Simona Mengoli Operatrice Olistica Theta Healing

Simona Mengoli Operatrice Olistica Theta Healing Guido donne a creare relazioni sane sentendosi viste e scelte.. Inizia da qui 👉 https://forms.gle/h3otCvhvVXSN8DC88 Ricevo solo su appuntamento.

HO STUPITO ME STESSA (E IL MIO COMPAGNO)Prima dell’ultimo incontro di un corso che sto facendo mi arriva un vocale:“Per ...
21/05/2026

HO STUPITO ME STESSA (E IL MIO COMPAGNO)

Prima dell’ultimo incontro di un corso che sto facendo mi arriva un vocale:
“Per la pratica prepara fogli e colori… se hai anche gli acquerelli, meglio”.

All’improvviso mi torna in mente una scatola sepolta chissà dove,
dove anni fa avevo messo tutto il “kit della pittrice esperta”:
pennelli, acquerelli, carta.
Comprato in un momento di entusiasmo,
poi lasciato lì perché “non ho tempo”, “non è il momento”.

La cosa bella è che stavolta quella scatola l’ho aperta davvero.
Già solo tirarla fuori è stato come riaprire una parte di me.

Durante la pratica ho iniziato a dipingere.
Niente capolavori,
ma mi sono sorpresa a divertirmi un sacco.

Mi godevo il gesto, l’acqua, il colore.
E, per una volta, non stavo lì a giudicarmi.
A un certo punto mi sono persino detta:
“Ma sai che non sono neanche male?”.

Ho riscoperto un talento che avevo chiuso in una scatola.
Da sola, probabilmente, non avrei mai fatto quel disegno.
Invece, dentro a una guida e a un contesto,
mi sono stupita del risultato.

Quando il mio compagno ha visto il foglio mi ha detto:
“Non pensavo che dipingessi così”.
La verità?
Non lo pensavo nemmeno io.

Capita lo stesso alle donne che seguo nei percorsi:
arrivano convinte di essere “quelle che non sanno”,
“quelle che non sono creative”,
“quelle che ormai sono fatte così”.

Poi, dentro a uno spazio protetto,
tirano fuori pezzi di sé che erano rimasti in fondo all’armadio:
il coraggio di dire una cosa scomoda,
la voglia di scegliere,
la capacità di fare cose che si erano dimenticate.

Forse non è che ti mancano i talenti.
È che li hai chiusi in una scatola
sotto una pila di “devo” e “non adesso”.

E tu, oggi:
qual è la cosa che non fai da così tanto tempo
che quasi ti sei dimenticata di essere capace?

Simona🎨

IL CASTELLO NON FA LA PRINCIPESSANel weekend sono stata ospite a un evento dentro un castello.Tutto meraviglioso, da fil...
11/05/2026

IL CASTELLO NON FA LA PRINCIPESSA
Nel weekend sono stata ospite a un evento dentro un castello.
Tutto meraviglioso, da film.
Mentre camminavo lì dentro mi è arrivata chiara una cosa:
puoi stare in un castello e continuare a sentirti l’ultima ruota del carro.
Perché il castello non fa la principessa.
Per anni io ero così:
fuori cercavo il mio “castello” in mille modi –
la relazione giusta da mostrare,
il lavoro fatto bene,
la casa in ordine,
il ruolo della “brava” in tutto.
Dentro, però, mi sentivo la cameriera della mia vita:
sistemavo, aggiustavo, spegnevo incendi per tutti,
ma non mi chiedevo mai davvero come stavo io.
Se dentro ti tratti come l’ultima della fila,
anche col vestito più bello addosso
continuerai a sentirti fuori posto.
Essere “principessa” non c’entra con il lusso.
È una scelta quotidiana, nelle piccole cose,
quando nessuno ti guarda.
Sono quei momenti lì che cambiano tutto:
quando ti prendi dieci minuti veri per te senza sentirti in colpa
quando smetti di dire sempre “va bene uguale” e dici cosa vuoi davvero
quando molli il ruolo di “soluzione a tutto” e ti concedi di avere bisogni
La principessa non è quella che ha il castello.
È quella che, anche in un bilocale incasinato,
smette di trattarsi come la colf emotiva di tutti
e inizia a trattarsi come qualcuno che merita rispetto e cura.
Quando inizi a sentirti principessa dentro,
le tue scelte cambiano:
come parli, come ti vesti,
le relazioni che tieni, i posti dove dici sì o no.
Piano piano il fuori comincia ad assomigliare al castello che hai costruito dentro:
non perfetto, non da favola,
ma un posto dove ti senti al centro della tua vita,
non di passaggio in quella degli altri.
Oggi, nella tua relazione e nella tua vita,
stai indossando una corona o un grembiule?
Simona

10/05/2026

Lui parla e tu stai già costruendo la risposta.

Alla fine dice: "Non è quello che ho detto."

Ti è mai capitato?

Scrivilo nei commenti.

Se domani questa relazione iniziasse da zero…la sceglieresti davvero?A volte non è la relazione che non cambia.È che con...
07/05/2026

Se domani questa relazione iniziasse da zero…
la sceglieresti davvero?

A volte non è la relazione che non cambia.
È che continuiamo a starci dentro allo stesso modo.

Rispondi nei commenti.



Quello che non cambia da mesi, difficilmente cambierà da solo.Aspettare ancora senza dire niente, senza fare niente di d...
24/04/2026

Quello che non cambia da mesi, difficilmente cambierà da solo.

