25/03/2026
In questi giorni molti medici si stanno interrogando sui social su un punto della nuova nota N1 AIFA sugli inibitori di p***a protonica che meriterebbe un chiarimento esplicito.
Nella pratica quotidiana gestiamo molti pazienti in terapia cronica con cardioaspirina. Il rischio di sanguinamento gastrointestinale associato all’ASA a basse dosi è noto e aumenta con l’età, ma non è assente neanche nei pazienti più giovani.
La Nota 1 prevede la rimborsabilità della gastroprotezione in profilassi primaria nei pazienti a rischio che assumono FANS, anticoagulanti, doppia antiaggregazione o corticosteroidi. Tuttavia, l’ASA in monoterapia non è esplicitamente inclusa tra queste condizioni 
Compare invece chiaramente solo nel contesto della profilassi secondaria, cioè nei pazienti con anamnesi di ulcera o sanguinamento.
Da qui il dubbio, emerso in modo ricorrente tra i colleghi:
• un paziente ≥65 anni in terapia con sola cardioaspirina ha un rischio aumentato, ma non rientra in modo esplicito nei criteri di rimborsabilità
• un paziente