Dott.ssa Silvia Micalizzi - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Silvia Micalizzi - Biologa Nutrizionista Studio di Dietetica e Nutrizione Umana

SERVIZI DELLO STUDIO PROFESSIONALE:

- Valutazione della composizione corporea tramite impedenziometria (BIA Akern 101);
- Consulenza alimentare e piani dietetici di prevenzione e miglioramento nutrizionale;
- Elaborazione di piani nutrizionali in condizioni fisiologiche quali gravidanza e allattamento, attività sportiva, menopausa...
-Percorsi alimentari a supporto di terapie in condizioni patologiche quali malattie cardiovascolari, oncologiche, gastrointestinali, diabete, celiachia, intolleranze alimentari, nefropatie...

03/01/2022

Chili di troppo dopo le feste? L’importante è non farsi prendere dal panico e ripartire con il piede giusto. Ecco il mio contributo al tg della sera

Prendi una coscia di pollo disossata e privata della pelle(volendo anche il petto, basta che il pollo sia di ottima qual...
09/09/2020

Prendi una coscia di pollo disossata e privata della pelle(volendo anche il petto, basta che il pollo sia di ottima qualià); mettila a marinare in un contenitore insieme a:

👉 un cucchiaio di senape

👉 sale (poco)

👉 peppe e altri aromi (io metto aglio e cipolla granulari come base indispensabile e poi aggiungo quello che mi suggerisce il cuore in quel momento)

Chiudi il contenitore e fai riposare in frigo per qualche ora (io generalmente lo preparo la mattina per la cena)

Mezz’ora prima di sederti a tavola tira fuori il pollo, passalo nel pangrattato e metti in forno statico a 200 gradi per almeno venti minuti.

Et voilà il pollo alla Silvia (soprannominato così dalla mia famiglia).

Se anche tu come me hai detto basta alla triste fettina di petto di pollo arrostita, vuol dire che è arrivato il momento di provarlo!

Ma quanto sono buoni i fichi?  E dire che spesso, poverini, sono vittime di discriminazioni a causa delle malignità che ...
26/08/2020

Ma quanto sono buoni i fichi?

E dire che spesso, poverini, sono vittime di discriminazioni a causa delle malignità che girano sul loro conto.

Una tra tante: - “ non mangio i fichi perché sono troppo zuccherati e fanno ingrassare” - disse colei/colui che beve un litro di Coca Cola al giorno.

Non si può smentire il fatto che i fichi siano tra i frutti un po’ più ricchi di zuccheri, ma è anche vero che, se mangiati nelle giuste quantità, apportano al nostro organismo una serie sostanze amiche:

👉 fibre

👉 sali minerali come calcio, potassio e magnesio

👉 antiossidanti come i polifenoli

👉 vitamine come la A, le B e la C

A me piace tanto mangiarli a colazione abbinandoli allo yogurt bianco: adoro associare il gusto acidulo dello yogurt con il dolce dei fichi, ma trovo anche molto interessanti gli abbinamenti nelle pietanze salate.

E voi?

Abbiamo piantato i semi di questa piantina di basilico ligure durante la quarantena. Il rito era quello di innaffiarlo l...
13/08/2020

Abbiamo piantato i semi di questa piantina di basilico ligure durante la quarantena.

Il rito era quello di innaffiarlo la sera dopo la videochiamata con i nonni e, guai a dimenticarlo!

Abbiamo visto spuntare le prime minuscole foglioline che, a poco a poco, sono cresciute fino a diventare la bellissima piantina che vedete in foto.

Oggi finalmente abbiamo preparato il nostro primo pesto “dal seme alla tavola”; ci sono voluti circa tre mesi affinché le foglie fossero abbastanza grandi e numerose, ma vi assicuro che il risultato è stato davvero impagabile!

Una delle domande più gettonate a chi si occupa di nutrizione è se è possibile unire più fonti proteiche all’interno del...
03/08/2020

Una delle domande più gettonate a chi si occupa di nutrizione è se è possibile unire più fonti proteiche all’interno dello stesso pasto; non so perché, ma qualcuno ha messo in giro la voce secondo la quale “mischiare le proteine” non sia consentito e, sinceramente, non saprei nemmeno dare una spiegazione plausibile a questa fantomatica teoria.

La realtà dei fatti è questa:

È praticamente impossibile non unire diverse fonti proteiche nello stesso pasto; questo perché è altrettanto difficile trovare alimenti che non contengano proteine.

Le proteine si trovano in tutti gli alimenti, per cui se nello stesso piatto mettiamo alimenti diversi inevitabilmente abbiamo mischiato diverse fonti proteiche.

