Sono un terapeuta Schema Therapy, con specializzazioni in emdr 2 livello, ipnosi ericksoniana
17/04/2026
L’ansia non è il problema. È il segnale.
Dietro quella sensazione che ti stringe il petto, accelera i pensieri e ti fa sentire fuori controllo, c’è sempre qualcosa di più profondo: un’emozione.
Un’emozione che spesso non riconosci subito, perché nel tempo hai imparato a coprirla, a evitarla, a giudicarla.
E insieme a quell’emozione, c’è un dialogo interno.
Una voce che non è nata per caso, ma si è costruita attraverso esperienze, condizionamenti, aspettative del passato.
“Non sei abbastanza.”
“Devi fare di più.”
“Se sbagli, succede qualcosa di brutto.”
L’ansia è la risposta a tutto questo.
È l’effetto, non la causa.
Se provi solo a “eliminarla”, stai ignorando il messaggio che porta.
Il vero cambiamento inizia quando smetti di combatterla e inizi ad ascoltarla.
Perché dietro l’ansia… c’è sempre una parte di te che chiede di essere vista.
Sono un terapeuta specializzato in Schema Therapy.
Se ti riconosci in queste parole e vuoi iniziare a capire davvero la tua ansia, puoi contattarmi.👍
10/04/2026
🎥 “Hai paura dell’aereo?”
Magari hai già provato di tutto:
respirazione, distrazione, pensieri razionali…
E per un po’ funziona.
Poi sali sull’aereo… e l’ansia torna.
👉 Perché succede?
Perché stai lavorando solo in superficie.
Le tecniche comportamentali agiscono sui sintomi:
ti aiutano a calmarti, a gestire il momento.
Ma spesso la paura dell’aereo non nasce lì.
Nasce da una parte più profonda:
👶 il tuo bambino vulnerabile.
È quella parte che si sente:
in pericolo
senza controllo
sola
E quando sei su un aereo…
quella parte si attiva.
✈️ Non è paura di volare.
È paura di non avere nessuno che ti protegga.
E allora il punto non è solo “calmarsi”.
È fare un lavoro diverso:
👉 entrare in contatto con quella parte
👉 darle sicurezza
👉 costruire un senso interno di protezione
Solo così la paura cambia davvero.
Se ti rivedi in questo, scrivimelo nei commenti 👇
11/03/2026
Cosa rende davvero efficace una psicoterapia?
In questo breve video spiego alcune delle principali variabili che la ricerca psicologica ha individuato: qualità della relazione terapeutica, partecipazione del paziente e modo in cui vengono affrontati i problemi.
25/02/2026
*Attacchi di Panico: Perché Arrivano All’Improvviso? Cause Psicologiche e Come Superarli*
Gli attacchi di panico sembrano arrivare all’improvviso, quando sei tranquillo, a casa, in macchina o prima di dormire.
Ma perché succede? Quali sono le vere cause psicologiche del panico?
In questo video spiego cosa sono davvero gli attacchi di panico secondo la Schema Therapy e perché il corpo può reagire con:
tachicardia
senso di soffocamento
vertigini
paura di morire
paura di impazzire
derealizzazione
Molte persone cercano su Google:
“Perché ho attacchi di panico senza motivo?”
“Gli attacchi di panico sono pericolosi?”
“Come si superano gli attacchi di panico?”
La verità è che il panico non nasce dal nulla.
È l’attivazione di parti emotive profonde, come il Bambino Vulnerabile, spesso preceduta da strategie di controllo o distacco emotivo.
Nel video scoprirai:
✔ Perché gli attacchi di panico compaiono nei momenti di calma
✔ Cosa succede nel cervello e nel corpo
✔ Quali meccanismi psicologici li mantengono
✔ Perché lavorare solo sui sintomi non basta
✔ Come iniziare a interrompere il circolo del panico
Gli attacchi di panico non sono follia.
Sono un segnale che qualcosa dentro di te ha bisogno di essere ascoltato.
Se questo tema ti riguarda, lascia un commento o condividi il video con chi sta vivendo attacchi di panico in questo periodo.
23/02/2026
Piccole grandi soddisfazioni. Non prendeva l’aereo da tempo per la paura dell’ansia e attacchi di panico che paralizzavano le gambe. Oggi la bella notizia alla 16a seduta.
17/02/2026
Quella voce che ti dice:
“Non è abbastanza.”
“Dovevi fare meglio.”
“Così deludi tutti.”
Non sei tu.
