ASP Caltanissetta

ASP Caltanissetta Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta, è un Ente con personalità giuridica pubblica ed autonomia imprenditoriale. Essa svolge le funzioni legislativamente assegnatele di tutela e promozione della salute degli individui e della collettività.

14/01/2026

In replica alle accuse mosse dal consigliere comunale Roberto Gambino, si evidenzia che questa Direzione ha riscontrato al Sindaco di Caltanissetta le criticità segnalate dallo stesso Gambino, con una nota del 29/12/2025 nella quale la Direzione Strategica dell’ASP di Caltanissetta comunica che, come è noto, la materia del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale è disciplinata dal D.Lgs 502/92 smi e dalla L.R. 5/2009 smi, che non attribuiscono nessuna competenza in merito ai consiglieri comunali.
Ciò posto, essendo tuttavia tale richiesta pervenuta dal Sindaco di Caltanissetta, è stato rappresentato che:
1) L’organizzazione di tutte le U.O.C. (e quindi anche della Cardiologia e Anestesia) è di competenza dei direttori delle relative unità operative e l’applicazione del personale presso altre strutture sanitarie è disciplinata dal CCNL nonché del D.Lgs165/01 smi.
Ove i singoli dipendenti ritenessero violati i loro diritti possono rivolgersi al Giudice del Lavoro. Ad oggi non risulta sia stato notificato nessun ricorso in proposito.
2) Per la UOC di Otorinolaringoiatria si è provveduto a bandire il relativo concorso per dirigente medico, ed è in corso l’indizione per il Direttore di UOC, collocatosi in aspettativa, per essere risultato vincitore di concorso presso l’ASP di Trapani. Nelle more la funzionalità del reparto è stata assicurata mediante il conferimento di n.3 incarichi libero professionali.
3) Non risulta esistente nella rete ospedaliera una UOC di Endocrinologia.
4) Non si comprende a cosa si riferisca la richiesta del p. 5, salvo non sia riferibile alla carenza di medici (che è comunque tale su tutto il territorio nazionale). Comunque l’ASP ha assunto di recente n. 2 psichiatri a tempo indeterminato (uno a Caltanissetta ed uno a Gela)- n. 2 incarichi a tempo determinato a decorrere dal 16.01.2026 ( uno a Caltanissetta ed uno a Gela) – n. 5 incarichi libero professionali (suddivisi tra Gela e Caltanissetta)
5) La graduatoria di Logopedisti è in fase di definizione e le competenze previste sono quelle del titolo che per legge li abilita all’esercizio della professione.
6) Il Servizio “Autismo” è stato posto nell’Atto Aziendale, quando l’interrogante era Sindaco, sotto il Dipartimento Cure Primarie, in antitesi alle direttive Regionali e Nazionali che lo pongono invece nell’ambito del Dipartimento di Salute Mentale.
Tale errore ha causato diversi disfunzionalità organizzative che sono in corso di correzione, come si evince dall’art.di stampa de “La Sicilia” del 27.12.2025.
Si rappresenta che il Sindaco protempore, a tal proposito, non risulta abbia fatto rilevare tale errore. Ad ogni buon fine è stato allegato l’articolo di stampa di “Sicilia News” del 27.12.2025 da cui si evince che l’ospedale S. Elia si è classificato tra i primi 100 ospedali in Italia e al primo posto in Sicilia ( 23° posto a livello nazionale).
Tanto si doveva per completezza di informazione.

𝐋𝐚 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐎𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝟏𝟏𝟖 𝐂𝐥/𝐀𝐠/𝐄𝐧 𝐡𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐏𝐋𝐀𝐓𝐈𝐍𝐎 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐄𝐌𝐒-𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐬 𝐀𝐰𝐚𝐫𝐝𝐬 par...
13/01/2026