Ora vi chiederete: “ma se mangio una fetta di carne con contorno di lattuga e una fetta di pane la fonte di proteine è solo una”.

L’errore sta proprio in questo: non ci crederete ma anche il pane e la lattuga contengono proteine, sicuramente in quantità inferiore rispetto alla carne ma le contengono, per cui in realtà mischiamo proteine ogni volta che mangiamo senza neanche accorgercene.

La cosa importante è, come sempre in nutrizione, riuscire a bilanciare il piatto senza sforare nel contenuto di tutti i nutrienti perché si rischierebbe di superare il fabbisogno giornaliero.

Detto questo vi presento il mio piatto di oggi:

🔅 patate lesse

🔅 tonno all’olio EVO

🔅 uova sode

Secondo voi tra questi tre alimenti che ho unito ce n’è almeno uno che non contiene proteine?

Se vi va di approfondire l’argomento proteine vi invito a guardare la sezione dedicata a loro tra le storie in evidenza 😉

“Approfitto di questa settimana al mare per prendere un po’ di sole e fare il pieno di vitamina D”Quante volte avete sen...
31/07/2020

“Approfitto di questa settimana al mare per prendere un po’ di sole e fare il pieno di vitamina D”

Quante volte avete sentito una frase come questa? Io innumerevoli volte e, innumerevoli volte l’ho, purtroppo, dovuta smentire.

Questo perché non è la settimana al mare che ci mette al riparo dalla carenza di questa importantissima vitamina, l’unica che il nostro corpo è in grado di produrre, ma è la costanza con la quale stiamo esposti al sole, soprattutto nei mesi estivi.

Non esistono linee guida a riguardo, ma in generale il consiglio è quello di esporsi al sole per circa 30 minuti al giorno, possibilmente nei mesi in cui questo è un più “produttivo” cioè da maggio a settembre.

Questo non vuol dire che dobbiamo stare in vacanza 6 mesi l’anno (beato chi può), ma basta una semplice passeggiata di 30 minuti al giorno, al sole e con le braccia scoperte per far sì che la sintesi della vitamina possa avvenire; se poi questa passeggiata la facciamo a passo svelto, non solo abbiamo scongiurato la carenza, ma ne abbiamo anche guadagnato in termini di forma fisica!

Ciao sono Silvia e la mia missione è quella di trasmettere a chi mi segue la passione per i legumi e il messaggio che si...
30/07/2020

Ciao sono Silvia e la mia missione è quella di trasmettere a chi mi segue la passione per i legumi e il messaggio che si possono, anzi si devono mangiare anche in estate.

Quello in foto è il mio pranzo di oggi:
mezze penne rigate con crema di ceci e basilico

Per realizzare questo piatto mi sono servita dell’omogeneizzatore che ho portato in vacanza non tanto per preparare le pappe ad Andrea, che ormai mangia praticamente quello che mangiamo noi grandi, ma perché rende la preparazione di molte pietanze superveloce.

Cosa ho fatto?

Ho messo dentro al recipiente:

🔅 ceci in vetro ben sciacquati

🔅 cipolla

🔅 carota

Ho avviato la cottura a vapore e ho frullato il tutto.

Una volta ottenuta la crema ho lasciato raffreddare il tempo della cottura della pasta e, alla fine, ho aggiunto un bel po’ di foglie di basilico e una spruzzata di succo di limone; ho frullato ancora, ho condito la pasta, ho impiattato e spolverato con un po’ di paprica piccante.

Andrea è praticamente impazzito per questa nuova ricetta, secondo me dovreste provarla!

Adoro tornare a casa dalla spiaggia e non dover pensare al pranzo da preparare, e siccome abbiamo scelto come ogni anno ...
28/07/2020

Adoro tornare a casa dalla spiaggia e non dover pensare al pranzo da preparare, e siccome abbiamo scelto come ogni anno di passare le vacanze in casa e non in hotel a pensione completa, per fare in modo che questo accada dobbiamo attrezzarci la sera o la mattina prima di scendere al mare.

In questi casi la cosa migliore in termini di praticità e genuinità è preparare piatti freddi che, se preparati la sera prima, sono ancora più buoni perché hanno il tempo di insaporirsi per bene.

Ieri sera ho cotto il farro, una volta cotto ho aggiunto olio EVO per non fare attaccare i chicchi e stamattina l’ho condito con:

🔅 tonno all’olio EVO

🔅 pomodoro locale

🔅 cipolla rossa di Tropea

🔅 basilico

In pochi minuti (a parte la cottura del farro che richiede un po’ di tempo ma che ho preparato ieri sera) ho preparato un piatto completo di tutti i nutrienti, semplice, veloce e, soprattutto, sano!

E voi quale formula avete scelto per le vostre vacanze?