È il tuo critico interiorizzato. 🎯
Molte persone vivono con un giudice interno severo, che non concede errori, che svaluta i successi e trasforma ogni limite in colpa. All’esterno possono sembrare forti, competenti, affidabili. Dentro, però, si sentono costantemente sotto esame ⚖️
Il problema non è avere standard alti.
Il problema è quando l’autostima dipende da una voce che non assolve mai.
Con il tempo questo dialogo interno può generare:
• ansia 😰
• senso di inadeguatezza
• perfezionismo estremo 📏
• difficoltà nelle relazioni 💔
• paura di sbagliare
In terapia è possibile:
• riconoscere l’origine di quella voce 🔎
• ridurne il potere
• rafforzare una parte adulta più equilibrata e protettiva 🌱
• costruire un dialogo interno più sano
Se ti sei riconosciuto in questo video, forse non è un caso.
Può essere il momento di smettere di sopravvivere alle tue autocritiche e iniziare a costruire un rapporto più stabile e rispettoso con te stesso.
Se senti che è il momento di lavorarci, puoi scrivermi in privato per informazioni o per fissare un primo colloquio 📩
So come aiutarti 💪
28/01/2026
Ti senti spesso “sbagliato”, inferiore agli altri o mai abbastanza?
Hai la sensazione di dover dimostrare continuamente il tuo valore per essere accettato?
In questo video spiego il senso di inadeguatezza secondo la Schema Therapy:
👉 da dove nasce questo vissuto profondo
👉 come si struttura lo Schema di Inadeguatezza/Vergogna
👉in che modo influenza relazioni, lavoro e autostima
Capire questi meccanismi è il primo passo per smettere di vivere con la sensazione costante di non essere mai abbastanza.
📌 Se mentre guardi questo video ti sei riconosciuto in questi vissuti e senti che il tema dell’inadeguatezza sta condizionando la tua vita, sappi che è possibile lavorarci in modo profondo ed efficace.
Sono uno psicoterapeuta e mi occupo di Schema Therapy:
puoi contattarmi per una prima consulenza https://www.giovannidelogu.it/contatti/
18/12/2025
Gli attacchi di panico sono reazioni intense e improvvise che il corpo attiva come risposta a una minaccia percepita, anche quando il pericolo non è reale. Il cuore accelera, il respiro si blocca, si suda, ci si sente come intrappolati in qualcosa di più grande. È il sistema nervoso che entra in modalità “lotta o fuga”, proprio come se ci fosse un pericolo fisico da affrontare.
Queste reazioni sono il risultato di un’attivazione fisiologica molto potente: i muscoli si irrigidiscono, il torace si contrae e il respiro si fa corto. La persona ha la sensazione di perdere il controllo, e questo alimenta ancora di più l’ansia. È un circolo che si autoalimenta e che può spaventare moltissimo.
Comprendere questi meccanismi è il primo passo per imparare a gestirli.
Ti ci rivedi e vuoi il mio aiuto? Contattami, sarò lieto di mettere a tua disposizione la mia professionalità 347 309 5315
In questo video parlo della gelosia patologica, una condizione caratterizzata da sospettosità, rabbia e bisogno di controllo che può distruggere la relazione di coppia. Scopri le differenze tra gelosia retroattiva e gelosia ossessiva, le cause profonde legate ai ricordi infantili e ai bisogni emotivi, e quali tecniche terapeutiche sono efficaci per risolvere il problema. Se soffri di gelosia ossessiva o conosci qualcuno che ne è colpito, ricorda che la psicoterapia può aiutare a superare le ferite emotive e ritrovare serenità.
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🎥 Se vuoi approfondire l’argomento puoi guardare il video completo qui: https://youtu.be/ngauVBvEmtU?si=m0kWyILnkH6S-YMX
21/10/2025
Incontrare solo partner disfunzionali non è solo sfortuna o casualità: dietro c’è spesso una dinamica profonda chiamata "chimica degli schemi".
In questo video approfondiamo:
🌟Cos'è la chimica degli schemi
🌟Come i bisogni affettivi dell’infanzia influenzano le relazioni adulte
🌟Perché chi cresce in ambienti instabili può cercare inconsciamente relazioni simili
🌟Come iniziare a rompere questi schemi ripetitivi
Ipocondria: cos’è davvero e perché si mantiene nel tempo
L’ipocondria non è semplicemente la paura di ammalarsi, ma un’attenzione costante e distorta verso il proprio corpo. Chi ne soffre interpreta in modo catastrofico sintomi comuni come un mal di testa o un lieve fastidio, arrivando a temere malattie gravi o incurabili.
Questa ansia porta a cercare rassicurazioni continue: ricerche online, visite mediche frequenti, domande rivolte ad amici o familiari. Tuttavia, anziché placare il disagio, questi comportamenti tendono a rafforzarlo.
