16/04/2026
Ha preso ufficialmente il via oggi, nell'istituto alberghiero di Brindisi, il percorso di formazione "Periferia della cura: la cultura come strumento di benessere", rivolto a docenti e personale Ata e organizzato dalla Asl Brindisi dal Centro provinciale per l'istruzione degli adulti Anna Lorenzetto.
Un'iniziativa che vede l'Asl Brindisi in prima linea nel promuovere la cultura come leva di prevenzione primaria e il benessere sociosanitario, raggiungendo le “periferie” non solo geografiche, ma anche sociali e relazionali. Con il progetto vengono tracciati percorsi di cittadinanza attiva come veri e propri strumenti di salute perché la cura non abita solo negli ospedali, ma cresce ovunque ci sia ascolto, mediazione e conoscenza.
"'Periferia della cura' non è un evento isolato - spiega Barbara Musciagli, assistente sociale Asl Brindisi e referente della formazione per il progetto - ma è il risultato di una scelta strategica dell’Asl: creare reti trasformative e generative tra istituzioni, scuola e terzo settore. Reti capaci di accogliere e comprendere le vulnerabilità legate alle migrazioni, facilitando l’accesso ai servizi sociosanitari per le fasce più fragili”.
Il direttore generale della Asl, Maurizio De Nuccio, ha sottolineato "l’importanza di considerare la salute come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale della persona e non soltanto come l’assenza di malattie o di infermità. In ques@ta prospettiva diventa strategica la collaborazione sempre più stretta tra scuola e servizi sociosanitari per rispondere ai bisogni di una comunità complessa e in continua evoluzione".
La dirigente scolastica Anna Luisa Saladino, infine, ha richiamato "il valore della formazione continua soprattutto per chi opera quotidianamente con un’utenza fragile, che richiede attenzione, ascolto e capacità di accompagnamento".