𝐋𝐚 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐎𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝟏𝟏𝟖 𝐂𝐥/𝐀𝐠/𝐄𝐧 𝐡𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐏𝐋𝐀𝐓𝐈𝐍𝐎 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐄𝐌𝐒-𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐬 𝐀𝐰𝐚𝐫𝐝𝐬 partecipando al monitoraggio di fase pre-ospedaliera del percorso stroke “MonitorICTUS” nel trimestre Q3 2025.
L’ictus rappresenta la prima causa di disabilità permanente nell’adulto e la terza causa di morte in Italia, con costi socio-sanitari enormi per la comunità e impatto destruente per il paziente e i familiari. In Italia 150.000 persone all’anno sono colpite da ictus, circa il 75% dei casi coinvolge persone sopra i 65 anni.
Come primo contatto, il servizio medico di emergenza svolge un ruolo cruciale per gli esiti dei pazienti colpiti da ictus.
La Centrale Operativa di Caltanissetta, che opera su tutto l’ambito territoriale delle province di Caltanissetta, Agrigento e Enna, gestisce in media 50 casi di sospetto ictus al mese.
“E’ fondamentale in tutto il percorso dell’ictus conoscere e comunicare alla Stroke Unit dell’ospedale di riferimento, il tempo di esordio della sintomatologia, le condizioni cliniche preesistenti e la terapia in atto in modo tale da ottimizzare i tempi e predisporre il trattamento più adeguato per ciascun paziente.Questo riconoscimento deve essere condiviso con le Stroke Unit e i molteplici servizi che partecipano alla Rete Tempo dipendente dell’ICTUS” spiega il 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟏𝟖 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚, 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐌𝐢𝐬𝐮𝐫𝐚𝐜𝐚.
“Questo è il secondo Premio ottenuto, dopo il premio GOLD del trimestre Q1 2025, ed è un riconoscimento ottenuto su parametri oggettivi. Questo tipo di risultati non si raggiungono da soli. Il Sistema creato, grazie a incontri periodici che hanno coinvolto tutti i professionisti della C.O 118 di Cl/Ag/En ha funzionato” fa rilevare la 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐂𝐥𝐞𝐥𝐢𝐚 𝐂𝐢𝐩𝐨𝐥𝐥𝐚.
“Il nuovo importante riconoscimento assegnato alla C.O 118 di Caltanissetta mi fa molto piacere: è frutto di un duro lavoro di squadra, per il quale ringrazio di cuore tutti gli operatori coinvolti: medici, Infermieri, Operatori Tecnici e Autisti Soccorritori” dichiara il 𝐂𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐈𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐞𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐀𝐥𝐚𝐢𝐦𝐨.
Le informazioni vengono raccolte dall’infermiere di Centrale Operativa durante la chiamata al 118 attraverso domande mirate che seguono un protocollo ben prestabilito in grado di quantificare il deficit neurologico, raccogliere l’anamnesi clinica e stabilire l’ora d’insorgenza dei sintomi. La Centrale 118, dopo aver attribuito un codice di gravità rosso, invia il mezzo più appropriato alla gestione dell’evento. Il personale sanitario arrivato sul posto viene messo in teleconferenza con la STROKE UNIT di riferimento che riceve in tempo reale tutte le informazioni sul caso clinico ed è pronta ad accogliere il paziente in Pronto Soccorso, anch’esso già allertato dalla Centrale Operativa.
Grazie all’impegno del servizio 118 nel migliorare l’accuratezza nel riconoscimento di un sospetto ictus, i pazienti possono avere maggiori possibilità di sopravvivere all’ictus senza conseguenze per la propria vita.
Soddisfazione è stata espressa dal 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐒𝐏 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚, 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐅𝐢𝐜𝐚𝐫𝐫𝐚 “Questo importante riconoscimento premia il grande lavoro di tutto il sistema di emergenza 118 nel trattamento preospedaliero del paziente affetto da ictus cerebrale, dalla telefonata di soccorso alla presa in carico da parte del presidio ospedaliero più idoneo. Risultati frutto dell’alta specializzazione dei medici, infermieri e Autisti/Soccorritori”

𝐏𝐫𝐨𝐫𝐨𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨-𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐢𝐧𝐧𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐞𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨.L’Azienda Sanitaria P...
12/01/2026

𝐏𝐫𝐨𝐫𝐨𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨-𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐢𝐧𝐧𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐢𝐞𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨.
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta prosegue con determinazione nel piano di rafforzamento degli organici e di tutela dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Al fine di scongiurare interruzioni nei servizi sanitari e far fronte alla carenza di personale, l'Amministrazione ha deliberato una serie di provvedimenti urgenti riguardanti proroghe e nuovi incarichi per medici e professionisti sanitari.

Per garantire la regolare erogazione delle prestazioni, l’ASP ha disposto la proroga degli incarichi libero-professionali in scadenza:
• Medici non in quiescenza: Proroga fino al 30 giugno 2026 per 38 incarichi specialistici (Pronto Soccorso, Ostetricia e Ginecologia, Psichiatria, Anestesia e Rianimazione, Otorinolaringoiatria).
• Medici in quiescenza: Proroga fino al 15 gennaio 2026 per 26 incarichi (nelle more dell’approvazione della Legge di Bilancio 2026). Il provvedimento riguarda i reparti di Pronto Soccorso e numerose specialistiche tra cui Medicina, Chirurgia, Pediatria, Ortopedia e Medicina del Lavoro.
Tali misure si sono rese necessarie per assicurare la continuità operativa dei Presidi Ospedalieri aziendali, in attesa della definizione delle procedure concorsuali già avviate per le assunzioni a tempo indeterminato.

