Dottor Marco Conte, Specialista in Ortopedia e Traumatologia

Dottor Marco Conte, Specialista in Ortopedia e Traumatologia Passione, volontà, umiltà, empatia, altruismo ed entusiasmo devono accompagnarci nel nostro percorso . Faccio ai pazienti cio’ che farei ai miei genitori ❤️

11/03/2026

🦴 ARTROFIBROSI POST-PROTESI: QUANDO IL RECUPERO SI BLOCCA !!

Dopo un intervento di protesi d'anca, di ginocchio o di spalla , l'obiettivo è tornare a muoversi senza dolore. Tuttavia, a volte il corpo reagisce in modo eccessivo: è il caso dell'artrofibrosi.

Cos’è l’artrofibrosi?
In termini semplici, è una sorta di "cicatrizzazione interna" eccessiva. Il corpo produce un accumulo anomalo di tessuto fibroso (tessuto cicatriziale) all'interno e intorno all'articolazione.

Questo tessuto agisce come una colla biologica che limita il range di movimento (ROM), causando rigidità e, spesso, dolore persistente.

Come si può prevenire?
La prevenzione inizia prima ancora di entrare in sala operatoria. Come chirurgo, credo fermamente che la chiave sia la sinergia tra tecnica e riabilitazione:

* Gestione dell'infiammazione: Un controllo rigoroso del dolore e del gonfiore post-operatorio riduce lo stimolo alla formazione di fibrina.

* Mobilizzazione precoce: "Motion is lotion". Muovere l'articolazione già nelle prime ore post-intervento è fondamentale per evitare che le aderenze si stabilizzino.

* Pre-abilitazione: Arrivare all'intervento con un buon trofismo muscolare e una mobilità preservata facilita il decorso post-op.

* Protocolli personalizzati: Non tutti i pazienti guariscono alla stessa velocità. Adattare il carico e l'intensità della fisioterapia è essenziale.

Come si cura?
Se la rigidità si è già manifestata, l'approccio è graduale:

* Fisioterapia intensiva e mirata: Stretching dolce ma costante, terapia manuale e l'uso di presidi come il CPM (cinetica passiva).

* Terapia farmacologica: Anti-infiammatori specifici o infiltrazioni per calmare la tempesta fibrotica.

* Lisi chirurgica (Artrolisi): Nei casi più resistenti, interveniamo per via artroscopica o open per rimuovere meccanicamente il tessuto cicatriziale e "liberare" l'articolazione.

* Manipolazione sotto narcosi: Una procedura rapida per rompere le aderenze mentre il paziente è rilassato.

> Il consiglio dell'esperto: Se dopo una protesi senti che l'articolazione è "bloccata" o il dolore invece di diminuire aumenta, non aspettare. Il tempo è il fattore più critico nel trattamento dell'artrofibrosi.

nb: l’artrofibrosi si può verificare anche per traumi , fratture o altri interventi chirurgici articolari .

Hai domande su come gestire il tuo percorso post-operatorio o sospetti una rigidità eccessiva? Scrivimi nei commenti o in DM. 👇

Sciu Megu ❤️💪💪



MAGARI FOSSE POSSIBILEAccendo la macchina ed il display mi fa vedere i numeri in rubrica . Mi mostra subito i primi due ...
10/03/2026

MAGARI FOSSE POSSIBILE

Accendo la macchina ed il display mi fa vedere i numeri in rubrica . Mi mostra subito i primi due preferiti 😍

Vorrei tanto chiamare e parlare un po’ con loro , scherzare come sempre .

Continuano ad esserci , in un modo o nell’altro .
E ne sono grato 💝

“Quelli che abbiamo amato e che abbiamo perduto non sono più dove erano, ma sono ovunque noi siamo." – Sant'Agostino❤️

E CON OGGI ABBIAMO SUPERATO LE 300 CANDELINE 💪💪❤️Con la seduta di oggi siamo arrivati a 303 protesi fatte con il robot R...
10/03/2026

E CON OGGI ABBIAMO SUPERATO LE 300 CANDELINE 💪💪❤️

Con la seduta di oggi siamo arrivati a 303 protesi fatte con il robot Rosa Knee System.
Orgoglioso e felice di poterlo utilizzare , confrontarmi con il team e con i colleghi e crescere
E’ un percorso continuo di crescita e di interazione con le nuove tecnologie . Grazie a Kormed della opportunità , al mio staff e a tutto il personale

I ❤️ THIS JOB

Sciu Megu

ERRARE UMANUM EST, PERSEVERARE AUTEM DIABOLICUM!! ⛔️⛔️Ancora una volta torno su un tema già discusso : i pazienti anzian...
10/03/2026

ERRARE UMANUM EST, PERSEVERARE AUTEM DIABOLICUM!! ⛔️⛔️

Ancora una volta torno su un tema già discusso : i pazienti anziani ottantenni che arrivano in ambulatorio con RISONANZA E SENZA RADIOGRAFIE !!!!

