La struttura sorge nella periferia nord di Brescia, il fabbricato un'antica villa padronale del Settecento originariamente casa di villeggiatura della famiglia Cottinelli è stato ampliato una prima volta negli anni sessanta e poi integralmente ristrutturato nel 1999, mantenendo comunque l'impronta storica originaria. Come citato nel libro di F. Lechi "Le Dimore Bresciane", la villa presenta vari e
lementi settecenteschi; fra questi i due pilastri in pietra del cancello posti innanzi al portone d'ingresso. Nel cortile, la vera del pozzo a destra dell'ingresso e le docce di gronda del tetto. Nell'interno vi è una scala con ringhiera in ferro battuto e parecchie stanze del primo piano con travetti dipinti. Il resto è stato risistemato per essere adattato ad ospizio in omaggio al desiderio dell'ultimo proprietario. La struttura è autorizzata ad ospitare fino a 54 utenti.