L’Azienda annuncia inoltre il conferimento di nuovi incarichi a tempo determinato per figure chiave nel territorio:
1. Radiodiagnostica (P.O. Gela): Conferito l'incarico alla Dott.ssa Costa Martina fino al 31/12/2026, attingendo dalle graduatorie dell'avviso pubblico del 2022.
2. Psichiatria (DSM): Conferito l'incarico alla Dott.ssa Lipani Nancy presso il Dipartimento di Salute Mentale fino al 31/12/2026.
3. Area Penitenziaria: Assegnato l'incarico di PDS Infermiere al Dott. Magliarisi Andrea (fino al 30/06/2027) per operare presso la Casa Circondariale e l’Istituto Penale per i Minori di Caltanissetta.

In un'ottica di ricambio generazionale, l'ASP ha formalizzato l'ingresso di due medici specializzandi:
• Dott. Furia Salvatore (IV anno, Università di Palermo): incarico in Anestesia e Rianimazione presso il P.O. "V. Emanuele" di Gela.
• Dott. Terrana Andrea Baldassarre (V anno, Università di Catania): incarico in Chirurgia Vascolare presso il P.O. "S. Elia" di Caltanissetta.
Per entrambi, il rapporto di lavoro si trasformerà in contratto a tempo indeterminato immediatamente dopo il conseguimento del titolo di specializzazione.

La priorità dell’Azienda resta il consolidamento degli organici attraverso tutte le forme contrattuali disponibili.

12/01/2026

Il Direttore Generale Salvatore Ficarra replica alle accuse riportate sul quotidiano La Sicilia dal titolo “Blitz dell’Assessore in ospedale. Ascensori non funzionanti nei presidi ospedalieri e critiche al manager Ficarra”.

“Con riferimento alle notizie riportate sul vostro quotidiano occorre sottolineare alcune imprecisioni:
1) la manutenzione degli ascensori è frutto di una gara aggiudicata prima dell’insediamento dello scrivente.
Gli ascensori al Sant’Elia sono ben 10 di cui uno sotto sequestro e su cui pende attività giudiziaria e uno su cui vi è l’attività di manutenzione.
Risulta che il disagio sia durato 4 ore e non settimane.
Inoltre la ditta di manutenzione incaricata dal mio predecessore garantirà la riparazione entro 20 giorni del nono ascensore.
2) presso il presidio ospedaliero di Gela è vero che vi sono pochi ascensori ma questa direzione vi è da poco più di un anno e non si capisce perché non li hanno messi e/o sostituiti prima.
L’attuale direzione ha chiesto i finanziamenti e non appena arriveranno si provvederà ad aumentare il numero degli stessi - con le attuali risorse ha dovuto stanziare 500 mila euro del bilancio per sistemare la terapia intensiva finanziata da Eni costata ben 3 milioni e mai attivata per un errore di progettazione e di realizzazione precedente al mio insediamento di cui l’assessore Franzone di Gela non si era mai accorto.
Se ciò non vi fosse stato evidentemente si potevano costruire ben tre ascensori a Gela.
Non risulta agli atti che il Sindaco e Franzone abbiano mai chiesto una conferenza dei sindaci su questo.
Certo viene il dubbio che dopo che l’ospedale Sant’Elia è stato classificato, da un autorità esterna, al primo posto in Sicilia e al 23 posto in Italia, scattino tutti questi attacchi per gli ascensori.
E lo stesso su Gela dove è stato eliminato un affitto del costo di 100 mila euro l’anno per un immobile destinato ad attività sanitarie dichiarato inagibile; l'attività di vaccinazione a Gela era stata trovata all’insediamento del DG Ficarra al 64 per cento mentre oggi si aggira al 90 per cento.
Non si capisce poi come nessuno si ricorda di chi scrive che in poco più di un anno ha portato a termine circa 250 stabilizzazioni e avviato gli avvisi per le posizioni organizzative e gli incarichi di funzione e per le progressioni economiche .
O che nessuno si sia accorto che stiamo per aprire 9 case di comunità e due ospedali di comunità in tutta la provincia e che 4 cit sono già state aperte nei termini assegnati, o che è stato aperto il Centri di Pronta Accoglienza per i ragazzi che fanno uso di droghe.
Cose prima del tutto inesistenti! Che strano!
Forse tutti quelli che non hanno potuto vantarsi di questi successi perché nulla hanno fatto in merito ,trovano come metodo di verifica del funzionamento della sanità provinciale il mancato funzionamento di un paio di ascensori (sic!)
Come diceva qualcuno a pensar male a volte si pensa bene!”