Diagnosi dell'Artrosi (Osteoartrosi)
A 80 anni, il sospetto clinico principale è quasi sempre l'artrosi. E questo c’è lo dice la clinica , la statistica e l’epidemiologa .

L'RX è il "Gold Standard": Per valutare il grado di usura articolare (restringimento della rima, osteofiti, sclerosi subcondrale), la radiografia in carico è l'esame più efficace e diretto.

Sovradiagnosi della RM: Una RM a 80 anni mostrerà inevitabilmente lesioni degenerative (menischi sfilacciati, piccole lesioni tendinee) che sono parafisiologiche per l'età. Il rischio è di focalizzarsi su dettagli irrilevanti che non cambiano la strategia terapeutica.

Appropriatezza e Gestione Chirurgica
Se l'obiettivo è valutare l'indicazione a una protesi, l'RX è l'unico esame che permette di pianificare correttamente l'intervento.

Studio degli assi: La RM non permette di valutare l'allineamento dell'arto sotto carico, fondamentale per un chirurgo ortopedico.

Pianificazione: Le dimensioni e l'orientamento delle componenti protesiche si studiano sulle lastre, non sulla risonanza.

Tollerabilità e Sicurezza del Paziente
Il paziente ottuagenario può presentare criticità che rendono la RM sconsigliabile o difficile:

Controindicazioni fisiche: Presenza di vecchi modelli di pacemaker, clip vascolari o schegge metalliche non compatibili.

Comfort: La RM richiede di restare immobili per 20-30 minuti in uno spazio ristretto, spesso in posizioni scomode. L'RX si esegue in pochi secondi.

Insufficienza renale: Se fosse necessaria una RM con contrasto, la funzione renale (spesso ridotta nell'anziano) rappresenterebbe un limite per il mezzo di contrasto (Gadolinio).

È poi c’è l’errata convinzione che con la RM si veda tutto; per cui lo specialista che non opera o il medico di famiglia ti inviano il paziente per fare un intervento al menisco , come il caso nella foto , quando il ginocchio e’ distrutto da una artrosi avanzata . E si aspetta un interventino in artroscopia per risolvere

Facciamo sempre delle radiografie . Solo dopo lo specialista valuterà se occorre o meno anche una RM o una TAC. Se no non risparmiamo tempo ne’ agevoliamo le cose : anzi , si spreca solo tempo e si confondono le idee.
Oltre a far sprecare soldi al paziente ed allo stato in un periodo in cui i tempi di attesa sono biblici .
Magari la RM servirebbe a qualcun altro per qualcosa di più serio ed importante .
E poi altre volte qua si chiediamo una RM per motivi validi , non viene richiesta non si sa per quali motivi .

C’è qualcosa , che non va ..( cit VASCO)

Dobbiamo impegnarci tutti per migliorare la sanità

Aiutami a CONDIVIDERE la conoscenza

E a voi e’ successo ? raccontateci la vostra esperienza.

Sciu Megu ❤️

ÖGAAAAA 💪💪

NON E’ SOLO UNA QUESTIONE DI PESO, E’ UNA QUESTIONE DI VITA.Spesso ai pazienti OBESI viene detto: "Dimagrisci e poi torn...
09/03/2026

NON E’ SOLO UNA QUESTIONE DI PESO, E’ UNA QUESTIONE DI VITA.

Spesso ai pazienti OBESI viene detto: "Dimagrisci e poi torna per l'intervento!!!"

Ma come si può perdere peso se ogni passo è un dolore lancinante? Ma il movimento e’ importante per tutto.

È vero, operare un paziente con obesità comporta sfide maggiori intra e post-operatorie .
> ⚠️ Tempi chirurgici più lunghi, maggiori rischi anestesiologici e di complicanze
> ⚠️ Un rischio più alto di infezioni o problemi di cicatrizzazione.
> ⚠️ Una gestione anestesiologica più complessa.
Per non parlare del rischio di maggior dolore
Ma siamo anche medici ed i problemi dobbiamo affrontarli.

Tuttavia, negare l'intervento significa spesso negare la salute. La chirurgia protesica può essere il "motore" che permette di ricominciare a muoversi, a camminare e, finalmente, a perdere peso con successo, seguendo i consigli di un team multidisciplinare

Il mio obiettivo non è evitare i casi difficili, ma gestirli con una pianificazione attenta e un percorso personalizzato.
Perché la mobilità è un diritto, non un premio per chi è già in forma.

