Centro NovaPsiche

Centro NovaPsiche Il Centro NovaPsiche nasce dalla collaborazione di tre colleghe psicologhe e psicoterapeute unite dallo stesso obiettivo: la cura e il benessere della persona.

Troverete: psicologhe e psicoterapeute, un medico psichiatra e un biologo nutrizionista.

✨ Quando è il momento di andare dal nutrizionista? ✨Spesso si pensa che il nutrizionista serva solo per perdere peso… ma...
27/11/2025

✨ Quando è il momento di andare dal nutrizionista? ✨

Spesso si pensa che il nutrizionista serva solo per perdere peso… ma non è così!
Ecco alcuni segnali che ti dicono che una consulenza potrebbe essere utile👇

🥦 1. Vuoi migliorare la tua alimentazione
Hai provato tante volte a “mangiare meglio”, ma senza una guida ti senti perso? Un professionista può aiutarti a creare un piano sostenibile e personalizzato.

⚖️ 2. Variazioni di peso non spiegate
Aumenti o cali di peso improvvisi meritano attenzione: potrebbero esserci abitudini da correggere o fattori da approfondire.

😴 3. Stanchezza, gonfiore o problemi digestivi
A volte il corpo ci parla… e la dieta ha un ruolo più grande di quello che pensi.

🏋️ 4. Fai sport e vuoi migliorare le performance
L’alimentazione è parte integrante dell’allenamento: energia, recupero e risultati dipendono anche da ciò che mangi.

❤️ 6. Vuoi prevenire o gestire disturbi metabolici
Colesterolo, glicemia, pressione alta o familiarità con patologie richiedono un occhio esperto.

👶 7. Cambi nella tua vita
Gravidanza, allattamento, menopausa, crescita dei bambini: ogni fase ha esigenze nutrizionali diverse.

✨ Prendersi cura di sé parte dall’alimentazione.
Un nutrizionista non ti dà solo una dieta: ti accompagna in un percorso di benessere più consapevole e personalizzato. ✨

25/11/2025

   # psicoterapiabussolengo
21/11/2025

# psicoterapiabussolengo

🌿 Perché è importante dire le cose ad alta voce in terapiaMolte volte pensiamo che “basti pensarci”. Ci convinciamo che,...
18/11/2025

🌿 Perché è importante dire le cose ad alta voce in terapia
Molte volte pensiamo che “basti pensarci”.
Ci convinciamo che, se capiamo da soli cosa ci succede, allora cambieremo. Ma in realtà, mettere le parole fuori di noi — dirle ad alta voce — ha un potere diverso.

Quando dici qualcosa ad alta voce, succedono almeno tre cose importanti:
⬇️⬇️⬇️

👐Dai forma ai tuoi pensieri.
Finché restano nella mente, le idee possono sembrare confuse, infinite, o ripetersi sempre uguali. Ma quando le dici, sei costretto a scegliere le parole, a dare una forma concreta a ciò che senti. Questo spesso fa chiarezza, anche senza che il terapeuta dica nulla.

👂Ti ascolti davvero.
Nel momento in cui parli, ti senti dire certe cose che magari non avevi mai “sentito” davvero. A volte sorprende ascoltare la propria voce che dice: “Sto male”, “Ho paura”, o “Mi sento solo”. È come se, pronunciandolo, lo riconoscessi e gli dessi dignità.

🌀Metti in moto un’azione.
Parlare non è solo “pensare a voce alta”: è un’azione. È un gesto di coraggio e di apertura verso l’altro. Quando dici qualcosa a qualcuno — e quel qualcuno ascolta con attenzione e rispetto — comincia un movimento dentro di te. È il primo passo concreto verso un cambiamento reale.

The Psyché (My Studio) (Alfred Stevens, c.1871)Rappresenta una modella nello studio dell’artista, che sbircia dietro uno...
14/11/2025

The Psyché (My Studio) (Alfred Stevens, c.1871)

Rappresenta una modella nello studio dell’artista, che sbircia dietro uno specchio (la “psyché”), guardando lo spettatore oltre il riflesso.

Fin dai primi istanti di vita, non esistiamo da soli: esistiamo dentro lo sguardo di qualcuno.
Il neonato scopre di “esserci” quando la madre, o chi si prende cura di lui, lo guarda, lo riconosce, lo rispecchia. Quello sguardo non è solo visivo — è uno sguardo affettivo, mentale.
“Ti vedo. Tu esisti per me.”