09/01/2026

Martedi 30 dicembre 2025 ha preso 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐨 𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐌𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐔𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐎𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐃𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐏𝐚𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞, con una prima uscita effettuata nel Comune di Riesi, avviando un primo contatto diretto con la cittadinanza.
Una seconda uscita si è svolta in data 8 gennaio 2026 nel Comune di Mazzarino, proseguendo un percorso di presenza attiva sul territorio già avviato nei giorni precedenti.
L’Unità Mobile svolge un ruolo fondamentale non solo in termini di sensibilizzazione e informazione sulle attività e sulle opportunità di cura offerte dall’U.O.C. Dipendenze Patologiche, ma anche come strumento di aggancio precoce di persone che, spesso, non conoscono i servizi o non vi si avvicinano spontaneamente. L’intervento si rivolge sia a soggetti adulti in condizioni di marginalità sociale, anche in orari serali e notturni, sia a giovani e adolescenti, intercettati nei luoghi di aggregazione da loro maggiormente frequentati, come locali, piazze e contesti informali.
Nel Comune di Riesi l’attività ha registrato un’ottima risposta da parte dell’utenza: sono stati presi contatti con oltre 300 giovani, incontrati nei locali, nelle piazze e durante eventi di aggregazione spontanea, come una tombolata in corso presso un esercizio commerciale. Anche nel Comune di Mazzarino l’intervento ha consentito di coinvolgere e informare numerose persone, nonostante condizioni climatiche poco favorevoli, offrendo occasioni di dialogo e confronto con molti ragazzi.
Queste prime uscite rappresentano solo l’inizio di una programmazione strutturata che, nelle prossime settimane, vedrà l’Unità Mobile operare nei Comuni di Gela, Mussomeli, Serradifalco, San Cataldo, Niscemi, oltre che negli altri comuni della provincia nissena, con uscite dedicate anche nella città di Caltanissetta, calibrate sulle specificità del contesto urbano.
L’attività dell’Unità Mobile si fonda sul lavoro di un’équipe multidisciplinare, espressione di un approccio integrato e condiviso, e conferma la costante attenzione dell’ASP verso le situazioni di marginalità e verso i pazienti affetti da disturbi da uso di sostanze. Un impegno concreto che si traduce in azioni sul campo, capaci di avvicinare i servizi alle persone e di promuovere una cultura della prevenzione e della cura.

09/01/2026

Continuiamo a leggere di attacchi della Cgil provinciale rivolti all ASP senza né capo né coda .
Un sindacato serio infatti anziché sparare nel mucchio dicendo cose non dimostrate nè dimostrabili non cerca pretesti per farsi convocare dalla Direzione Strategica ma argomenti seri su cui discutere.
Se avessero studiato bene entrambi si sarebbero accorti che questi atteggiamenti pretestuosi non fanno breccia nei confronti del sottoscritto, anzi sono il metodo peggiore per non farsi riconoscere come interlocutore valido e credibile.
Infatti proprio la Cgil nelle varie Aziende che lo scrivente ha diretto ha intentato numerose azioni contro. Con l’unico risultato di vedere rigettate le istanze di comportamento antisindacale e vedere il rappresentante della Cgil condannato in sede penale proprio in questa provincia anche al risarcimento dei danni e alle spese legali .
Ora, al posto loro rifletterei sopratutto alla luce del fatto che la Cgil non fa più parte della delegazione trattante, che l’unico rappresentante che avevano nella RSU si è dimesso dal sindacato e che diversi iscritti storici si sono cancellati riducendo gli iscritti presso l’ASP di Caltanissetta ad un prefisso telefonico.
Ma se invece di riflettere vogliono continuare su questa strada ossia quella dell’estinzione lo facciano pure.
Contenti loro contenti tutti.

𝐋’𝐞𝐥𝐨𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐃𝐞𝐫𝐦𝐚𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐄𝐥𝐢𝐚Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di u...
08/01/2026

𝐋’𝐞𝐥𝐨𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐃𝐞𝐫𝐦𝐚𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐞 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐄𝐥𝐢𝐚

Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di un paziente che desidera esprimere il proprio profondo ringraziamento per le cure ricevute presso l’Unità di Dermatologia dell’Ospedale Sant’Elia, sottolineando l’importanza strategica del reparto per tutto il territorio.
"Vorrei elogiare pubblicamente il reparto di Dermatologia dell'Ospedale Sant'Elia per l'impegno profuso nei confronti dei malati nei diversi ambulatori", esordisce il paziente nella sua nota. Tra le eccellenze citate spicca l’ambulatorio PSOCARE, dedicato al trattamento della psoriasi, descritto come un supporto fondamentale per alleviare le sofferenze legate a questa patologia.
Il reparto non rappresenta un’eccellenza solo per la provincia di Caltanissetta, ma attrae utenti anche dalle province limitrofe. In quanto centro erogatore di farmaci biotecnologici, il Sant’Elia permette a un numero elevatissimo di pazienti di accedere a terapie all'avanguardia senza dover affrontare viaggi lunghi ed estenuanti verso centri lontani.
Nella nota viene evidenziata la dedizione dei medici, capaci di garantire diagnosi accurate sia per patologie cutanee autoimmuni che di altra natura. "Ho trovato dottori capaci di mantenere, con notevoli sforzi e grandi sacrifici, i vari ambulatori sempre attivi, nonostante la nota carenza di personale medico ed infermieristico".
Il paziente tiene a ringraziare nominalmente l'equipe che lo segue nel percorso di cura:
"Ringrazio in particolar modo il Dottore Lazzaro Danzuso, la Dottoressa Di Dio ed il Dottore Puglisi, che mi seguono nella cura della psoriasi e nell'erogazione del farmaco biotecnologico, unitamente a tutto il personale infermieristico e ausiliario per la professionalità e l'umanità dimostrate."

07/01/2026

Con riferimento all'articolo di stampa pubblicato in data odierna sulla testata on line Quotidiano di Gela, dal titolo "Servizio 118 dimezzato, una sola ambulanza attiva: a supporto quella di Butera" il Direttore della Centrale Opertaiva 118 intende precisare che la Città di Gela è coperta da n. 2 postazioni del SUES 118 a cui si aggiunge l'O.d.V ProCivis che opera in regime di Eccedenza.
Alla data odierna il personale autista/soccorritore dipendente di SEUS SCpA, in servizio Charlie 06 Gela risultava assente per malore improvviso come da ticket aperto con la SEUS alle 10:49 e alle 10:54.
Il servizio sulla Città di Gela è comunque garantito da n. 2 ambulanze, quella del SUES 118 e quella della ProCivis con operatività h 24, nessuna dislocazione è stata fatta per il mezzo di soccorso che opera nel Comune di Butera.
Dagli atti in nostro possesso non risultano che i disservizi segnalati si siano verificati neanche nei giorni precedenti.

𝐋’𝐀𝐒𝐏 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐛𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞𝐦𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨. Numerosi gli interventi realizzati e gli ob...
29/12/2025

𝐋’𝐀𝐒𝐏 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐛𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞𝐦𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨. Numerosi gli interventi realizzati e gli obiettivi raggiunti nel corso dell'anno, frutto dell’impegno concreto e della visione strategica impressa dalla Direzione Aziendale guidata dal Dott. Salvatore Lucio Ficarra, unitamente alla sinergia operativa di tutti i servizi aziendali. Un impegno corale che ha permesso di consolidare la qualità dei servizi offerti alla comunità.

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta comunica con soddisfazione i risultati dell’importante 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 attuato nel corso dell’anno. Un’operazione impegnativa che ha portato all’immissione in servizio di centinaia di professionisti, garantendo stabilità lavorativa e, soprattutto, un miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi sanitari offerti ai cittadini.
Attraverso il conferimento di nuovi incarichi a tempo indeterminato e l’incremento di ore di servizio per gli specialisti ambulatoriali già in organico, l’Azienda ha immesso nel sistema sanitario provinciale un totale di 𝟑𝟐𝟕 𝐨𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐛𝐫𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 con l’obiettivo di garantire una presenza capillare dei medici specialisti in tutti i distretti, dai grandi centri ai comuni più piccoli, rafforzando l’offerta sanitaria territoriale.
Il pilastro del piano occupazionale è rappresentato dalle 𝟐𝟕𝟔 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨. Questa scelta mira a ridurre il precariato e a consolidare i reparti ospedalieri e i servizi territoriali. Tra le figure principali spiccano:
• Personale Infermieristico: 114 infermieri e 1 infermiere pediatrico.
• OSS e OTA: 97 Operatori Socio Sanitari (OSS) e OTA.
• Dirigenza Medica: 36 dirigenti medici distribuiti tra reparti ospedalieri (29), prevenzione (3) e DSM (4).
• Professioni Sanitarie e Tecnici e Amministrativi:
tecnici di laboratorio (5), di radiologia (5), fisioterapisti (3), ostetriche (2), dirigenti biologi (2), ingegneri (1) e coadiutori (1).
Per rispondere alle esigenze temporanee ed urgenti l’ASP ha contrattualizzato 𝟓𝟓 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 tra cui 27 infermieri, 7 dirigenti medici, 7 medici specializzandi vincitori di concorso e figure quali:
1 Educatore professionale
1 Tecnico della prevenzione
1 Assistente amministrativo
1 Fisioterapista
4 Ostetrici
1 Ortottista – Assistente di oftamologia
1 Tecnico di neurofisiopatologia
1 Tecnico Audioprotesista
3 Tecnici dell’educazione e riabilitazione psichiatrica e psicosociale
L'Azienda ha inoltre fatto ricorso a forme contrattuali specifiche per coprire aree di particolare necessità:
• 𝟔𝟎 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨-𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 conferiti a Dirigenti Medici per garantire la continuità dei servizi d’emergenza e specialistici.
• 𝟏𝟓 𝐢𝐧𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐞𝐱 𝐚𝐫𝐭. 𝟏𝟓 𝐨𝐜𝐭𝐢𝐞𝐬 𝐃.𝐋𝐠𝐬 𝟓𝟎𝟐/𝟗𝟐 dedicati a progetti specifici che coinvolgono figure come dirigenti psicologi (7), pedagogisti (1), mediatori culturali (2), assistenti alla poltrona (2), collaboratori amministrativi (2) e fisioterapisti (1).

