02/01/2026
Non hai bisogno di cambiare chi sei. Hai solo bisogno di guarire. Molto spesso ciò che chiamiamo “mancanza di disciplina”, “insicurezza”, “autosabotaggio” o "masochismo" è in realtà la conseguenza di un sistema nervoso che ha vissuto troppo a lungo in modalità sopravvivenza e ha adottato forme di adattamento che, alla lunga, hanno iniziato a fare male. Ansia, paura, rabbia, preoccupazioni e stati di allerta costanti, creano un debito cronico nel nostro corpo, un debito che l'asse dello stress tenta di ripagare con la produzione cronica di cortisolo. E così che emergono infiammazione, disturbi autoimmuni, gastrointestinali, stanchezza profonda, dolori muscolari, emicranie ricorrenti... Non è il corpo che sta fallendo, è il corpo che non ce la fa più: ti sta chiedendo sicurezza. Ti chiede di rallentare. Non necessariamente nei ritmi, ma nei pensieri, nei rimuginii, nelle ambivalenze (sentimenti contrastanti) che vivi... È una richiesta di tregua, di quiete. È un "cessate il fuoco perché... sono stremato"
Dal punto di vista neuropsicologico, la guarigione non avviene sotto pressione. Può verificarsi solo quando il sistema nervoso percepisce che il pericolo è passato. Quando rallentiamo, quando smettiamo di forzarci, quando coltiviamo stati interiori di quiete, appagamento e presenza, il cervello inizia a riorganizzarsi. Il tono vagale migliora, l'asse dello stress diventa più stabile, l’infiammazione si riduce, la digestione si armonizza, il sonno diventa più profondo. Le cellule ricevono il messaggio più importante: puoi riposare.
In quegli spazi di calma succedono cose meravigliose. Il corpo ripara. La mente si integra. Le emozioni trovano una coerenza naturale. Non devi più spiegarle... solo sentirle. La vera trasformazione non nasce dallo sforzo di diventare “qualcuno di migliore”, ma dalla guarigione di ciò che è stato ferito. Quando il corpo si sente al sicuro, il cambiamento avviene da sé. E non è forzato. È naturale.
Ne abbiamo parlato nel libro: «Lascia che la felicità accada» - "Lezioni di Educazione emotiva" ❤️