Il diritto alla salute e’ di tutti ed il paziente obeso ha bisogno di aiuto.

Avete mai ricevuto un 'no' a causa del peso? Parliamone nei commenti 👇

Grazie
Sciu Megu ❤️

spalla

🛡️ PREVENZIONE DELLE INFEZIONI PERIPROTESICHE: La Sfida della Chirurgia ModernaL'infezione periprotesica (PPI) rappresen...
08/03/2026

🛡️ PREVENZIONE DELLE INFEZIONI PERIPROTESICHE: La Sfida della Chirurgia Moderna

L'infezione periprotesica (PPI) rappresenta una delle complicanze più temute in chirurgia ortopedica. Nonostante l'evoluzione delle tecniche e dei materiali, la prevenzione rimane il gold standard per garantire il successo dell'intervento e la qualità della vita del paziente.

L'approccio moderno non si limita alla sala operatoria, ma segue un protocollo rigoroso suddiviso in tre fasi critiche:

1. Fase Pre-operatoria: Ottimizzare l'Ospite

La preparazione inizia settimane prima dell'incisione.
È fondamentale:
* Screening microbiologico: Identificazione e trattamento di eventuali colonizzazioni (es. Staphylococcus aureus)

* Gestione delle comorbidità: Controllo rigoroso del compenso glicemico (la glicata deve essere sotto 7) e ottimizzazione dello stato nutrizionale. Ridurre o eliminare alcool e fumo che aumentano il rischio di infezioni .

* Bonifica dei focolai: Controllo odontoiatrico e urinario per eliminare potenziali sorgenti batteriche distanti.

2. Fase Intra-operatoria: Il Fortino Sterile
Il blocco operatorio deve seguire standard d'eccellenza:

* Profilassi antibiotica: Somministrata con tempistiche precise (timing entro 30 minuti dall’incisione ) per garantire il picco ematico durante l'intervento.

* Gestione dei tessuti: Una tecnica chirurgica meticolosa e il rispetto della vitalità tissutale riducono gli spazi morti dove i batteri potrebbero annidarsi.

* Ambiente controllato: Utilizzo di flussi laminari e riduzione al minimo del turnover del personale in sala.

3. Fase Post-operatoria: La Vigilanza Continua

Il monitoraggio non finisce con le dimissioni:
* Cura della ferita: Gestione sterile delle medicazioni fino alla completa riepitelizzazione.
* Educazione del paziente: Istruire il paziente a riconoscere segni precoci (rossore, calore, secrezioni) e a mantenere un'igiene rigorosa. NON PERDERE TEMPO PREZIOSO.
* Protezione nel tempo: È essenziale informare il paziente sulla necessità di profilassi antibiotica per procedure invasive future (es. cure dentali) per evitare la via ematogena.

Il Biofilm: Il Nemico Invisibile
Una volta che i batteri aderiscono alla superficie della protesi, producono una matrice protettiva (biofilm) che li rende estremamente resistenti agli antibiotici. Ecco perché la prevenzione è l'unica vera arma definitiva.
NON BISOGNA MAI ABBASSARE LA GUARDIA.

Il tasso 0 di infezioni non esiste: le infezioni esistono e come . Chi opera le ha . Chi ci dice zero o non visita i suoi pazienti , o le vedono altri o e’ bugiardo .

La chirurgia protesica e sportiva di successo è frutto di una sinergia tra precisione tecnica e prevenzione ossessiva. Proteggere l'impianto significa proteggere la funzione.

Per vincere contro le infezioni occorre un team multidisciplinare dinamico . E la collaborazione del paziente e’ fondamentale . Non si deve trascurare nulla .

Ne parleremo al 6 CarlofORTHO Meeting con faculty di esperti il 16 maggio mattina .

Sciu Megu ❤️💪💪

ögaaaaa

aiutaci a CONDIVIDERE la conoscenza


🌸 Oggi celebriamo la forza, la competenza e la sensibilità delle donne che rendono ogni giorno il nostro lavoro e la nos...
08/03/2026

🌸 Oggi celebriamo la forza, la competenza e la sensibilità delle donne che rendono ogni giorno il nostro lavoro e la nostra vita migliori❤️💐

Un augurio speciale va a tutte le colleghe mediche, alle infermiere e a tutto il personale sanitario: pilastri instancabili di dedizione e professionalità in corsia e in sala operatoria.