Occorre citare nell’ambito delle attività svolte gli interventi relativi alla riorganizzazione dei servizi ospedalieri.
Nel corso dell’anno 2025, negli 𝐨𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐬𝐮𝐝 (𝐆𝐞𝐥𝐚, 𝐍𝐢𝐬𝐜𝐞𝐦𝐢 𝐞 𝐌𝐚𝐳𝐳𝐚𝐫𝐢𝐧𝐨) sono stati attivati e riorganizzati importanti servizi sanitari, con l’obiettivo di migliorare l’offerta assistenziale.
In particolare, presso il Presidio Ospedaliero “Santo Stefano” di Mazzarino è stato attivato il servizio di riabilitazione, con l’istituzione dell’Unità Operativa Semplice di Recupero e Riabilitazione Funzionale, dotata di n. 3 posti letto, oltre all’attivazione di ambulatori dedicati alla riabilitazione, con il servizio diretto dal dott. Luigi Virone.
Sono state inoltre ristrutturate, riattivate e messe in sicurezza le sale operatorie dei blocchi operatori del Presidio Ospedaliero Santo Stefano di Mazzarino e del Presidio Ospedaliero “Suor Sicilia Basarocco” di Niscemi.
Per quanto riguarda il presidio di Niscemi, l’organizzazione delle attività chirurgica è stata affidata al dott. Franco Cori, responsabile dell’UOSD di Chirurgia, per la ripresa dell’attività di chirurgia di base, con l’esecuzione di piccoli interventi chirurgici.
A partire dal mese di gennaio, è prevista inoltre la ripresa degli interventi di chirurgia oftalmica, con la conseguente riattivazione completa dell’attività chirurgica.
A Mazzarino l’UOSD di Chirurgia è stata assegnata al Dr. Giuseppe Polara che gestisce le attività di chirurgia ambulatoriale con la previsione dell’attivazione, a partire dal 2026, dei relativi posti letto del servizio.

Diverse le azioni intraprese per il miglioramento assistenziale negli 𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐫𝐞𝐚 𝐍𝐨𝐫𝐝 (𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚, 𝐒𝐚𝐧 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐥𝐝𝐨 𝐞 𝐌𝐮𝐬𝐬𝐨𝐦𝐞𝐥𝐢) per rispondere con maggiore efficacia alla domanda di salute dei cittadini della provincia nissena e non solo.
Il Presidio Ospedaliero "S. Elia" di Caltanissetta, oltre al mantenimento della piena operatività di tutte le unità e dei posti letto previsti dalla rete ospedaliera regionale, ha visto un significativo potenziamento della propria offerta sanitaria:
• Aumento della capacità ricettiva: Incrementati i posti letto nelle Unità Operative Complesse (UOC) di Cardiologia, Medicina Interna e Pneumologia.
• Chirurgia h12: Potenziamento della chirurgia maggiore con attività programmata per 12 ore al giorno, 5 giorni su 7.
• Efficienza Operatoria: Riapertura di due sale operatorie al IV piano e forte impulso alla chirurgia ambulatoriale.
• Pronto Soccorso: Attivazione, dal mese di luglio 2025, del Triage Avanzato presso la UOC di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza (MCAU) per una gestione più rapida ed efficiente delle emergenze.
• Diagnostica e Interventistica: Avvio delle procedure di ERCP (Colangio-pancreatografia endoscopica retrograda) presso la UOC di Gastroenterologia.
• Attivazione della nuova TAC 128 slice, tecnologia di ultima generazione per immagini ad altissima definizione.
• Infrastrutture: In fase di ultimazione la ripavimentazione della UOC di Radiologia e il consolidamento strutturale dei solai.
• Comfort per l'utenza: Trasferimento della UOC di Dermatologia presso l’edificio B (I piano), in locali più ampi e funzionali.
Gli interventi presso l’ospedale M. I. Longo di Mussomeli si sono concentrati sull’ottimizzazione dei percorsi di cura e sulla sicurezza del paziente:
• Nuovi Servizi: Apertura dell’Unità Operativa di Lungodegenza (8 posti letto) e attivazione dell’Osservazione Breve Assistita (OBA) con 3 posti letto presso il Pronto Soccorso.
• Ottimizzazione Logistica: Trasferimento della UOC di Ortopedia al II piano, adiacente al blocco operatorio. Tale spostamento garantisce percorsi più rapidi, maggiore sicurezza post-anestesiologica e una riduzione dei tempi di trasporto interno.
• Prospettive 2025: Entro l’anno sarà attivata la terza sala operatoria e inaugurato il servizio di Accoglienza pre-operatoria, finalizzato a una migliore preparazione dei pazienti e all’ottimizzazione dei tempi operatori e delle risorse umane.

