24/02/2026
Per molti la realtà esteriore è l'unica ad identificarci e a qualificarci, ma..."l'essentiel est invisible pour les yeux".
Oggi, il termine Yoga evoca perlopiù l'immagine della pratica di posture, ma lo Yoga non è solo questo.
Gli Āsana non possono certo definirci, non sono la meta, l'obiettivo da raggiungere. Sono semplicemente strumenti per portarci ad una maggior consapevolezza e coscienza di noi stessi partendo dal corpo.
Un Āsana e come ci muoviamo nello spazio raccontano di noi quante volte non ci siamo arresi davanti ad un limite, ad un fallimento, alla stanchezza o alla non voglia, alle scuse; quante non ci siamo accontentati, quante altre migliaia di volte, con pazienza ed umiltà, anche nelle giornate no, abbiamo provato e riprovato scavando dentro alle cose per cercare di capire e scoprire sempre qualcosa di nuovo: nuove percezioni, nuove prospettive, nuove emozioni, un nuovo sentire, una maggiore leggerezza e fluidità.
Ma soprattutto raccontano il nostro amore e la dedizione verso questa disciplina che è come se ci prendesse per mano e ci accompagnasse danzando nel tempo e attraverso il cambiamento.