Da lì nasce il senso di sé.
Non come dato biologico, ma come costruzione relazionale.
Essere guardati e guardare; il doppio: io che osservo/me stesso osservato dietro lo specchio.

La complessità nelle interiorità: la modella è allo stesso tempo soggetto e oggetto, in un gioco tra identità, immagine e riflessione.

Possiamo riflettere sul “come mi vedo” rispetto a “come mi pensano”.
“Chi sta guardando lo specchio?”; “Cosa vedi quando ti guardi?” "Come ti guardano gli altri?"

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📢 Condividiamo con piacere questo progetto!!PROGETTO FRATELLI "...E IO?"IN (RI)PARTENZA!Sta per ripartire anche quest'an...
13/11/2025

📢 Condividiamo con piacere questo progetto!!

PROGETTO FRATELLI "...E IO?"
IN (RI)PARTENZA!

Sta per ripartire anche quest'anno il percorso realizzato da Ants in collaborazione con Fondazione Cuore blu💙 "...E IO?”, un progetto dedicato a fratelli e sorelle di bambini e ragazzi con Autismo o altre disabilità.

Suddivisi in due fasce d'età, 6-11 anni e 12+, e guidati da un'equipe formata da educatrice, professionisti e volontari, i ragazzi si incontreranno un sabato al mese per confrontarsi e fare insieme diverse attività, in uno "spazio tutto loro" in cui divertirsi e condividere esperienze ed emozioni.

Per le iscrizioni - entro il 9 dicembre - e per tutte le info, contattare Ants al 3493998470 o info@ants-aps.it

Tutte le date del progetto nella locandina

“Su internet abbiamo tutti la stessa età,ossia nessuna età specifica.”— Jonathan Haidt, Generazione AnsiosaDavvero vuoi ...
03/11/2025

“Su internet abbiamo tutti la stessa età,
ossia nessuna età specifica.”
— Jonathan Haidt, Generazione Ansiosa

Davvero vuoi che tuo figlio cresca in un posto dove nessuno cresce mai?🚫

Il web è uno spazio senza età, dove bambini e adulti vivono le stesse esperienze digitali — ma non con la stessa maturità emotiva🧠.

È il paradosso di una società che dà ai più giovani strumenti da adulti, ma senza la protezione di adulti presenti🧑‍🧑‍🧒‍🧒.
Nell' online non esistono confini tra generazioni.

Un bambino può trovarsi esposto agli stessi contenuti, pressioni e linguaggi di un adulto.

Questo “spazio senza età” può essere affascinante, ma anche pericoloso: ci fa crescere troppo in fretta… o ci tiene bloccati in un’eterna adolescenza.

Parlare di educazione digitale non significa solo insegnare a usare uno smartphone, ma anche aiutare a costruire confini emotivi sani.

Ti è mai capitato che un’ora sembrasse volare via⏰️… o che cinque minuti sembrassero eterni?Non è solo un’impressione: l...
30/10/2025

Ti è mai capitato che un’ora sembrasse volare via⏰️… o che cinque minuti sembrassero eterni?
Non è solo un’impressione: la percezione del tempo è profondamente soggettiva👤.

Quando siamo coinvolti, curiosi o sereni, il cervello è immerso nell’esperienza e “perde” la misura cronologica.
Quando invece siamo ansiosi, annoiati o in attesa, ogni secondo pesa di più.

In psicologia questo ci ricorda una cosa semplice ma potente:

Non è il tempo a cambiare, ma lo stato interno con cui lo viviamo.

Imparare a riconoscere le emozioni che distorcono la nostra percezione del tempo può aiutarci a ritrovare presenza, equilibrio e senso di controllo.

🧠✨ Forse non possiamo fermare il tempo…
ma possiamo imparare a viverlo in modo più pieno🧘.

✨ Non possiamo cambiare ciò che è accaduto, ma possiamo scegliere come rispondere oggi. ✨Ci sono ferite, parole e moment...
28/10/2025

✨ Non possiamo cambiare ciò che è accaduto, ma possiamo scegliere come rispondere oggi. ✨

Ci sono ferite, parole e momenti che non possiamo riscrivere.
Ma abbiamo un potere enorme: decidere chi vogliamo essere adesso.