La domanda che più frequentemente mi viene posta dai pazienti in estate è: come faccio a seguire la dieta in vacanza? Un...
26/07/2020

La domanda che più frequentemente mi viene posta dai pazienti in estate è: come faccio a seguire la dieta in vacanza?

Un vero e proprio dilemma che attanaglia le loro menti a tal punto da non permettergli di godere serenamente delle ferie estive o, addirittura, che li spinge ad abbandonare il percorso e, di conseguenza, tutti i progressi fatti.

La mia risposta a questo tormentone estivo è sempre, più o meno, la stessa:

A meno che il percorso nutrizionale non sia stato intrapreso per via di una patologia che, purtroppo, non va in vacanza, l’obiettivo di questo non deve essere semplicemente finalizzato al dimagrimento (per questo esistono quelli che io chiamo dimagrifìci), ma all’acquisizione di sane abitudini alimentari che accompagnino per la vita.

Quando la dieta viene vissuta come un periodo di privazione e sacrificio vuol dire che non si è ancora raggiunta la consapevolezza di quello che in realtà può rappresentare: un’opportunità per cambiare in meglio la propria vita!

Una volta raggiunto questo equilibrio mentale sarà sicuramente molto più semplice affrontare il percorso, imparare a stare meglio con sè stessi e con gli altri, senza per questo rinunciare a qualche sfizio senza strafare!

Tutto questo preambolo per presentarvi la mia colazione di stamattina: granita di mandorle e brioche appena sfornata 💛

Vacanza in famiglia mode on!
25/07/2020

Vacanza in famiglia mode on!

L’avocado è un frutto originario del Centro America; dopo la scoperta del nuovo continente fu importato nel nostro paese...
23/07/2020

L’avocado è un frutto originario del Centro America; dopo la scoperta del nuovo continente fu importato nel nostro paese dai conquistadores che lo descrissero come un frutto a forma di pera, dalla consistenza burrosa e la buccia squamosa, per questo lo chiamarono “pera alligatore”

Dal punto di vista nutrizionale, l’avocado è una vera e propria miniera di nutrienti alleati della salute, in particolare:

👉 acidi grassi monoinsaturi (se avete seguito le storie sui grassi saprete di cosa sto parlando, altrimenti vi invito a fare una visita tra le storie in evidenza)

👉 sali minerali come calcio e potassio

👉 vitamine (A, D, K, E, B1, B2)

In più è molto povero di zuccheri, il che lo rende un alimento adatto all’alimentazione di tutti: grandi e piccini.

Ora lo volete sapere cosa c’entra l’avocado con la crema al cioccolato?

Provate a frullare insieme

🔅 1 avocado

🔅 2 cucchiaini di cacao amaro

🔅 4 cucchiai di sciroppo d’agave

🔅 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

🔅 latte vegetale senza zuccheri aggiunti fino a raggiungere la consistenza desiderata

🔅 granella di frutta secca (facoltativa)

Potete gustarla da sola, spalmata sul pane o come farcitura per una crostata, in tutte le versioni è una vera delizia!

Se dovessero chiedermi di preparare un piatto che riesca a riassumere i principi della dieta mediterranea, senz’altro  p...
20/07/2020

Se dovessero chiedermi di preparare un piatto che riesca a riassumere i principi della dieta mediterranea, senz’altro preparerei questo:

👉 filetti di sgombro cotti al vapore conditi con olio EVO, limone e prezzemolo

👉 pane integrale multicereale bruschettato con pomodoro datterino e basilico

La cottura al vapore dello sgombro permette di trattenere tutte le sue grandi proprietà nutrizionali ovvero

🔅 proteine di alto valore biologico

🔅 acidi grassi omega 3

🔅 sali minerali come iodio, fosforo e potassio

🔅 vitamine come la D e quelle del gruppo B

Nel piatto non mancano

🔅 carboidrati complessi a basso indice glicemico e fibra contenuti nel pane integrale multicereale

🔅 antiossidanti (licopene), Vitamine A, C ed E, sali minerali come ferro, zinco, selenio e fosforo, acqua e fibra contenuti nei pomodori

🔅 altre millemila sostanze benefiche contenute nell’olio EVO (a cui prima o poi dedicherò, come è giusto che sia, un post a parte)

Senza parlare degli odori, sapori e colori tipici dei prodotti della nostra terra

Insomma, stasera ho portato in tavola una vera e propria farmacia!

E a voi quale piatto fa più pensare alla dieta mediterranea?

Indirizzo

Via Malta, 73/B
Caltanissetta
93100

Orario di apertura

Martedì 15:00 - 19:00
Giovedì 09:30 - 12:30
Venerdì 15:00 - 19:00

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