Dott.ssa Emanuela Giannuzzo

Dott.ssa Emanuela Giannuzzo Medico di Famiglia convenzionato SSN

Direttore Sanitario della Medical Beauty Clinic, Consulente in Medicina ad indirizzo Estetico ( Scuola post laurea quadriennale Agorà), Nutrizione Clinica, Medicina Antiaging, Rigenerativa (Scuola post laurea Nicalos).

❣️❣️❣️
09/05/2026

❣️❣️❣️

Hai mai pensato a quanto potresti risparmiare smettendo di fumare?

Come prima cosa, smettere di fumare comporta un investimento sulla propria salute.

Il fumo di sigaretta infatti è la principale causa di morte prevenibile al mondo e il suo legame con patologie gravi, come il tumore al polmone, è ormai ampiamente dimostrato.

Il fumo però non è solo un'abitudine dannosa per la salute, ma anche costosa in termini economici.

In Italia infatti il costo medio di un pacchetto di si*****te è di circa 6 euro e potrebbe presto aumentare ulteriormente.

Aumentare il prezzo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina è tra le strategie più efficaci per ridurne il consumo e scoraggiare l’approccio tra i giovani.
Per questo Fondazione Umberto Veronesi, AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e Fondazione AIOM promuovono una raccolta firme per una proposta di legge per aumentarne di 5 euro il costo.

Puoi dare il tuo contributo! Firma anche tu ➡ https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5600002

08/05/2026

👉 “Stanno cambiando il tuo medico di famiglia. Ma nessuno te lo sta spiegando davvero.”

In questi giorni si parla tanto di riforma della medicina generale.

Si parla di Case di comunità, di organizzazione, di carenze da coprire.

Ma la domanda vera è semplice:
👉 cosa cambia per te?

Perché il rischio è questo:
riempire strutture… senza migliorare davvero l’assistenza.

Da una parte si ipotizza di utilizzare anche medici senza una formazione specifica in medicina generale, pur di coprire i vuoti.

E questo è un problema.

Perché il medico di famiglia non è un medico “generico”.
È una figura con una preparazione precisa, costruita nel tempo, fatta di gestione dei cronici, continuità, conoscenza della persona prima ancora che della malattia.

Dall’altra parte, si stanno togliendo ore allo studio vicino ai pazienti,
per spostare il medico in strutture più grandi, spesso lontane.

E oggi, onestamente, non è ancora chiaro a fare cosa, in modo concreto.

Il risultato rischia di essere molto semplice:

meno tempo per i pazienti
meno accessibilità
meno continità

tutto per far funzionare contenitori che, almeno per ora, non garantiscono un reale miglioramento.

Nessuno è contrario a una sanità territoriale più moderna.
Ma modernizzare non significa spostare le persone senza un progetto chiaro.

Significa migliorare davvero la cura.

Perché il medico di famiglia non è una casella da riempire.
👉 È una presenza.

E quella presenza, se la allontani, si perde.

05/05/2026

❤️💔

Lo immaginavamo come il lavoro più bello,  cercando ogni giorno di farlo al meglio,  anche investendo del Nostro. Ma ad ...
21/04/2026

Lo immaginavamo come il lavoro più bello, cercando ogni giorno di farlo al meglio, anche investendo del Nostro. Ma ad un certo punto, si fanno i conti con la realtà e quando, anche le istituzioni ci abbandonano e ci attaccano, arriva la consapevolezza. Chissà come sarà il sistema sanitario del futuro, che è diventato capace di fare ammalare, di lavoro, gli stessi medici.

Uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine collega il burnout a un aumento del 50% del rischio di cambio struttura o abbandono tra i medici di famiglia

10/04/2026

E' importante valorizzare questo aspetto in tutte le branche della Medicina. I miei approfondimenti sulla Medicina della longevità mi hanno permesso di ampliare le prospettive terapeutiche. Esiste un potenziale enorme, in questo approccio, capace di risolvere le maggiori criticità della Sanita' attuale, partendo dalla Medicina generale, arrivando a qualsiasi branca specialistica. I Pazienti ed i Medici che sposeranno la nuova modalità di cura, risolveranno le inevitabili criticità presenti e future. Orgogliosa di far parte di un progetto Nazionale e grata per tutto ciò,che grazie a questo progetto, ho imparato Dr. Filippo Ongaro