Aspettare ancora
senza dire niente,
senza fare niente di diverso,
ti lascia esattamente dove sei ora.

A volte il punto non è capire ancora.
È smettere di rimandare.

Se tra sei mesi fosse ancora tutto così, ti andrebbe bene?

22/04/2026

Passi ore a capire perché fa così.

E intanto sei sempre lì, nello stesso punto.

Ti è capitato?

Dimmelo nei commenti.

Per tante donne chiedere aiutoè più pesante che fare tutto da sole.Non perché non ne hanno bisogno.Ma perché si sentono ...
20/04/2026

Per tante donne chiedere aiuto
è più pesante che fare tutto da sole.

Non perché non ne hanno bisogno.
Ma perché si sentono subito di troppo.
Allora si caricano tutto, stringono i denti e vanno avanti.

Ti succede? Dimmi nei commenti.

Ti illudi di aiutarlo. Ma spesso gli stai togliendo spazio.Succede più spesso di quanto pensi.Dici che lo fai per dargli...
19/04/2026

Ti illudi di aiutarlo.
Ma spesso gli stai togliendo spazio.
Succede più spesso di quanto pensi.
Dici che lo fai per dargli una mano.
Ma poi, nella pratica…
finisci per fare tutto tu.
Non gli lasci fare perché
“tanto come lo faccio bene io non lo fa nessuno “.
Quindi organizzi tu.
Decidi tu.
Prendi in mano la situazione e sistemi tutto tu
E lui piano piano fa sempre meno.
Poi ti lamenti che non prende mai l’iniziativa.
Oppure succede un’altra cosa.
Magari ti prepara qualcosa, organizza una cosa, prova a fare a modo suo.
Ma non è quello che avevi in testa.
Non è nel modo che vuoi tu.
E allora lo correggi.
Lo aggiusti.
Gli dici come sarebbe meglio farlo.
E quel gesto piano piano smette di arrivare.
Oppure parla.
Ti racconta una cosa del lavoro.
Una sua idea.
Una cosa che gli interessa.
Ma dentro pensi:
“Questa cosa non mi interessa proprio.”
Rispondi a metà.
Fai un cenno con la testa. ← aggiunta scena
Cambi discorso.
Poi però ti chiedi:
“Perché non si interessa mai a quello che dico io?”
Ti è mai capitato?
A volte nella coppia succede una cosa molto semplice ma difficile da vedere.
Vuoi aiutare.
Vuoi migliorare.
Vuoi che la relazione funzioni.
Ma senza accorgertene finisci per occupare tutto lo spazio.
Spazio di fare.
Spazio di dare.
Spazio di esprimersi.
E quando succede questo, piano piano l’altro si ritira.
Fa meno.
Dice meno.
Si espone sempre meno.
Poi arriva la frase che sento dire spesso:
“Devo fare sempre tutto io.”
Domanda scomoda.
Sei sicura che l’altro non faccia…
o che piano piano abbia smesso di provarci?
Un’altra domanda.
Quando l’altro prova a dare qualcosa…
lo accogli davvero o gli dici subito come andrebbe fatto?
Nelle relazioni lo spazio conta più di quanto pensiamo.
Se uno occupa tutto…
l’altro piano piano non trova più posto.
E allora succede qualcosa di molto concreto.
Uno si stanca.
L’altro si ritira.
C’è qualcosa che fai tu nella relazione… solo perché non vuoi chiedere?

18/04/2026

Lui dice una cosa sensata.

Ma tu in quel momento non riesci nemmeno a sentirla.

Non state parlando da squadra.

Ti sei mai sentita in battaglia col tuo partner invece che dalla stessa parte?

Scrivilo nei commenti.

16/04/2026

Fai fatica a lasciarti aiutare?

Ti dice:
“Dai, faccio io.”
E tu pensi subito:
“No, faccio prima io.”
“Devo spiegarti tutto.”
“Lascia stare.”

Allora fai da sola.
Anche se sei stanca.
Anche se hai mille cose in testa.
Anche se dentro avresti solo voglia che qualcuno ti alleggerisse un po’.

Poi ti chiede:
“Come stai?”
E tu rispondi:
“Bene dai.”

Anche quando bene non stai.
Anche quando avresti voglia di dire:
“Sono stanca.”
“Ho bisogno di una mano.”
“Oggi non riesco a reggere tutto da sola.”

Oppure ti dice:
“Se hai bisogno chiamami.”
E tu non chiami.

Non perché non ti serva.
Ma perché ti viene più facile arrangiarti che fermarti e dire davvero cosa ti serve.

E così fai tutto tu.
Ti carichi tutto tu.
Ti sistemi tutto tu.

E poi ti senti sola.

Però tante volte il punto non è che l’altro non c’è.
È che tu non lo lasci entrare davvero.

Perché chiedere ti pesa.
Spiegare cosa ti serve ti pesa.
Lasciarti aiutare ti mette quasi a disagio.

Non è che non vuoi aiuto.
È che forse non sei abituata a riceverlo.

Ti succede?

14/04/2026

Bacio veloce e già pensi che qualcosa non va.

Stai misurando tutto — e non si finisce mai.

Ti è capitato? Dimmelo nei commenti.

Indirizzo

Via Fantuzza 1
Budrio
40054

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+393472468493

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Simona Mengoli Operatrice Olistica Theta Healing pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Simona Mengoli Operatrice Olistica Theta Healing:

Condividi