02/10/2022
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L'ALLATTAMENTO "PROLUNGATO" AL SENO NON ESISTE.
Allattare al seno un bambino non più neonato è normale, sano e salutare, proprio come lo è allattare un neonato.
I benefici del latte materno non terminano dopo un anno, bensì aumentano!
Nel corso della storia umana, l'età naturale dello svezzamento dal seno è stata, molto probabilmente, sempre compresa tra i 2 e i 7 anni. Questo traspare sia dalle storie tramandate oralmente da generazione in generazione, che da dati antropologici, nonché dal confronto con i nostri parenti mammiferi più stretti, la famiglia dei primati.
Anche i bambini piccoli, così come i neonati, beneficiano non solo della stretta relazione con la mamma che l'allattamento al seno promuove, ma anche di tutti quei componenti di cui il latte materno è ricco. Si parla di grassi, proteine, vitamine, anticorpi, cellule staminali, ormoni del benessere (serotonina, ossitocina e dopamina) e di migliaia di altri componenti, alcuni noti ed altri ancora sconosciuti, forniti dal latte materno, il tutto in quantità perfette e altamente digeribili dal bambino che li assume.
Il latte materno è anche ricco di oligosaccaridi, quei glucidi che costituiscono il nutrimento del microbiota, l'insieme dei batteri "buoni" che vivono nel nostro intestino. Un microbioma ricco e diversificato è uno dei fattori che favoriscono la salute a lungo termine prevenendo le malattie nel corso di tutta la nostra vita.
L'OMS e l'UNICEF raccomandano l'allattamento al seno esclusivo per i primi sei mesi di vita e l'allattamento al seno continuato fino ad almeno i due anni di età (con l'aggiunta di alimenti solidi complementari al compimento del sesto mese).
Si stima che oltre 820.000 vite di bambini di età inferiore ai 5 anni potrebbero essere salvate ogni anno se tutti i bambini di età compresa tra i 0 e i 23 mesi fossero allattati al seno in modo ottimale.
All'allattamento al seno è associato un miglioramento del QI e del rendimento scolastico. L'allattamento al seno è inoltre associato al percepimento di un reddito più elevato nella vita adulta.
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