12/07/2025
Nel cuore dell’eternità, quando il cielo si tinge di silenzio, l’Olimpo vacilla.
Una profezia, antica come il primo battito del tempo, si risveglia tra le nubi:
“Quando gli dèi dimenticheranno il perché del loro potere, il mondo stesso
chiederà prova.”
E così accade, stanotte.
Il trono di Zeus non è più saldo. Il fulmine trema nella sua mano.
Non per debolezza... ma perché anche il re, se vuole restare tale, deve lottare.
Allora si levano dal buio i figli del mare e della guerra, dell’amore e della vendetta, del desiderio e dell’ombra.
Creature di luce e d’abisso, nati dall’ira degli uomini o dal sogno degli astri.
Non ci saranno parole.
Solo il gesto, il corpo, il volo.
Il cielo si apre. Il tempo si curva.
Inizia la danza della prova.
Il gesto diventa destino. Il corpo, verità.
Chi sarà degno di governare il fulmine?
Chi merita l’eternità?
Stanotte, l’Olimpo si mostra non come potere, ma come scelta.
E voi... siete i testimoni.