I figli dei Medici di Famiglia,  lo capiscono da soli. Nonostante io continui a sostenere che quello del medico sia il l...
19/03/2026

I figli dei Medici di Famiglia, lo capiscono da soli. Nonostante io continui a sostenere che quello del medico sia il lavoro più bello del mondo, i miei figli, come i figli di tutti i miei colleghi, lo capiscono, che è un lavoro da cui stare lontano.
La mia " grande " di 8 anni: "mamma ma perché i pazienti si chiamano pazienti? Non sono per niente pazienti"
La mia "media" di 6: mamma ma stai sempre al telefono.
Il mio " piccolo " di 3: allo squillo del telefono.....corre allarmato per prenderlo e portarmelo, perché sa già che se non rispondo subito, potrebbe suonare all' infinito. Non è necessario spiegare, loro, come sia la vita di un medico di famiglia, oggi:La vivono già.
I medici di famiglia sono sempre meno, ma non si fa nulla per preservare questa professione, Nulla. Continuiamo a considerare gli ambulatori come luoghi in cui gridare tutte le nostre frustrazioni, Continuiamo ad utilizzare il servizio " medico di base" a nostra completa disposizione e piacimento. Continuiamo a pretendere dal medico la risoluzione di qualsiasi mancanza del sistema, fino a che un giorno, non troveremo sempre più porte chiuse, anche di quegli ambulatori che hanno cercato nel migliore dei modi possibili di assicurare un servizio efficace, nonostante tutto.

La crisi più silenziosa della sanità globale non è una malattia. Sono i medici che dicono ai propri figli: “Non diventare uno di noi.”

In tutto il mondo sta accadendo qualcosa di profondamente scomodo all’interno della professione medica. I medici stanno silenziosamente scoraggiando la nuova generazione dall’intraprendere la professione.

Per comprendere meglio questa crisi, la Debabrata Mitalee Auro Foundation, ha recentemente condotto un sondaggio tra i medici.
Hanno partecipato più di 1.200 medici ed il risultato dovrebbe preoccupare ogni sistema sanitario del mondo.

Il 91,4% dei medici ha dichiarato che non vorrebbe che i propri figli diventassero medici.

Nove su dieci.

Le ragioni sono sorprendentemente simili nei diversi Paesi.

Un Medico internista ha commentato che oggi la medicina spesso sembra essere praticata sotto sorveglianza costante.

Cartelle cliniche elettroniche.
Burocrazia amministrativa.
Rischio di contenziosi legali.

“Passo più tempo a proteggermi legalmente che a fare il medico.”

Il burnout è elevato.

La pressione amministrativa è incessante.

Il costo emotivo della professione viene raramente discusso apertamente.

In Australia, un chirurgo ha descritto un’altra preoccupazione crescente. Gli ospedali stanno iniziando a formare i medici non solo nelle competenze cliniche, ma anche su come gestire parenti aggressivi o arrabbiati quando gli esiti non sono quelli che le famiglie speravano.

E in generale le pressioni sono ancora più stratificate.

Burnout.
Ansia legale.
Violenza.
Sfiducia pubblica.

Il sondaggio ha rivelato che:

Il 78% dei medici riferisce livelli elevati di burnout.
L’84% ritiene di avere più probabilità rispetto alla popolazione generale di subire aggressioni fisiche o verbali da parte dei pazienti o dei loro familiari.
Il 67% ha affrontato denunce medico-legali.
Più della metà riferisce sintomi di ansia o depressione.
Quasi due terzi ritengono che la percezione pubblica dei medici sia peggiorata significativamente negli ultimi cinque anni.

Non è semplicemente un problema professionale.

È un problema sociale.

Perché la medicina è una delle poche professioni in cui esperienza, giudizio e fiducia umana non possono essere facilmente sostituiti.

Se le menti più brillanti iniziano a guardare questa professione e decidono silenziosamente che il prezzo da pagare è troppo alto, i sistemi sanitari di tutto il mondo ne sentiranno le conseguenze.

E questo ci lascia con una domanda scomoda.

