Dott.ssa Silvia Smajlovic

Dott.ssa Silvia Smajlovic DOTT.SSA NUTRISMILE
Biologa Nutrizionista- Esperta in Nutrizione Clinica, Sportiva 🏃‍♀️e Dieta LOW FODMAPS🤰 per IBS, patologie gastrointestinali

15/04/2026

🏃‍♂️ Reflusso mentre corri? Non è solo “sensibilità”.
Durante la corsa, il continuo impatto spinge il contenuto dello stomaco verso l’alto.

👉 Se la digestione è ancora in corso, il reflusso è quasi inevitabile.

I fattori più comuni?
• pasti troppo vicini all’allenamento
• alimenti grassi o proteici (più lenti da digerire)
• caffè a stomaco vuoto

💡 La differenza la fa cosa e quando mangi: alimenti semplici, leggeri e a rapido svuotamento gastrico aiutano a ridurre volume e pressione nello stomaco.
✨ Piccoli accorgimenti = corsa più leggera (anche per lo stomaco).

👉 Tu cosa mangi prima di correre? Scrivilo nei commenti!

10/04/2026

Ti senti gonfio, stanco e “strano”? 😵‍💫

In realtà…
è più normale di quanto pensi.

Il tuo corpo non è sbagliato.
👉 Si sta riadattando.

Molte persone in questo periodo notano:
👉 Gonfiore e aria nella pancia
👉 Cambiamenti dell’alvo (stitichezza o diarrea)
👉 Più stanchezza del solito

E c’è un motivo preciso.

✨ Il tuo microbiota intestinale è estremamente sensibile ai cambiamenti (stagionali, di routine, stress).

E se sei un soggetto allergico 👇
👉 Il sistema immunitario è più attivo
👉 E ricorda: circa il 70% vive nell’intestino

Risultato?
Un intestino che si deve adattare +
un sistema immunitario più “stimolato” =
👉 sintomi più evidenti

Ma niente panico ⛔️
È una fase di adattamento.

✨ Cosa puoi fare:
👉 Mantieni orari regolari (pasti e sonno)
👉 Non stressare ulteriormente l’intestino
👉 Dai tempo al corpo di riequilibrarsi

Non combatterlo. Supportalo.

Scrivimi “INTESTINO” se vuoi capire come aiutare davvero il tuo corpo in queste fasi

31/03/2026

🦠 E se l’infiammazione articolare partisse dall’intestino?
Oggi la ricerca parla sempre più di asse intestino-articolazioni.

Quando il microbiota è in disbiosi, la barriera intestinale può indebolirsi e diventare più permeabile.
👉 Questo permette a sostanze pro-infiammatorie di entrare nel circolo e attivare il sistema immunitario.
In alcuni casi, il sistema immunitario può “confondersi” e iniziare ad attaccare anche i tessuti articolari → contribuendo a processi autoimmuni.

💡 Ecco perché lo stile di vita (e l’alimentazione) fanno la differenza:
✔️ fibre → nutrono il microbiota e producono butirrato
✔️ omega-3 → aiutano a ridurre l’infiammazione
✔️ micronutrienti → supportano sistema immunitario e barriera

✨ Prendersi cura dell’intestino significa prendersi cura di tutto il corpo.
📌 Seguimi se vuoi approfondire il legame tra intestino, infiammazione e salute!

25/03/2026

Hai il colon irritabile e i legumi ti gonfiano?
Non è detto che devi eliminarli…
👉 probabilmente li stai solo gestendo nel modo sbagliato.

Ecco i 3 errori più comuni ⬇️

❌ 1. Non fare l’ammollo
È fondamentale per ridurre le sostanze che causano gonfiore.
✔️ 8-12 ore + acqua tiepida + pizzico di sale (e alga kombu se vuoi fare le cose fatte bene).

❌ 2. Mangiarne troppo subito
Il tuo intestino ha bisogno di adattarsi.
✔️ Parti da piccole quantità (2-3 cucchiai) e aumenta gradualmente.

❌ 3. Scegliere la forma sbagliata
All’inizio alcuni legumi sono più difficili da digerire.
✔️ Meglio: decorticati, passati o frullati, oppure cannellini ben sciacquati.

📌 Il punto è questo:
non devi eliminare i legumi, ma reintrodurli con strategia.

Scrivimi “LEGUMI” in DM se hai bisogno di una mano!

23/03/2026

Quello che mangi nutre anche il tuo microbiota.

Non tutti gli alimenti però fanno lo stesso lavoro: alcuni sono veri alleati dell’intestino.

👉 Parliamo dei polifenoli, composti naturali presenti nei vegetali con azione antiossidante e antinfiammatoria.

La cosa interessante?

Non vengono assorbiti subito, ma arrivano nel colon dove diventano nutrimento per i batteri buoni 🦠

✨ Favoriscono la crescita di bifidobatteri e lattobacilli
✨ Stimolano la produzione di sostanze benefiche come il butirrato
✨ Aiutano a proteggere la barriera intestinale
✨ Tengono a bada i batteri pro-infiammatori

Il modo più semplice per assumerli?

Più colori nel piatto = più polifenoli = più benessere intestinale

Inizia da qui a prenderti cura del tuo microbiota!

13/03/2026

Quando si ha il colon irritabile si tende a pensare che basti scegliere alimenti “light” o low FODMAP per evitare gonfiore e fastidi ❌
In realtà conta molto di più come sono preparati, combinati e consumati.

Anche un pasto apparentemente semplice può diventare più difficile da gestire per un intestino sensibile se rallenta la digestione o aumenta la fermentazione intestinale.

