14/04/2026
Cellulite e ritenzione idrica sono inestetismi diversi: la ritenzione è un accumulo di liquidi e tossine (edema) che causa gonfiore e pelle pastosa, spesso reversibile. La cellulite è un’alterazione del tessuto adiposo (panniculopatia edematosa-fibrosclerotica) con aspetto “a buccia d’arancia”, noduli e talvolta dolore. Spesso la ritenzione è la causa iniziale della cellulite.
Differenze principali:
Aspetto: La ritenzione dà gonfiore diffuso; la cellulite crea fossette e buchini (effetto materasso).
Test del dito: Premendo la pelle, se rimane l’impronta (edema) è ritenzione. Se pizzicando la pelle tra due dita appare a buccia d’arancia, è cellulite.
Cause: La ritenzione è spesso legata a fattori ormonali, stili di vita sedentari o caldo. La cellulite è una patologia del tessuto connettivo e adiposo, influenzata da microcircolo, genetica e ormoni.
Zona: La ritenzione colpisce specialmente gambe e caviglie; la cellulite si concentra su cosce, glutei e braccia.
Come intervenire:
Ritenzione: Bere più acqua, ridurre il sodio, migliorare il microcircolo (movimento), rimedi drenanti come le betulla.
Cellulite: Alimentazione ipocalorica, attività fisica specifica per ridurre il grasso, trattamenti estetici e massaggi per riattivare la circolazione
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