L’ASP di Caltanissetta ha completato il 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐦𝐦𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐨𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥'𝐚𝐧𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐢 𝟏𝟒.𝟓𝟖𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨. Grazie ai fondi del PNRR (Missione 6, Componente 2, Investimento 1.1.2), la sanità nissena compie un salto di qualità storico, dotando i presidi ospedalieri del territorio di strumentazioni di ultima generazione che consentono senz’altro di ridurre le liste d'attesa, migliorare la precisione delle diagnosi e offrire trattamenti oncologici all'avanguardia.
Di seguito il riepilogo delle grandi apparecchiature installate e collaudate nel corso dell'anno:
Il P.O. "S. Elia" – Caltanissetta si conferma centro di eccellenza per l'alta diagnostica e la medicina nucleare:
• 1 PET/TAC: per una diagnostica oncologica e bio-molecolare di altissimo livello.
• 1 TAC e 1 Gamma Camera: per il potenziamento della radiologia e medicina nucleare.
• 1 Angiografo: per la gestione delle emergenze cardiologiche e vascolari.
• 1 Mammografo di ultima generazione.
• 2 Sistemi Radiologici Fissi.
• 3 Ecotomografi (di cui 2 destinati all'integrazione con il Distretto Sanitario Territoriale).
Nel P.O. "Vittorio Emanuele" – Gela si registra un rafforzamento massiccio con particolare attenzione all'area oncologica:
• 2 Acceleratori Lineari: una svolta per la radioterapia territoriale.
• 1 Risonanza Magnetica Nucleare (RMN).
• 1 Mammografo per lo screening senologico.
• 2 Sistemi Radiologici Fissi.
• 3 Ecotomografi (di cui 2 in sinergia con il Distretto Sanitario Territoriale).

Nel P.O. "Maddalena Raimondi" – San Cataldo:
• 1 Acceleratore Lineare: potenziamento fondamentale per i percorsi terapeutici.
• 1 Ecotomografo.
Nel P.O. M.I. Longo di Mussomeli: 1 Mammografo e 1 Sistema Radiologico Fisso.

Nel P.O. Santo Stefano di Mazzarino: 1 Mammografo e 1 Sistema Radiologico Fisso.

Nel P.O. Suor Cecilia Basarocco di Niscemi: 1 Mammografo e 1 Sistema Radiologico Fisso.