Ogni volta che scegli di non reagire come “sempre”,
ogni volta che ti fermi, respiri e rispondi in modo nuovo, stai cambiando la tua storia. 🌱

Il passato non si cancella, ma può diventare un maestro invece che una prigione.
Non serve negarlo: basta imparare a guardarlo con occhi diversi.

🌿 La libertà comincia da lì — da una scelta, oggi.

“Narciso” di Caravaggio (realizzato intorno al 1597–1599)“Autenticità e congruenza: allineare ciò che sentiamo con ciò c...
24/10/2025

“Narciso” di Caravaggio (realizzato intorno al 1597–1599)

“Autenticità e congruenza: allineare ciò che sentiamo con ciò che viviamo.”
Viviamo in una società che ci spinge a essere “adatti”, non autentici.
A volte indossiamo ruoli, sorrisi e parole che non ci rappresentano davvero.
Lo facciamo per paura di deludere, per bisogno di appartenenza o per semplice abitudine.

Ma nel tempo, questa distanza tra ciò che sentiamo e ciò che mostriamo crea fatica, ansia, confusione.
In terapia lavoriamo proprio su questo: ritrovare congruenza, ricucire lo spazio tra il nostro dentro e il nostro fuori.

Essere autentici non significa dire tutto, ma non tradire sé stessi.
Il quadro non racconta solo una leggenda antica: parla del rischio, sempre attuale, di confondere l’apparenza con l’essenza.


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“Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo.”L’albero dei ricordi - Britta Teckentrup Un albo toccante, ...
17/10/2025

“Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo.”
L’albero dei ricordi - Britta Teckentrup

Un albo toccante, che arriva dritto al cuore.
Un libro che ci aiuta, in modo semplice e figurativo, a comprendere il senso della mancanza.
Un testo che spiega la forza e l'importanza del ricordo.
Ci permette di dare una risposta alla domanda, semplice e disarmante, di un bambino (e forse anche nostra): "Ma ora che una persona non c'è più dove va?"

I ricordi non cancellano la perdita, ma diventano nutrimento per il cuore❤️‍🔥.
Cresce 🌿“l’albero dei ricordi” — metafora potente: più ricordiamo, più qualcosa continua a vivere.
Raccontare, parlare dei ricordi con altri, scrivere, disegnare, celebrare — tutto ciò aiuta a elaborare il lutto. Come nell’albo, gli amici si riuniscono; nella vita reale possiamo creare spazi rituali: parole, oggetti, storie.
Non serve “andare avanti” dimenticando: si può andare avanti portando con sé🫂.
Il lutto non è solo dolore: è perdita, ma anche possibilità.
Possibilità di tenere vivo ciò che è stato bello; possibilità di sentire che l’amore continua, anche in forme diverse.

Immagine- Copertina dell'albo

📢 Come Centro consigliamo questo Seminario aperto a tutta la comunità di Bussolengo e Verona con il tema dell'educazione...
16/10/2025

📢 Come Centro consigliamo questo Seminario aperto a tutta la comunità di Bussolengo e Verona con il tema dell'educazione digitale nell'infanzia.

Riteniamo che tale tema debba diventare una delle tante riflessioni che chi sceglie di diventare genitore DEVE fare.
Prendiamoci il tempo per riflettere ed informarci su come l'uso degli schermi nella prima infanzia possa avere delle CONSEGUENZE nella vita adolescenziale ed adulta dei nostri figli!

📱 Seminario gratuito - “Educazione digitale ”

🗓 Lunedì 20 ottobre 2025
🕕 Ore 18:00 – 20:00
📍 Biblioteca Comunale “Luigi Motta” – Bussolengo (VR)
📌 Piazzale Vittorio Veneto, 101

🎙 Con:
🔸 Paolo Dalla Vecchia – Educatore ULSS9
🔸 Sabrina Migliozzi – ULSS9 Gioco d’Azzardo
🔸 Mara Tommasi & Monica Benedetti – Pediatre APCP Verona
🔸 Erika Bristot – ENAC Veneto

📲 Iscriviti compilando la domanda di partecipazione https://forms.office.com/e/mvvfi1KxTw

Info: piccolipassi@enacveneto.it


Indirizzo

Bussolengo
37012

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 19:30
Martedì 09:30 - 19:30
Mercoledì 09:30 - 19:30
Giovedì 09:30 - 19:30
Venerdì 09:30 - 19:30

Telefono

+393278290068

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