Nel video viene spiegato:
• in cosa consiste realmente l’ipocondria
• quali sono le differenze rispetto ad altri disturbi d’ansia
• i meccanismi che alimentano il problema nel tempo
Una comprensione chiara di questi aspetti è fondamentale per iniziare un percorso di cambiamento efficace.
🌟Se ti rivedi in questa mia descrizione, contattami, ti aiuterò a ritrovare la serenità. 🌟
10/10/2025
Se soffri di ipocondria, sappi che uscirne è possibile. Non serve conviverci per sempre, né cercare rassicurazioni ogni giorno.
La prima regola è affidarsi a un professionista competente. Con il giusto percorso, in pochi mesi puoi diventare autonomo, senza più bisogno continuo di conferme esterne.
La seconda regola è imparare a stare con la paura, senza reagire. Non serve distrarsi o cercare di scacciarla: l’esposizione graduale e il non agire portano a una naturale desensibilizzazione. Il pensiero perde forza, e la mente si abitua.
L’obiettivo della terapia non è dipendere da qualcuno, ma conquistare l’autonomia.
Libertà significa non vivere più sotto il controllo della paura.
🎥 Se vuoi approfondire l’argomento puoi guardare il video completo qui:
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La psicoterapia ipnotica si articola in diversi orientamenti: ipnosi diretta, ipnosi ericksoniana, cognitive behaviour hypnotherapy. Sono formato e specializzato in tutti e 3 i movimenti, oltre a essere un terapeuta EMDR certificato 2° livello. Il tipo di psicoterapia che svolgo non è scindibile in singoli orientamenti, ma con gli anni e la pratica ho forgiato un modello terapeutico che fonde le varie correnti di pensiero, massimizzando i risultati e riducendo le tempistiche.
Per me 4 sono i pilastri sui quali fondo la psicoterapia che svolgo:
Relazione significa sintonizzarsi emotivamente e cognitivamente con la persona che ho di fronte, capire lo stile relazionale, comunicativo, affettivo, oltre che centrare fin da subito la problematica, stabilendo l’obiettivo della terapia. Relazione significa fare squadra con la persona, regolarsi in base alla sua velocità di elaborazione, ai suoi tempi, spingendo quando la persona non ce la fa da sola, rallentando se e quando la persona ne ha bisogno. Relazione significa ascoltare senza giudicare. Ripeto: senza giudicare. Che un mio paziente sia ateo, religioso, ami un altro uomo o una donna, lo accetto così com’è. Ciò che conta è risolvere il suo problema nel minor tempo possibile.
Efficacia. La terapia DEVE funzionare, questo è un imperativo categorico per me. Una psicoterapia che non funziona, che statisticamente non apporta cambiamenti 5 volte su 10 non ha senso, perde il suo quid. Come un chirurgo che sbaglia il 50% degli interventi. La terapia deve funzionare con un’efficacia superiore all’80%, questo è l’obiettivo che mi sono posto, e ciò che mi ha spinto a cercare strumenti e protocolli evidence based e perfezionarli per aumentarne l’efficacia e l’efficienza. I compiti a casa che prescrivo ai miei pazienti hanno lo scopo di ridurre il numero di sedute massimizzando i risultati.
Efficienza. Un punto critico di molti orientamenti di psicoterapia è stabilire quante sedute ci vogliono per risolvere un dato problema. Personalmente mi sono posto l’obiettivo di risolvere il problema nel minor numero di sedute possibili. Sulla base della mia esperienza sono riuscito a stabilire statisticamente quante sedute sono necessarie per risolvere determinate patologie: attacchi di panico 10-12 sedute, smettere di fumare 5 sedute, bulimia 10-15 sedute. Parliamo di circa 3 mesi di terapia contro 2 anni di altre terapie. Faccio terapie brevi, pratiche, puntate sull’obiettivo. Sono molto severo con me stesso, e non mi perdono gli sbagli, perciò mi impegno al massimo per rispettare i miei criteri di terapia: relazione, efficacia, efficienza.
Diventare terapeuta di te stesso. Per me è fondamentale che i miei pazienti acquisiscano le strategie di base e diventino autonomi nel minor tempo possibile. I compiti a casa che prescrivo, servono per incrementare l’efficacia, ridurre le tempistiche e addestrare la persona a svolgere da sé il lavoro terapeutico. Per come lavoro io, la persona deve essere in grado di usare le strategie terapeutiche che ha appreso in terapia, anche anni dopo che questa si è conclusa, senza il bisogno di ricorrere in continuazione allo psicoterapeuta.