Se le persone che salvano le nostre vite stanno dicendo ai propri figli di non seguirli nella professione…

Chi ci curerà domani?

Fonte: Debabrata Mitalee Auro Foundation

🌸 C'è un posto, un tempo, venerdì 13 Marzo, che è solo tuo.Quante volte hai sentito dire che stavi bene — eppure non ti ...
11/03/2026

🌸 C'è un posto, un tempo, venerdì 13 Marzo, che è solo tuo.
Quante volte hai sentito dire che stavi bene — eppure non ti sentivi bene?
Quante volte i tuoi sintomi sono stati sottovalutati, minimizzati, ricondotti allo stress?
Il tuo corpo non mente.
Forse è la medicina che non lo stava ascoltando abbastanza.
Venerdì 13 marzo ti aspettiamo al
✨ Medical Beauty Clinic for Women ✨
Un pomeriggio dedicato a te, alla tua salute, al tuo benessere.
Lo staff della Medical Beauty Clinic presenterà i protocolli pensati appositamente per la donna, in un incontro aperto, libero, senza filtri.
E sì, ci sarà anche una pausa tisaneria 🍵
Perché prendersi cura di sé può anche essere bello.
📍 Caffè Letterario di Palazzo Nervegna – Brindisi
🕔 ore 17:00 evento gratuito
📞 Per prenotazione: 375 578 7740

Portaci una tua amica. Condividi con chi ami.
Perché la salute delle donne è una cosa seria — e merita uno spazio serio.
­onna

La medicina convenzionale ha ignorato le donne per troppo tempo Per decenni, la ricerca medica ha studiato prevalentemente il corpo maschile, assumendo che i risultati fossero universalmente applic

🦠✨ Lo sapevi che un batterio dello stomaco potrebbe avere a che fare con la rosacea?  Sembra incredibile, ma sempre più ...
07/03/2026

🦠✨ Lo sapevi che un batterio dello stomaco potrebbe avere a che fare con la rosacea?
Sembra incredibile, ma sempre più studi suggeriscono un possibile legame tra Helicobacter pylori e questa comune condizione della pelle.

Molti pensano alla rosacea come a un problema solo cutaneo… e invece il corpo ci sorprende: l’asse intestino–pelle potrebbe giocare un ruolo molto più importante di quanto immaginiamo.

👉 Nel mio nuovo articolo approfondisco:
• perché H. pylori potrebbe contribuire all’infiammazione cutanea
• cosa dice la letteratura scientifica
• quando ha senso indagare anche lo stomaco in un paziente con rosacea
• come un approccio integrato può migliorare i risultati clinici

🔗 Leggi l’articolo

La medicina è fatta di connessioni. E quando le scopriamo, possiamo davvero cambiare la vita dei pazienti.

Non tutti sanno che dietro alcune guance arrossate potrebbe nascondersi un batterio molto noto ai gastroenterologi: Helicobacter pylori. Sebbene la rosacea venga tradizionalmente considerata una cond

L’ emoglobina glicata è una bussola silenziosa.  Parla di equilibrio, di energia, di quanto il tuo corpo sta davvero ben...
28/02/2026

L’ emoglobina glicata è una bussola silenziosa.
Parla di equilibrio, di energia, di quanto il tuo corpo sta davvero bene.
Quando è nei suoi valori migliori, tutto in noi respira più in armonia.
Nel nuovo articolo racconto perché questo parametro è un segnale prezioso per la salute di tutti, non solo per chi ha il diabete.

Quando pensiamo all’emoglobina glicata, spesso ci viene in mente solo il diabete. Ma fermiamoci un attimo: questo piccolo indicatore è in realtà un vero e proprio faro del tuo stato di salute gene

La diagnosi prima di tutto.  La medicina, prima di tutto. Finalmente un team specializzato, un protocollo completo.
28/02/2026

La diagnosi prima di tutto. La medicina, prima di tutto. Finalmente un team specializzato, un protocollo completo.

08/02/2026

❤️ Solo la passione e il senso del dovere, ci spinge a resistere. Ma per quanto?

Indirizzo

Brindisi
72100

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 10:00
Mercoledì 17:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 10:00
Venerdì 17:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Emanuela Giannuzzo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Emanuela Giannuzzo:

Condividi

Digitare