Il desiderio di “fare qualcosa” a favore delle fasce più deboli della società, nonché di svolgere un lavoro in ambito sociale, porta il 21 gennaio 1986 un gruppo di giovani calolziesi a sottoscrivere la costituzione di una cooperativa, scegliendo per essa il nome La Vecchia Quercia, un albero solido, longevo, con forti radici e folta chioma. Si inizia con la gestione del Circolo Arci ”il Circolino” nel quartiere di Foppenico di Calolziocorte, che diventa un punto di riferimento per i giovani del territorio, con la promozione di mostre di giovani pittori, mostre mercato dell’artigianato, serate musicali, feste e attività di animazione rivolte all’intera comunità. Alla fine degli anni ’80 la Cooperativa intraprende una collaborazione con il Comune di Calolziocorte, per attività di trasporto di persone che frequentano servizi del territorio, attività di assistenza domiciliare, e per la gestione del centro di Aggregazione Giovanile. Questa esperienza si allarga nei primi anni ’90 con la gestione di servizi per i Comuni di Lecco ed Oggiono, sia con la prosecuzione di servizi domiciliari rivolti ad anziani e minori, ma anche sviluppando esperienze nell’ambito delle persone adulte con fragilità e con problemi psichiatrici. Negli stessi anni la cooperativa si aggiudica la gestione del Centro Socio Educativo del Comune di Lecco (l’attuale CDD), prima esperienza di gestione di un servizio rivolto alla disabilità. Nel’93 inoltre la Cooperativa partecipa quale socio fondatore alla costituzione del Consorzio Consolida, strumento di raccordo ed elemento di crescita per le Cooperative del territorio, che possono così mettere a disposizione della cittadinanza competenze specifiche e differenti. Da allora, “La vecchia quercia” di anno in anno amplia le proprie attività sul territorio della provincia di Lecco, grazie al riconoscimento della qualità dei servizi che gestisce e della capacità ad interagire con la comunità che abita i luoghi dove la Cooperativa opera, sviluppando servizi diurni e residenziali rivolti alla disabilità, progettando percorsi specifici legati al “dopo di noi”, fornendo servizi di assistenza sociale di base e di assistenza educativa scolastica, promuovendo progetti in ambito adolescenziale e giovanile.