09/02/2026
In questi ultimi giorni a Milano abbiamo rivisto Eliud Kipchoge. Un riferimento assoluto nella maratona, un esempio vivente di metodo, disciplina e continuità.
Era presente all’evento di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina come Ambasciatore di Pace, durante la presentazione della bandiera olimpica: uno dei momenti più intensi e simbolici dell’inaugurazione.
Con lui c’era anche Valentijn Trouw, il suo manager da oltre vent’anni: lucidità, visione, e quella mentalità rara di chi lavora ogni giorno come se fosse il primo.
L’incontro con Eliud è sempre speciale. Bastano pochi minuti insieme per percepire un’energia diversa: calma, rispettosa, eppure potentissima. Ci conosciamo da più di vent’anni e ogni volta ci colpisce la sua delicatezza: un modo di essere così essenziale e così forte, che è difficile da descrivere.
Abbiamo parlato di Hydra Fascia e abbiamo già pianificato una serie di interventi sugli atleti del loro gruppo in Africa. Per noi è un’opportunità preziosa: portare sul campo, con i nostri specialisti Humantecar, un’innovazione italiana concreta, misurabile, centrata su idratazione e tessuti fasciali.
Perché alla fine è questo che Eliud insegna, anche senza dirlo: non smettere mai di andare oltre i propri limiti. Ogni giorno. Un passo dopo l’altro.