05/03/2013
Ettore Mazzucchelli
12 febbraio 1993 ore 00.15 stazione ferroviaria di Gallarate.
20 anni fa sono partito in treno per l’Africa!!!!!....ovviamente fino a Roma
dove ho proseguito in aereo!!!!
A parte le battute la mia esperienza africana è nata grazie alla conoscenza
del Dott.Silvio Prandoni di Castellanza cha abita a pochi Km. dalla mia casa.
Il primo viaggio è stato un’esperienza indimenticabile che ricordo ancor
oggi molto nitidamente in tutti i suoi particolari.
Da allora non ho più smesso di ritornare a Wamba una o due volte all’anno a
fare il farmacista nella farmacia dell’ospedale.
I ricordi,le sensazioni,le esperienze e le amicizie che ho vissuto in questi
anni sono un bagaglio personale di cui sono molto geloso e che mi voglio
tenere stretto nel mio cuore,ma che comunque ho sempre cercato di
condividerle con chi mi volesse seguire ed aiutare la povera popolazione dei
Samburu,tribù di pastori nomadi dove è situato l’ospedale.
Oltre al lato professionale e umanitario non nascondo che ci sia anche un
lato di viaggio avventura quando ci si reca a Wamba,poiché sia il viaggio
sia la permanenza in ospedale non sono certamente un comodo viaggio safari
in africa in uno dei tanti splendidi lodge sparsi nei parchi nazionali.
Sicuramente le amicizie con il personale del’ospedale e la continua voglia
di cercare di aiutare questa popolazione sono alcune delle cause che mi
spingono ogni anno a ritornare laggiù.
Lasciando un po’ da parte le amicizie vorrei spiegare che cosa realmente fa
un farmacista in africa,soprattutto a Wamba.
Il farmacista che voi tutti conoscete in Italia è una figura che a Wamba
stride un pochino,e quindi il farmacista a Wamba è come se facesse un
viaggio indietro nel tempo,fino ad arrivare ai tempi dei suoi studi
universitari dove studiava che cosa è un farmaco e soprattutto “come si
costruisce” un farmaco: ecco a Wamba si preparano i farmaci partendo dalle
materie prime e quindi si distribuiscono ai reparti.
La farmacia dell’ospedale di Wamba è una farmacia con la effe maiuscola che
è stata costruita negli anni grazie al sostegno economico e professionale
del dott. Ernesto Riva e dei suoi amici Rotary di Belluno:è una farmacia
dove si producono quasi tutte le forme farmaceutiche ,ossia quasi tutti i
tipi di medicine,come ad
esempio:pomate,sciroppi,capsule,compresse,disinfettanti e persino soluzioni
fisiologiche sterili e fiale multi- dose sterili!!
Questo è il “miracolo” di Wamba: è un ospedale dove lavora personale
africano che vive nel villaggio(alcuni ancora nelle magnatte) e che quando
si reca al lavoro è in grado di produrre medicinali sterili oppure di
diventare una bravissima ferrista di sala operatoria.
Le poche notizie che vi ho scritto e le sensazioni che ogni anno provo
quando mi reco a Wamba si possono cercare di comprendere meglio sfogliando
le splendide foto e guardando il DVD
di Paolo Genovesi : HelloWamba l’inizio di un nuovo giorno.