20/11/2025
..........(parte 2)...........
La Società Italiana dell’Obesità è molto felice per l’approvazione della legge Pella sull’obesità, un passaggio storico che conferma in maniera definitiva per la prima volta al mondo una legislazione specifica e sistematica dell’obesità come malattia, un punto di non ritorno e motivo di orgoglio per l’Italia,manca però molto per portare nella pratica clinica quotidiana e tra i pazienti la possibilità di accedere alla prevenzione e alle cure che sono centrali nella Legge, ma ancora non sono disponibili per tutti i cittadini”.
Le Associazioni dei pazienti hanno giocato un ruolo importante insieme al mondo scientifico e accademico nel portare a compimento il Ddl Pella.
“Pur trattandosi di un momento storico, la prima legge sull’obesità a livello mondiale, è solo l’inizio di un percorso. È ora necessario che le istituzioni competenti si attivino con urgenza per garantire ai pazienti tutele reali e percorsi di cura adeguati. In particolare, si attende l’approvazione e l’attuazione del Piano Nazionale Cronicità, per vederne l’efficacia sulla presa in carico delle persone con obesità e, ancor di più, si attende l’aggiornamento dei LEA con l’inclusione di prestazioni per la diagnosi, la presa in carico e il trattamento dei pazienti con obesità. Ogni giorno senza interventi concreti è un giorno in cui migliaia di cittadini restano privi di risposte, cure e dignità. La salute delle persone con obesità non può più aspettare”.
I sei articoli di cui si compone la Legge Pella tracciano i punti cardine della lotta contro l’obesità: la definizione ufficiale dell’obesità come malattia cronica progressiva e recidivante; l’inserimento delle prestazioni nei Livelli Essenziali di Assistenza erogate dal SSN; il finanziamento di programmi nazionali per la prevenzione, l’educazione, la formazione e la cura; la costituzione di un Osservatorio presso il Ministero della Salute per lo studio dell’obesità e il suo monitoraggio; infine il valore delle campagne di sensibilizzazione.