03/02/2026
Ci lascia un grande pensatore ed analista che ha saputo vedere oltre l'individualità tenendo a mente la complessità del mondo che abitiamo
Con dispiacere apprendiamo la notizia della scomparsa di René Kaës.
Kaës è stato uno psicoanalista e allievo di Didier Anzieu, e si è particolarmente concentrato sullo studio della psicoanalisi dei gruppi, aspetto per il quale il suo pensiero non può che essere citato e ricordato da chiunque se ne occupi.
Riportiamo qui un suo interessante contributo a proposito del senso profondo della psicoanalisi nel mondo contemporaneo:
“Oggi, la psicoanalisi non può limitarsi alla sola realtà psichica del singolo soggetto: non può più neppure costituirsi come una visione del mondo di cui avrebbe la chiave, una sorta di scienza delle scienze che si costituirebbe a partire unicamente dalla esperienza dello spazio della realtà psichica del singolo soggetto. Confrontata al malessere della e nella nostra cultura eteroclita e al trattamento della sofferenza psichica che ne deriva, la psicoanalisi deve mettere in opera tutte le risorse della conoscenza dell’inconscio di cui dispone, all’interno di tutti i dispositivi dove l’inconscio si manifesta e produce i suoi effetti.
Ciò che può oggi la psicoanalisi è trattare certe forme di malessere contemporaneo e renderne conto a condizione di esplorare i rapporti che intercorrono fra lo spazio psichico del soggetto, lo spazio dei legami intersoggettivi e lo spazio psichico proprio delle configurazioni psichiche dei gruppi, delle famiglie e delle istituzioni.”
L’articolo è pubblico e potete approfondirlo al seguente link:
👉🏻https://www.nuovarassegnastudipsichiatrici.it/images/pdf/12/NRSP-Vol12-16-Cosa-puo-la-psicoanalisi-di-fronte-al-malessere-psichico-nelle-civilta-ipermoderne.pdf
Psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico individuale, di gruppo e istituzionale