💡La buona notizia? Spesso non serve eliminare i cibi, ma fare piccoli aggiustamenti nella preparazione e nelle abitudini.

📌 Salva questo reel se anche tu stai cercando di capire come mangiare meglio senza rinunciare ai tuoi piatti preferiti!

Se hai l’IBS, probabilmente ti è stato detto almeno una volta:“Prova la Low FODMAP.”Ma quello che nessuno ti spiega è ch...
02/03/2026

Se hai l’IBS, probabilmente ti è stato detto almeno una volta:
“Prova la Low FODMAP.”

Ma quello che nessuno ti spiega è che non è una lista infinita di cibi vietati.
E soprattutto non è una dieta da fare per sempre.

La Low FODMAP è un protocollo clinico strutturato, che serve a:

✔ capire le tue soglie personali
✔ ridurre i sintomi
✔ reintrodurre con criterio
✔ tornare a mangiare con più libertà

Non funziona se la trasformi in una dieta restrittiva fai-da-te.
Non funziona se elimini tutto.
Non funziona se ignori stress, microbiota e stile di vita.

Funziona quando è personalizzata.

💬 Se ti senti confusa su cosa mangiare, scrivi “FODMAP” nei commenti.
📌 Oppure salva questo post per rileggerlo quando hai un momento di dubbio.

La tua pancia non ha bisogno di più regole.
Ha bisogno di strategia.

13/02/2026

“Mangio sano, ma ho sempre la pancia gonfia.”
La verità è che sano non significa sempre tollerato 🥗

Anche gli alimenti più “giusti” possono creare gonfiore se:
👉 sono in eccesso
👉 vengono combinati male
👉 vengono inseriti nella fase sbagliata
👉 l’intestino è infiammato o rallentato

Un intestino fragile non va stimolato continuamente va prima riequilibrato.
💡Il punto non è togliere il cibo sano.
È capire quando, quanto e come inserirlo.

Se vuoi imparare a fare scelte davvero adatte al tuo intestino, scrivimi in DM!👇

11/02/2026

Non è l’acqua.
È come e quando la bevi.

A volte il gonfiore non dipende da quello che mangi,
ma dal timing sbagliato.

Bere troppa acqua durante o subito dopo i pasti
può aumentare la distensione gastrica.
Lo stomaco si espande.
La digestione rallenta.
La pressione addominale aumenta.

“Ma io mi gonfio anche con un sorsetto.”

E qui entra in gioco altro.

Se il diaframma è rigido,
se il sistema nervoso è in allerta,
il corpo non si rilassa.
Si contrae.

Stress, ansia, intestino irritabile e reflusso
spesso viaggiano insieme.

Il gonfiore non è solo aria.
È pressione.
È tensione.
È infiammazione di fondo.

Se l’intestino è pigro,
i liquidi non vengono gestiti bene
e si accumulano.

Se invece è iperreattivo,
anche uno stimolo innocuo come bere acqua
viene percepito come eccessivo.

Per stare meglio
non basta “bere di meno”.

Serve lavorare su:
✔ mobilità intestinale
✔ regolazione del sistema nervoso
✔ infiammazione cronica

Dimmi una cosa:
ti gonfi appena sveglia
o soprattutto durante la giornata?

09/02/2026

Gonfiore, mal di testa o dolori addominali dopo i pasti non sono sempre allergie o intolleranze ❌
A volte il problema è un eccesso di istamina legato alla salute dell’intestino.

Quando il microbiota è in squilibrio o la mucosa intestinale è infiammata, l’enzima DAO può non funzionare a dovere.
Il risultato? L’istamina si accumula, passa nel sangue e scatena sintomi anche lontani dall’intestino.

👉 La strategia non è solo “togliere cibi”, ma lavorare su:
• freschezza degli alimenti
• riduzione dei cibi ad alto contenuto di istamina
• supporto alla mucosa e al microbiota
• integrazione mirata, sempre guidata da un professionista

💬 Vuoi la lista dei cibi sicuri in una dieta a bassa istamina? Scrivi DAO nei commenti!

05/02/2026

Hai la pancia gonfia e stai pensando di fare tutti gli esami possibili?
⚠️ Fermati un attimo.

Prima di parlare di intestino irritabile o disbiosi, è fondamentale escludere altre cause e scegliere gli esami giusti in base ai sintomi, non a caso.

👉 Non tutti i test servono a tutti.
👉 I referti vanno sempre interpretati, non letti da soli.

La vera terapia parte dall’ascolto del corpo, da una buona anamnesi e da un percorso guidato, non da esami fatti in autonomia.
💡Salva il reel se vuoi evitare esami inutili (e confusione).

03/02/2026

In quanto tempo si risolve una maggiore permeabilità intestinale?
La risposta onesta è: dipende.

Dipende da quanto la barriera intestinale è alterata.
Da quanto tempo il problema è presente.
E soprattutto da come si interviene.

In molti casi i primi miglioramenti possono comparire già dopo 2–4 settimane, soprattutto su sintomi come gonfiore, digestione e discomfort intestinale.
Nei quadri più cronici o associati a infiammazione, invece, i tempi possono essere più lunghi e richiedere un percorso più strutturato.

Non è una corsa.
È un processo graduale, personalizzato, che ha bisogno di tempo, costanza e ascolto del corpo.

L’intestino non si “ripara” forzandolo, ma creando le condizioni giuste perché possa farlo.

Indirizzo

Via Stanislao Caboni, 14
Cagliari
09125

Sito Web

https://linktr.ee/Dott.ssaNutrismileCagliari

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