Nell’ambito della programmazione per l’anno 2025, l'ASP ha anche finalizzato una serie di importanti aggiudicazioni per 𝐥'𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐫𝐨𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐚𝐢 𝐯𝐚𝐫𝐢 𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐢 𝐨𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚.
Tali interventi, volti a innalzare i livelli di assistenza e sicurezza per i pazienti, si aggiungono ai progetti già specificamente finanziati dai fondi PNRR, FSE e altri canali di finanziamento straordinari.
Le procedure concluse riguardano una vasta gamma di ambiti clinici, dalla chirurgia d'urgenza alla diagnostica avanzata, fino ai servizi di emergenza-urgenza:
-n. 1 tavolo operatorio e n. 1 elettrobisturi destinati dell'ambulatorio afferente all'U.O. Chirurgia Generale del P.O. "Vittorio Emanuele" di Gela, nonchè di n. 1 elettrobisturi destinato al vascular team del P.O. "Sant'Elia" di Caltanissetta
-n. 1 tavolo operatorio da destinarsi alla U.O.C. di Ortopedia e Traumatologia del Presidio Ospedaliero di Caltanissetta
-letti bilancia e poltrone bilancia per Nefrologia e dialisi
-n. 3 ambulanze
-sistemi per l'U.O. di Radioterapia del Presidio Ospedaliero di San Cataldo
-impianti e materiale di consumo per il trattamento dell'acqua presso il Presidio Ospedaliero di Caltanissetta
-apparecchiature elettromedicali fisioterapiche da destinarsi alla unità operative di medicina fisica e riabilitativa/recupero e riabilitazione funzionale/ortopedia
-workstation di anestesia
-dotazioni necessarie alla realizzazione del "progetto sangue a bordo" - trattamento precoce in elisoccorso della emorragia post traumatica, dell'UOC Centrale Operativa S.U.E.S. 118 di Caltanissetta
-laser mobili esterni comprensivi di software per la simulazione virtuale dei trattamenti radioterapici e tavola porta-paziente piatta per il sistema a tomografica computerizzata
-piattaforma di navigazione chirurgica cardiologica
-monitor/defibrillatori, di sistemi di rianimazione/massaggio cardiaco e toracico non invasivo automatico e di carrelli di emergenza ospedalieri/territoriali
-frigoriferi per farmaci, vaccini, ecc. e sistema di monitoraggio e telegestione da remoto
-sedie a rotelle e barelle, comprensivo delle attività di pulizia e sanificazione ordinaria e straordinaria
-sistema real time lamp icgene e, in somministrazione quinquennale, di kit biologia molecolare per Laboratorio di Sanità Pubblica
-n. 1 stativo mobile ad arco a C da destinarsi alla U.O.C. di Gastroenterologia del Presidio Ospedaliero di Caltanissetta
-n. 1 apparecchio elettromedicale per elastografia epaticada destinarsi alla U.O.C. di Gastroenterologia del Presidio Ospedaliero di Caltanissetta
-quanto necessario all'attivazione del CPA.
Nel piano di ammodernamento messo in atto dall’ASP di Caltanissetta nel corso del 2025 vi rientrano anche tutti gli importanti 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐞𝐝 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐨 che interessano le strutture sanitarie della provincia.
Il piano degli interventi si articola su tre direttrici principali: il potenziamento dei reparti ospedalieri, l’ammodernamento tecnologico legato ai fondi PNRR e il rafforzamento dei servizi territoriali.
I principali interventi nei Presidi Ospedalieri
• P.O. S. Elia (Caltanissetta): Di particolare rilievo l’ambizioso progetto di efficientamento energetico con l’installazione di un impianto di trigenerazione, che garantirà un impatto ambientale ridotto e una maggiore autonomia energetica. Proseguono inoltre i lavori per l’implementazione del Pronto Soccorso Infettivologico e l’adeguamento dei locali destinati alla nuova CT-PET e all'Angiografo.
• P.O. Vittorio Emanuele (Gela): In corso una profonda riqualificazione che include il rifacimento dei reparti di Urologia, Medicina e Chirurgia, oltre al rinnovo dei sistemi di climatizzazione e al potenziamento della Radioterapia con i due nuovi acceleratori lineari.
• P.O. S. Stefano (Mazzarino) e S. Cecilia Basarocco (Niscemi): Gli interventi si sono concentrati sulla messa in sicurezza e riqualifica dei blocchi operatori, il superamento delle barriere architettoniche e l’ottimizzazione degli spazi per la farmacia e la diagnostica.
• P.O. M.I. Longo (Mussomeli): Completati i lavori per la nuova Guardia Medica e l’adeguamento della Lungodegenza e del CAL Endoscopia, con significativi interventi sugli impianti di climatizzazione centralizzata.
• P.O. M. Raimondi (S. Cataldo): Riqualificata la centrale termica e predisposti i locali per il trasferimento degli uffici che consentiranno la nascita della futura Casa di Comunità.

Sul fronte territoriale, si evidenzia:
• La realizzazione di un impianto fotovoltaico presso la Casa della Comunità di Via Malta a Caltanissetta.
• L’allocazione della nuova Centrale Operativa 118 e del CED presso l’ex RSA di Via L. Monaco.
• L’avvio della progettazione per la riqualificazione dei Consultori Familiari di Caltanissetta, Vallelunga Pratameno e Santa Caterina Villarmosa, nell'ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute.

𝐈𝐥 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐅𝐢𝐜𝐚𝐫𝐫𝐚 si ritiene soddisfatto del lavoro svolto e rivolge un sentito ringraziamento a tutto il personale sanitario, tecnico e amministrativo che ha consentito il raggiungimento di questi risultati. Una gestione attenta che ha saputo trasformare investimenti, scelte strategiche e competenze in valore reale per il territorio, mettendo sempre la salute dei cittadini al centro di ogni decisione.

Indirizzo

Via Giacomo Cusmano, 1
Caltanissetta
93100

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