini della vita.

Per esempio:
• una donna che si sente valorizzata nella propria immagine
• può iniziare a sentirsi più sicura
• anche nel lavoro
• nelle relazioni
• nelle decisioni.

Per questo ad esempio l’immagine non è solo estetica ma un’esperienza incarnata di efficacia personale.

Ci avevi mai pensato a tutto ciò? 😍
Fammelo sapere nei commenti 👇

26/02/2026

⚠️ Questo non accade solo nelle relazioni di coppia.

Accade anche nel sistema familiare.

Ed è lì che diventa più pesante.

Perché il partner puoi lasciarlo. Le radici no.

🔍 Se cresci in un contesto in cui il tuo dolore viene minimizzato, ridicolizzato o invalidato, impari 2 cose:
1. Che è normale.
2. Che devi fare di più per essere capita.

E questa normalizzazione crea un’altissima soglia di tolleranza allo stress relazionale. Ti abitui a sentirti in tensione, in allerta, in controllo e lo sopporti.

💔 Così scegli partner emotivamente indisponibili, svalutanti o ambigui. Non perché ti piaccia soffrire. Ma perché, a livello profondo, stai tentando di risanare quella ferita originaria.

🤍 Il punto è che non si guarisce ripetendo la stessa dinamica con un finale diverso. A volte l’unica cosa terapeutica da fare è:
- staccarti
- cambiare contesto
- frequentare modalità relazionali che ti sembrano “strane”, “noiose”, “troppo normali”

Perché proprio lì puoi capire che c’è un modo diverso di stare in relazione. Proprio lì capisci quanto eri abituata al caos.

✅ Se ti senti spesso minimizzata o colpevolizzata nelle relazioni, non è fragilità. È un pattern. E i pattern si possono interrompere.

👉 Se ti riconosci in questa dinamica e vuoi capire cosa puoi fare per uscirne, scrivi INFO e ti rispondo personalmente

25/02/2026

Quando cerchi di riconquistare qualcuno stai già partendo da una posizione di perdita.

Stai dicendo al tuo sistema nervoso: la mia stabilità dipende da fuori. E finché la tua stabilità dipende da fuori, continuerai a scegliere relazioni che ti tengono in allerta.

Finché il tuo corpo associa l’amore alla tensione,
continuerai a voler convincere qualcuno a restare
invece di chiederti perché accetti di rincorrere.

❌ Se lui torna e tu resti la stessa donna che aveva paura di perderlo, che senso ha? Non hai riconquistato niente.

📢 Se senti che è arrivato il momento di smettere di sentirti in allerta e vuoi iniziare a stare in relazione con più lucidità e rispetto per te stessa,

👉 scrivimi qui sotto INFO e ti spiego quale spazio può essere più adatto a te in questo momento.

Indirizzo

Brescia

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 20:00
Martedì 10:00 - 20:00
Mercoledì 10:00 - 20:00
Giovedì 10:00 - 20:00
Venerdì 10:00 - 20:00
Sabato 10:00 - 18:00

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