Il pensiero più affettuoso è per le nostre pazienti, che con coraggio affrontano il percorso di cura e recupero, e a tutte voi che ci seguite con fiducia. La vostra determinazione è, per noi medici, il più grande stimolo a fare sempre meglio.
Ma non vogliamo limitarci agli auguri.

Proprio perché crediamo nell'importanza della salute e del benessere femminile a 360°, abbiamo preparato qualcosa di speciale.

🚀 Coming Soon: CarlofOrtho Meeting
Al prossimo congresso di Carloforte dedicheremo una sessione "WOW" interamente rivolta alle donne! Sarà un momento di confronto unico, dinamico e di altissimo livello scientifico, pensato per approfondire le sfide e le innovazioni della medicina al femminile.
Buona Festa della Donna a tutte! 💐

Ieri sopralluogo in Comune e in Tonnara per definire i dettagli del 6 CarlofORTHO Meeting che si svolgerà a Carloforte il 15-16 Maggio 2026
Grazie al Sindaco ed alla Tonnara di Carloforte per l’accoglienza ed il pragmatismo di ieri

AGGUANTA DÜU 💪💪💪


FINALMENTE SI INTRAVEDONO SOLUZIONI PER IL PRONTO SOCCORSO DEGLI OSPEDALI CON I NUOVI GETTONISTI ….
06/03/2026

FINALMENTE SI INTRAVEDONO SOLUZIONI PER IL PRONTO SOCCORSO DEGLI OSPEDALI CON I NUOVI GETTONISTI ….

COSTRUIRE RICHIEDE ANNI DI STUDIO, FATICA E DEDIZIONE. DISTRUGGERE RICHIEDE UN ATTIMO😩Nella mia professione quotidiana, ...
05/03/2026

COSTRUIRE RICHIEDE ANNI DI STUDIO, FATICA E DEDIZIONE.
DISTRUGGERE RICHIEDE UN ATTIMO😩

Nella mia professione quotidiana, ogni sforzo è teso a riparare, a restituire movimento e a proteggere la vita.

Guardando l'attuale escalation mondiale , sento il bisogno di unirmi a chi chiede con forza il silenzio delle armi.

Vedo violenza ovunque , anche nelle piccole cose .
Mancano i valori e si giustifica la guerra come fossimo a vedere una partita circondati da tifosi esagitati , esauriti ed ignoranti . Forse neppure consapevoli che alimentano l’odio .

Forse da lì dobbiamo iniziare a disinnescare l’ignoranza e la stupidità umana che non trade mai insegnamento dalla storia .
Sono ignoranti a loro insaputa . Bimbiminkia decidono le nostre sorti .

C’è bisogno di pace , amore , insegnamenti . Valori che abbiamo perso .

Non esiste vittoria che valga la perdita di una vita umana o il trauma indelebile inflitto a un intero popolo.

Come medici, sappiamo che prevenire è sempre meglio che curare: oggi la pace è l'unica "medicina preventiva" di cui il mondo ha disperatamente bisogno.

Speriamo che la ragione torni a guidare i passi di chi decide.

Per un domani di guarigione, non di ferite. 🕊️

Sciu Megu ❤️

Serve una seria riflessione .
Buona giornata 💐💞

LETTERA DI PRESENTAZIONE AL 6 CARLOFORTHO MEETINGCome sempre scienza e tradizione  . Ricerca della verità nell’interesse...
04/03/2026

LETTERA DI PRESENTAZIONE AL 6 CARLOFORTHO MEETING

Come sempre scienza e tradizione . Ricerca della verità nell’interesse dei pazienti .
In alto il mosaico di papa’, che sono sicuro avrà gradito ……❤️

AMO LA GENTE CHE LAVORA È SORRIDEOggi sono in ambujatorio a tortoli ai MULINI. Per la pausa pranzo scendo sempre di un p...
04/03/2026

AMO LA GENTE CHE LAVORA È SORRIDE

Oggi sono in ambujatorio a tortoli ai MULINI. Per la pausa pranzo scendo sempre di un piano per mangiare da MISTERCHEF. Tanta qualita e quantità, diverse scelte e prezzi contenuti .
E poi personale sempre gentile , professionale, disponibile e sorridente . Un ottimo pitstop per i tanti lavoratori che arrivano ogni giorno a fare pausa.
Tanti di questi mi salutano con fare gentile .

I ❤️ OGLIASTRA

Indirizzo

Via Meucci 40
Cagliari
09100

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00

Telefono

3392773995

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dottor Marco Conte, Specialista in Ortopedia e Traumatologia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dottor Marco Conte, Specialista in Ortopedia e Traumatologia:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare